Il blog di Ludwigzaller: Crisi

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Mi ricordo di quel giorno. Stavo ascoltando distrattamente le notizie alla tv: incidenti automobilistici, strade bloccate, un parto plurigemellare. Insomma le solite cose. Ad un certo punto il giornalista disse: ci giunge poi una notizia dall’America, è fallita Lehman Brothers.

Per quel poco che sapevo mi parve un fatto di enorme importanza, ma la giornata continuò a scorrere normalmente ed anche i telegiornali della sera non dedicarono al fatto troppo spazio. Si vedevano gli impiegati privi di lavoro che liberavano le scrivanie e girovagano con grandi scatole di cartone tra le braccia. Il seguito è noto: il fallimento delle banche americane che finanziavano i mutui sulle abitazioni, il lento sprofondare dell’economia occidentale in una crisi che dura da otto anni. Le società preindustriali conoscevano crisi ricorrenti e temporanee, che di solito erano caratterizzate da epidemie e carestie. Le crisi finivano e la vita riprendeva normalmente.

Alla fine del Quattrocento, però, un mercante veneziano annotò sul suo diario un fatto che era avvenuto in un’altra parte del mondo: era stato scoperto un nuovo modo per far arrivare in Europa le spezie dal lontano Oriente, via mare, saltando la mediazione del Mediterraneo e quindi dell’Italia. Sembrava un fatto da nulla, ma la decadenza dell’Italia incominciò così. E fu strutturale, cioè durò dei secoli.

Dobbiamo domandarci se la crisi attuale sia strutturale o congiunturale. L’impressione è che si tratti di una crisi strutturale, la cui durata non è facile da prevedere. Quando una parte del mondo è in crisi altre parti del mondo prosperano. Nel Seicento l’Italia soffriva ma l’Olanda era prospera. Oggi l’Europa e gli stessi Stati Uniti fanno fatica, ma la Cina cresce a livelli esponenziali. Aggiungiamo a questo quadro le migrazioni di massa e capiremo come mai i governi sono dappertutto oggetto di contestazioni.

I segnali quest’anno sono stati precisi: l’Inghilterra ha scelto di uscire dalla Unione Europea, gli Stati Uniti hanno optato per Trump. Presto le stesse scelte potrebbero caratterizzare altri paesi europei, la Francia, ad esempio, la Spagna e l’Italia. Non traggano in inganno i quesiti costituzionali. È delle strategie per affrontare la  crisi che si è deciso. Il governo ha proposto riforme che potevano arginare ma non bloccare la crisi ed i suoi effetti in Italia. Gli oppositori, da punti di vista diversi, lamentavano, non senza ragione, che per adesso nessuna ricetta aveva funzionato.

Continuiamo ad essere poveri: e non c’è alcuna prospettiva di miglioramento. L’ideologia e la politica hanno un grande peso nel voto: ma la prospettiva della miseria ne ha di più. Il dominio spagnolo in Italia fu sopportato fino a quando gli spagnoli non fecero a più ripresa bancarotta e ci fu in tutti i paesi da loro controllati una crisi economica epocale. Fu allora che, un po’ dappertutto, si scatenarono rivolte come quella napoletana di Masaniello.

Al momento del voto non è prevalsa la speranza che gli strumenti della nostra tradizione politica potessero ancora servire a migliorare le cose, ma piuttosto il desiderio di aprire una fase di instabilità, che preluda a soluzioni nuove, peraltro non troppe chiare neppure nella mente di chi le sostiene. Per quanto mi riguarda confesso di essere più pessimista di un tempo: la durata eterna della crisi ed i colpi subiti dalla nostra economia, le stesse reazioni politiche in America ed in Inghilterra, mi fanno temere che la visione apocalittica che ho sempre esorcizzato si possa materializzare.

C’è comunque un paradosso su cui vorrei attirare l’attenzione. Renzi ha contato gli elettori di un suo potenziale partito: si tratta del 40% dell’elettorato italiano. Non poco, se si considera che ad eventuali elezioni politiche quelli che hanno votato no non si potranno presentare uniti. Domenica intanto al Franchi la Fiorentina ha vinto all’ultimo istante, una vittoria che non rende felici. Il tema dell’equilibrio non ancora pienamente raggiunto da Sousa e dai suoi è stato al centro delle analisi della stampa. Con il Palermo Sousa ha scelto di schierare una squadra votata all’attacco e dunque sbilanciata. La classifica però è più corta: abbiamo recuperato su Torino, Inter, Atalanta, Lazio e ci avviciniamo a quel recupero con il Genoa che nel bene o nel male ci toglierà ogni alibi e mostrerà la nostra vera posizione nel ranking.

Due parole per spiegare questo post. Prima di tutto si tratta di un mio punto di vista personale che naturalmente non è il punto di vista “ufficiale” di Fiorentina.it. In secondo luogo, è vero che ho esposto una mia opinione. Niente vieta però a chi commenta di contestarla e contestarmi. In sostanza lo spirito è quello di quei “forzuti” che nei luna park di una volta sfidavano gli spettatori a metterli ko.

N.B.: Il blog di Ludwigzaller ha la sua sezione sul nostro sito. Lo potete trovare nel menu in alto sotto News, o in homepage nel blocco centrale degli Approfondimenti situato sotto la “cascata” delle notizie, cliccando su “Il blog di Ludwigzaller”.

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BerardoViola
Ospite
“Lontani in effetti i tempi in cui la finale di Uefa era Fiorentina-Juventus.” La storia delle coppe europee è inscindibile da quella dell’Europa e del mondo. Ciccio Graziani era l’allenatore della viola in quella due sfortunate finali del 1990. Come c’eravamo arrivati? Nel 1985 il livello delle violenze degli “hooligans”, i teppisti degli stadi inglesi non immuni da motivi razzistici e etnici, era arrivato a livelli non più tollerabili. L’undici maggio un ragazzo di 14 anni era appena morto schiacciato contro un muro mentre la polizia inglese caricava i tifosi durante un Birmingham-Leeds. Il 29 maggio all’Heysel Stadium in Bruxelles 39 tifosi erano morti negli incidenti scoppiati prima del fischio di inizio della finale della Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool. Negli otto anni precedenti, dal 1977 al 1984, l’Inghilterra aveva vinto la coppa più ambita sette volte su otto. Una volta con l’Aston Villa, due volte col Nottingham… Leggi altro »
Ilcontedilautreamont
Utente

Nel 2015 si stima che le famiglie residenti in condizione di povertà assoluta siano pari a 1 milione e 582 mila e gli individui a 4 milioni e 598 mila (il numero più alto dal 2005 a oggi), circa il 6,1% della popolazione. Nel 2014 le famiglie stimate in condizioni di povertà relativa ammontavano al 10,3%. Dati ISTAT. Il fatto che a Firenze ci siano apparentemente poche persone che non rientrano in questa sfortunata casistica, non ci autorizza a chiudere gli occhi di fronte alla tragica situazione nel resto dell’Italia. E soprattutto invito l’utente qui sotto a fare un bel salto alla Caritas di Firenze e magari alla mensa dei poveri ci potrà trovare il suo vicino di casa o addirittura un suo parente.

cacopoco
Ospite

Continuiamo ad essere poveri: e non c’è alcuna prospettiva di miglioramento. ???????????????????????? io vorrei sapere come si definisce povero in questo contesto… mah mi sa che gente che muore di fame a firenze non l’ho mai vista. Se continuamo a raccontarci che noi poveri bianchi occidentali stiamo soffrendo perche’ non possiamo comprarci l’iphone 7, forse stiamo sbagliando qualcosa.

