Bigica: “Giocato con grande personalità, ma poco concreti. Ci vuole più cattiveria”

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Il tecnico della Primavera è soddisfatto della prestazione di personalità dei suoi, ma non manca di ‘punzecchiare’ i suoi ragazzi

Queste le dichiarazioni di mister Emiliano Bigica in conferenza stampa dopo il pareggio per 0-0 tra Fiorentina e Bari: Indicazioni dallo 0-0 di oggi? Per noi era un test importante, affrontavamo una squadra che ha nelle sue fila giocatori importanti. I ragazzi hanno giocato con grande personalità, cercando di provare quel che abbiamo fatto in questi giorni. Costruzione dal basso? È una fase di gioco che a me piace molto, mi piace passare dai centrocampisti e trovare una superiorità numerica. Cerchiamo le soluzioni migliori per aggirare la pressione avversaria”.

“Rimprovero a Marozzi e poca concretezza? Siamo arrivati spesso negli ultimi 20 metri, poi lì c’è mancata l’ultima giocata, che sia il tiro, l’assist o il dribbling. È anche vero che siamo al quinto giorno di ritiro e la lucidità non è massima. Si può rischiare di sbagliare giocata e prendere contropiede, per questo a Marozzi ho detto che avrebbe dovuto fare una giocata più cattiva”.

“Risposte dalla difesa? La tenuta difensiva è stata buona, soprattutto perché c’è stata grandissima attenzione nel non rimanere in inferiorità numerica. I ragazzi sono stati bravi nelle marcature preventive, non concedendo ripartenze soprattutto nel primo tempo in cui abbiamo spesso occupato la metà campo avversaria. Era quello che avevo chiesto. Bari? L’ho visto imballato, com’è normale che sia. Vedere quei colori mi fa sempre un certo effetto. Non nego che sentivo la partita e speravo di fare un risultato positivo. Il Bari è un cantiere aperto, quando inizierà il campionato sarà pronto”. 

“Chi saranno i fuori quota? Non lo so, il mercato è ancora in divenire, non so se adopereremo 4 o 5 classe 2000. Cercheremo comunque di fare una squadra che abbia un senso, di conseguenza valuteremo i 2000 che vorremo tenere. Marozzi? Marco è un 99, in teoria in Primavera non ci rientra. È un ragazzo cresciuto, ma per giocare con i grandi bisogna essere cattivi. Se un allenatore vede che un ragazzo è bellino fino a 20 metri dalla porta e poi diventa fumo non viene preso in considerazione. Però è un ragazzo che merita considerazione”. 

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MAURO
Ospite
MAURO

Bisogna riconoscere il grande lavoro di Corvino nel settore giovanile
Fra quelli che sono in America e quelli di Moena ci sono ragazzi molto molto interessanti

Syrak
Tifoso
Anton

Era il problema dello scorso anno. Chi gliela deve dare la “cattiveria? Non deve essere l’allenatore?

Iacpolo70
Tifoso
Iacopo giù.

Sinceramente della primavera, personalmente, non me ne può fregare di meno!!

Francesco
Ospite
Francesco

Ma infatti! Va bene parlarne un po’ ma qui sembra che sia più importante della prima squadra.

Thorne
Ospite
Thorne

Bella la domanda di Stefano Ballerini. “Ho visto un grande Marozzi che lo scorso anno è stato poco utilizzato nella primavera… in futuro cosa prevede?” Giocava in prestito alla Fermana ed è del ’99.

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