Il blog di Ludwigzaller: Alterazioni

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Ogni volta che qualche cosa si altera nell’immagine preziosa e unica di Firenze, non mancano le critiche. È capitato anche in questi giorni, allorché una nuova disposizione delle stanze degli Uffizi, ideata dal direttore per permettere la visione ravvicinata di alcuni capolavori di Michelangelo e Raffaello, ha lacerato il cuore dei puristi. Particolarmente sacrificato il Tondo Doni, imprigionato in una struttura circolare che è stata subito paragonata a uno sportello di lavatrice, mentre dell’intera sala si è detto che ricorda la stanza inquietante, arredata con mobili d’epoca e dipinti, in cui è relegato, nella sequenza finale di 2001 Odissea nello spazio, l’astronauta David Bowman.

Per formazione sono inevitabilmente portato a condividere le idee di critici d’arte come Tommaso Montanari. Montanari pensa a una città preservata gelosamente, con i musei offerti al godimento dei cittadini, senza eventi a pagamento sul ponte vecchio o nelle sale museali. La domenica le famiglie con i bambini vanno ad ammirare l’arte. C’è da aggiungere tuttavia che in passato non sono mancate le trasformazioni urbane. La cattedrale Santa Reparata è sacrificata a fine Duecento per costruire il Duomo attuale. Qualche secolo dopo, da un palazzo esistente, quello dei Pitti, prende forma la residenza medicea con il suo giardino.

La Firenze contemporanea non sembra essersi particolarmente distinta per la qualità degli interventi nuovi, dagli anonimi spazi dell’università a Novoli al vicino palazzo di giustizia, che Vittorio Sgarbi ha definito l’edificio più brutto del mondo (e per una volta c’è da essere d’accordo), fino al discusso teatro.

Mi era parsa a suo tempo intelligente e coraggiosa l’idea di ospitare a Castello non soltanto uno stadio, ma anche un parco e dei musei. Il progetto prevedeva case e centri commerciali, certo. Ma toccava al comune aprire una trattativa per far crescere il più possibile gli spazi verdi e di utilità pubblica a vantaggio di quelli privati. L’urbanistica com’è stato detto, e concordo, non può essere al servizio dell’acquisto di un terzino. I motivi per cui il progetto di Castello non è arrivato a compimento sono noti, c’è di mezzo fra l’altro un processo da cui tutti sono usciti assolti. Nel frattempo, l’area non ha avuto un’utilizzazione migliore, il parco previsto non è sorto, è stata edificata una caserma e ora vi sarebbero trasferiti i mercati generali, che a loro volta farebbero posto allo stadio, con quest’ultimo collocato in un ambiente più angusto.

La partita si potrebbe riaprire. La ricaduta sui risultati sportivi credo sarebbe eclatante. Ma la strada appare ancora molto lunga e aspra.

di Ludwigzaller

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565 Commenti on "Il blog di Ludwigzaller: Alterazioni"

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Maffe
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I ragazzi della primavera, specialmente i difensori, sono sicuramente già fortissimi, in quando sono già abituati a giocare contro attaccanti che a quell’età sono già molto forti. Prendete ad esempio l’ala della Roma, Kluivert, che è pure più giovane, loro hanno sicuramente marcato gente come Kluivert da quando giocano negli allievi. Se un Sottil fa dei dribbling in primavera, perchè non dovrebbe saltare l’uomo in serie A ? Tra puntare Ghoulam o Ferrarini non c’è differenza, sempre due gambe hanno i terzini. Come dice Valcareggi, procuratore di Cerofolini, anche per i portieri il discorso è lo stesso: “la porta ha… Leggi altro »
Maffe
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Noto con dispiacere che il simpatico Joshua Brillante, arrivato in viola nel 2014 con le credenziali di miglior talento australiano, non farà parte del Mondiale.

Pizzulaficu
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Sarebbe interessante sentire il marketing della proprietà quali benefici ne abbia tratto il mercato di quei lontani paesi nelle vendite di scarpe ed altro.

Maffe
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Oddio non ci avevo pensato.
Sicuramente c’è qualcosa sotto.
sotto
più sotto
ancora più sotto
e se anche fosse ? Sciagura a voi !

Ludwig
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Due parole per Carlo, sperando che non ci resti male. Dunque Carlo, il blog, per quanto riguarda i commenti, è un’opera collettiva. Ognuno interviene apportando la propria voce e le proprie idee. In questo lavoro collettivo nessuno è a rigore indispensabile, nemmeno io, che scrivo i post, nessuno è decisivo, perchè l’esperienza insegna che nuovi voci si aggiungono e sostituiscono quelle che eventualmente spariscono. Ora però non sparire, mi raccomando, perchè non era questo il senso del mio discorso. Sei una voce importante e ti voglio leggere ancora, ciao.

Pizzulaficu
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LUD soprattutto senza offendere nessuno con perfidia, altrimenti Lud mi sentirei autorizzato a pensare all’uomo mascherato e rispondere per le rime roteando qualche strumento da cucina. Con i tags di gobbi e metrosexual e/o retrosexual qui incominciamo a disertare in tanti.

Belvaromana57
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Grande Pizzu secondo me c’è un equivoco: l’appellativo metrosexual riferito a te è talmente paradossale da apparire subito per ciò che è. Idem per Scardanelli che è palesemente tifoso viola.
Carlo ha scritto che la mattina…gioca. All’ora del tè diventa serioso, si normalizza e attacca come tutti Tavecchio
Se ti nomina di pomeriggio fai bene ad allarmarti…ah ah

Pizzulaficu
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Può essere allora confermata la diagnosi di Scarda che mi ritiene tipo da sottotitoli essendo di origini Calabresi, ah…ah…ah…

Ludwig
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Questo è un problema diverso, naturalmente, spero nello scherzo.

Ludwig
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Pare quindi che la Fiorentina si prossima anche a prendere Nandez, di certo il budget di 10 milioni è stato già più volte infranto se le trattative vanno in porto. Quindi dovremo necessariamente verificare le cessioni, che con ogni probabilità ci saranno e saranno di un certo peso.

Ilcontedilautreamont
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Nandez ( Orfei ) mi pare il nome giusto per questo circo equestre. Si vede che Corvino ci ha ripensato: per l’uomo cannone in effetti ci vuole qualcuno con il calibro 172 cm, altrimenti non entra nella canna.