Ludwig
Ospite

Il nick è un pò inquietante, ma l’argomentazione non è sbagliata. Storicamente in effetti si distingue tra povertà assoluta e relativa. Sul piano assoluto naturalmente l’Europa è molto più ricca dei paesi del Terzo mondo. Però non si può non riconoscere che si sia impoverita e che tanti bisogni ritenuti nel mondo occidentale primari non siano soddisfatti per una gran parte della popolazione, a cominciare da un lavoro stabile con tutto quello che ne segue. Molti di quelli che hanno scelto di votare per Trump o per la Brexit lo hanno fatto perchè si percepiscono poveri o più poveri di una volta. Certo se vivessero in Africa sperimenterebbero forme di povertà molto più radicali.

cacopoco
Ospite
ll problema e’ che se continuamo a credere che nel 2016 ci sara’ posto fisso per tutti e sempre piu’ benessere forse stiamo vendendo in saldo il cervello. Robottizzazione, digitalizzazione, mercati del 3o mondo con cheap labour ed altro… abbiamo dato via libera ai neo-con e le loro Corporations, con diritti equiparabili alle persone, abbiamo sposato la narrativa che lo stato e’ cattivo e le tasse sono brutte, abbiamo sposato la narrativa che il privato non necessita il pubblico (quando senza il pubblico non esisterebbe nemmeno la comunita in cui viviamo) ed allora non veniamo a lamentarci se poi ci troviamo in difficolta’. Siamo cosi’ rincoglioniti che la gente che ci ha messo in queste condizioni la continuamo a votare perche’ oramai il nostro vocabolario quotidiano e’ fatto solo di parole coniate dai neo-con. Quelli che hanno scelto di votare la brexti e trump sono il prodotto di politiche conservatrici… Leggi altro »
Marco
Ospite
Il nome che lei usa svaluta il contenuto del suo post…ma nonostante questo…provo a risponderle….come segue : –l’ Italia non ha materie prime (,quindi campriani su cosa produciamo….trasformando materie prime comprate da altri) –il ns deficit è più grande del ns pil (In soldoni produciamo meno di quello che è il ns debito) –il termini economici semplici saremmo già falliti (Quindi almeno in termini terra terra….siamo più che poveri…) –immagino lei conosca poco di economia x cui evito di addentrarmi In tecnicismi…ma le segnalo che in questi casi l unica via di uscita (Per evitare il fallimento e la povertà) sia ottenere altri prestiti per poter lavorare ed andare avanti –anche qui evito robe tecniche e le faccio solo un esempio…. Diciamo che lei abbia 10 mila euro risparmiati e x guadagnare qualcosina detti soldi le vengano chiesti da due ristoranti…. uno già indebitato fino alla gola….con il cuoco che… Leggi altro »
cacopoco
Ospite

io non sto parlando di economia, io sto parlando del fatto che bisogna smetterla di creare narrative socio-economiche da depressione totale. Stiamo meglio di quasi tutti gli altri continenti del mondo, ci siamo fatti ingrigire il cervello da media e politici che cavalcano l’odio verso il diverso. Parliamo di cose positive, ci sono tante cose da richiedere ai nostri politici che non siamo ‘mandiamoli tutti a casa’ o ‘W lo stato sovrano’. Tralascio una risposta all’ultimo paragrafo perche’ sarebbe inutile…

Quasar-Scandiano
Ospite

Se pensiamo che in Italia ci sono presidenti come Joe Tacopina, canadese di famiglia siciliana immigrata oltreoceano, che ha comprato il Bologna dichiarandosi da sempre innamorato della squadra felsinea e ieri sera si è fatto intervistare in TV come presidente del Venezia dichiarando che vuole portare la squadra lagunare in serie A dove merita di stare. per il suo passato.

Ludwig
Ospite

A nome del dottor Ludwig Zaller faccio presente che la notizia secondo cui sarebbe lui il proprietario del Ludo-rec è destituita di ogni fondamento.

Ilgatto
Utente

Aggiungerei una curiosità al post di Marco Mugello delle 16.51:Archibald,nazionale scozzese in forza al Tottenham,ad un certo punto della sua carriera,primi anni ’80,si incontrò con un mister che voleva maggior partecipazione al gioco di squadra,pressing sui difensori in uscita dall’area,rientri profondi fin nella propria metà campo.Dopo 2 partite eseguendo tutto ciò andò dal Presidente e chiese di essere ceduto perchè stava rubando lo stipendio,le parole testuali,o riportate come tali,furono:”Io sono venuto per fare gol,non per giocare da mediano”.Segnò una sessantina di goal in 120/130 partite,malaccio non fece……

Ludwig
Ospite

Non cederei assolutamente Babacar prima di giugno, quando probabilmente arriverà un nuovo allenatore che potrebbe trovare il modo di utilizzarlo al meglio.

Potini
Ospite

Ludwig, quanti allenatori dovrà ancora avere Baba prima di trovarne uno che lo utilizzi al meglio? Il problema è che il giocatore ha fiuto del goal ma voglia zero e, senza sacrifici e voglia di migliorarsi, resterà sempre un incompiuto.

Ludwig
Ospite

Non riesco a credere che sia un problema di impegno, ma forse mi sbaglio.

Paolotto
Ospite

Infatti, come dicevo ieri, Babacar non si vuole bene ed ha avuto la sfortuna di non trovare nessuno che lo abbia sensibilizzato a questo riguardo.
L’impressione che ho di lui come calciatore è che sia uno il quale non concepisce di dover giocare tutte le volte che l’allenatore lo fa scendere in campo. Se gioca una partita, segna e fa vincere la squadra, pensa di aver già fatto il suo per un paio di mesi, e si meraviglia che tutti si attendano da lui che giochi e segni anche nella seconda partita. E’ chiaro che, così facendo, di terze partite di fila gliene faranno giocare sempre poche, qualunque sia l’allenatore.
Non discuto le sue qualità. I suoi gol sono spesso belli, puliti ed eleganti. Ma, con questa mentalità, fare la riserva nella Fiorentina ed avere l’ingaggio che ha è un gran lusso.

Ludwig
Ospite

Allora sarebbe come uno di quei bambini che dopo l’interrogazione non studiano più. Non ci credo del tutto, anche chi lo allena è responsabile. Prendiamo Novellino, l’unico che lo ha capito. Ma forse deve solo sentirsi il titolare fisso.

BerardoViola
Ospite

Un giocatore che per la sua continuità fa sempre discutere, il Baba, indubbiamente. E che con quel suo ciondolare in campo ci fa arrabbiare fino a che non segna e ci dimentichiamo di tutto. Col Palermo mi era piaciuto. Anche col Paok. Per Baku l’assolverei. Dice che è tornato con la febbre. A me è parso come uno che tornava a pattinare sul ghiaccio dopo tre anni, come la Caterina Kostner. Ma a differenza di lei quello non è il suo sport.

Ludwig
Ospite

In compenso piace al direttore degli Uffizi.

BerardoViola
Ospite
Finita la fase a gironi, primi verdetti dal calcio che conta. Bene la Spagna con quattro su quattro. Benino Germania e Regno Unito rimaste con tre, con la quarta in Europa League. Francia e Portogallo con due squadre, ma entrambe ne perdono una. Due su due l’Italia, ma i preliminari avevano già eliminato inopinatamente la terza. Diciassette paesi diversi hanno partecipato alla fase a gruppi. Solo sei paesi sono ora rappresentati nelle migliori sedici della Champions. Nel calcetto che conta (molto) meno, meno evidente il processo di concentrazione del calcio in pochi paesi. Cinquantaquattro paesi partecipano alle competizioni europee della UEFA. Centinaia di squadre vi accedono attraverso i preliminari. Ne sono rimaste trentadue, di diciannove paesi. Numero che inevitabilmente si ridurrà col prossimo turno, se non altro perché, di molti paesi sono rimaste solo una o due squadre che si incontreranno inevitabilmente tra di loro o contro una grande dal… Leggi altro »
Ludwig
Ospite

La sensazione Berardo è però che nessuna italiana sia attrezzata per arrivare in fondo ai rispettivi tornei. La semifinale vituperata della Fiorentina di Montella resta un grande risultato. Quanto alla Juve troverà in CL ostacoli da far tremare i polsi.

BerardoViola
Ospite
Si. Anche la Juventus è su un gradino più basso, al momento, delle migliori quattro, forse delle migliori otto. Farei qualche complimento al Napoli che è sopravvissuto. E a noi. Passi il Sassuolo, ma che scusa ha l’Inter? Vedo che inizia intanto ad affermarsi, almeno come idea, anche tra i tifosi. I Presidenti della Lega dovrebbero fare squadra e non gli individualisti: una squadra ha bisogno di registi, non di dribblomani. Anche ADL, senza alleanze, non andrà lontano, le economie di scala alla lunga prevarranno sugli sforzi dei piccoli. I compensi alla famiglia da cinque milioni sono passati a uno, se il Napoli continua l’avventura in Champions potrebbero crescere di nuovo. In un mercato statico, che non cresce, inevitabilmente i prezzi si livelleranno al ribasso, sia quelli di acquisto che quelli di vendita, dei giocatori e delle squadre. Una decrescita felice che potrebbe portarci ad una bella Lega Toscana, con… Leggi altro »
Ludwig
Ospite

Lontani in effetti i tempi in cui la finale di Uefa era Fiorentina-Juventus.

BerardoViola
Ospite

Hai appena ricordato il 2014-15, con Fiorentina e Napoli semifinaliste di Europa League. Da allora il Dnipro è stato squalificato da competizioni internazionali per non ottemperare alle regole del FPF, mentre il Siviglia ha continuato a vincerla.
La Juventus nello stesso anno non fu surclassata dal Barca nella finale di Champions, anzi il risultato fu a lungo in bilico. Milan e Inter l’hanno vinta recentemente. Nulla è impossibile, non stiamo parlando della preistoria, bisogna rispettare le regole ma anche dare importanza alle competizioni internazionali, non vederle come un peso inutile.

Ludwig
Ospite

E’ possibile, certo una volta l’Italia in queste competizioni dominava, in questo momento deve sperare nella giornata storta di squadre sulla carta più forti.

