Black out dei viola. Il Milan passa. Matri delude e sbaglia tanto

    0



    milan balotelliRiemerge dalla crisi il Milan e affonda una Fiorentina stanca e fragile, incapace di assomigliare anche in percentuale ridotta a se stessa. Sembra maggiore il deficit dei viola rispetto alla qualità di un Milan che fa una scelta semplice (resta chiuso e riparte), sfruttando con Mexes e Balotelli due punizioni, mentre la pessima giornata della Fiorentina si riflette nei clamorosi errori sotto porta di Matri: così il terzo posto rischizza a 10 punti, mentre il Milan può teoricamente cominciare la rincorsa, difficile, verso la zona Europa. Seedorf migliora in parte il suo curriculum con la quinta vittoria su quattordici partite (la prima a marzo), mentre la Fiorentina perde la decima partita in campionato. 
    Serata poco indimenticabile dal punto di vista dello spettacolo. Già nel primo tempo il vento imbruttisce la partita (che non è granché di suo), ma almeno c’è un alibi per la sciatteria dei passaggi. Poche tracce del giro palla viola, mentre il Milan si fa notare soprattutto per due punizioni sulla luna di Balotelli (ammonito per proteste dopo 15 minuti). L’inizio promette poco e Matri anticipa la sua disastrosa serata sbagliando una deviazione di testa a pochi metri da Abbiati e un colpo al volo dal dischetto di rigore: gli errori del centravanti saranno poi l’unico, solido rimpianto per i viola. Si contano gli assenti delle squadre e si suppone che lo spettacolo modesto sia una conseguenza inevitabile. Calcio a scatti, partorito soprattutto da fermo. Il gol del Milan nasce (guardacaso) da un tracciante basso che Balotelli disegna su punizione e Mexes raccoglie di testa dopo la respinta corta di Neto (la difesa viola vince l’ultimo premio nella gara di reattività). La Fiorentina perde Pasqual dopo pochi minuti, sposta sulla fascia sinistra Tomovic e mostra un’approssimazione imprevista nei passaggi. Il pallone viaggia un po’ spaesato negli spazi, i centrocampisti lo domano senza qualità: fragile il giro palla viola, mentre il Milan resta chiuso per ripartire in contropiede. Nel primo tempo Abbiati non fa un intervento e viene impensierito soprattutto dagli errori di Matri. Che completa il suo tris alla rovescia sbagliando all’inizio del secondo tempo un altro colpo di testa a cinque metri a Abbiati (assist di Joaquin). Montella quasi non crede ai suoi occhi e con lui lo stadio viola. Il Milan resta chiuso e innesca ripartenze con la sensazione che la Fiorentina non riuscirà mai a centrare la porta. Ci riesce invece Balotelli su punizione (fallo ingenuo di Roncaglia su Honda) segnando il dodicesimo gol personale. Montella finalmente decide di cambiare (dentro Wolski e Matos per Tomovic e Joaquin), ma ormai la partita si sta avviando verso la fine. Meno male, almeno per la Fiorentina.

    Commenta la notizia

    avatar
    Articolo precedenteProgramma di oggi: Fiorentina subito in campo verso la Sampdoria
    Articolo successivoAllarme difesa verso la Samp. Out Pasqual e Gonzalo
    CONDIVIDI