Ludwig
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Il caso dello stadio di Roma è una dimostrazione che non tutte le colpe della crisi della Fiorentina si debbono attribuire ai Della Valle. E’ una regola o quasi che la costruzione dello stadio sia accidentata quanto mai. Giusto certo che ci sia un confronto pubblico con i paesaggisti, gli amanti della natura, gli storici dell’arte (a Roma lo stadio si trova in un’area sensibile sul piano archeologico). Ma poi un processo per tangenti raramente viene risparmiato, salvo magari finire in nulla come a Firenze. La burocrazia si muove con lentezza elefantina. Alla fine si rischia la fatica di Sisifo,… Leggi altro »
Ilcontedilautreamont
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Veniamo al dunque. Voi pensate che Gaspar e Gil Diaz sono stati scelti da Porno-Freitas? Sbagliato. Li ha scelti l’omino della Gestifute. Pensate che la trattativa per Hancko sia nata da un monitoraggio di qualche osservatore viola che si è perso nei Carpazi? Errato! Ha lo stesso procuratore di Graiciar. E così il mercato viola si divide tra un Corvino che con una scala traballante sale sull’albero per scegliere la mela di qualità con operazioni con lo zero ( vedi Simeone prima e Meret ora ), e un Porno-Freitas che con operazioni privi di zeri si occupa di banane. E… Leggi altro »
Ilcontedilautreamont
Ospite
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Carlo dice che non ha nulla contro la meditazione. Meno male, perchè io medito sempre, il che mi porta a sbagliare troppo o a fare troppo bene. E un commento di “Uno che se ne intende” mi ha lasciato il segno, mi ha riaperto ferite che pensavo rimarginate. Perchè lui dice che “anche farsi scegliere è una scelta”. E dopo averci riflettuto in campo sentimentale potrei dire che niente è più sbagliato di questo pensiero. Perchè chi si fa scegliere, non compie nessuna scelta, si assume casomai il rischio di non venire scelto. Perchè se si ha la possibilità di… Leggi altro »
Uno che se ne intende
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Lasciar, e non farsi, scegliere va inserita nel contesto di quella discussione, centrata sull’ autonomia gestionale lasciata dai DV a Corvino. Che non vedo come non presupponga comunque una scelta. Il mio non è un giudizio di valore, ma una constatazione Sul piano personale, è più complessa anche se resto dell’ idea che ognuno sia responsabile anche della propria inerzia.

Ilcontedilautreamont
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Certo, quella frase nasceva da quel contesto, ma assumeva nella sua lapidarietà un carattere aforistico e come tale ci ho creduto per un giorno. Poi riflettendo ho avuto i primi dubbi, finchè mi è cascato l’occhio sul nome del procuratore di Hancko. DV non ha lasciato il potere decisionale a Corvino, ma ai procuratori che girano intorno a Corvino e Freitas. L’importante è non rimetterci. Questo è l’aforisma vero. Ritornando al “farsi scegliere” questo è sì una scelta, ma la scelta del rischio, perchè è una non scelta. Sperare che altri scelgano al posto nostro è già una probabilità; aspettarsi… Leggi altro »
Carlo
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Un saluto a Massimo e a Viola Carminio.

Carlo
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“Li troviamo sempre più forti”. Un Paolotto in piena forma… Conte è in forma Champions League senza preliminari. Gigliato ha le sue ragioni nel commento dove cita la canzone “delle pietre in faccia che ti prenderai”…. ma alcuni possibili scenari futuri buoni per far contento qualcuno del pubblico li abbiamo in mente tutti. E Bayle nel suo commento ci ha azzeccato non poco. Allora: Paolotto ha perfezionato l’arte dell’essere “serio per finta”, e io casco sempre: anche se qualcosa scricchiola, e mi rendo conto che, alla penultima riga, sono certo che sta facendo un commento ironico. Ha perfezionato talmente tanto… Leggi altro »
Pizzulaficu
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Mi va bene tutto Carlo, anche se ho usato il traduttore di Google, senza capirci niente, per come mi hai definito. Ma la cosa importante è che tu partecipi, e ti confronti con quelli che vuoi. Sai a me piacciono tutte le donne del mondo, basta che diano segni di vita, ma non sono mica tutti come me. Pensa te anche io mi scontro amichevolmente con Scarda, ma mica perché è gobbo, perché abbiamo idee diverse, e dove sta il problema ? Buona giornata.

BerardoViola
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Conoscere la nostra storia, come Lud c’insegna, non fa male. La Mitropa Cup è la prima competizione europea a nascere e era legata alla dissoluzione dell’impero austro-ungarico e il voler mantenere i rapporti tra le nuove nazioni che erano nate e che rappresentavano il nucleo più importante del movimento calcistico, quello detto “danubiano”, considerato allora il più forte del mondo. Poi ovviamente dopo la seconda guerra mondiale si colorò anche di sfumature politiche. La Coppa delle Fiere invece fu giocata tra il 1955 e il 1971 e era la competizione in cui le squadre (all’inizio miste) delle città europee più… Leggi altro »
Ludwig
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Coppe come la Mitropa servivano a non lasciare vuota la casella delle vittorie, benché il valore calcistico fosse molto basso. Peccato per quella Champions che ci è sfuggita invece e pare per aiuti arbitrali evidenti.

Scardanelli
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PIzzulaficu, dicesti di aver radici calabresi. Gran bella gente, tanti amici. Ma, come te, per intender l’ironia hanno bisogno dei sorttotitoli e, nel frattempo, per non sbagliarsi fanno la faccia offesa.

Pizzulaficu
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Dispiaciuto, non offeso, per i sottotitoli la lotta e’ tosta tra noi due. A domani buona notte !

Pizzulaficu
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Ma quel puntuto e cazzuto del Chiari, con cui mi scornacchiavo parecchio, che fine ha fatto ?
Scrive forse sotto mentite spoglie ? Perché, se ben ricordo, scrisse che non avrebbe mai abbandonato il blog essendone uno dei primi frequentatori. Di lui ho ed ebbi stima nonostante qualche battibecco.
Torna a casa CHIARI !!!!!

Ludwig
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Sono anch’io dispiaciuto per l’assenza di Chiari.

Uno che se ne intende
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Parlo per me, Gigliato. Sono cresciuto insieme alla Fiorentina e nella memoria ogni momento fondamentale della prima parte della mia vita è legato ad una stagione o una partita di quel tempo. Era una compagnia affettuosa e il percorso personale di crescita si accompagnava alla sensazione nel calcio che ogni tanto o anche solo una volta nella vita avresti avuto una possibilità di giocartela con le grandi. Con la maturità, le tappe da scalare stanno finendo e ti accorgi che la compagna di un tempo vive di numeri e quella possibilità non esiste più. E’ un assestamento crudele, in un… Leggi altro »
Ludwig
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Il segreto Uno sta nell’accettare il cambiamento e nell’evitare i rimpianti che sono proibiti anche nell’Etica di Spinoza.

Scardanelli
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Recepito, Pizzulaficu. D’ora in poi me la prenderò con le patate. Se importi pure quelle allora me la prenderò coi crauti. E se importi pure quelli, però, vatti a fare una girata, che devo scrivere qualche post anch’io!