Violain
Ospite

Signor ludwig,
perchè non rimane nella sua isola con i suoi medesimi invece di consumare il suo tempo su un sito che non la riguarda ??

Fiesolesempre
Ospite

Signor violain perché a noi piace stare qui, la Fiorentina è una passione comune a molti e con vari stili di vita ,quindi non può decidere lei se ci riguarda o no.
Comunque presupponendo che ci sia libertà di scrivere e di leggere, noi scriviamo, lei se vuole può non leggere…

Paolotto
Ospite

Della partita di Baku ho visto solo il secondo tempo e quindi non posso dare un giudizio diretto su Babacar. Quel che ho letto sulla sua prestazione però non mi ha sorpreso. Fa parte del suo modo di essere. Siccome l’altro giorno ha segnato il gol che ci ha fatto vincere la partita col Palermo, lui pensa di aver già fatto il suo per un po’ di tempo e di avere ora il diritto di rilassarsi.
“Ho segnato lunedì. O che volete da me? Devo fare tutto io, qui? Anche oggi?”
Io temo che questo sia il suo modo di ragionare. E forse non è tutta colpa sua. Bisognava che qualcuno in società gli avesse insegnato a volersi più bene. Temo che sia tardi. Peccato.

marco mugello
Ospite

Kalinic è un lupo, come vuole il gioco di Sousa…. assassino, veloce, scattante, gioco di squadra, tanta corsa per la tundra…. Baba è un giaguaro nero, forza enorme, scatto, precisione chirurgica nella zampata che stende un tapiro… ma nessuno ha mai visto un giaguaro correre in qua e in la nella Giungla Amazzonica… Baba deve adattarsi a fare il lupo? fa quello che può…. dopo un po è come ogni giaguaro che fa il lupo, è con la lingua di fuori…. ma segna tantissimo, dove è il problema..?.. ultimamente segna quasi un goal ogni 90 minuti giocati….. roba da Belotti, che viene valutato quanto Fort Knox…darlo via ora sarebbe da pirlaccioni…. non sai cosa ne verrà fuori.. forse un grande…. intanto sembra fatto apposta, messo insieme a Kalinic, per aprire come una cozza le difese avversarie catenacciare in casa nostra….

soffici
Ospite

Concordo sulle qualità che dici dei due giocatori ma con il gioco che ha dato Sousa alla Fiorentina la coppia non mi convince. Per scardinare le difese catenacciare in genere ci vuole il colpo solista. Quando Ilicic trova il tiro o Bernardeschi o Babacar tirano fuori il coniglio dal cappello o con l’episodio fortunato si possono risolvere quel genere di partite. In ogni caso avere un gioco armonico è indispensabile. Il gioco di Sousa è bello con verticalizzazioni improvvise e vertiginose ma anche con pazienza e con molta attenzione alle varie fasi di gioco. Tuttavia è un gioco molto legato ad equilibri sofisticati a me pare in definitiva molto poco istintivo. Da questo punto di vista giocatori come Babacar e molti altri per il portoghese non vanno bene.

Ludwig
Ospite

Kalinic e Baba sono due ottimi giocatori. Anch’io non sono convinto però che la soluzione sia farli giocare insieme all’interno del tipo di calcio di Sousa, che prevede di solito la presenza di una sola punta e di tante mezze punte e trequartisti.

marco mugello
Ospite
Il gioco di Sousa con questi uomini e questa configurazione tattica non funziona in casa con le squadre che si chiudono…. e’ da gennaio che soffriamo come bestie in casa… è un fatto, e Sousa non ha mai risolto la questione… punti in casa persi come rena…. io, semplificando, sono un ingegnere progettista, e la funzionalità e l’ efficienza sono la mia religione terrena….una soluzione tecnica può essere geniale, ma se funziona o non funziona , e dove funziona e dove non funziona, sono i fatti a deciderlo, i bruti risultati… chi sa mai perchè vengono usati pneumatici da neve di inverno, e pneumatici estivi d’estate…!!! Sousa ha battuto irriducibilmente per mesi la testa nel muro con le squadre catenacciare, e batti batti la testa nel muro ha solo rotto la testa e perso punti…. perchè non ha mai accettato, in una logica da Invincibile Armada, il fatto evidente che,… Leggi altro »
Ludwig
Ospite

Mi viene in mente la dichiarazione di un famoso campione degli anni sessanta Paolotto, non vorrei dire una sciocchezza ma mi pare fosse Kenny Dalglish (chiunque se la ricordi forse può aiutarci a ricostruire). Dalglish (o chi per lui) disse: nella partita di domani (Celtic contro Inter?), potrei non fare nulla per ottanta minuti, per poi colpire quando il difensore si distrae. Questo è Babacar! E a me piace. Certo non è una dichiarazione da centravanti moderno, però i goal di Baba sono bellissimi per fattura e mi entusiasmano.

Jax
Ospite

Bell’articolo, che mi trova d’accordo su molti punti. Lo sconforto sulla situazione politico/economica attuale è il medesimo che nutro per quella della nostra amata Squadra!

Ludwig
Ospite

“Giuseppe Corrado, il nuovo patron della squadra nerazzurra (Pisa), fa subito impazzire la tifoseria: «La vostra non è solo passione, è amore. Adoro Forte dei Marmi perché è un’isola di anti-viola come me. Sono juventino e lì ho festeggiato la loro retrocessione. Che ricordi…»”. Si comincia bene.

Paolotto
Ospite

Mi sembra una notizia rassicurante.
Se il presidente di una società, come presentazione ai tifosi, dichiara giulivo di fare il tifo per una squadra di serie A, cioè la Juventus, vuol dire che egli stesso ritiene che la sua società con la serie A non avrà mai niente a che vedere.
Ve l’immaginate Andrea Della Valle che, per rabbonirci, ci dice che ce l’ha a morte con la Juve perché è tifoso della Roma?
A Firenze questo sarebbe inimmaginabile. A Pisa invece è motivo di entusiasmo. Sta anche qui la differenza tra noi e loro.

Belvaromana57
Ospite

Una dichiarazione utile ad incrementare la vendita di farmaci anti conato

Uno che se ne intende
Ospite

La passione deve averla lasciata a Parma, dove dichiarò di voler acquistare il club dal fallimento per passione, appunto. Non così forte, se si ritirò in buon ordine non appena apprese che il pacco comprendeva società e squadra ma non lo stadio. Parecomunque un tipo pieno di sentimenti, per risolvere la crisi delle sale cinematografiche tempo fa invocava “film evento come Quo Vado di Checco Zalone capace di riaccendere la voglia di cinema degli spettatori». 

Fiesolesempre
Ospite

A noi le retrocessioni del Pisa lasciano indifferenti, ci sarebbe da festeggiare troppo…

Belvaromana57
Ospite

Siamo usciti indenni da una partita giocata sul ghiaccio, nessuno si è fatto male
I ragazzi sono stati concentrati per quasi tutti i novanta minuti. Abbiamo visto che possiamo contare su una coppia di mediani che è tra le migliori del campionato e, quando girano loro, gira tutta la squadra. Primi nel girone e abbiamo portato tifosi coraggiosi sino a là
Bilancio direi positivo, c’è di che essere soddisfatti per ora

Paolotto
Ospite

Tutto giusto, concordo ma con una vena di inquietudine. Bene i due mediani, ma il terzo tenore rimasto, da me tanto amato, quell’omino piccino con quel capino lucido lucido, ormai da tempo mi pare un passerotto che ha perso il nido, un pulcino bagnato.
Perde montagne di palloni a centrocampo.
Per favore, qualcuno mi dica che mi sbaglio.

Belvaromana57
Ospite

Penso che contro il Sassuolo tornerà a giocare più avanti
Borja resta un monumento vivente per chi apprezza la tecnica individuale

Ludwig
Ospite

Anch’io spero di poter vedere i tre centrocampisti insieme.

Ilgatto
Ospite

Ti sbagli!Ti sono stato utile??

Paolotto
Ospite

Oh … finalmente una buona notizia, grazie!

Ilgatto
Ospite

Si fa per ridere..

Marco
Ospite
Buon articolo….ma secondo me tralascia due punti importanti….il primo (e più importante) è che si sta sfasciando il sistema rappresentativo. … (sistema sul quale si è basato ogni progresso dalla rivoluzione francese in poi…) e si sta imponendo una pseudo democrazia pseudo diretta che non ha né capo ne coda (un esempio su tutti…trump ha vinto senza avere un programma elettorale…e tutti oggi non ha pubblicato alcun programma…quindi nessuno sa cosa farà. …il che – secondo me – è demenza allo stato brado…e non c entra nulla essere di destra o di sinistra…c entra solo essere normali…o irrazionali…) Il secondo è che questo nuovo processo anti sistema rappresentativo…sfrutta internet con menzogne…e in maniera scorretta. ..senza che nessuno of quasi dica nulla… (un esempio su tutti sempre trump…che ha mentito su quasi tutto…scatenando trolls e Bot. …fino a far sembrare la sua avversaria come bugiarda….quando nella realtà il bugiardo era lui… Leggi altro »
Ludwig
Ospite

Quello che è accaduto quest’anno mi preoccupa Marco, mi pareva di averlo scritto. E’ la conseguenza di una crisi molto lunga, come quella che determinò alla metà del Seicento una serie di rivolte in diverse parti dell’impero spagnolo tra cui il Portogallo e Napoli. La gente si scagliò contro gli spagnoli non tanto per motivi ideologici ma perchè era in atto una crisi economica gravissima che aveva tanti aspetti in comune con quella nostra attuale.

