Biraghi e la rivincita dei terzini viola ‘formato-Nazionale’

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Settimana da favola per il terzino, che propone la rivincita dei terzini a volte criticati in viola. Ma sbarcati poi in Nazionale.

È uno dei più attesi anche oggi contro il Cagliari. Cristiano Biraghi in Nazionale ha sbancato a livello di popolarità perché quando si è decisivi con la maglia azzurra, le prospettive cambiano inevitabilmente. Fra l’altro lo stesso Biraghi è stato anche l’autore dell’ultima rete viola, ovvero quella in casa su splendida punizione contro l’Atalanta per il definitivo 2-0. Ma il match winner della sfida dell’Italia in Polonia ha messo sotto i riflettori un ruolo storicamente criticato a Firenze, ma da rivalutare per il presente e il passato. Perché alla fine diverse soddisfazioni sono arrivate, sia a livello individuale che di società, per i giocatori di quel ruolo. A volte serve soltanto un po’ di pazienza, scrive Il Corriere dello Sport – Stadio.

CAPITANO. Pasqual, quando era in viola, si è fatto valere anche in azzurro con 11 presenze. La prima apparizione il primo marzo del 2006 quando Marcello Lippi, poi con Donadoni, Prandelli (escluso però dal Mondiale) e con Conte. Ma anche Balzaretti e Gobbi, transitati o rimasti a Firenze, fra tanti interrogativi, hanno dipinto di viola l’azzurro. 

ALTRI TERZINI. Senza dimenticare i nazionali esteri come adesso Milenkovic, pilastro della sua Serbia come centrale e impiegato da Pioli a destra, e perfino Hancko, riserva di Biraghi che ha già stupito con la maglia della selezione maggiore. E in passato non si può dimenticare Alonso, protagonista nel Chelsea e ora chiamato in Nazionale.

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Biliapolis
Tifoso
biliapolis

Biraghi dovrà stare particolarmente attento, perchè si sa il suo limite nel difendere e gli attacchi arrivano sempre dalla sua parte, dalla sua parte ci sarà Castro, col Chievo lo scorso anno è stato determinante.

Kiki
Ospite
Kiki

Anche lui è stato determinante al ritorno ma fa più comodo ricordare il peggio vero?

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