Il blog di Ludwigzaller: Groundhog day

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Il 2 febbraio del 1886, apparve su di un giornale quotidiano di Punxsutawney, Pennsylvania, un breve trafiletto che recitava: “Al momento in cui il giornale va in stampa la bestia non ha ancora visto la sua ombra”. È questa la prima testimonianza scritta dell’usanza di osservare il comportamento di una marmotta in letargo per prevedere l’andamento della stagione. Se quel giorno il tempo è bello, la marmotta vede la sua ombra e, spaventata, torna a rifugiarsi nella sua tana. Se viceversa il tempo è nuvoloso, l’animale esce tranquillamente all’aperto. Come nelle nostre filastrocche sulla candelora, il fatto che il 2 febbraio il tempo sia buono è di cattivo auspicio e significa che l’inverno durerà ancora sei settimane.

Affascinante tradizione importata in America dalle comunità tedesche, la celebrazione del giorno della marmotta è al centro di un film sui paradossi temporali cui presta il volto quella che è a mio giudizio una delle più affascinanti maschere cinematografiche contemporanee, Bill Murray. Il titolo originale Groundhog Day è stato storpiato in italiano in Ricomicio da capo. Inviato dalla tv per cui lavora a fare la cronaca del giorno della marmotta a Punxsutawney, il protagonista arriva, trova posto in un albergo, riprende l’evento, mangia al ristorante, fa una serie di incontri. La mattina dopo, al risveglio nell’hotel, tutto quello che era accaduto il giorno prima invariabilmente si ripete, fino al più infinitesimo dettaglio. E così via nei giorni successivi. Fino a fargli temere di aver perso la ragione.

È un po’ quello che accade ai tifosi della Fiorentina, ma anche di altre squadre italiane, quando si presenta nel loro stadio la Juventus. La partita va avanti regolarmente, con occasioni da entrambe le parti, fino a che capita alla squadra di casa un rigore o una chiara occasione da gol. È a questo punto che la marmotta si materializza, nella forma di Chiellini, che sbracciandosi, protestando con l’arbitro e con il mondo, buttandosi per terra in preda alle lacrime, con le buone o con le cattive, riesce a far annullare la rete o a non far battere il rigore. Dopodiché si riprende e la Juve vince la partita. Esistono diverse varianti dello schema: alla Juve può essere convalidato un goal irregolare, o risparmiata un’espulsione sacrosanta. Ma l’esasperante conclusione è invariabilmente la stessa.

Non ci sono complotti da scoprire, probabilmente, e neppure passaggi di denaro o corruzione. Domenica scorsa l’arbitro di FiorentinaJuventus ha decretato il rigore a nostro favore senza problemi, chi controllava il Var era d’accordo con lui e la procedura per battere il rigore è iniziata. In quei pochi minuti però nei cuori dei direttori di gara sono sorti inquietanti sensi di colpa, accompagnati da timori per il proprio futuro. Si sono immaginati poveri, reietti, abbandonati da tutti, costretti a elemosinare, privati della splendida carriera di arbitri internazionali cui giustamente aspiravano, per aver fatto un torto alla Juventus in lotta per lo scudetto. Hanno disperatamente cercato il rimedio nelle immagini registrate, e bene o male l’hanno trovato.

Oggi il calcio si vende nel mondo, le partite della Premier League sono viste in Asia, in America, in Africa, da spettatori che amano il bel gioco, le partite regolari e combattute, i campionati con molti competitori. Si può vendere a questi spettatori una Serie A che si muove con la logica del giorno della marmotta?

di Ludwigzaller

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478 Commenti on "Il blog di Ludwigzaller: Groundhog day"

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Avventrice
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Finite le cartucce?
Stanchi di sparare sui pianisti?

Gigliato
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Una possibilità non emersa sinora è che la primavera, intesa come stagione, ci possa dire bene e conseguire buoni risultati in fatto di punti. Credo che Pioli difenda certi equilibri in vista di questa opportunità. Alcune squadre molleranno, altre schianteranno. Noi ancora non sappiamo dove e come saremo perciò Pioli, calendari alla mano, ancora non si è arreso e pensa di poter trovare un filotto. La squadra tiene botta in casa e fuori ma non segna. Il disgelo potrebbe cambiare le cose.