MassimodiPortaalPrato
Utente

Chi ha votato no sapeva benissimo per cosa votava : adorano il bicameralismo perfetto, il CNEL,gli enti inutili e le complicazioni burocratiche Sono contentissimi di pagare con le loro tasse fior di stipendi a un mucchio di pseudo-dirigenti pubblici

Marione
Ospite

Applauso, davvero lucidissima e pragmatica esposizione. Sono d’accordo al 1000%

Gano
Ospite
O Fiorenzo, e allora? ‘Un tu m’hai fatto saper nulla. Ma che è bell’e finita a Bacù? Io con l’Ape di mi’ cognato son sempre a Vaglia, ormai ‘un fò più a tempo a arrivare laggiù. Ludvigghe poi l’ho rimandato a casa perché glièra venuto la febbre mentre s’era sulla Bolognese. Questi ragazzi d’oggi ‘un reggano nemmeno un pochino di freddo. La Bolognese, che ricordi. Quando andavo a scuola (‘un sembra ma ci sono andat’anch’io ) una volta – mi pare che fosse i’ sessantotto – s’era fatto un pranzo di classe a giugno, a fine anno scolastico, alla Beffa di Mina. Dopo, a venir via, s’era in tre ragazzi a aspettare i’ tramme per tornare in centro, quando l’arrivano tre compagne di classe, e le ci fanno: “Noi ci s’avrebbe la chiave d’una cantina in Borgo Pinti, che volete venire si sente un po’ di musica, si fa un… Leggi altro »
Marco Cantù
Ospite

Zaller, nessuno pensa che Gonzalo possa essere il nostro futuro, soprattutto se a lungo termine; ma da qui a dire che debba essere accantonato anche per il presente ce ne corre. Eviterei ad ogni modo di dare giudizi definitivi sul giocatore. Ricordo che li si dette erroneamente anche sul Badelj di qualche mese fa (da spedire in tribuna secondo i più). Babacar invece è scarso (più scarso di un Pazzini, per chiarire il livello): si vede drammaticamente bene.

Fiesolesempre
Ospite
Babacar è un enigma per molti, non per quelli che l’hanno seguito dalla sua nascita calcistica, è un giocatore condizionato dal suo atteggiamento e dalla necessità di giocare in continuità, altrettanto certo è che come riserva in una squadra non costruita su di lui ha un rendimento sicuramente inferiore a Pazzini. Per quanto riguarda Chiesa che qualcuno ha ribattezzato con l’orribile nomignolo Chiesino, è un giocatore normale che ha trovato in Sousa uno sponsor eccezionale, secondo me stiamo sopravalutando i nostri giovani e anche caricando di responsabilità che potrebbero danneggiarli. Ho sentito parlare di offerte di 45 milioni per Bernardeschi il che renderebbe legittimo che il suo agente richieda più di due milioni netti di ingaggio il che lo renderebbe un giocatore inadatto alla Fiorentina. Se in Europa non si normalizza il mercato, il Farplay finanziario è evidentemente fallito per i sistemi di aggirarlo e per la mancata e rigida… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite

Non può essere accantonato anche perchè non abbiamo un giocatore con le stesse caratteristiche, soprattutto nella fase propositiva (come difensore puro è sempre stato mediocre). Metterlo da parte significherebbe anche rivedere nuovamente l’ assetto, e di lavori in corso personalmente ne avrei anche abbastanza. Che però la questione della sua sostituzione debba porsi, se non ora, tra sei mesi, è un fatto. Intanto vedo che il suo procuratore si sta badelizzando.

Ludwig
Ospite

Gonzalo innanzitutto è un facitore di gioco, ed è per questo che sia Montella che Sousa l’hanno sempre ritenuto indispensabile. Nel gioco organizzato moderno perfino il portiere gioca la palla e deve essere bravo con i piedi. Le sue difficoltà attuali sono probabilmente correlate alla capacità complessiva della squadra di gestire le fasi di non possesso. Quando la Fiorentina giocava più coperta infatti la difesa della Fiorentina era una delle migliori del campionato. Non lo metterei assolutamente in panchina perchè non avrebbe alcun senso. Dobbiamo essere consapevoli però che questi sono gli ultimi suoi mesi a Firenze. La casistica lascia pensare che il suo contratto non sarà rinnovato, soprattutto se altre squadre italiane importanti si mostrassero interessate, a cominciare dal Milan di Montella.

Ludwig
Ospite
La questione finanziaria è stata tante volte affrontata sul blog. Mi aveva colpito tempo fa, e se ne parlò, la notizia che la Premier Legue fattura ogni anno una cifra spaventosa grazie ai diritti, si parla di 7 miliardi non so espressi in euro o in sterline. La Premier è un prodotto mondiale, come lo sono certi film o serie televisive americane. Ed il merchandising segue. In Italia la gestione di questo mercato è affidata ad una società che non fa abbastanza mi pare per vendere un prodotto che non è poi così peggiore di quello inglese (anche se naturalmente l’Inghilterra ha certi campioni che noi non abbiamo). Dunque dividere i diritti è importante, ma conta anche l’entità complessiva di quanto deve essere diviso. L’altra fonte di guadagno è lo stadio, per alcuni conta poco, per altri molto. In questo senso siamo sulla strada giusta. A questi fattori aggiungerei l’audacia… Leggi altro »
Enrico
Utente
La differenza tra l’Italia e gli altri due campionati maggiori (Inghilterra e Spagna, la Germania, a mio avviso non è molto avanti, Bayern e, Dortmund ogni tanto a parte) è che da loro, hanno capito che devono vendere il “prodotto campionato” e non, la singola partita. Detta in altri termini, hanno capito che per il prodotto campionato vale più della somma delle partite e, per fare bello un campionato, devi fare in modo che tutte le squadre o, la maggior parte di esse, siano dignitose. Paradossalmente, il Leicester campione d’Inghilterra ha fatto bene a tutti, perché il prodotto Premier ne ha guadagnato. Stessa cosa in Spagna, sentivo su Sky mi pare, quando si trattò per avere le partite, avevano proposto di avere solo Real, Barcellona e Atletico ma la federazione ha, GIUSTAMENTE detto che, o ti comperavi tutto o nulla. Nemmeno alla Juve dovrebbe interessare un campionato in cui c’è… Leggi altro »
soffici
Ospite

In Inghilterra credo che la situazione si sia potuta alimentare grazie al fatto che comunque quel paese attrae i grandi ricchi di molte parti del mondo per motivi fiscali e finanziari. E’ chiaro che dove anche i piccoli club si possono permettere di pagare giocatori importanti da tutto il mondo, il campionato viene seguito di più, attranendo ulteriori soldi dagli sponsor. Credo che il discorso della divisione dei diritti televisivi alla fine sia un tassello ma non so se il più importante. Le federezioni ho l’impressione che conteranno sempre meno. Per quanto riguarda le strisciate gli interessa il loro di fatturato non quello del campionato. Quello dei gobbi va a gonfie vele e quello delle milanesi stai pur sicuro che migliorerà appena dai picchia e mena miglioreranno i rispettivi risultati sportivi.

Enrico
Utente

Sicuramente i regimi fiscali agevolati hanno pesato parecchio ma, non credo sia solo questo. La premier, come federazione, lavora per vendere un prodotto che sia vincente.
Per dire, estremizzo il mio esempio, ipotizza un campionato in cui c’è il ManU e 19 squadrette (come la Ligue 1 per gli ultimi 4 anni). Secondo te, come prodotto sarebbe vendibile? Riusciresti a vendere bene, anche solo le partite del ManU?
Questo in premier lo hanno capito, in serie A no.

Chiarificatore
Ospite

La redazione ci fa sapere che lunedì ci sarà l’ennesima partita della svolta.
Mi gira la testa con tutte queste svolte.

Chiarificatore
Ospite

Su Gonzalo, Babacar e Chiesa sono d’accordo con Antoine.

Chiarificatore
Ospite

Qualcuno mi spieghi dove sarebbe il difensivismo in una squadra che va a vincere in trasferta una partita che poteva tranquillamente pareggiare e che una volta passata in vantaggio becca l’uno a uno nel più clamoroso dei contropiedi, e che questi gol in contropiede, che si sviluppano nella nostra metà campo, cioè solitamente una prateria spopolata, rappresentano la stragrande maggioranza di quelli che prende.