Pizzulaficu
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Io mi sono permesso di rimarcare che birra formaggi non erano attinenti alle cose pur giuste che esprimevi. Io sono in clientela per diverse ore del giorno, e tu puoi scrivere quanto vuoi che io ti leggo sempre con piacere, e se sei nervoso non te la devi prendere con me, io ho argomentato, addirittura calcando la mano su quanto tu dici dei galletti, quindi rafforzando il tuo dire. Se ti dò fastidio nessun problema, non interverrò più su quanto scrivi. Ma se permetti non è il caso di mandare la gente a spasso pensando magari ad altri luoghi meno… Leggi altro »
Paolotto
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Berardo ci ha regalato il bellissimo servizio sulla vittoria della Coppe della Coppe del 1961.
Siccome io avevo parlato della vittoria della Mitropa del 1966 contro lo Jednota Trencin, mi sono sentito sfidato ed ho trovato questi pochi ma significativi secondi di filmato., con l’intervento in voce di De Sisti.
Dedicato ai più giovani.

https://www.youtube.com/watch?v=yO0z3Vyu1Ck

Scardanelli
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Come diceva Beniamino Placido, è sempre l’ora dei francesini… Villani, megalomani, incapaci di dire la parola “scusa“, gli eroi aerei di Ustica scatenano il pandemonio in Nordafrica, brillano per il loro atavico razzismo in patria, si asserragliano dietro la loro Maginot a Ventimiglia, facendo brutalmente crepare una povera gestante, chiudono i porti come per epidemia di peste, e poi si permettono non soltanto di criticare ma di insultare volgarmente i vicini che hanno da sempre le porte spanate di fronte alle migrazioni che loro, i francesini, provocano cinicamente con la loro secolare, fallimentare politica africana. Bevitori di birraccia e adoratori… Leggi altro »
Pizzulaficu
Ospite
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SCARDA a parte il resto su cui ne so di peggio di quanto scrivi, perché ci vivo e ci lavoro vicino ai francesi, mi pare di capire che a te non piace la birra. Questa cosa mi offende, io importo birra da tutta europa per poterla rivendere a livello regionale, Sono oltre confine sovente e posso affermare che i capponi non sono grandissimi bevitori di birra ma di superalcolici. Come formaggi non scherzano sai, ne hanno di ottimi. Piuttosto chiediamoci come mai attentano frequentemente alla loro sicurezza e da noi no, almeno per ora. La “Grandeur ” Degaulliana è per… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite
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“Il 17 maggio 1961, la Fiorentina di Albertosi, Robotti, Castelletti, Gonfiantini, Orzan, Rimbaldo, Hamrin, Micheli, Da Costa, Milan e Petris e del Mister Nándor Hidegkuti ipoteca la Coppa delle Coppe. All’Ibrox Park di Glasgow, infatti, nella finale di andata del torneo, davanti a una bolgia di 80mila spettatori, i Viola superano i padroni di casa del Rangers con il più classico dei punteggi: uno 0-2 firmato da Milan al 12′ e all’88’. I Leoni di Ibrox, appellativo conquistato sul campo scozzese, si aggiudicheranno definitivamente il trofeo a Firenze dieci giorni dopo imponendosi sugli avversari per 2-1.” Per i più giovani… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Non ci debbono ridurre al rango del Bologna o del Genoa, Berardo, questo è un limite da non valicare, sono d’accordo.

Gigliato
Ospite
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Prima o poi dovrò affrontare un tema che mi sta a cuore. Come siamo cambiato i questo anni e come è cambiata la nostra percezione di tifosi verso la squadra. Ai tempi della coppa delle fiere o della mitropa c’era realmente un aria diversa o eravamo noi ad avere una luce diversa nel cuore?

Paolotto
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La Mitropa la ricordo negli anni sessanta. Tu c’eri, Gigliato? Ti facevo più giovane. Era una coppa di secondo piano, la coppa della Mitteleuropa, quella del calcio danubiano del cui fascino a Firenze c’erano ancora delle tracce lasciate dai giocatori e dagli allenatori che erano passati di qui. Noi la vincemmo nel 1966, assieme alla Coppa Italia e al quarto posto in campionato. C’ero quella sera della finale in notturna, ma ne ho solo vaghissimi ricordi. Un nome è rimasto: Jednota Trencin (la squadra avversaria, non un giocatore). La Coppa delle Fiere si chiamava così perché era la coppa delle… Leggi altro »
Gigliato
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Ho conosciuto la Mitropa ma non quella “importante” con la viola vincitrice … la mia è quella dalla seconda metà dei 70. Manifestazione comunque per la quale ho sempre avuto simpatia e della quale i miei avi viola me ne hanno parlato sempre con una certa importanza. Ricordo il mio primo album con Antognoni e Passarella, ricordo il riccioluto Baggio e la finale di Avellino, ricordo Bati e Massimo Orlando .. poi storia di oggi. Questa Viola, questo calcio sono certo meno coinvolgenti di quelli della mia adolescenza ma anche io sono meno coinvolgente e illuso di me 20/30 anni… Leggi altro »
Ludwig
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Confesso di non avere grandi ricordi della Mitropa Gigliato, credo però che in un calcio come quello di oggi una terza coppa, oltre alle due che ci sono, potrebbe essere interessante per i club esclusi.

Paolotto
Ospite
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Hancko è giovane, l’importante è averlo pagato poco (fatti tutti i conti, intendo, non solo per il cartellino). Data l’età (quasi 21 anni) andrà nella rosa per la prima squadra. Sicuramente un altro difensore centrale serve. Milenkovic, Pezzella, Hugo e Hancko di rincalzo. Non passeranno nemmeno gli spifferi, come disse il Trap quando arrivò Repka. In Primavera di difensori centrali ne abbiamo quattro: Hristov (19 anni), Illanes (21 anni), Pinto (19 anni) e Dutu (ragazzino, 17 anni). I primi due furono dati come sicuri portenti – più o meno come Hancko oggi – quando arrivarono. Immagino che fossero arrivati per… Leggi altro »
Viola Carminio
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Hristov è forte, anche di testa, sicuro negli interventi, impeccabile nell’anticipo. il punto e che la primavera vale poco nel migliorare un ragazzo, è come se un giovane campioncino di scacchi molto promettente non potesse mai misurarsi per anni coi campioni affermati…. coi più deboli non si migliora, ci si adagia, perché migliorare se sono già il migliore? E come migliorare se sono già il migliore? Dalle sconfitte o dalle difficoltà contro i più forti invece si impara tantissimo,

Paolotto
Ospite
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Infatti, Per imparare a nuotare bisogna essere buttati in acqua.

Ludwig
Ospite
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La Primavera mi sembra più una gabbia che una occasione per migliorare Carminio, sono d’accordo. E’ un pò la differenza tra fare l’università e lavorare subito. Molti oggi si buttano subito nel mercato del lavoro perchè vogliono imparare sul campo e non a tavolino.

Ludwig
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L’impressione è che il mercato dei difensori sia in questo momento più facile da gestire per il Corvo di quello degli attaccanti e molto remunerativo. Ecco perchè ne prende tanti, ovviamente con l’intento di vendere se gli capita un Milenkovic.

Uno che se ne intende
Ospite
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Sarei curioso di conoscere il pensiero dei romani del blog sulla svolta giudiziaria del Pallotta Stadium, quando appena tre mesi fa l’ Autorità anticorruzione ne aveva certificato l’ assenza di criticità. Qui per fortuna le cose fanno con mooolta più cautela e i tempi previsti sono incompatibili con qualsiasi ipotesi di corruzione per sveltire la pratica. Ieri però il semplice tifoso ha dichiarato di essere pronto. Gia che c’è, rispondono in Comune, potrebbe presentare il progetto definitivo più volte rinviato, che noi siamo pronti con la variante Mercafir. Intanto, sull’ antistante Palagiustizia splende sempre nel sole la torre a dito… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
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Pare che oggi Pallotta abbia detto che, se lo cercano, possono trovarlo a Boston.