BerardoViola
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Vedo che il concetto che ci vogliono un sacco di soldi per fare una buona squadra sta prendendo piede anche qui. Addirittura si elogia il sistema inglese. Vedo che il tiki-taka e il falso nueve sono stati messi da parte, per il momento, almeno. Ma vedo poca attenzione a migliorare certi lacunosi fondamentali, tecnici e tattici. Che il DS debba essere al servizio dell’allenatore invece stenta a fare proseliti. Via i Della Valle la soluzione più gettonata per risolvere il primo problema. Incerti o muti sul dopo di loro, ma pochi credono ai fichi secchi. Si pensa di tenere Pioli… Leggi altro »
Paolotto
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Gatto (11.36), se è vero quello che è stato detto, il ricavato di Chiesa basterebbe appena per il fabbisogno del comparto amministrativo. Dei 110mln delle irripetibili cessioni dell’estate scorsa è stato possibile reinvestirne solo 70. Se dalla eventuale cessione di Chiesa ne entrassero 50, ne rimarrebbero quindi solo 10. Diciamo 30 se aumentano gli introiti dei diritti tv. Se li dai in mano a Corvino, questi 30 mln, poi guarda quanti titolari veri ti comprerebbe alla luce di quanti ne ha comprati con 70, quale squadra di alto livello – senza Chiesa! – ti metterebbe in piedi. Trenta milioni servirebbero… Leggi altro »
Ilgatto
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E non li abbiamo.Però,come anche tu ovviamente vedi,Chiesa o non Chiesa con gente di questo livello non andiamo da nessuna parte,ergo la soluzione ,e si torna sempre allo stasso punto,è che lorsignori vendano.

Conte Ugolino
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risposta all’ultimo interrogativo in neretto: Decisamente no!!

Ludwig
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Beh no, Conte, non c’è futuro per un calcio italiano juventinizzato come adesso.

Uno che se ne intende
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La vendita di Chiesa non risolverebbe un beato piffero. A parte che i DV sarebbero definitivamente impiccati in effige, quanto si ricaverebbe dalla cessione, 40, 50 ml nelle ipotesi più ottimistiche? Non ne sono bastati 70 per far uscire la squadra dalla mediocrità, pur munita di Chiesa. Colpa di chi l’ ha messa insieme certo, ma colpa anche di un tetto ingaggi che non consente volo pindarici. Nè si vedono incrementi sostanziali dei ricavi a breve. L’ aumento dei diritti TV fa pari e patta con il riscatto dei prestiti (metà già con Saponara) e l’ assenza di incassi europei.… Leggi altro »
Ludwig
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Certo Uno, io ho ragionato in termini puramente teorici: la premessa era la mancanza di finanziamenti e cosa si potrebbe fare in quel caso.

Paolotto
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Queste sono le considerazioni realistiche da fare sul ventilato rilancio. O rilancio o autofinanziamento, le due cose insieme non ci stanno. Se parlano di crescita, si vede che pensano di tornare a investire. E purtroppo non basterà neppure quello: abbiamo visto l’estate scorsa come sono stati impiegati settanta milioni. Se le nuove risorse si affidano alla stessa persona, verranno utilizzate più o meno con gli stessi criteri. Una visione d’insieme è indispensabile ed occorre quindi un “occhio” superiore che indirizzi le singole autonomie sottostanti, settore per settore. Ieri si parlava di “onnipotenza” di Corvino. Senza una unitaria e convinta strategia… Leggi altro »
Ilgatto
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Condivido tutto quello che dite tu e più su Uno etc etc.Dicevo solo che non è più tempo di “simboli”,nel mondo e nella vita ancor prima che nel calcio,quindi cerchiamo di non fissarci con Chiesa,che oltretutto andrà via qualsiasi cosa noi si dica o non si dica,ed auguriamoci che i nuovi proprietari,perchè con questi non c’è futuro,decidano di mettere soldi ,è la sola via per uscire da questa palude.Personalmente un’ altra annata come questa,però con Chiesa in organico,mi farebbe schifo tanto quanto questa e non più di una senza il ragazzo.A noi tifosi serve una squadra decorosa,e questa non lo… Leggi altro »
Ilgatto
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E lo vendessero per fare,col ricavato,una squadra di alto livello,abbiamo visto andare via Rui costa e Batistuta,Baggio ed Hamrin,non moriremo per Chiesa.

frank
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prima eliminazione di Corvino, altrimenti inutile toccare il mercato. senza questo non si puo’ nemmeno sedersi a parlare tra Firenze e i ddv

Belvaromana57
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Oggi tre perle di Carlo, tre fuori onda nel blog. Adani che sa come vincere ma non lo spiega e i froci del Var ecc…mi dicono che è tornato quello dei primissimi interventi. Che si convenga con le sue opinioni o si dissenta è del tutto irrilevante ( io per esempio non condivido la solita solfa sul tecnico che ha fatto gavetta nelle giovanili, abbiamo/avete celebrato il globe trotter lusitano perché ha lanciato Chiesa e Bernardeschi, due che si lanciavano da soli in questa modesta serie A, osannato Semplici che adesso è con un piede nella fossa perché il tifoso… Leggi altro »
Ludwig
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Carlo è il nostro fantasista chiamato a sconvolgere gli schemi.

Il Santo Patronno
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Ma perchè non vi scrivete?

Belvaromana57
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Ah ah ah….non male

Paolotto
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Sono d’accordo: Carlo allarga provvidenzialmente l’angolo di visuale solitamente ristretto della discussione, ci invita e ci aiuta ad essere meno asfittici in un momento nel quale, come dici, tutto ci porterebbe ad esserlo.

