Il blog di Ludwigzaller: Groundhog day

478



Il 2 febbraio del 1886, apparve su di un giornale quotidiano di Punxsutawney, Pennsylvania, un breve trafiletto che recitava: “Al momento in cui il giornale va in stampa la bestia non ha ancora visto la sua ombra”. È questa la prima testimonianza scritta dell’usanza di osservare il comportamento di una marmotta in letargo per prevedere l’andamento della stagione. Se quel giorno il tempo è bello, la marmotta vede la sua ombra e, spaventata, torna a rifugiarsi nella sua tana. Se viceversa il tempo è nuvoloso, l’animale esce tranquillamente all’aperto. Come nelle nostre filastrocche sulla candelora, il fatto che il 2 febbraio il tempo sia buono è di cattivo auspicio e significa che l’inverno durerà ancora sei settimane.

Affascinante tradizione importata in America dalle comunità tedesche, la celebrazione del giorno della marmotta è al centro di un film sui paradossi temporali cui presta il volto quella che è a mio giudizio una delle più affascinanti maschere cinematografiche contemporanee, Bill Murray. Il titolo originale Groundhog Day è stato storpiato in italiano in Ricomicio da capo. Inviato dalla tv per cui lavora a fare la cronaca del giorno della marmotta a Punxsutawney, il protagonista arriva, trova posto in un albergo, riprende l’evento, mangia al ristorante, fa una serie di incontri. La mattina dopo, al risveglio nell’hotel, tutto quello che era accaduto il giorno prima invariabilmente si ripete, fino al più infinitesimo dettaglio. E così via nei giorni successivi. Fino a fargli temere di aver perso la ragione.

È un po’ quello che accade ai tifosi della Fiorentina, ma anche di altre squadre italiane, quando si presenta nel loro stadio la Juventus. La partita va avanti regolarmente, con occasioni da entrambe le parti, fino a che capita alla squadra di casa un rigore o una chiara occasione da gol. È a questo punto che la marmotta si materializza, nella forma di Chiellini, che sbracciandosi, protestando con l’arbitro e con il mondo, buttandosi per terra in preda alle lacrime, con le buone o con le cattive, riesce a far annullare la rete o a non far battere il rigore. Dopodiché si riprende e la Juve vince la partita. Esistono diverse varianti dello schema: alla Juve può essere convalidato un goal irregolare, o risparmiata un’espulsione sacrosanta. Ma l’esasperante conclusione è invariabilmente la stessa.

Non ci sono complotti da scoprire, probabilmente, e neppure passaggi di denaro o corruzione. Domenica scorsa l’arbitro di FiorentinaJuventus ha decretato il rigore a nostro favore senza problemi, chi controllava il Var era d’accordo con lui e la procedura per battere il rigore è iniziata. In quei pochi minuti però nei cuori dei direttori di gara sono sorti inquietanti sensi di colpa, accompagnati da timori per il proprio futuro. Si sono immaginati poveri, reietti, abbandonati da tutti, costretti a elemosinare, privati della splendida carriera di arbitri internazionali cui giustamente aspiravano, per aver fatto un torto alla Juventus in lotta per lo scudetto. Hanno disperatamente cercato il rimedio nelle immagini registrate, e bene o male l’hanno trovato.

Oggi il calcio si vende nel mondo, le partite della Premier League sono viste in Asia, in America, in Africa, da spettatori che amano il bel gioco, le partite regolari e combattute, i campionati con molti competitori. Si può vendere a questi spettatori una Serie A che si muove con la logica del giorno della marmotta?

di Ludwigzaller

478
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Avventrice
Ospite
Avventrice

Finite le cartucce?
Stanchi di sparare sui pianisti?

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Una possibilità non emersa sinora è che la primavera, intesa come stagione, ci possa dire bene e conseguire buoni risultati in fatto di punti. Credo che Pioli difenda certi equilibri in vista di questa opportunità. Alcune squadre molleranno, altre schianteranno. Noi ancora non sappiamo dove e come saremo perciò Pioli, calendari alla mano, ancora non si è arreso e pensa di poter trovare un filotto. La squadra tiene botta in casa e fuori ma non segna. Il disgelo potrebbe cambiare le cose.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Vedo che il concetto che ci vogliono un sacco di soldi per fare una buona squadra sta prendendo piede anche qui. Addirittura si elogia il sistema inglese. Vedo che il tiki-taka e il falso nueve sono stati messi da parte, per il momento, almeno. Ma vedo poca attenzione a migliorare certi lacunosi fondamentali, tecnici e tattici. Che il DS debba essere al servizio dell’allenatore invece stenta a fare proseliti. Via i Della Valle la soluzione più gettonata per risolvere il primo problema. Incerti o muti sul dopo di loro, ma pochi credono ai fichi secchi. Si pensa di tenere Pioli… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Gatto (11.36), se è vero quello che è stato detto, il ricavato di Chiesa basterebbe appena per il fabbisogno del comparto amministrativo. Dei 110mln delle irripetibili cessioni dell’estate scorsa è stato possibile reinvestirne solo 70. Se dalla eventuale cessione di Chiesa ne entrassero 50, ne rimarrebbero quindi solo 10. Diciamo 30 se aumentano gli introiti dei diritti tv. Se li dai in mano a Corvino, questi 30 mln, poi guarda quanti titolari veri ti comprerebbe alla luce di quanti ne ha comprati con 70, quale squadra di alto livello – senza Chiesa! – ti metterebbe in piedi. Trenta milioni servirebbero… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

E non li abbiamo.Però,come anche tu ovviamente vedi,Chiesa o non Chiesa con gente di questo livello non andiamo da nessuna parte,ergo la soluzione ,e si torna sempre allo stasso punto,è che lorsignori vendano.