Pizzulaficu
Ospite
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Io pensavo fosse a Chicago, forse dovrebbe cambiare residenza. Poi Paolotto cos’è una minaccia ? Nell’urbe c’è anche l’ Aventino, costa meno ed è a due passi.

Pizzulaficu
Ospite
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Io aspetterei a sentenziare, questo è un paese in mano a giudici e professori, due mestieri che mal si conciliano con i miei valori, e non credo di essere un camorrista. Poi ogni tanto viene riesumato qualche nobile, ma per rendersi importanti a gli occhi del mondo, uno specchietto delle allodole insomma. Troppa gente importante parla a vanvera solo per mettersi in luce, secondo me anche quel tizio che dice di non avere mai visto presentato il progetto. E se fosse così, non si potrebbe pensare che finché non si sa dove potrà essere costruito …… ? Questa UNO è… Leggi altro »
Ilgatto
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Questo è un paese in mano alla malavita organizzata,Pizzu.

Uno che se ne intende
Ospite
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Beh Pizzi, quel tizio è l’ assessore Bieber, qualcosa della vicenda dovrebbe conoscere.

Pizzulaficu
Ospite
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Come al bar Marisa pensavo fosse il cantante ah,,,ah,,,ah,,,

Belvaromana57
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Corvino aveva certificato l’assenza di criticità per Maxi Olivera

Uno che se ne intende
Ospite
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Cantone come Corvino, allora. Annamo bene…

Paolotto
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Se non conosceva le criticità, era un problema suo.

Ludwig
Ospite
Member

La necessità di prendere altri difensori è connessa alla probabile cessione di Milenkovic entro questa estate o la prossima. Il giocatore si avvia ad essere il miglior colpo del Corvino di ritorno.

Ludwig
Ospite
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Hancko, a centre back aged 20, is a member of the Slovak national Under21 team and is becoming a staple member of the Žilina team. According to the specialised transfermarkt.com, his price is somewhere around €300,000. He is considered a new young Paul Maldini, UEFA writes about Hancko, as cited by Sme, adding that a great transfer is expected soon.

Ilcontedilautreamont
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E così, dopo aver sfogliato la margherita di Chiesa ( lo vendo, non lo vendo, lo vendo, non lo vendo…), Corvino è rimasto con il gambo in mano e lo ha passato a Porno-Freitas, l’addetto alle banane, insomma al compare a cui piacciono le cose lunghe. E lui ha avuto un’illuminazione come il Buddha, proprio sotto un banano, perchè le banane ispirano sempre le più grandi fantasie. Siccome uno zucchkino lo aveva già comprato l’anno precedente e le banane cinesi a questo giro non erano buone, ecco si butta sui cetrioli. Soucek, alto 192 cm, sa fare il mediano con… Leggi altro »
Carlo
Ospite
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Mi sono letto tutte le sue dichiarazioni ufficiali di oggi, In serie, una dopo l’altra a distanza di un’ora una dall’altra. I cinque minuti sono nel corpo ufficiale del problema, in quasi tutte le dichiarzioni. Nelle restanti dice che “a volte bisogna prendere certe decisioni”, sconfinando così nell’aneddotico e nel giustificativo consolatorio. E’ un Tavevchio testa calda, diciamo.

Uno che se ne intende
Ospite
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In effetti, Tavecchio non battè ciglio quando Conte affrontò gli Europei con il contratto con il Chelsea in tasca. In Spagna storicamente l’ osservanza delle forme non è solo formalismo ma conta come la sostanza, quindi la reazione non è così sorprendente. Evidentemente pensano che a questo punto la squadra possa anche viaggiare con il pilota automatico.

Ludwig
Ospite
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Ovviamente si tratta di soluzioni negoziate con la federazione, se Lopetegui ha trattato prima con il Real è chiaro che si è messo dalla parte del torto. Certo un cambio poco opportuno visto il momento.

Carlo
Ospite
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Esonerato l’allenatore della Spagna Lopetegui perché ha firmato col Real. Lo ha deciso Rubiales, che immagino sia il loro Tavecchio. copio: “12.22, Rubiales ancora sulla decisione “La RFEF non può venire a sapere che Lopetegui è il nuovo allenatore del Real Madrid 5 minuti prima del comunicato ufficiale.” La Spagna ha un problema grave: quei cinque minuti in cui Rubiales ha saputo che l’allenatore aveva firmato col Madrid. Cinque minuti prima. Lo ha saputo solo cinque minuti prima. La Spagna rimarrà lì, con questo deficiente che continua ripetere sti “cinque minuti”. I tifosi spagnoli sono rilassati, sanno che hanno un deficiente… Leggi altro »
Ilcontedilautreamont
Ospite
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Pensavo fosse difficile superare in peggio Tavecchio. Mai sottovalutare il sangue dei neolatini.

Gigliato
Ospite
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5 minuti.
Alle 5 della sera.
Non capite l’arte.

Uno che se ne intende
Ospite
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Ma tra i tifosi brontoloni ci sarà pure Don Diego che su Chiesa ha precisato di aver parlato, appunto, da semplice tifoso al fratello?

Pierre Bayle
Ospite
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Ci risiamo! Avete letto qui accanto? E’ fatta per David Hancko dello Zilina!
I cronisti nemmeno si sprecano a citare la nazionalità del giocatore e il campionato in cui gioca il famoso Zilina… tanto ne è universalmente riconosciuto il prestigio… Hancko poi… anche i marziani lo conoscono, anzi, chi non lo conosce è un problema suo

Gigliato
Ospite
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Secondo la Uefa è tra i migliori 50 talenti del 2018. Gli slovacchi sono due. Uno è Skriniar (ex Zilina) e l’altro è Hancko. Magari è un bidone o magari no. L’investimento sarebbe “modesto”.

Ilgatto
Ospite
Member

Il tuo ragionamento è giusto,ma proprio il quinto centrale di difesa c’era fretta di prendere?

Viola Carminio
Ospite
Member

Dunque, venderemo Pezzella a 25 milioni, i centrali buoni sono rari… Hugo se migliora un pelo lo diamo a 20, Milinincovic se fa tre partite buone in nazionale a 30 ci arriva subito, giovane come è… totale 75 milioni…. e 75 milioni Chiesa sono 150….. SIAMO RICCHIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!!!

Pizzulaficu
Ospite
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In compenso di là al bar Marisa un nostro amico di tifo, sfruttando l’esilarante humor Toscano e dichiarandosi esperto di calcio slovacco, sostiene che sia fortissimo, un mix di Comotto e Vandenborre e con i piedi di De Silvestri !
Slurp ! Quec ! Sob ! Gasp ! Dai fumetti anni 50/60.

Ludwig
Ospite
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Prima di dire che non ci convince è giusto vederlo Bayle.

