Bigica: “Dobbiamo migliorare dal punto di vista mentale, fuori e dentro il campo”

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L’allenatore della Fiorentina Primavera Emiliano Bigica è stato ospite della trasmissione televisiva Casa Viola. Molti i temi trattati, dall’andamento della squadra squadra a quella di Pioli. Partendo dalla sfida vinta contro il Sassuolo: “Iachini non ha avuto il tempo per incidere sulla squadra. Avrà da lavorare molto. La maglia viola é una maglia prestigiosa che rappresenta una città passionale e chi la indossa deve onorarla fino in fondo perché anche quando non la indosserai più sarai sempre ricordato”.

Poi sulla prova di Veretout e Badelj: “E’ un giocatore che ha grande personalità è capace di fare benissimo le due fasi. Badelj è un giocatore che tocca mille palloni a partita, se ne sbaglia una ogni tanto va bene uguale.” e quella sul modulo di gioco “Per me i moduli contano il giusto. Con il 3-5-2 gli esterni avrebbero molto più spazio. Chiesa è l’esempio che si deve avere il coraggio a lanciare i giovani. Pezzella é un grandissimo acquisto su cui corvino ha visto molto lungo. La vittoria di oggi consegna quel l’entusiasmo che potrà consentire alla Fiorentina di sfruttare un momento non eccellente del Napoli”.

Bigica, successivamente, ha analizzato questi suoi primi mesi da allenatore della Primavera della Fiorentina: “Ho avuto la fortuna di poter entrare in un progetto quello dei giovani che rispecchia il volere della società, un progetto testimoniato da giocatori come Babacar, Bernardeschi e Chiesa. La partita con il Milan? Dobbiamo migliorare da un punto di vista mentale, sia extracampo che in campo. Prima i ragazzi capiscono quanto questo sia importante prima cresceranno da un punto di vista calcistico, perché questo é l’unico punto che fa la differenza tra un giocatore della primavera e di serie A”.

Infine, il suo rapporto con Pioli e la prima squadra: “E’ diretto e continuo, lui viene spesso a guardarci e io vado spesso a vedere i suoi per cercare di prendere le decisioni migliori per i giocatori. Siamo di fronte ad un tour de force con le partite con Genoa e Milan che saranno molto dure. Dobbiamo vestirci molto bene perché quest’anno ci saranno anche le retrocessioni”.

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Chianti
Ospite
Chianti

Che tristezza ….. un inutile giocatore e ancor di più come allenatore….

Unus
Ospite
Unus

Forse il cubo era il suo luogo naturale non il campo .

si ruzza
Ospite
si ruzza

Un altro fenomeno portato dalla piena marchigiana …

Walter
Ospite
Walter

Mi dispiace per lui, ma Bigica ha dimostrato di non essere all’altezza del suo compito.
Sono sempre più convinto che l’incarico di allenare la primavera , dovrebbe essere dato a dei grandi “Maestri di Calcio”. Non si può affidare un patrimonio societario, come i giovani della Primavera ad un allenatore inesperto. .
Per la prima squadra basta uno che sa gestire le risorse, per le giovanili occorre un vero maestro.
Forza Viola!!!!!!!!!!!!!!

Marione
Ospite
Marione

Mette pure le mani avanti parlando di retrocessione questo incapace

PiElle, Fi
Ospite
PiElle, Fi

temo cha tu abbia ragione – niente di personale, e poi non sarà solo colpa sua (come ben sapete, ogni anno la Primavera necessariamente si rinnova per via dei limiti di età), ma la squadra di quest’anno è un pallido ricordo di quella che l’anno scorso ha sfidato l’Inter per lo scudetto

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