Bernardeschi tra lunghi silenzi e qualche sorriso sognando l’Europeo sfumato nel 2015

di Francesco Saverio Intorcia - La Repubblica Firenze

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È un piccolo passo indietro, ma forse gli serve a prendere la rincorsa. Federico Bernardeschi era uscito dal gruppo, ci è tornato: nell’Under 21 domani debutta contro la Danimarca a Cracovia nell’Europeo di categoria. Riappare alla corte di Di Biagio dopo 19 mesi. Aveva segnato il primo gol di questo biennio azzurro, su rigore alla Slovenia. E combinato il primo pasticcio, l’espulsione a Vicenza contro l’Irlanda.
In tutto questo tempo, non è andato a letto presto: di cose ne ha fatte. Ha dato un taglio al ciuffo ribelle, si è preso la Fiorentina, ha guadagnato la fiducia di Conte e poi di Ventura, ha partecipato a un Europeo fra i grandi, in Francia. E ha appena segnato il primo gol in Nazionale A, contro il Liechtenstein a Udine: l’ha cercato con rabbia, tre schiaffi mancini e violenti da lontano verso il povero Jehle, bucato al terzo tentativo. D’accordo: avversario morbido e partita già chiusa. Ma provateci voi a giocare solo spezzoni finali. A volte non fai in tempo a carburare, come con l’Uruguay a Nizza. A volte ha un impatto decisivo. Fa un effetto strano vedere di nuovo alla voce “Under 21” un ragazzo che ne ha già compiuti 23 ed è al centro di un intrigo di mercato.
Non aveva bisogno di questa vetrina, lui che in Europa League ha segnato otto gol in tre stagioni e ha un’esperienza continentale come pochi di questa spedizione. Ma se Bernardeschi è tornato, è perché lo ha voluto lui. È stato il primo a parlare con Di Biagio di questa possibilità. «Tutti mi hanno detto subito di sì, se avessero avuto un dubbio non li avrei chiamati», ha spiegato il ct. Vale soprattutto per Federico, e il motivo è semplice. Ha ancora un legame fortissimo con i senatori del gruppo, Cataldi, Benassi, Berardi, e una grande amicizia con Murru, escluso all’ultimo per infortunio.
È convinto che questa Under possa vincere il titolo. E, soprattutto, sostiene di non aver mai mandato giù la beffa del 2015. «Mi è rimasto qui», diceva agli amici in queste settimane, portando la mano alla gola: due anni fa l’Italia fu eliminata dal biscotto cucinato da svedesi e portoghesi all’ultima giornata. Bernardeschi arrivava da un infortunio, giocò poco e incise meno, neanche mezz’ora contro il Portogallo a Uherské Hradiste, con un’occasione sciupata. Due anni fa era una promessa da tenere in osservazione, aveva segnato un gol in A e, addirittura prima del Mondiale brasiliano, quand’era ancora al Crotone, era finito nel radar di Prandelli, nello stage all’Acqua Acetosa che poi promosse Darmian.
Ora Federico cammina che sembra un uomo: all’aeroporto di Fiumicino potevi leggergli in volto, oltre lo scudo degli occhiali scuri, la sicurezza del fratello maggiore. Ha un posto sicuro nel tridente e indosserà la maglia numero 10 che si è fatto lasciare da Berardi: nell’Under l’hanno indossata Insigne e Pirlo.
A Trigoria, nei soli due giorni passati in ritiro prima della partenza, fra un abbraccio e un gavettone i compagni provavano a estorcergli una verità: «Dai, Fede, dicci cosa farai: vai alla Juve? All’Inter? Resti?». Lui rispondeva solo con sorrisi. Ha preso tempo sulla proposta della Fiorentina da 2,5 milioni. L’Inter lo vuole e ieri il ds nerazzurro Ausilio ha incontrato il suo procuratore, al quale ha confermato l’offerta di 40 milioni. Alla finestra ci sono Juve, Barcellona, Bayern.

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claudioviola
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claudioviola

Ogni centimetro quadrato in più di tatuaggio equivale a un centimetro cubo in meno di cervello.

Giacomo
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Giacomo

Incredibile è l’atteggiamento della società, non avete capito che vuole venderlo a fine sessione di mercato per poi dire non c’è stato tempo per comprare un top

Viola 1951
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Viola 1951

Hai ragione, infatti la società avrebbe dovuto prendere a pedate nel……..lui ed il procuratore.

Viola 1951
Ospite
Viola 1951

Incredibile l’atteggiamento di questo giocatore. Se avesse vinto quanto cr7 lo potrebbe intervistare solo il Papa….forse…

vergilius
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vergilius

FEDERICO CARRARINO … ASPIRANTE JUVENTINO … PER FAR RIMA CON BIONDINO … TATUATINO … MONTATINO … MARMOREINO … CAMPIONCINO ….. E ANCORA TANTI INO … FINO A O M I N O !

albe47
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albe47

BERNA SARÀ QUELLO CHE CI FA PERDERE GLI EUROPEI UNDER 21

Sciabolino
Ospite
Sciabolino

Via alla svelta, gasatello porta un sacco di soldi , alza i tacchi e levati dalle scatole che noi a Firenze campiamo anche senza di te giocatorello gasato e presuntuoso non sei nessuno ancora riicordatelo.

Annibale
Tifoso
Annibale

anche l’inter deve stare affacciata e offrire di più degli altri, se lo vuole.
40 son pochini se è vero che per Perisic ne vogliono 65.

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