BerardoViola
Ospite
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Era il 1998. Batistuta e il grande Trap battono la Juventus al Franchi uno a zero. Poi il fallimento e bisogna aspettare il 2008 per vincere a Torino tre a due con Prandelli, Papa Waigo e Osvaldo. Solo cinque anni dopo, nel 2013, in una delle più belle vittorie di sempre della Fiorentina, arriva il 4-2 di Montella alla Juventus dei record di Conte con tripletta di Pepito e rete di Joaquin. Nel 2015, andata di Coppa Italia, l’indimenticabile Salah, batte inutilmente i bianconeri per 2-1. Sono rare le vittorie, tante, troppe, le ruberie, ma perfino Sousa, nel 2017 riuscì… Leggi altro »
Maffe
Ospite
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Il filo logico del tuo ragionamento per me traballa.

Lo interpreto liberamente

Se preferisci le mele, alle pere, perchè mangi la pizza ?

BerardoViola
Ospite
Member

Se ti piace il DGRAT attuale nulla di male tifare per lui, maffe.

Maffe
Ospite
Member

Si, mi piace Corvino e non posso che fare il tifo.

Ludwig
Ospite
Member

Confermo Maffe, c’è qualcosa che non torna nel discorso di Berardo.

Ludwig
Ospite
Member

Berardo non mi pare che il tuo ragionamento sia molto corretto. Il fatto che mi piacessero due allenatori non scelti da Corvino non significa che non stimi Corvino (semplicemente in quel momento Corvino non c’era). Ho apprezzato invece la scelta da parte di Corvino di Prandelli e di giocatori come Toni o Mutu. Il mio apprezzamento per Corvino comunque è interlocutorio e prudente. Non sono un fan scatenato, e d’altronde ormai i fan scatenati di Corvino, che pure un tempo c’erano, mi sembra che siano scomparsi.

BerardoViola
Ospite
Member

Stimi Corvino per la scelta di Prandelli. Di qualche anno fa, ormai.
Sei interlocutorio e prudente nel tuo odierno apprezzamento. Fan scatenati sembrano scomparsi, che sia forse a causa degli scarsi risultati ottenuti?
Cos’è che non torna, la fiducia che ancora gli accordi?
Come per Prade’, aveva un contratto di due anni, niente si sa del rinnovo. Si continuerà così per altri due anni, senza chiaro mandato, e poi come allora, dirgli arrivederci e accollargli tutta la responsabilità? Dov’è la logica?

Maffe
Ospite
Member
A proposito di Nazionali. Pjaca piace a me e piace a tutti i tifosi viola, mi pare. E’ forte, certamente. I dubbi sono solo sulle sue ginocchia. Però occhio a chi schiera la Croazia in campo. Forse mi sbaglio, ma mi pare che nel 4-2-3-1 Croato, i favoriti sulla trequarti siano Perisic, Modric e Rebic (con Mandzukic punta). In panchina ci sarebbero Kramaric, Pjaca, Kovacic, Brozovic come pretendenti a una maglia nei 3 dietro al 9 (Kalinic il “9” in riserva). E’ un peccato non aver mai visto Rebic schierato esterno alto in viola. Se si dimostra ai mondiali forte… Leggi altro »
Ilgatto
Tifoso
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Da queste parti come tu sai quando si parla di ginocchia si diventa ipersensibili.

Ludwig
Ospite
Member

Io penso che Rebic non sia molto cambiato dai tempi di Firenze, maffe, è in buon momento della carriera, per via di una doppietta decisiva in una finale, ma tutto qui.

Viola Carminio
Ospite
Member

Ma se Rebic lo hanno fatto giocare da terzino destro,!! Qui fa buca, cascano tutti qui… Montella con Rebic, ala sinistra ma giocava terzino destro, Bernardeschi attaccante ma giocava terzino destra con Sousa, Chiesa ala destra internazionale ma terzino destro con Pioli… Ma nessuno giocava come ala sinistra? Fammi pensare…un attimo..!!! si, uno, quello stopper-terzino destro messicano con Sousa che lo fece giocare all’ala sinistra !!!!!!!!!!! Per me alle volte gli allenatori sniffano!!!

massimo
Ospite
Member
Ieri nel parco di villa il Ventaglio becco il neromago a dar pansecco ai cigni. L’occasione è ghiotta: – Ohh Pantaleo, buttiamo nella mischia i’ Cerofolini, Sottil e Castrovilli e s’è fatto squadra, giovane, italiana, nostrana, anche yè-yè, ‘un si deè vendere nessuno, giusto ‘i di più, speso niente e se spunta qualcosa di meglio ai prezzo giusto lo possiamo sempre pigliare alla fine a sardo. Ohh basta co’i portieri e i trequartisti, te l’ha detto anche iì Piolo che vole i’ 433. Occhesideè comprare come seta, ‘un mettisela mai addosso, roba che l’anno dopo si deé rivender a cotone.… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Tra il blog e i discorsi all’osteria non ci sono differenze eclatanti Massimo e lo stesso vale per i parchi.

massimo
Ospite
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Sì, però me lo poteva dire che aveva il colpo in canna, un difensore centrale. Non sarà rimasto alla stagione 2017, compriamo il calendario di frate indovino

Maffe
Ospite
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Pare arrivi davvero Soucek e che il dubbio fosse se potesse arrivare già a Gennaio o sarebbe venuto a Firenze in estate. E’ un mediano di 23 anni, molto alto e longilineo ma formato fisicamente (nel senso che è già uomo), è lento ma molto tecnico. Assomiglia tantissimo a Badelj, sia tecnicamente che di provenienza di livello di club, sia come carriera in nazionale. (comunque la Repubblica Ceca non è forte come la Croazia, ma ha comunque storicamente presentato centrocampisti buoni).

Gigliato
Ospite
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Quando l’ho visto in video m’è venuto in mente Kubik anche se gioca in posizione più arretrata. Temo le squadre veloci che ci pigliano di infilata.

Maffe
Ospite
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Io sono più preoccupato della tecnica della formazione. Le infilate si prendono soprattutto sbagliando i passaggi, facendoseli intercettare. Per questo secondo me Dabo è meglio faccia la mezzala, tra l’altro quando si inserisce è abbastanza un treno. Sempre per questo mi piace poco Sanchez, non avendo ne la corsa per fare la mezzala, ne la tecnica e la rapidità di passaggio necessaria per giocare regista (torna nostro per un altro anno). Ho sempre dubbi su Benassi, che però avendo 23 anni merita di essere visto un altro anno., corsa e impegno ci sono. Brovarone afferma con grande sicurezza che Soucek… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Questo tipo di giocatore deve avere percentuali di errore molto basse, non ci sono dubbi. Mi fa piacere apprendere che non è un medianaccio.

Pizzulaficu
Ospite
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PER PAOLOTTO.
Sulla porta del gabinetto del convento di Chiavari il Priore ha fatto scrivere :
Fratello ricordati che dopo la terza scrollata è da considerarsi .ega !
Chiedo scusa ai deboli di spirito ed ai puritani, ma chi brama deve essere accontentato.

Paolotto
Ospite
Member

Ti ringrazio della dedica.
Oddìo, dato il luogo dove si svolge la vicenda mi sarei aspettato qualcosa di più, ma va bene lo stesso.