Ludwig
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In altre parole ci sono due possibilità: o si costruisce una squadra forte attorno a Chiesa, oppure si vende Chiesa e con il ricavato si acquistano nuovi giocatori al posto degli attuali. E’ un antico problema che la Fiorentina ha dovuto affrontare anche in passato: ad esempio quando Antognoni poteva essere venduto per migliorare una squadra che aveva oggettivamente bisogno di rinforzi. Fu poi Pontello a sparigliare, tenendo Antonio e aggiungendo grandi giocatori al pari suo. E magari ci fosse un Pontello nel nostro destino.

Ludwig
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Nessuna occasione per Diakhate ma intanto Dabo parte titolare. C’è tutta la filosofia di Pioli in questa scelta.

Il Santo Patronno
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Ma te la vedi la Primavera? Io sì, e Diakhate non incide, sembra sempre che faccia un piacere a giocarci….

Paolotto
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Se però si parte dal presupposto che nella nostra Primavera non ce n’è uno buono, che se i giovani non passano mai in prima squadra è perché non sono all’altezza delle attese dell’allenatore di turno, bisogna porsi delle domande. La società ci dice di dedicare molta attenzione e molte risorse al settore giovanile, e quindi dobbiamo pensare che qualcosa di buono debba esserci. Vorrei che lo si verificasse perché, in caso di conferma, si potrebbero meglio indirizzare e concentrare le poche risorse economiche nel perseguire l’obbiettivo di migliorare la prima squadra. E in Primavera non ci si può stare a… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Tutto porta a concludere che la rosa andrà cambiata in profondità. La scelta sarà dunque, in assenza di investimenti da parte della proprietà, tra vendere Chiesa e rifare la squadra o tenere Chiesa circondato da comprimari. Esiste una terza opzione, una campagna come quella del primo anno di Pradè, ma quelle sono occasioni straordinarie e difficili da ripetere.

Ludwig
Ospite
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Stasera sfida eccellente tra Siviglia e United, Mourinho contro Montella. Non male.

Ilgatto
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Provate a pensare che sarebbe successo dopo una semifinale di Coppa Italia, sulla quale si può scommettere, finita Città di Castello-Juventus 1-0.Interrogazioni parlamentari,,tavole rotonde in tv, inchiesta della Federazione, e cose così. .Il City a casa,in situazione analoga, in FA Cup,torneo molto più “sentito”della Coppa Italia,in inghilterra e si va avanti.Come se niente fosse.A proposito di biodiversità.

Ludwig
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Da noi non è mai successo, credo anche che il City abbia altro a cui pensare e che abbia perso senza rimpianti, Guardiola punta alla Champions e il campionato l’ha già vinto.

Pizzulaficu
Tifoso
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GATTO, Non voglio rubare spazio alla tua interessante considerazione ma se tu mi riporti alla mente dei ricordi meravigliosi, io che devo fare ? Ebbene, alcuni anni fa, non diciamo quanti perché l’argomento occorre trattarlo da gentiluomini, una delle creature più belle e dolci dell’universo comparve su un calendario dell’azienda dove lavoravo. Nata a Città di C. lei rappresenta da anni l’Italia nel mondo per quanto di meglio questo paese possa creare. Il lato bello è che ebbi modo di vederla da vicino e conoscerla. Quasi signorinella, ma donna già splendida, i suoi occhi avevano e mantengono ancora tutta la… Leggi altro »
Ilgatto
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Concordo.E la signora è ancora avvenente.A dir poco.

Conte Ugolino
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ah, la Monica da Selci Lama di San Giustino… a buon diritto considerata una delle donne più belle e affascinanti del mondo conosciuto…

Carlo
Ospite
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Ma è vero che sono tornati i tamburi: tifano per la squadra, belli tribali, mentre il var raccoglie i file adatti, da vicino, da lontano, da sopra, da semilato, Orsato fa la faccia schifata; se fosse per lui, i froci del var li manderebbe a lavorare, ma cosa dico lavorare, li darebbe a Paparesta, nella sala magna, a fare un po’ di politica. La curva canta coi tamburi e dice “tirate fuori le palle, fuori le paaalee”: unico verbo usato, ché non si vuole urtare la società, o l’allenatore, che è così un bravo allenatore! Se guardi Bologna – Sassuolo,… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Tribalismo tra antropologia e world music.

Carlo
Ospite
Member
Per il resto leggo le solite gag di quelli che temono di retrocedere, uh come hanno ragione! e le solite cose. Qualcuno piange per gli amici granata defraudati dell’ennesimo derby. Poi c’è chi vuole esportare la piadina romagnola e il calcio del silent check, dove piano piano in diretta guardi l’arbitro che ascolta la sala var, che spingono i pulsanti e a noi ci piace un sacco. Perché la rete si era gonfiata, il giocatore, per farsi vedere, è andato ad esultare, ma il tifoso, per non esultare a vuoto, deve aspettare il silent check che ne annulla almeno un… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Bel tema quello del “tifare contro” Carlo, per me comunque è una tentazione da evitare. A me capita talvolta di iniziare a vedere la partita pensando dentro di me, ecco oggi si perde così i nodi vengono al pettine e non ci si illude più. Però poi, come è successo con l’Atalanta, al primo goal della Fiorentina, o alla prima azione importante esulto.