Ludwig
Ospite

Beh Chiari in effetti sembra che Sousa stia abbandonando la prudenza di un tempo, ma ancora gli manca l’equilibrio. D’altronde queste partite sono davvero poco probanti.

BerardoViola
Ospite
Primo posto nel gironcino, vittoria, qualche soldo in più in tasca, qualche punto in più in un ranking già prestigioso, e concrete possibilità di avere un’avversaria abbordabile al prossimo turno, anche se io vorrei subito il Manchester United. La gloria non si acquista battendo l’APOEL di Nicosia. Passata l’amarezza di quella sconfitta col Paok. Ora lottare in Europa e conquistarsela ancora, con almeno un sesto posto in Campionato. Raggiungibilissimo. Campagna acquisti. Gonzalo, un altro anno lo fa. Se De Maio, 29, non è all’altezza, Salcedo, 24, nazionale messicano, può crescere molto nel suo ruolo accanto a Astori. Milic 27, croato non eccelso, ma abbiamo anche Olivera, 24, uruguagio non male, e Diks, ventenne olandese di buone speranze. A sinistra siamo coperti. A destra, non ci piaceva Roncaglia, Piccini nemmeno, sembra che lo statuto societario contempli per quella posizione un giocatore debole, sennò come segnano, gli avversari? Che continuino a fare… Leggi altro »
Fiesolesempre
Ospite

Bernardo…che il calcio sia più relativo della legge della relatività, è noto ma dire che a sinistra con Milic e Olivera siamo a posto, mi sembra di sfidare ogni legge fisica e metafisica…
Quando avevamo Alonso e Pasqual allora come eravamo?
Di Diks mi rifiuto di parlare dopo averlo visto giocare con la primavera…
Dopo aver vinto con una squadra mediocre, Sousa ha detto una buona squadra???????, a cui abbiamo dato 7 pappine in due partite e con le seconde linee, il relativo avanza a passi da gigante.
Per accennare all’articolo, Renzi in crisi, Renzi bis, a un ministro di Renzi l’incarico, anche qui la relatività la fa da padrona, Renzi sarà quel che sarà ma in relazione al panorama politico dei “vincenti” leggi D’Alema Bersani Berlusconi Grillo …. ci dobbiamo arrendere..

BerardoViola
Ospite

Si, tutto è relativo, Fiesolesempre. A sinistra siamo coperti con un croato non eccelso, un uruguagio non male, un ventenne olandese di buone speranze. A destra non saremo mai contenti. al centro siamo in clima di dimissioni. Dopo la crisi tutto continuerà come prima. I poteri forti, vincenti, continueranno a governare, quelli piccoli troveranno il modo di insultarsi a vicenda su come batterli. Non so se mi riferisco alla Fiorentina o all’Italia.

Marco Cantù
Ospite

Magari Gonzalo sta solo attraversando un periodo di calo di condizione. Non è detto che non si riprenda, anche se ovviamente l’età non è dalla sua parte. Babacar, invece, è nato vecchio. Chiesa è volenteroso, non mi sta impressionando.

MALO
Ospite

Consideriamo che Chiesa è un Primavera, ma in 2 partite ha già fatto più di Tello, e impressiona per la maturità e la visione di gioco.
Baba non è Kali, che fa reparto da solo, ha bisogno o di una seconda punta o di un rifinitore.
Non vorrei che il malessere di Gonzalo sia di origine contrattuale, che voglia un ultimo contratto vantaggioso, più di quello che il Corvo offre, e faccia pesare il suo contributo

Ludwig
Ospite

Non credo che Gonzalo rappresenti il nostro futuro in quel ruolo. Chiesa mi sembra un buon giocatore, Babacar si attiva mirabilmente quando gli si presenta la palla buona. Per adesso mi pare che i tentativi di farne un giocatore più continuo e mobile siano falliti. Ma è un eccellente uomo d’area che personalmente non cederei.

Ludwig
Ospite

L’esperienza dice che il girone eliminatorio di Europa Legue è una competizione a sè. Una squadra come la Fiorentina se si impegna non ha nessuna difficoltà a passare il turno. Le differenze di tecnica, tattica e budget sono abissali. Da gennaio incomincia un’altra competizione che non è poi così distante dalla Champions. Alla naturale selezione dei gironi si aggiunge l’arrivo di squadre eliminate dalla Champions. Andare avanti è dura. Intanto vale la pena di festeggiare il primo goal di Chiesa ed il primo posto nel girone che garantisce un piccolo vantaggio al momento del sorteggio.

Belvaromana57
Ospite

Che bella coppia di mediani che abbiamo!
Capitan Gonzalo, che succede?

Fiesolesempre
Ospite

A Gonzalo succede che ha 32 anni e non ha un giocatore valido e VELOCE accanto, Astori potrà prendere il suo posto ma con scarse capacità di regia, se consideriamo che Tata con i piedi è un disastro e che Badely probabilmente andrà via … la Fiorentina dovrà snaturarsi se non vengono presi provvedimenti con urgenza.

Uno che se ne intende
Ospite

L’è vecc. l’è vecc…

Ludwig
Ospite
Ringrazio tutti per i commenti, sono reduce da un’influenza accompagnata da un feroce mal di testa. Da anni porto avanti questo blog nato per pura scommessa. I temi sono gli sempre gli stessi. E non ricordo discussioni particolari sul taglio che ho scelto. Certo da quando il blog è sulla homepage la visibilità è cresciuta e il numero di chi legge e partecipa è più ampio. Per me è importante capire se quello che scrivo viene capito e recepito, o se pure suona incomprensibile o fuori posto. Succede infatti che io decida di parlare di calcio, ma anche di arte, di storia, e perchè no anche di politica, pur essendo sempre la Fiorentina il centro del discorso. Per quanto riguarda il referendum costituzionale, non c’è blogger italiano direi che non se ne sia occupato. E l’ho fatto anch’io. Ne hanno parlato ad esempio Christian Raimo, contrario radicalmente a Renzi, e… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite

Vaccinarsi, Lud. bisogna vaccinarsi. Se non altro per non propagarla al prossimo.

Ludwig
Ospite

Penso fosse più una indigestione, Berardo. In ogni caso ero out.

Ilgatto
Ospite

P.S. :Uno che se intende,Paolotto,voi avete competenze specifiche in ambiti finanziari,le vostre in questi ambiti sono opinioni di gente del settore o quasi,io nuoto in mari del tutto diversi….leggo con il massimo interesse ciò che scrivete,ad imparare si guadagna sempre.

Paolotto
Ospite

Mi associo a Uno, caro Gatto. Mi è sempre piaciuto farmi un’idea mia delle cose (e spesso ci si sbaglia, ma è meglio sbagliare col proprio cervello che sbagliare con quello degli altri…).

Uno che se ne intende
Ospite

Per carità gatto, almeno per me nessuna competenza specifica. Tanto meno finanziaria, non affiderei i miei risparmi a me stesso per investirli. Per abitudine, prima di trarre una conclusione preferisco supportarla con dati oggettivi, tutto qui. Il che, ovviamente, non mi esenta lo stesso da castronerie.

Ilgatto
Ospite

Paolotto 14.42,d’accordo su tutta la linea,esponevo solo un mio disagio nell’esporre in rete le mie posizioni non perchè sono un timidone,mai lo sono stato,ma perchè è difficile portare avanti un contraddittorio per ragioni puramente pratiche quali differenti orari di accesso al blog,o comparsa di persone che non “vengono qui” per conversare ma per dare fastidio e basta.Parlavo di un mio limite,non di una scelta inopportuna,ecco.Che poi si debba andare oltre rispetto al commento delle azioni di gioco e basta,e ci mancherebbe altro!Forza Fiorentina,e buona giornata a te.

Paolotto
Ospite

Certo Gatto, siamo proprio d’accordo.
Come vedi è andata bene e sono particolarmente felice per Chiesa; l’incidente finale, frutto di giovanile ingenuità, lo darei per dimenticato.
Non ho visto il primo tempo, non so se ho perso molto. Mi è piaciuto abbastanza il secondo.

Ilgatto
Utente

Non ti sei perso niente,credimi…..