Pizzulaficu
Ospite
Member

Se vuoi farti due crasse risate vai sul web a ” barzellette su monaci etc…etc.
Questa é una freddura senza pretese, è già tanto che me l’ abbiano passata. Ma quest’estate davanti a vini vari alzerò il tiro. Certe cose non sono adatte per essere pubblicate. Ottima la replica, e stai attento che della banca di Chiavari circolano assegni con la scritta Ag. del c…..

Ilgatto
Tifoso
Member

Hai origini calabresi,non puoi non conoscerla:”Al terzo sgrullone diventa pugnettone”.Tutto il mondo è paese.

Pizzulaficu
Ospite
Member
Non l’avevo mai sentito credimi, considera che sono un apolide in senso regionale. Nasco per scelta materna in Calabria, per cause che tu sai, rimango lì due anni, mi portano da mio padre in Toscana, a 12 anni mi deportano a Torino, mi sposo con una donna di padre tedesco e madre veneta etc…etc…etc… Amo tutti i posti del mondo, nel sangue c’è anche la Calabria, lo spirito e l’irrazionalità sono Toschi, amo Torino, ma mi sento me stesso solo in Maremma. Dopo la nascita ho rivisto la Calabria due volte, quello che conosco del dialetto mi è stato trasmesso… Leggi altro »
Ilgatto
Ospite
Member

Avevo capito,non so perchè,che uno dei tuoi genitori era calabrese,chiedo venia!.Tua nonna presumo non vedrebbe di buon occhio “l’asse Roma/Vienna/Berlino” proposto da Kurtz,vero?

Pizzulaficu
Ospite
Member

Nessuna delle due. Vedove a 35/36 per colpa dei nazifascisti e con cinque e sette figli da crescere., figurati ! La calabrese, quella che ha dovuto meravigliosamente sostituire mia madre, è quella che ho amato di più , non ha mai parlato l’italiano, e quei giovanottoni americani, venuti a colonizzarci, li definiva ” i cazzuni mericani ” . Ciao !!

Ilgatto
Ospite
Member

Mi sembrava….

Belvaromana57
Ospite
Member

E infatti ti lanciai una battuta su peperoni e patate ma si perse nel vuoto

Pizzulaficu
Ospite
Member

BELVA mi scuso sinceramente, forse mi è sfuggito, come potrei non rispondere a te che hai sdoganato sul blog certe mie follie, e questo vale anche per CONTE che mi difese come si difende un papà.
Starò più attento, perché mi picco di leggere tutti e queste cose non mi devono più accadere.
Ciao !!

Belvaromana57
Ospite
Member

Ma figurati…scrivo un sacco di fregnacce. Nessuno ti ha sdoganato: non ne hai bisogno. Il tuo essere verace ha sciolto persino il paludato Berardo che cita i fasti del Paleolitico pre diritti televisivi

Pizzulaficu
Ospite
Member

Sotto è approssimativo, cacchio di Budda !

Gigliato
Ospite
Member

Fiorentini razza meravigliosa.
Parla Diego e mentre si scatenano quelli del “Chiesa non si tocca” e “di voi non mi fido” sale prepotente la marea dei delusi perché “se si vende si rifà la squadra”.
Top.

Belvaromana57
Ospite
Member

Ah ah ah…immagino. Però ha parlato anche Antognoni, come qui si invocava e di lui il tifoso deve fidarsi. Sarà piacevole vedere Chiesa diventare un Top con la maglia viola

Paolotto
Ospite
Member

Veramente Antognoni ha detto “almeno per un anno, poi si vedrà”.
E’ sempre qualcosa, ma come dicevo prima cercherei di tenerlo per almeno qualche anno. Ne ha solo 21, ancora da compiere. Resti qui, cresca, ci ridia un po’ di entusiasmo. Quando partirà – è inevitabile – lo farà con tutt’altri titoli, sarà ancora giovanissimo e sarà meglio anche per lui.
Ricordiamoci tutti quanto ci siamo “goduti” l’intristito Cuadrado regalato alla città ad agosto e partito a gennaio, come lui già sapeva.
Qui a Firenze, ormai i regali non sono per sempre, soprattutto se sono “diamanti”.

Paolotto
Ospite
Member

Se si vende non si rifà nessuna squadra. Il ricavato subito si dissolverà come neve al sole. Lo abbiamo già visto con le cessioni di Cuadrado, Alonso, Bernardeschi.
Dal quarto posto all’ottavo. E bilanci in rosso. Come ci saranno riusciti?
Tenere Chiesa imporrebbe invece di creargli intorno una squadra adeguata per meglio valorizzarlo in previsione di una ancor più lucrosa cessione futura. E anche questo mi pare difficile, data la dimostrata scarsa lungimiranza degli strateghi viola. Forse sono diversamente lungimiranti, nel senso che guardano sì in avanti, ma da un’altra parte rispetto a quella da dove guardiamo noi.

Gigliato
Ospite
Member

Ambasciator non porta pena. Leggo i commenti dei consumatori di byte e questo leggo. Leggo che ci sono contestatori per qualunque versione e visione del futuro. “Qualunque cosa fai, dovunque te ne vai, sempre pietre in faccia prenderai” (ma anche il resto non è male).
Come si fa a stabilire un rapporto sincero con una tifoseria così composita e petulante? Non puoi dare una risposta, quale che sia, che subito te la rigirano addosso e magari anche le stesse persone in contesti diversi rigirano completamente la frittata … è un mondo difficile. 🙂

Paolotto
Ospite
Member

Potrei dare un suggerimento su come fare a ristabilire un rapporto di sincerità con la tifoseria. Tenere Chiesa, vendere alcuni acquisti sbagliati del passato, impiegare una parte di quanto avanzato dal mercato dell’anno scorso in un paio di buoni e sicuri titolari, non presi a caso perché qualcuno se ne vuole liberare, ma nei ruoli indicati dall’allenatore,

Pierre Bayle
Ospite
Member
Se lo sono reso difficile con il loro comportamento negli anni. Da un lato hanno inculcato la mentalità della squadra piccola che deve vendere per forza, le paure dei buchi di bilancio, le paure della neve a Gubbio e Gualdo Tadino, le paure del “dopo di loro il diluvio, meno male che ci hanno raccattati”, le isterie del “vado non vado, resto, sì ma non ci amano nonostante i grandi sacrifici fatti”. Dall’altro le promesse, le mezze promesse, i regali ai “miei tifosi”, i tanti giocatori bravi venduti. Ormai quando aprono bocca ci sono quelli che non gli credono e… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

Se restano, e per me non sarebbe per loro una scelta sbagliata, devono rifarsi una verginità. Il primo passo dovrebbe essere un totale repulisti in società. Ne acquisterebbero in credibilità. L’unico da preservare mi pare Gino Salica, persona intelligente che ha sempre saputo trovare un approccio positivo coi tifosi e con la città. Sa che non siamo tutti scemi e si regola in conseguenza. A volte basta poco per andare d’accordo.