Uno che se ne intende
Ospite
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C’è voluto la scoppola col Verona per la riapparizione di Don Diego: e hanno vinto. Purtroppo il fratello così ha preso coraggio, e non più accompagnato ha voluto riguardare tutti negli occhi. Risultato, due pappine dai gobbi. Veramente non sai cosa augurarti con questi.

Carlo
Ospite
Member
Io prenderei un allenatore giovane, oppure uno che è emerso nei campionati Primavera. Non ha fallimenti, alle prime vittorie il gruppo si esalta credendo di aver trovato la Strada. In più avrà, forse, idee nuove, sarà cresciuto con Guardiola, come idolo dico, se avremo fortuna sarà comunicativo, toscano o non toscano, se avremo molta fortuna sarà sincero e la squadra andrà bene. Conoscerà i giovani e avrà piacere di lavorare per loro, oltre al fatto che lavorerà a Firenze. (Dico così perché se un allenatore si avvicina al settore giovanile, come un Gasperini che ci ha lavorato 30 anni, si… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Concordo, bisogna ringiovanire, speriamo che la scelta sia giusta.

gianni usa
Ospite
Member

Lo so Lud. io dicevo che in generale ci si salva a 35/37 punti. Noi s’arrivera verso i 42/44.Ma forse sbaglio.

Ludwig
Ospite
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Noi ci salveremo sul campo perchè siamo più forti delle squadre che sono in fondo alla classifica e spesso imponiamo il pareggio anche a chi sta sopra di noi, su questo non ho dubbi.

gianni usa
Ospite
Member
Corvino e’ fra i peggio DS in circolazione.Per esempio riguardatevi la lista di chi ci ha portato dai suoi viaggi in Sud America, oggi e’ tutto possibile da verificare. Riguardatevi dove sono finite le sue pianticelle Europee.Trovatene una che giochi in uno squadrone. Gli allenatori non fanno giocare le sue pianticelle perche’ 9 su dieci sono scarse.Io credo che , se s’avesse le conoscienze e gli agganci di Corvino, con le cifre a disposizione che gli mettono in mano tanti tifosi anche su questo blob peggio di lui non farebbero.Guardate le punte che ci ha portato,quasi lo facesse apposta. O… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Due sole cose direi a favore di Corvino: la prima è che per capire se un giovane funziona bisogna aspettare. La seconda è che azzeccare 10/10 giovani è impossibile.

Pietre Bayle
Ospite
Member
Paolotto dapprima ti avevo preso sul serio quando parlavi di provare i giovani, e stavo per risponderti seriamente che pioli non li prova perché non sono capaci. Poi ho letto il post su maganijc. Riguardo l'”hai voglia a spendere” per l’anno prossimo, i soldi ci sono, le capacità no, bisogna vedere se c’è l’intenzione. In generale sui giovani, mi pare che la strada sia consolidata: il passaggio diretto da primavera a prima squadra è ormai l’eccezione alla regola. Il giovane può anche esordire e fare qualche spezzone di partita, ma solo una o due stagioni in B danno un inizio… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member
Guarda che i giovani li vorrei provare davvero, in questo scorcio di campionato. Uno per volta, per una mezzoretta finale e anche a prescindere dal risultato in corso a meno che, essendo questo in bilico, gli avversari non siano particolarmente agguerriti. Bisogna fare una cernita preventiva. Ce ne sono di pronti e di meno pronti, anche in relazione all’età. Quelli pagati cari per farli venire da fuori mi suscitano molta diffidenza, dato che, in tanti anni, non se ne è visto mai uno in prima squadra. Questo era il riferimento effettivamente provocatorio a Maganjic: a diciannove anni, dopo due anni… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
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Ti rispondo sullo “spendere”. Premesso che è comunque indispensabile la bravura e l’intelligenza, non mi pare così certo che per l’anno prossimo i soldi ci saranno. Se i proprietari questi soldi ce li metteranno, non c’è dubbio che ci saranno. Ma questo sarebbe il contrario dell’autofinanziamento. Se non arriva denaro fresco dagli azionisti, bisogna considerare che questa squadra, che in molti vorremmo vedere migliorata anche in diverse componenti di recente immissione, è una squadra che, già così, è ancora da finire di pagare, se si pensa ai prestiti da riscattare. Si parte a debito, cioè. Una volta riscattati i prestiti… Leggi altro »
Ludwig
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E quindi se fossi il direttore sportivo penserei a vendere Chiesa, alternative non ne vedo, a meno che, ripeto i Della Valle non mettano soldi.