Paolotto
Ospite
Gatto (9.35) è chiaro che si viene qui per parlare di Fiorentina. Ma Ludwig è un blogger a 360 gradi che per sua fortuna sa parlare con cognizione di causa di tanti temi. Noi stessi frequentatori vedo che coltiviamo vari interessi. Non ci vedo niente di sbagliato se, in presenza di fatti che eccedono il normale tran tran del mondo che ci circonda, ogni tanto se ne parli. Certo, con misura, senza trascendere mai nelle urla quotidiane dei talk-show. Qui si parla di Fiorentina, e anche in questo senza urlare. Ricordo che qualche anno fa arrivò sul sito principale un nuovo direttore il quale, come saluto di presentazione, se ne uscì con un editoriale nel quale la Fiorentina era solo un pretesto per iniziare una antologia raccogliticcia di tutti i più deteriori luoghi comuni del lordume politico dell’epoca. Lo facemmo subito smettere. Mi pare che qui da Ludwig si sia… Leggi altro »
Canterbury
Ospite

Complimenti Lud. Non sono d’accordo su tutto quello che hai scritto, ma comunque si possa pensare in merito, leggerti è un grandissimo piacere e non fa altro che accrescere la stima verso di te. E a giudicare dagli interventi sembra che i tuoi argomenti abbiano più riscontro della stessa Fiorentina, pensa un pò….

Ludwig
Ospite

Grazie Canterbury.

Paolotto
Ospite
Berardo e Uno ci intrattengono ogni tanto sulle questioni di bilancio e sui diritti televisivi. Su quest’ultimo punto c’è qualcosa che non riesco a chiarirmi. Ferma restando l’importanza di questa fonte dei ricavi, e quindi anche della ripartizione che ne viene concordata, tutto ciò non mi pare poi decisivo ai fini del rapporto di competitività delle varie società. O meglio: decisivo lo sarà senz’altro, ma mene sfuggono i termini. Ho letto che per la stagione 2015-2016 il monte da dividere era di circa 940 milioni di euro. La ripartizione è avvenuta per il 40% in parti uguali, e poi in varia misura a seconda del bacino di utenza, dei residenti nelle città delle varie squadre e del merito sportivo. Se mi sbaglio, mi correggerete. Leggo inoltre che in base a questa ripartizione, la Juve ha avuto più di cento milioni, squadre piccole tipo Empoli e Verona sui 27 milioni, la… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite

Sul Never Closing Story non saprei che dirti, ma è vero che i diritti TV ormai non spostano più di tanto i rapporti di forza. E credo che i Della Valle se ne siano accorti da dieci anni. Non a caso, l’ argomento occupa da tempo un posto molto marginale nelle loro esternazioni pubbliche (almeno di Andrea, perchè Don Diego, a proposito di Fiorentina, o tace o è tacitiano), e in Lega seguono il vento della maggioranza. Quella dei diritti TV è comunque una specie di bolla finanziaria, perchè il prezzo a suo pagato è spropositato rispetto alla qualità del prodotto. Forse per questo non è poi così spropositata la commissione pagata all’ intermediario Infront, pari più meno alla quota di diritti a noi spettante. Spira comunque aria ribasso con la prossima rinegoziazione, visto anche che dalla parte di chi offre, di concorrenza è rimasta solo la parola.

Paolotto
Ospite

Ho letto anch’io di questa tendenza al ribasso dovuta alla scarsa concorrenza (che non sorprende), mentre vorremmo una crescita, oltre ad una maggiore equità di ripartizione, anche se una divisione in parti uguali alla Fiorentina farebbe perdere quattro o cinque milioni all’anno, stando ai dati del 2015-2016. Ma non possiamo essere così miopi da non vedere che l’equità nella ripartizione dei diritti, se ci sarà, sarà il segno di una equità superiore e più generale nella gestione di questo sport, della quale alla lunga tutti si avvantaggeranno.

Uno che se ne intende
Ospite

Il problema è molto più complesso, come rileva Berardo non si tratta solo di dare qualche milione in più alle piccole, ma anche di costruire un prodotto sullo stile-NBA. Il che importa una visione collettiva del mercato, distante anni luce dalla Lega delle chiesuole e delle parrocchiette a cui siamo abituati.

BerardoViola
Ospite
Il calcio è un gioco di squadra. Potremmo avere il miglior terzino destro del mondo ma, senza intesa e amalgama con il resto della squadra, senza un buon portiere e una buona difesa, un centrocampo che faccia da argine alle incursioni avversarie e un attacco che rientri a dar man forza, a poco servirebbe avere Djalma e Nilton Santos. Abbiamo visto in questi ultimi giorni cosa ha fatto Mandzukic. Anche l’economia è un gioco di squadra. Senza un paese vibrante alle spalle, con un sistema formativo e educativo al passo dei tempi, difficile che prosperi. Senza un sistema politico che curi e protegga i suoi cittadini. Senza infrastrutture che ne facilitino la crescita. Senza un sistema di servizi efficiente che non sprechi risorse. Il successo della Premier si basa su una crescita esponenziale della torta televisiva e su una sua equa ripartizione basata più sul merito che sulla storia e… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Grazie Berardo, un bellissimo affresco. Sono ovviamente d’accordo con te: i diritti televisivi e la loro ripartizione sono ad un tempo il frutto del nostro calcio ed anche ciò che lo fa essere così com’è – e ci piace poco. Se si dice che modificare i criteri di ripartizione è solo un passo al quale devono accompagnarsene molti altri, prima e dopo, ma che se riusciamo a fare questo passo, gli altri che seguiranno saranno in discesa perché vorrà dire che è cambiato veramente qualcosa, allora non sono d’accordo, sono d’accordissimo. “Puntare sulla crescita e equa ripartizione dei diritti”. Certamente. Come spesso accade al mondo d’oggi (ed anche di ieri) questo è però il cane che si morde la coda. Le competizioni si vendono bene se sono avvincenti e sono avvincenti se sono combattute. Se il sistema italiano fa vincere per cinque-sei anni di fila la stessa squadra, ed in… Leggi altro »
Ilgatto
Utente
Buongiorno Ludwig,e buona giornata a te.Al comparire di questo blog ho manifestato un mio scarso gradimento per il parlare in modo serio ed esplicito di politica in rete,aggiungendo che avrei seguito con interesse ed attenzione ma senza intervenire,cosa che in sostanza ho fatto pur proponendo un paio di mie idee.Un altro tifoso,”AntoineRouge”,nel commentare un paio di commenti un po’ più aggressivi del mio ma della stessa idea nella sostanza ti incitava a non farti condizionare,anzi magari per un paio di mesi parlare solo di politica qui su Fiorentina.it.Ora ti proporrò alcuni numeri in sequenza:346/466/347/378/286/367/80.Noti la discrepanza tra tutti gli altri articoli e questo?Ovviamente si.Figurati dopo 2 mesi di sola politica,mio compagno di tifo……e non sto dicendo che devi attaccare l’asino dove vuole il padrone,però se una persona va a passare del tempo su Fiorentina.it e non su Trend Online ,per dirne uno a caso,un motivo ci sarà pure,o no??!Ogni cosa… Leggi altro »
Malagodi
Ospite

Pare chiaro che AntoineRouge sia un agente provocatore inviato da Oltrarno.

Gano
Ospite

Fiorenzo, ‘un ti preoccupare pe’ Ludvigghe, gli sta bene, gliè qui con me.
Si va insieme a Bacù a vedere i viola domani. Mi son fatto prestare l’Ape da i’ mi cognato e ci siamo incamminati dopo desinare. La Zaira solo la ‘un mi mandava e allora ho trovato un compagno di viaggio.
Ora siamo qui sulla via Bolognese, perché ci s’è forato la gomma davanti e la s’è dovuta cambiare. Fa un freddo buscherino, ciò la gocciola a i’ nnaso. Ludvigghe no, lui gliè un’omino che ‘un gli pende mai un pelo, tu lo sai.
‘Un lo so se si farà a tempo, bisognava esser partiti un pochino prima. Male male, s’entrerà pe’ i’ secondo tempo. S’ha anche da fare e’ biglietti.
Semmai, a una cert’ora telefonami pe’ dimmi come l’è finita.

Ludwig
Ospite

Gano sulla Bolognese ci andavo in su e in giù passando dalla via dei Roccettini. Le discese ardite e le risalite.

Uno che se ne intende
Ospite
Dubito che che quelle dichiarazioni di Corvino denotassero lungimiranza imprenditoriale, Berardo; più facile che il Mago della Plusvalenza parlasse pro domo sua. Tra l’ altro l’ intervento di Corvino cadeva dopo l’ approvazione della Legge delega del luglio 2007 sulla centralizzazione dei diritti TV e l’ immediata spaccatura della Lega sulla loro ripartizione. Tanto per dare un’ idea del clima, Galliani si vantava di aver ricordato la formazione dello scudetto del ’56 a Don Diego, che insisteva nel valutare la componente del merito sportivo a partire dal 2006/07. Che sulla base di queste premesse i diritti TV non potessero mutare radicalmente i rapporti di forza, penso fu chiaro fin da subito ai Della Valle, tanto da puntare le fiches su qualcosa di più solido. Non a caso nell’ agosto dello stesso 2007, Andrea si lamentava delle “promesse istituzionali fatteci e che per mille motivi non sono state mantenute” e che… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite

Certo. La voglia di lottare per una equa ripartizione delle risorse televisive, si spense presto, a partire da Calciopoli.
Non mi sono mai preoccupato troppo per il mancato acquisto del terzino destro. Della mancanza di un manager ad hoc, che si occupasse di diritti TV, spesso e volentieri.
Se si pensa che appena prima del fallimento Vittorio Cecchi Gori aveva strappato i diritti per trasmettere quasi tutta la A per 615 miliardi di lire per tre anni. Adesso si va vicini al miliardo, di euro, all’anno….

