Bernardeschi, la partitella e l’urlo di dolore: in mattinata l’operazione alla caviglia

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    bernardeschi paokIL CONTRASTO nella partitella, l’urlo di dolore, la sensazione che fosse un problema serio, la corsa dei compagni e del medico per capire la gravità dell’infortunio, il trasferimento in ospedale per gli accertamenti con pochissime speranze di non ricevere brutte notizie: frattura scomposta del malleolo esterno del piede destro per Federico Bernardeschi, che oggi sarà operato. Solo dopo l’intervento eseguito in mattinata sarà possibile ipotizzare un tempo di recupero più aderente alla realtà, anche se difficilmente per una menomazione del genere la riabilitazione sarà inferiore a tre mesi. E questa in partenza sembra una proiezione favorevole, trattandosi di una parte di articolazione sottoposta a sollecitazioni funzionali in ogni tipo di attività fisica, figuriamoci per un calciatore che proprio sulla caviglia fa leva per la sua attività sportiva. La buona notizia (se così si può definire) è che il malleolo offeso è stato il destro, non quindi quello del piede che Bernardeschi usa con maggiore familiarità per calciare. Piccolissima consolazione.
    L’INFORTUNIO ha reso ancora più cupa la partitella di allenamento post sconfitta di Genova: musi già abbastanza lunghi (con Pradè e Macia a bordo campo) ma nessun nervosismo particolare fra i giocatori. Tanto per essere chiari: non deve essere ricercato un «colpevole» per quello che è successo a Bernardeschi, su di lui non c’è stato un intervento duro o cattivo, ma solo un normalissimo contrasto di gioco che ha determinato la torsione della caviglia destra. Il giocatore si è procurato la frattura per effetto dello sbilanciamento, che a sua volta ha determinato la rotazione anomala e la frattura. Solo stamani nel corso dell’intervento sarà possibile capire quanto e in che modo la frattura sia ricomponibile, perché l’aggettivo «esposta» è troppo generico.
    TANTI i messaggi di auguri per Bernardeschi, mentre la proprietà ha chiesto subito una reazione alla squadra, ma ha confermato la propria fiducia a tutti. Già dopodomani contro il Paok la Fiorentina avrà l’opportunità di conquistare il passaggio alla fase agli scontri diretti nella fase successiva. E domenica arriverà il Napoli al Franchi. Ma questa è un altra storia, un problema alla volta.