Uno che se ne intende
Ospite
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Corvino non deve essere così onnipotente, se da due anni a questa parte chi sta in panca gli sega regolarmente gli alberelli amorevolmente scelti in mezzo mondo. D’ altra parte Hagi sr non ha molti argomenti, se non quello di dare dell’ asino agli altri, per giustificare quella che ad oggi è il fallimento del pargolo nel calcio che conta. Se furono asini o aquile, il tempo lo dirà. Di certo, Corvino era andato a soppesare il pargolo fino in Romania. Presumo che qualche potenzialità l’ avesse intravista, prima di firmare un giocatore scelto dal suo predecessore. Non sorprende quindi… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Aspettiamo un anno prima di dire che G. Hagi ha torto.

Paolotto
Ospite
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Ma sai, se gli segano regolarmente gli alberelli, gli danno il modo di farne arrivare altri per rimpiazzarli.
E poi,come dicevo sotto, se glieli facessero giocare si vedrebbero anche noi. Meglio che li tengano nascosti. Dopo un po’ non se ne sa più nulla, ne arrivano altri e così via.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Il logico sviluppo della tua tesi è che Corvino coltivi il proprio interesse nell’ operare così. Preferisco credere che ha poche serre a cui attingere, quindi il margine di errore è quello che è. Ma così necessariamente, anche il margine di autonomia: vogliamo parlare dell’ operazione Gil Dias, che apparentemente è ai limiti dell’ onirico?

Paolotto
Ospite
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La mia era una battuta. Maligna, perché invecchiando si peggiora. Parlando seriamente, nel corvinismo ci sono elementi inarrivabili per il mio limitato pensiero. Diciamo che vorrei vedere nell’ultima mezzora della prossima partita casalinga col Benevento, a prescindere dal punteggio in corso, il diciannovenne attaccante croato Iosip Maganjic, arrivato qui nel giugno 2016, diciassettenne, al costo di 2,3 mln, più di quanto sono costati alcuni attuali titolari (http://www.footballscouting.it/notizie/bilancio-fiorentina-quanto-costato-maganjic/). Sta completando il suo secondo anno di Primavera, ventiquattro partite in tutto, finora, con cinque reti. Deve trattarsi senza dubbio di un fenomeno e non capisco perché non ce lo facciano mai vedere.… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite
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La gente dotata di caratteraccio ha sempre torto e non porta mai niente di buono alla costruzione di una squadra.
Non ha ancora vent’anni e già mi ricorda la storia di Mutu, oggetto di lite fra Prandelli e Corvino e i Della Valle.
Persi trenta milioni di allora e per una caramella della nonna finito al Cesena. Ma era un fenomeno.

gianni usa
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Gatto hai ragione. Ci si salva intorno ai 36-37 punti.Ma buttandomi a tuffo dico che ci si salva anche a 34-35 punti .

Ludwig
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Gianni ci salviamo perchè non siamo da retrocessione, io direi questo, in fondo con squadre come Atalanta o Bologna non abbiamo sfigurato.

Uno che se ne intende
Ospite
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In realtà non abbiamo sfigurato quasi con nessuno, tranne 2-3 gare la squadra ha dato quello che poteva e ciò nonostante siamo undicesimi. E questo dice molto sul tasso qualitativo. Il problema è che non essendoci ormai molto da scoprire, è difficile parlare di campo.

Ludwig
Ospite
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Infatti Uno, la squadra non è forte ma non è neanche da retrocessione, da questo punto di vista sono più che fiducioso che non avremo problemi.

Uno che se ne intende
Ospite
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Più che fiducioso ti sento annoiato. E’ uno stato d’ animo generale. Sul sito madre c’è Lautreumont che definisce gli animalisti dei grandi ipocriti e passa quasi inosservato. Pensa cosa ne sarebbe uscito fuori qui, ai tempi del grande Antoine..

Ilgatto
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Non ho ragione io,hanno ragione i numeri.Un saluto cordiale.

Ilgatto
Ospite
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Vorrei fare una domanda a tutti quelli che hanno il problema di potere essere tranquilli solo quando la squadra avrà raggiunto i 40 punti .Le ultime 3 del torneo hanno totalizzato 17/16/10 punti rispettivamente,in 25 partite,e questo è un fatto.Poniamo che il loro rendimento migliori del 100% e facciano gli stessi punti nelle rimanenti 13 gare,arrivando,quindi,a 34/32/20 come matematica vuole.La Fiorentina ha 32 punti,li accreditiamo in automatico 3-4 punti ai nostri eroi da qui alla fine ?Credo si possa fare.Dove sta,e questa è la mia domanda,il pericolo-retrocessione?Sono numeri,nulla più.

Ludwig
Ospite
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Il tuo calcolo non mi convince del tutto gatto, ci sono dei recuperi finali incredibili, vedi il Crotone. Però è il rendimento della Fiorentina a farmi dire che si salverà di sicuro, anche l’ultima partita ha dato segnali positivi in questo senso.

Ilgatto
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Il Crotone è una situazione unica ed a se stante,Ludwig.Non è il mio calcolo,è il calcolo dettato dai numeri!

Pizzulaficu
Tifoso
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LUD Non sottovalutare il GATTO , costui è degno compare di JOHNNY HOOKER e HERRY GONDORFF , i re della stangata !