Fiorenzo i\' pizzicagnolo
Ospite

Ma i’ Ludde i’cche l’ha fatto? Che s’è dimesso da i’ blogghe come i’ Renzi?

Belvaromana57
Ospite

Brovarone parla delle “ripetizioni” di Sousa a Tello su come giocare da ala tornante. O perlomeno su cosa intende lui per tale ruolo.
Non so cosa ne pensano gli altri tifosi ma la cosa non mi tranquillizza: mi ricordo quando il tecnico pretendeva le stesse cose da Rebic
Arriviamo come l’anno scorso al mercato di gennaio col solito gruppo di bocciati dall’allenatore, da Dicks a Sanchez e compagnia cantando. Forse sono troppo allarmista ma mi chiedo come faremo a affrontare gli impegni di EL campionato e Coppa Italia ruotando solo i soliti 13/14 giocatori

BerardoViola
Ospite
Il primo scudetto l’abbiamo vinto in piena Guerra Fredda, l’Unione Sovietica stava invadendo l’Ungheria e il calcio danubiano era allora il migliore al mondo. Il secondo scudetto l’abbiamo vinto mentre c’era una rivoluzione generazionale al grido di fare l’amore e mettere i fiori nei cannoni. Pelé e il calcio brasiliano dominavano la scena tra la Ginga e o jogo bonito. Il primo gennaio 1999, la Fiorentina è prima in classifica e si appresta a conquistare il titolo di Campione d’inverno e l’euro diventa la moneta ufficiale dell’Unione Europea. Il secondo Governo D’Alema vi presiede e Amato è Ministro del Tesoro, Bilancio e Programmazione Economica Il primo gennaio 2002 comincia a circolare la nuova moneta, la Fiorentina è già penultima in classifica, la stagione terminerà con la retrocessione e il fallimento. Berlusconi è al Governo dal 2001, Tremonti è il Ministro dell’Economia e Finanze. Prandelli e Diego Della Valle nel 2007… Leggi altro »
Paolotto
Ospite

Una volta ogni dieci anni ce la dobbiamo fare anche noi.
In dieci anni: chi tre volte, chi due, qualcuno una sola. Queste, le dimensioni giuste.
Se in dieci anni vincono in due, e tutti gli altri niente, le dimensioni non sono rispettate.

Paolotto
Ospite

Domani sera a Baku ci aspetta l’eroica squadra azera del Qarabaq che, pur perdendo sonoramente a Firenze, seppe metterci in seria difficoltà all’inizio. Ciò è il segno che anche in quelle lontane terre euroasiatiche si è da tempo sparsa la notizia che la Fiorentina ritiene troppo lunghe le partite di novanta minuti e, in attesa delle ormai improcrastinabili riforme del regolamento (possibilmente da non sottoporre a referendum), comincia a giocare solo dopo una ventina di minuti dal fischio d’inizio.
Leggo che per qualificarsi come primi basta vincere o pareggiare con gli azeri. Se invece si dovesse perdere, per essere primi bisogna anche che non vinca il Paok. Invece, per qualificarsi sicuramenteanche solo come secondi è sufficiente perdere per non più di cinque a zero. Ma se azeri sono loro, direi che allora noi siamo comunque a cavallo.

Claudia
Ospite

Di là con la bava alla bocca contro Renzi. Sarebbero disposti anche a rivalutare Hitler.

paolo62
Ospite
ciao Lud, io non ho mai votato a sinistra, ma renzi l’ho seguito fin dall’inizio, diciamo con un po di interesse.. Nel momento in cui ha accettato o meglio si è preso l’incarico però mi sono cadute le braccia…. Non puoi presentarti come il nuovo e il diverso dagli altri e poi come se niente fosse comportarti come han sempre fatto i famosi altri. Troppo comodo il voto delle europee usato come conferma, hai fatto cadere il governo del tuo collega di partito e allora vai a votare! E poi cmq secondo me ci sta anche un po di impreparazione. Fare il primo ministro nn è come fare il sindaco, devi circondarti di gente preparata e nn solo fidata, inesperta e purtroppo, nn fraintedere, giovane . Per quanto riguarda i voti potenziali, be se guardiamo i votanti e facciamo la percentuale ci avviciniamo più o meno al solito 29/30% di… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Nella politica di oggi, neppure se si deve votare su che ore sono si riesce a farlo in modo pacato. Un leader politico dice: “Sono le 9,30” , ed allora inizia la rissa: i fans non guardano neppure l’orologio – che sta fissando le lancette sulle 9,45 – e alzano i cartelli “Sì, sono le 9,45”. Allora quelli che sono del branco opposto cominciano a strillare “Giù le mani dagli orologi! Bugiardi, sono già le dieci e cercate di nasconderlo al popolo!” E’ inevitabile che in questo clima ormai più che ventennale, inaugurato dal berlusconismo e dall’antiberlusconismo, qualsiasi dibattito non sfiori neppure il merito delle questioni e si trasformi in un posizionamento secondo lo schieramento del proprio branco di appartenenza. Quest’ultimo lo si sceglie, magari anche cambiandolo spesso, a seguito di un ragionamento, ma- finché non lo si cambia – ogni volta che c’è da decidere dove stare non si… Leggi altro »
Ilgatto
Utente
Permettimi,Pecos 22-20,i PRESCRITTI tra poco li incolperai anche del surriscaldamento globale e dell’innalzamento della temperatura dei mari e va pure bene,usando una frase ovviamente non mia “non credo ad una parola di quello che dici ma darei la vita onde tu possa seguitare a dirlo” quindi hai tutto il diritto del mondo di esprimere la tua idea.Però in Italia ci hanno non anestetizzati,ma proprio uccisi,50 anni,e forse non bastano,di malaffare continuo,diffuso,capillare ed infiltrantesi in cielo,in terra ed in ogni luogo,scandali,ruberie,razzie,espoliazioni sono diventate la regola della casa e figure che ogni singolo neurone di ciascuno avrebbe dovuto respingere, cancellare, di contro sono ” Il Potere “,la sto facendo gia troppo lunga ma quando appare Verdini e non per scomparire al risveglio come è peculiare degli incubi ma per essere parte attiva della scena politica italica o quando Alemanno,Alemanno,picchiatore fascista noto sin dalla preistoria diventa Sindaco di Roma,permettimi,l’ultimo dei problemi sono i… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite

Sì Lud, però resto dell’ idea che in questo frangente l’ atteggiamento prevalente verso Renzi sia stato quello del tifoso (più avversario che personale, almeno a sentire i più). Il che, detto tra di noi, po’ mi stupisce, perchè nè l’ uomo nè il politico mi paiono di spessore tale da suscitare simili sentimenti. Il risultato comunque è stato un’ isteria diffusa in entrambi i fronti, quando la materia avrebbe richiesto un approccio lucido e scevro di personalismi. Più o meno come quando ci troviamo a discutere della cessione più conveniente per le casse viola. E che pure mi mette tristezza , ma per ragioni opposte.

Lele
Ospite
C’è del vero, Uno, il modo di fare politica è cambiato ma da tempo. Forse scordi quanto odio aveva raccolto Berlusconi. Da lui si ebbe il cambiamento radicale, e per ora irreversibile, del tenore. Tuttavia, e lo dico cercando una visione asettica, stava al capo del governo incanalare l’oggetto del referendum in termini di civile dibattito. È invece stato inopportuno a personalizzarlo, come non può certo tacciare gli altri di aver acceso la bagarre. Si è scoperto un politico di grande appeal da piazza con battute rapide, da buon toscano, abilissimo nel clientelare non importa di che schieramento. Ma la fiamma si brucia presto e quando la gente vede che nel concreto nulla cambia, anzi peggiora ecco che vengono le sorprese, che poi non sono. Il fatto che sia onesto e incensurato, come viene rilevato, non può essere un merito e ci mancherebbe. Io preferirei uno anche meno limpido, in… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite

Non c’è dubbio, Lele, che una certa deriva personalistica venga da Berlusconi (presidente di squadra di calcio, non a caso), e che Renzi abbia contribuito non poco. Però devo dire che certi toni, certa partecipazione emotiva mi hanno ricordato analoghe campagne referendarie degli anni ’70: si trattava solo di incalanarli nella direzione di giusta e in questo tutti, compresi i cinquestellati, hanno le loro responsabilità. Si è persa una buona occasione di partecipazione consapevole ad un processo democratico. E questo ovviamente a prescindere dall’ esito finale.