Gigliato
Ospite
Member
Hai ragione anche tu Pierre però mi pare che siamo di fronte anche ad una vecchia storia; quella dell’uovo e della gallina. Hanno pagato pesantemente le inesperienze in un mondo che, oltretutto, gli è cambiato davanti agli occhi. Un mondo continuamente sotto la lente di ingrandimento dove la finanza ha sguazzato e dove i fallimenti sono all’ordine del giorno. Quando hanno manifestato le loro difficoltà sono stati additati di essere piagnoni e braccini. Quando hanno speso di non saperlo fare e buttare via soldi. Di fondo resta però una società sana, robusta e che pian piano sta tirando fuori delle… Leggi altro »
Belvaromana57
Ospite
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Corretto

Maffe
Ospite
Member
Rialti un paio di giorni fa alla radio disse che su Chiesa la Fiorentina non ha potere decisionale, ne può venderlo, ne trattenerlo, e che tutto è in mano a Federico e Enrico. Il presupposto importante è che Federico è un ragazzo molto, molto ricco, è ricco di famiglia e non subisce quei desideri di riscatto sociale che ha spinto molti giocatori a spostarsi per l’ingaggio. Eto’O si prometteva sempre “lavoro sempre per essere il giocatore che corra più veloce di qualunque bianco, e che guadagni più di qualunque bianco”. A Chiesa interessa solo il campo, tiene alla maglia della… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member
Convince anche me. Avevo già osservato nei giorni scorsi che proprio per la particolarità della situazione di Chiesa non sarebbe stato impossibile trovarsi d’accordo su un obbiettivo di comune interesse. Per il giocatore, restare qui ancora per qualche anno avrebbe molti vantaggi: è il numero uno, l’ambiente è tutto dalla sua parte, può completare la sua crescita in tutta tranquillità. Diverso sarebbe ritrovarsi a stare in panchina in qualche big con l’allenatore che fa le smorfie per come stoppa la palla. Per la Fiorentina ci sarebbe l’opportunità di tornare a fare qualche bel campionato risvegliando un po’ di entusiasmo attorno… Leggi altro »
Belvaromana57
Ospite
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Di certo la paventata dismissione post comunicato uterino non c’è. C’è un “posizionamento” dimensionale che non entusiasma i vecchi come me e i nostalgici della Coppa delle Fiere come Berardo. Io però, siccome ho visto – anche – certe partite di Mitropa Cup (traduzione: torneo sfigati) e la Fiorentina di Bersellini buonanima, tendo ad accontentarmi. Tendo: poi non so se ci riesco

Paolotto
Ospite
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La Coppa delle Fiere e la Mitropa le ho viste anch’io, ma c’era un altro clima attorno alla squadra. Si avvertiva l’impegno di fare meglio, nei limiti del possibile.
Oggi non mi pare che, al di là delle parole di convenienza, ci sia questa intenzione. La linea di condotta è il galleggiamento.
Siamo, da tre anni, come all’epoca di Bersellini (nono posto). Cioè, quando i Pontello avevano già deciso di andarsene. Come puntualmente fecero quattro anni dopo, venduto l’ultimo gioiello.
Anche adesso di gioielli ce n’è rimasto uno solo, forse due. Non ne vedo altri alle porte.

Belvaromana57
Ospite
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Nel Calcio di oggi non puoi costruire una squadra attorno a un gioiello che ogni anno bussa a quattrini facendo saltare gli equilibri di spogliatoio. Col compianto Bersellini si andava in trasferta rassegnati alla goleada salvo eventi fortuiti. Quest’anno con tutti ii suoi limiti la squadra scendeva in campo per provare a fare la gara e ha sbancato l’Olimpico. Qualcuno mi spieghi che interesse ha DDV a passare la mano quando anche se va a ritirare un premio la stampa gli chiede della Fiorentina. Visibilità assoluta

Paolotto
Ospite
Member

Con Bersellini arrivammo noni e non ricordo di goleade subite, anche se in trasferta si vinceva di rado. C’era già la politica della lesina. I proprietari si erano già distaccati e anche loro non si divertivano più. Di gioielli avevamo Baggio e Berti. Alla presidenza era arrivato Pier Cesare Baretti, che aveva sgridato pubblicamente Nassi per aver speso dei soldi in quel campione di Ramon Diaz.
I Pontello nel 1988 vendettero Berti. Nel 1990 Baggio. E quindi se ne andarono.
Forse hai ragione, ci sono molte analogie.

Belvaromana57
Ospite
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Caro Paolotto io quelle trasferte le ricordo bene: fatte alla guida di una Simca Mille color aragosta. Si giocava da far pena e con un manifesto complesso di inferiorità misto a fatalismo. Adesso non è così. Almeno aspettiamo di vedere il secondo mattone. Hancko i ricchi piangono

Paolotto
Ospite
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Io quelle trasferte le facevo in treno, Quell’anno, ricordo la sconfitta a Genova con la Samp (1-3) ma ottime trofie al pesto, e uno scialbo 0-0 a Brescia (via pullman di linea da Verona). E’ vero bisognava essere veramente tifosi (o buongustai) per andare in trasferta quell’anno.
Però c’erano Antognoni, Diaz, Berti, Oriali, Getile, Contratto, Battistini, e Baggio stava in convalescenza.

Ludwig
Ospite
Member

Una squadra interessante, quella di Baretti. Non fece però grandi risultati.

Pierre Bayle
Ospite
Member

Il problema della permanenza di Chiesa si porrà quando qualcuno della dirigenza gli dirà: “ma sei proprio sicuro sicuro di voler restare? Pensaci bene! Se vuoi restare lo devi dire! Sei proprio convinto convinto? Io ho l’impressione che tu voglia andar via”.

Se Corvino fa questo mercato con i pagherò, l’anno prossimo va via sicuro.

Maffe
Ospite
Member

Venderà Milenkovic l’anno prossimo.
Basta e avanza quel cartellino

Ilcontedilautreamont
Ospite
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Certo, il “mi illumino d’immenso di viola” è arrivato stamattina, quando aprendo il sito ho letto della dichiarazione di Don Diego Della Valle ( di lacrime ) che ci ha rassicurato che Chiesa resta. Un sospiro di sollievo che durerà un mese, un anno, non di più. Perché le sue sono promesse con la data di scadenza, come un volgare barattolo di yogurt.

Pizzulaficu
Ospite
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Su Chiesa è arrivata una delle due risposte che bramavo (Paolotto docet ) un paio di giorni fa, quella più gradita. Chissà che il buon DIOego, visto che è in pensione, non dedichi più tempo al questo suo hobby, e lo faccia diventare quello preferito.
Sono siducioso, in barba al catastrofismo imperante che leggo ogni dì.