Ilgatto
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Ehi,erano due truffatori!!

Pizzulaficu
Tifoso
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E di che si parla ?
Comunque t’ho accostato a due geni dai !!

BerardoViola
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Nel post precedente cercavo di mettere in evidenza come spesso le partite siano decise da piccoli dettagli apparentemente insignificanti. Il Milan difficilmente verrà ammesso in Europa. L’ottavo posto è a sei punti. Sarebbero potuti essere tre, con una vittoria a Bergamo. Saremmo già in Europa League se non avessimo preso quel goal all’ultimo minuto del recupero al Franchi. Basta con le scuse e le giustificazioni. Nelle ventidue partite ufficiali prima della sua partenza, Hagi è stato in panchina 10 volte, in 5 non è stato convocato e in ben 7 era occupato con la nazionale giovanile rumena. Stessa cosa l’anno… Leggi altro »
Ludwig
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Ho già risposto a Pizzu su questo Berardo, credo che solo il tempo possa dire la forza di questo giocatore.

BerardoViola
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Sulla capacità di far maturare le giovani pianticelle qualcosa si potrà pur dire, però.

Pizzulaficu
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Ben -16 pollici mi sono beccato per avere solo detto che di pretendenti il giovane hagi, al momento pare non ne abbia. Viceversa +20 pollici ed oltre hanno confortato chi incolpa corvino,pioli e la proprietà .
Tutto questo sotto la “breve ” di G. Hagi ed in sole due ore circa dalla pubblicazione. Un bel test per verificare gli umori, mi sono serenamente reso conto dell’utilità di più opinioni anche negative. Di argomentazioni ce ne sono ad iosa.

Ludwig
Ospite
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Pizzu non si può dire nulla al momento, ci vorrà ancora un certo tempo per capire la forza di Hagi, direi un anno come minimo. Quindi se ne riparla alla fine non di questa stagione ma della prossima. A quel punto Hagi sarà andato a giocare in una squadra importante e si vedrà se è maturato. Due sole aggiunte si possono fare: a) Pioli ha detto che è un grande giocatore; b) chi giocava al suo posto nella Fiorentina non era un fenomeno. Ci sarebbe anche da dire che venti minuti finali glieli potevano concedere.

Paolotto
Ospite
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Se non interpreto male il loro pensiero, Chiarificatore e Gigliato ritengono ancora prematuro l’inserimento di qualche giovane in prima squadra. E’ vero che questa non è una squadra che abbia bisogno di essere ringiovanita, essendo già tra le più giovani del campionato. Ma non è in un’ottica semplicemente anagrafica che a mio parere va inquadrata questa prospettiva. In pochi – credo – siamo soddisfatti del gioco e dei risultati di questo pur volenteroso e unito gruppo di giocatori. Per la prossima stagione, se veramente si punta ad un rilancio, serve nuova linfa vitale, occorrerà intervenire in vari ruoli anche se… Leggi altro »
Ludwig
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Per carità Paolotto, è giusto essere ottimisti fino all’ultimo, non mi pare giusto però rifiutare la realtà e la realtà è che la Fiorentina quest’anno ha fallito su tutta la linea. Si potrebbero quindi mettere i giovani, ma Pioli finirà la stagione come l’ha iniziata, temo. E’ un allenatore che non sembra amare il rischio.

Ilgatto
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Non sono d’accordo.la Proprietà voleva un robusto rientro di bilancio che si è concretizzato e nessun rischio in Campionato come sta avvenendo,lungi dall’essere fallimentare la stagione è come la hanno pensata e voluta.Per i DV la cosa è totalmente indifferente,come devono dirlo perchè i tifosi si creda alle loro parole?!

Paolotto
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Mettere i giovani – non tutti insieme, ovviamente – serve per capire chi può tornare utile per la prossima stagione, potendo così evitare di andare a spendere quattro o cinque milioni per un oscuro venticinquenne paraguaiano che poi sta in panchina coi lucciconi agli occhi. Mai successo?
Aggiungevo poi che non vedrei grossi rischi a far giocare qualche ragazzo della Primavera ormai cresciuto, data l’attuale posizione in classifica a due terzi di campionato, e dal momento che i nostri giovani sono bravissimi, come ci viene assicurato da chi molti di essi li ha fatti venire dall’estero a suon di milioni.

Ilgatto
Ospite
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Non c’è verso di rendere questa idea operativa.Non c’è verso.

BerardoViola
Ospite
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Il calcio giocato sta tutto nei dettagli. Una reta decide Torino-Juventus, una punizione da posizione defilata e occasioni fallite decidono il pareggio tra Atalanta e Fiorentina. “Bell’azione di Bernardeschi nel goal della Juve nel derby, tutta in velocità e di forza.” Peccato che pochi secondi prima avesse conquistato la palla franando addosso alla “Chiellini” al giocatore del Torino. Un fallo netto, ma mai sia detto che l’arbitro fischi cose simili. Potremmo metterci un robot, ad arbitrare, anzi a fischiare contro chi non ha la maglia bianconera con la J. Il risultato sarebbe lo stesso. “Dobbiamo lavorare sui calci piazzati.” dice… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Ho visto solo la parte finale dell’azione Berardo, non mi pare però che il goal sia stato contestato dal Torino. Tra i nostri limiti c’è la fase difensiva sulle palle inattive. E’ uno dei vari limiti di questa squadra, non l’unico.