Conte Ugolino
Ospite
Conte Ugolino

risposta all’ultimo interrogativo in neretto: Decisamente no!!

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Beh no, Conte, non c’è futuro per un calcio italiano juventinizzato come adesso.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

La vendita di Chiesa non risolverebbe un beato piffero. A parte che i DV sarebbero definitivamente impiccati in effige, quanto si ricaverebbe dalla cessione, 40, 50 ml nelle ipotesi più ottimistiche? Non ne sono bastati 70 per far uscire la squadra dalla mediocrità, pur munita di Chiesa. Colpa di chi l’ ha messa insieme certo, ma colpa anche di un tetto ingaggi che non consente volo pindarici. Nè si vedono incrementi sostanziali dei ricavi a breve. L’ aumento dei diritti TV fa pari e patta con il riscatto dei prestiti (metà già con Saponara) e l’ assenza di incassi europei.… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Certo Uno, io ho ragionato in termini puramente teorici: la premessa era la mancanza di finanziamenti e cosa si potrebbe fare in quel caso.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Queste sono le considerazioni realistiche da fare sul ventilato rilancio. O rilancio o autofinanziamento, le due cose insieme non ci stanno. Se parlano di crescita, si vede che pensano di tornare a investire. E purtroppo non basterà neppure quello: abbiamo visto l’estate scorsa come sono stati impiegati settanta milioni. Se le nuove risorse si affidano alla stessa persona, verranno utilizzate più o meno con gli stessi criteri. Una visione d’insieme è indispensabile ed occorre quindi un “occhio” superiore che indirizzi le singole autonomie sottostanti, settore per settore. Ieri si parlava di “onnipotenza” di Corvino. Senza una unitaria e convinta strategia… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Condivido tutto quello che dite tu e più su Uno etc etc.Dicevo solo che non è più tempo di “simboli”,nel mondo e nella vita ancor prima che nel calcio,quindi cerchiamo di non fissarci con Chiesa,che oltretutto andrà via qualsiasi cosa noi si dica o non si dica,ed auguriamoci che i nuovi proprietari,perchè con questi non c’è futuro,decidano di mettere soldi ,è la sola via per uscire da questa palude.Personalmente un’ altra annata come questa,però con Chiesa in organico,mi farebbe schifo tanto quanto questa e non più di una senza il ragazzo.A noi tifosi serve una squadra decorosa,e questa non lo… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

E lo vendessero per fare,col ricavato,una squadra di alto livello,abbiamo visto andare via Rui costa e Batistuta,Baggio ed Hamrin,non moriremo per Chiesa.

frank
Ospite
frank

prima eliminazione di Corvino, altrimenti inutile toccare il mercato. senza questo non si puo’ nemmeno sedersi a parlare tra Firenze e i ddv

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Oggi tre perle di Carlo, tre fuori onda nel blog. Adani che sa come vincere ma non lo spiega e i froci del Var ecc…mi dicono che è tornato quello dei primissimi interventi. Che si convenga con le sue opinioni o si dissenta è del tutto irrilevante ( io per esempio non condivido la solita solfa sul tecnico che ha fatto gavetta nelle giovanili, abbiamo/avete celebrato il globe trotter lusitano perché ha lanciato Chiesa e Bernardeschi, due che si lanciavano da soli in questa modesta serie A, osannato Semplici che adesso è con un piede nella fossa perché il tifoso… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Carlo è il nostro fantasista chiamato a sconvolgere gli schemi.

Il Santo Patronno
Ospite
Il Santo Patronno

Ma perchè non vi scrivete?

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Ah ah ah….non male

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Sono d’accordo: Carlo allarga provvidenzialmente l’angolo di visuale solitamente ristretto della discussione, ci invita e ci aiuta ad essere meno asfittici in un momento nel quale, come dici, tutto ci porterebbe ad esserlo.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

In altre parole ci sono due possibilità: o si costruisce una squadra forte attorno a Chiesa, oppure si vende Chiesa e con il ricavato si acquistano nuovi giocatori al posto degli attuali. E’ un antico problema che la Fiorentina ha dovuto affrontare anche in passato: ad esempio quando Antognoni poteva essere venduto per migliorare una squadra che aveva oggettivamente bisogno di rinforzi. Fu poi Pontello a sparigliare, tenendo Antonio e aggiungendo grandi giocatori al pari suo. E magari ci fosse un Pontello nel nostro destino.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Nessuna occasione per Diakhate ma intanto Dabo parte titolare. C’è tutta la filosofia di Pioli in questa scelta.

Il Santo Patronno
Ospite
Il Santo Patronno

Ma te la vedi la Primavera? Io sì, e Diakhate non incide, sembra sempre che faccia un piacere a giocarci….

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Se però si parte dal presupposto che nella nostra Primavera non ce n’è uno buono, che se i giovani non passano mai in prima squadra è perché non sono all’altezza delle attese dell’allenatore di turno, bisogna porsi delle domande. La società ci dice di dedicare molta attenzione e molte risorse al settore giovanile, e quindi dobbiamo pensare che qualcosa di buono debba esserci. Vorrei che lo si verificasse perché, in caso di conferma, si potrebbero meglio indirizzare e concentrare le poche risorse economiche nel perseguire l’obbiettivo di migliorare la prima squadra. E in Primavera non ci si può stare a… Leggi altro »

Articolo precedenteOrlandini: “Fiorentina è una squadra tra ottavo e decimo posto, su Saponara…”
Articolo successivoE. Chiesa: “Batistuta è stato un calciatore impressionante, Toldo portiere attento e posato”
CONDIVIDI