Ludwig
Ospite
Member
Consiglio a chi avesse voglia di andare oltre il calcio, come qui qualche volta si prova a fare, di ascoltare la bella conferenza di Paolucci in Santo Spirito su Michelangelo e Savonarola (il link è sotto). Savonarola fu una figura molto più complessa di quel che siamo abituati a pensare, quando lo immaginiamo come un predicatore della sventura con intenti vagamente iettatorii. La riprova è nel fatto che personaggi come Michelangelo o Botticelli, Machiavelli o Guicciardini, lo ammiravano. I suoi seguaci non erano cioè dei creduloni o degli imbecilli, ma rappresentavano il meglio di ciò che potesse offrire la cultura… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
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Saprai che Indro Montanelli temeva l’aura iettatoria che vedeva attorno alla figura del Savonarola, tanto che nella sua “Storia d’Italia” non volle affrontare il tema, demandandolo a Mario Cervi e rifiutandosi anche di leggere quello che aveva scritto il suo co-autore.
Quanto agli studi anatomici, in particolare alla vivisezione dei cadaveri, secondo Paolucci la pratica era allora proibita dalla Chiesa. Per questo Michelangelo dovette essere particolarmente grato al priore di Santo Spirito per averglielo consentito ospitandolo di nascosto in convento, annesso al quale vi era un lazzaretto.

Ludwig
Ospite
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L’anatomia non era proibita, si tratta di un errore di Paolucci, Paolo. Ormai sappiamo che queste proibizioni non c’erano, visto che a Roma pochi anni dopo arrivò un grandissimo anatomico, Realdo Colombo, che fu intimo amico di Michelangelo. Montanelli era un geniale dilettante di storia.

BerardoViola
Ospite
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La dissezione di cadaveri fu permessa esplicitamente da Papa Sisto IV per l’Università di Tubinga nel 1488. Non è difficile pensare che nella Firenze savonaroliana degli anni tra il 1492 e il 1498 non fosse apertamente permessa. Un po’ come oggi per le adozioni e i matrimoni gay. Insomma bisognerebbe confrontare le diverse fonti, quelle agostiniane di Santo Spirito sembrano propendere nella direzione di Paolucci.
Ma considerare un santo chi fa bruciare a Botticelli le sue opere, mi fa pensare più a l’ISIS e Palmira che alla Firenze rinascimentale..
Tanti i Piagnoni a quel tempo, tanti ne rimane, evidentemente.

Carlo
Ospite
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Conte mi fa ridere tutte le mattine che vengo qui. E poi la questione di yahoo eurosport e la curva virtuale. Solo tu potevi farci guardare in quella direzione. Le curve virtuali, oltre che belle, sono il nostro futuro. Vanno via in un attimo, si reggono su nuovi e spiritosi principi. Nuovi del calcio post tifo, post bilancio, post mente lucida, post amici. Su Meret: ha quella faccia di sasso, nel senso di fredda senza emozioni, che spendere 20 milioni ho troppo paura di sbagliare. Infatti, al rientro, sbagliò. Ma il più emotivo e nero Gomis non era il preferito… Leggi altro »
Belvaromana57
Ospite
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L’immagine della finestra aperta è iconica. Vorrei scrivere che ti sei superato ma…con quale diritto? Chi sono io per delimitare il perimetro delle tue potenzialità? Il valore di Chiesa aumenta di giorno in giorno, il tuo – di utente – si propaga. Tra l’altro quando scrivi con piccole venature di irritazione rendi il doppio. Purtroppo ho constatato che resti ancora un prodotto di nicchia. L’altra sera c’è stata una cena tra utenti del web viola (qualcuno scrive anche qui). Ti ho menzionato ma non ti conoscono ancora. Questione portiere, che sia Meret o un altro: o sei contrario perché non… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
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Ieri ci hai dato un saggio di arte figurativa tradizionale. Paesaggi, ritratti, nature morte. Un tratto nitido ed insieme caldo ed armonioso.
E hai dimostrato di essere bravo anche lì.
Oggi torni all’astrattismo, al cubismo.
Confermo Carlo, che la tua arte mi pare molto comunicativa in tutte le sue eclettiche espressioni, con la tastiera al posto del pennello.

Belvaromana57
Ospite
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Direi che Carlo ha la stessa pulsione a comunicare che anima Pizzu Gatto e Conte, diversamente espressa. Con Scardanelli è solo nato un equivoco dal quale escono bene entrambi. L’espressione colorita adoperata da Carlo non ha turbato nessuno e Scardanelli ha risposto con signorilità. Esistono tutti i presupposti perché possano dialogare. Senza il pepe la Carbonara avrebbe un altro nome

Paolotto
Ospite
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Concordo. Hai colto perfettamente il punto.

Ilgatto
Ospite
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Io credo di avere minor piacere nello scrivere, la scrittura per me imprigiona la parola che già in partenza pietrifica ideazione e fantasia che permetterebbero,loro si,una vera comunicazione.Sono strano io…ed amo pochissimo,pochissimo,parlare di me.Comunicare mi è sempre piaciuto,peraltro.

Scudetto nel 2071
Ospite
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Pantaleo, sbruffanno assaje,
c’avìa vennuto ‘nu mercato,
a la fera re lu toro,
pe’ accatasse nu’ purtiero.
s’ avviao pe’ la via,
cu a mano innu tasca,
Scarettò lu quattrino,
ma quanno u’ vide lu purtiero,
ca’ fujette a cienti all’ora,
quanno u’ lesse o’ prezzaro..
Dicerette allegriettu,
“Oje è ‘na bona jurnata!!!
La somma spesa era tanda,
ma è meglio ca’ rista’
rind’à la mmutanda!”

Un abbraccio dal vostro
Scudetto nel 2071

Scardanelli
Ospite
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Ma Corvino è pugliese o campano?

Ludwig
Ospite
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Pugliese certo!

Scardanelli
Ospite
Member
Coi 70 milioni di Chiesa 20 milioni per Meret potrebbero essere comodamente spesi, se ciò non facesse male all’utile. Meret vale quei soldi, è un giovane fenomenale per talento, maturità, personalità, completezza di repertorio. Perin è un ottimo portiere, comprato dalla Juve per far la riserva. Anch’egli vale la sua cifra, col mercato attuale. A differenza di Meret noi sappiamo tutto di Perin (quando sapremo tutto di Meret, varrà più del doppio), che è un portiere molto reattivo, dal balzo felino, un padrone dei pali; un po’ avventuroso in uscita oppure troppo riservato a farla, non eccelle nella presa, ha… Leggi altro »
Pizzulaficu
Ospite
Member

SCARDA, stavolta sposo in tutto quanto dici, ed aggiungo che dieci minuti fa scambiavo due chiacchiere con un allenatore delle brigate junior gobbe, e giudicava eccessivi i 12 + 3 dati a Perin sia per i 28 anni, su cui io non avrei nulla da ridire, e sui due infortuni pesantissimi da lui avuti.
Sui 25 da dare a Pozzo per Meret , ci rido sopra e basta. Ciao.

Scardanelli
Ospite
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A onor del vero Perin ha 26 anni.

Pizzulaficu
Ospite
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Giuro che il gobbo m’ha detto 28, domani gli alliscio la gobba a quel fetente.

Ludwig
Ospite
Member

Perin fece una partita eccezionale a Firenze, con il Pescara, parò tutto, ci affascinò, il giorno dopo bisognava ingaggiarlo, anche se in realtà era del Genoa, osso più duro del Pescara.

Belvaromana57
Ospite
Member

A essere onesti, anche Sepe fece un partitone contro di noi con l’Empoli. Poi però…

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