BerardoViola
Ospite
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Beh si sono distratti, quasi fermati. La faccia di quello buttato a terra, mentre guardava i compagni per dire, ma come, non è fallo, diceva tutto.
Poi, potevano fermarlo, il Berna, ma in tema con il tuo post, l’idea che quelli del Toro abbiano pensato, lasciamo stare, tanto hanno sempre ragione loro, si era ormai insinuata.
E’ stato uno dei derby più noiosi della storia, quasi da far rimpiangere le intemperanze di Sinisa.

Pizzulaficu
Ospite
Member
Tutto sommato Giorgio Hagi è un gran galantuomo, fosse stato il padre di un allievo di questo nostro belpaese, come minimo avrebbe preso a sberle Pioli e sfregiato Corvino, non trascurando d’approvvigionarsi di acido muriatico per sfregiare qualcuno dei piani superiori. Ma in Romania è tutta brava gente, sono rimasti come eravamo noi 50 anni fa, molto più intelligenti di quanto si possa essere oggi. Col senno di poi , quello mio sia chiaro, viene da chiedersi se non era meglio che Pioli lo sputtanasse dimostrandone l’incapacità ? Su questo punto mi cospargo il capo ed ammetto di avere dato… Leggi altro »
Belvaromana57
Ospite
Member

Hagi padre è il nuovo Ramy Abbas: simpatico come una colica renale ma mette a nudo delle realtà scomode
L’onnipresenza e l’onnipotenza di Corvino pongono il salentino al primo posto tra i responsabili dell’attuale posizione di classifica

Ludwig
Ospite
Member

Il futuro di Hagi jr. dirà chi aveva ragione.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Comunque la si rigiri, ed almeno che la proprietà in un giorno di carnevale non impazzisca,
per non andare a fare la figura dei bischeri in europa L. , coccorreranno almeno tre stagioni piene da questo momento.
Il parto sarà oltremodo complicato, e l’invito a contare pecore e lune sarà da pomeriggio di pianti come da Barbara D’Urso.
Ma noi continueremo a rilassarci con le esternazioni di quel rumeno rientrato al paese dopo avere constatato che il vello d’oro era di pura plastica 100 % .
Proprio come le borse che vendono a Porta Pila e Porta Pilazzo, reparto Balun, extracomunitari permettendo.

Chiarificatore
Ospite
Member
D’accordo con Gigliato qui sotto, e tenendo conto che già siamo la squadra più giovane del campionato, la più nuova e sulla base di un marcato ridimensionamento del monte ingaggi. Per non parlare del fatto che una società seria, e vorrei anche aggiungere un tifoso serio, molla un obiettivo solo quando la matematica lo esclude, non un secondo prima. By the way, intanto a mio parere c’è da insistere su Dabo che secondo me in quei pochi minuti non ha fatto assolutamente male, anzi ha fatto vedere un bel tocco di palla e sul piano della potenza e del cambio… Leggi altro »
Gigliato
Ospite
Member

A 40 punti si potranno fare tutte le prove che vorrete ma qui a pareggini la classifica non si muove. Lo “stress” interno penso sia già alto, dannoso sarebbe aumentarne il dosaggio.

Carlo
Ospite
Member

Faccio un elogio ai componenti della Redazione e segnatamente a chi opera nella moderazione dei commenti. Non è mai sfuggito un commento, mai un commento dimenticato e mai pubblicato: e io lo so, per via che ne scrivo decine. Mai un errore: significa lavorare bene. Poi si è eliminato il pollice rosso, che, a rigor di logica, era sempre squalificante. E poi ci sono novità nell’entrata al sito: e cioè l’autenticazione automatica come tifoso e il nome.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

CARLO ! Mi dissocio da te sui pollici, la vita monotona non è il mio hit, e pur non usandoli personalmente, davano un po’ di pepe al blog, che in questi periodi di depressione è pieno di epitaffi e rimembranze.
Avermeli tolti e non avermelo spiegato è un infamia, non siamo mica alla diocesi di Chiavari Sant’ Iddio !!

Ludwig
Ospite
Member

I pollici ci sono ancora, mi pare.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

lUD Ciò che dici è inconfutabile e giusto, ma prima funzionava diversamente, i numeri venivano evidenziati, a colore verde i positivi, rosso i negativi.
Inoltre apparivano i nick di chi votava, cosa che tu dici di non avere mai visto, ma che molti di noi avevano visto. Ora è tutto grigio ed anonimo, a mio avviso prima dava più un senso di vitalità. In fondo io per certe cose sono infantile.