Ludwig
Ospite

Nonostante alcune punte polemiche mi sembra che il post abbia avuto successo. Lo si vede dal fatto che i commenti sono arrivati anche da utenti non seguono il blog regolarmente. Scusate se non ho risposto a tutti, ma volevo appunto lasciare spazio alla discussione e al gioco delle opinioni.

Matthew
Utente
Non stravedo per Renzi. Non mi è particolarmente simpatico, né ho mai digerito la sua corsa antidialettica, il suo percorso anticoncertativo con le parti sociali, il suo procedere senza confronti all’interno del partito ma piuttosto scegliere di circondarsi di un cerchio magico di fedelissimi (più che di competentissimi). Mi fa tuttavia sorridere che con gente come Brunetta, Gasparri, Salvini, Nicole Minetti, Gelmini, Bondi, Storace, D’Alema, De Luca, Razzi e Scilipoti, Di Maio o Grillo, Calderoli, Lupi e Di Pietro, Ghedini, Salvini, Santanché e…mi fermo…. molti riescano ad identificare Renzi come il male della politica italiana, e la causa di molti problemi irrisolti negli ultimi mesi ed anni. Non so chi arriverà domani, se sarà meglio o peggio di chi lo ha preceduto, so solo che lascia in modo e con parole dignitose una persona rispettabile, incensurata e fino a prova contarria non disonesta, quando per un ventennio circa l’immagine dell’Italia… Leggi altro »
Hetan
Ospite

Concordo al 95% con te, ma solo per verità di cronaca, D’Alema non è ne in parlamento ne in senato, De Luca è stato difeso a spada tratta da Renzi che lo ha fatto anche commissario in regione Campania (controllato e controllore di se stesso.. per avere voti) Lupi appoggia il governo, Grillo non ha cariche, come D’alema… e in più Renzi fino ad oggi ha governato con l’appoggio di Verdini… e non mi sembra si sia mai lamentato. Di sicuro non è la causa di tutti i mali.. ma è come quello che dici bloccava il parlamento, è anche lui una concausa. Il mandarli a casa TUTTI non sarebbe un male per noi poveri cittadini…..

Uno che se ne intende
Ospite

Devo ammettere che anche a me non riesce sempre facilissimo trattare qui temi non attinenti al calcio e alla Fiorentina. Poi però mi rendo conto che il calcio partecipa alla nostra vita come la politica o il costume, ed è quindi inevitabile un melting pot dialettico. Piuttosto noto sull’ argomento del giorno una partecipazione emotiva anche superiore a quella che muovono i temi tradizionali. Che in un blog di ispirazione calcistica Renzi susciti più passione di un centravanti, fa pensare. E’ lui un populista, o siamo noi che ci stiamo anestesizzando dal pallone?

PecosBill
Ospite

Purtroppo, UNO, ci hanno anestetizzato i PRESCRITTI di Calciopoli. E’ questa la verità.

Ludwig
Ospite

Fiorentina.it è un sito dedicato al calcio, anzi alla Fiorentina. E tale deve rimanere, certo. Da quando il mio blog si trova sull’home page ho provato a variare gli argomenti Uno. Che in questo momento la politica susciti più emozioni della Fiorentina dipende credo sia dalla passione con cui è stata vissuto questo momento politico, sia dal fatto che la nostra stagione sportiva non è particolarmente brillante.

Lele
Ospite

Io non ho espresso alcuna preferenza con cui ” andare “, mi sono limitato a dire quello che risulta agli atti:
le superballe renziane.

Mi rallegro che esistano ancora quelli come te, Mario z, che hanno…capito, come dimostra il risultato.
La storia non insegna, dunque, partite da un 40%, ah ah, coi soliti slogan ed immutata arroganza.
Tutta questa sapienza così sprecata, che peccato.

Marione
Ospite

Sei ridicolissimo

Hetan
Ospite
Salve, ho letto i vari commenti su chi ha votato per il no… legittimi anche se non li condivido. Non ho letto nessun commento in merito a quello che dovevamo scegliere.. il cambiare la COSTITUZIONE. Qui è rilevante solo che il si era a favore di Renzi il no era a favore dei 5 stelle, lega e gli altri. Quando la costituzione fu redatta vi fu una costituente che comprendeva TUTTI gli schieramenti politici e fu condivisa da tutti. Renzi si è messo su un trono e ha dettato il suo volere senza nessuna discussione con le opposizioni e senza trovare condivisioni (se lo avesse fatto sia alla camera che al senato non ci sarebbe stato la necessità di votare con la fiducia e fino a notte fonda..) Per quanto mi riguarda io, e come me molti altri cittadini italiani, hanno votato per il contenuto (che credo che in pochi… Leggi altro »
Ludwig
Ospite

Ciao Hetan, io ho esposto alcune considerazioni, ma così come quando parlo di calcio, ho molto piacere che ci siano anche giudizi diversi. D’altra parte mi sembra di aver dato un giudizio equilibrato dicendo che c’è una grande crisi in atto e che in questo contesto di impoverimento e di difficoltà economica nessun governo ha vita facile. Vedendo le percentuali del no al sud si ha l’impressione di una grande insoddisfazione. Personalmente faccio ancora un pò fatica a capire e a condividere le proposte alternative, ma può darsi che sia un mio limite.

Hetan
Ospite

Ciao Ludwig, penso che le considerazioni, qualunque esse siano, non dettate da pregiudizi siano sempre da accettare. Forse sono andato fuori dai binari rispetto al tuo pensiero, ma non era di sicuro una risposta al tuo spunto di dialogo. Ho solo voluto sottolineare i vari giudizi, secondo me non inerenti alla domanda referendaria. Per quello che dici lo condivido… la crisi è grande, ma mi piacerebbe che fossero i cittadini a dare la svolta.. e non i soliti politici.
Io credo che nessuno di noi è limitato, ma abbiamo perso l’abitudine a pensare con la nostra testa, i media ci indirizzano, ma noi dobbiamo imparare a non prendere per oro colato quello che trasmettono. Sentire molte campane e farsi una propria idea… corretta o errata che sia… ma propria e non di qualcun altro. E il confronto educato è solo un valore aggiunto.
Un cordiale e sincero saluto.

Mario z
Ospite

Per Lele sei uno di quelli che non hai capito , è meglio che vai con il no con i vari grillo, D’Alema, salvini, meloni ed infine Berlusconi e in vedrai come andrà .

Treccani
Ospite

Tutto vero….quindi?

Ludwig
Ospite

Due parole per spiegare questo post. Prima di tutto si tratta di un mio punto di vista personale che naturalmente non è il punto di vista “ufficiale” di Fiorentina.it. In secondo luogo, è vero che ho esposto una mia opinione. Niente vieta però a chi commenta di contestarla e contestarmi. In sostanza lo spirito è quello di quei “forzuti” che nei luna park di una volta sfidavano gli spettatori a metterli ko.

BerardoViola
Ospite

Purtroppo Lud, non possiamo ignorare il problema delle “fake news”. Troppo spesso si incontrano blog e siti che sono dedicati a inveire contro qualcuno o qualcosa. E hanno tanto successo, anche economico. E’ di oggi la notizia di quel tipo che va armato in una pizzeria di Washington DC, e spara, giustificandosi col fatto che aveva letto sul web che era un covo di pedofoli, organizzato da chi correva per diventare Presidente degli Stati Uniti. Insomma non possiamo ignorare il contesto. Un blog è un luogo pubblico e vi può succedere di tutto, specialmente da parte di chi ha interesse a provocare il caos o ha motivi per sfogare la sua rabbia. Ne parlammo commentando le riflessioni di Umberto Eco su questo fenomeno e sui mezzi di comunicazione di massa in generale.

Ludwig
Ospite

Il blog è una sfida, Berardo, e la sfida consiste, in questo come in altri casi, nell’uscire dalla Torre di avorio come si diceva un tempo in cui stanno confinati di solito gli studiosi e gli scrittori. Si tratta di un tipo di scrittura popolare, immediata, rivolta ad un pubblico potenzialmente molto vasto. Naturalmente ci sono più rischi.

Lele
Ospite

Ottimo editoriale, LUD, con molti argomenti interessanti.
La morale finale è che le balle in politica le devi alternare ai fatti.
Se dalla mattina alla sera sparì balle per 1000 giorni, tre annunci al giorno che non hanno poi alcun seguito concreto, e ricominci con le balle senza sosta, alla fine vieni ripagato per come hai seminato.
Ed in futuro andrà ancora peggio, lascia che creda abbia il 40%, si riderà ancora più forte.

Ludwig
Ospite

Grazie Lele, mi fa piacere che tu abbia colto la problematicità di quello che ho scritto. Se avessi voluto scrivere un post nettamente sbilanciato a favore di una delle due parti in campo avrei scritto cose diverse. Si torna al discorso dell’equilibrio.

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