Ludwig
Ospite
Member

Non credo che ci siano censure particolari Carlo, una volta è stato giustamente eliminato un commento in cui venivo accusato di aver copiato (mai copiato neanche alle elementari!).

Carlo
Ospite
Member
Sono d’accordo con chi parla di allineare le strategie della società con l’allenatore. Cioè di smettere di fare giocare i cosiddetti “migliori” e di puntare non alla classifica momentanea, ma alla classifica futura e alla crescita della società. Non fare giocare i Tomovic- sì, con Pioli sarebbe ancora titolare, avrebbe saltato 2 partite per influenza-, non far giocare i giocatori che non ci faranno crescere come progetto. Che l’allenatore sia aziendalista, nel vero senso della parola (e non nelle prese per i fondelli del linguaggio falso da intervista), e che si perda un centimetro di curriculum suo, (un centimetro che… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

Ti ringrazio, Carlo, sei sempre molto gentile.
Quando il presente ti intristisce, è naturale rifugiarsi nei ricordi.

Belvaromana57
Ospite
Member

Sì Carlo i giocatori erano padroni di loro stessi anche l’anno scorso, e a caccia di ingaggi come si è poi visto. Eppure dopo il Borussia hanno reso al 50% delle loro possibilità, Bernardeschi in primis.
Io sarei per riconoscere a Pioli il merito di aver compattato il gruppo e di riuscire a farlo esprimere al massimo delle possibilità agonistiche. Su quelle tecniche è un altro discorso

Ludwig
Ospite
Member

La situazione attuale Carlo è complicata, nessuno è più sicuro di rimanere, le motivazioni sono sotto zero, Pioli potrebbe inserire dei giovani, ma ha bisogno di fare qualche punto in più per giustificare l’annata e temo quindi che continuerà a far giocare i vecchi. Sarà insomma un anno perso.

Carlo
Ospite
Member
Sui Della Valle. Un presidente, detto anche “amministratore”, detto anche proprietario di un pezzo di cultura e passione popolare, costume, e quanto si possa dire almanaccando tutto ciò che è “esser il presidente di una quadra di calcio in Italia”, un presidente di calcio, dicevo, della famosa a2, che io sposto dopo l’Inter, e fino al Bologna, se proprio la voglio dividere anche nell’ultimo troncone, cioè dalla a3, un presidente della a2 è un presidente che ci guadagna a fare calcio. Prima cosa: si tiene uno stipendio che, quando avevo i corrispondenti granata sparpagliati nel lurido sito e leggendaria lotta… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Le perdite dei Della Valle dipendono anche da una gestione non sempre efficace. De Laurentis investe, non perde, riceve dei dividendi, è in lotta per lo scudetto. Insomma De Laurentis è più bravo!

Pierre Bayle
Ospite
Member
Ho seguito la discussione che si è sviluppata un po’ più sotto su che tipo di intervento comporterebbe adeguare la squadra al raggiungimento di un posto in Europa League, cioè costruire una squadra da quarto-sesto posto. Ricordiamoci come sono nate le squadre che in anni passati ci hanno portato in quelle posizioni di classifica. La squadra di Prandelli non fu a poco prezzo, specie per gli arrivi, non tutti nella stessa sessione di mercato, di Toni, Pazzini, Montolivo, Ufo, Frey. Ma altri giocatori, funzionali, costarono il giusto: Donadel, Pancaro Pasqual, Di Loreto, Daino, Gambero, tutti intorno ai 2-3 milioni. Jorgensen… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member
Hai ragione, ci vuole accortezza su come impiegare le risorse ed è altrettanto vero che una buona squadra può nascere anche senza fare follie se quei pochi soldi si fanno virtuosamente reagire con l’intelligenza e la capacità. Adesso, però, per crescere non si parte da zero ma da sottozero. Infatti questa squadra, che vorremmo veder migliorata, è ancora – essa stessa – da finire di pagare: mi riferisco ai giocatori in prestito da riscattare o, se non si riscattano, da sostituire con altri, sempre pagando. Quindi, grazie a quanto è stato distrutto in questi ultimi anni, oltre alla bravura ci… Leggi altro »
Pierre Bayle
Ospite
Member
Sicuramente la bravura, oltre all’intenzione. Per i soldi, basterebbe mettere insieme tutti gli avanzi di bilancio fatti (quelli veri, non quelli dichiarati, perché il conto della serva non corrisponde mai al bilancio), e i risparmi sul monte ingaggi, per avere le risorse, anche a fronte dei riscatti obbligatori. Teniamo presente che Cognigni li contabilizza tutti e subito, compresi quelli facoltativi. Quando si dice che il comparto aziendale ha 30 milioni, i riscatti obbligatori (ma forse anche quelli con diritto) sono già considerati. Se il monte ingaggi viene pagato con i diritti televisivi, quest’anno è stato fatto un bel risparmio, e… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

“Hai voglia a spendere”.
Fiducioso, me lo segno.

Ludwig
Ospite
Member

Oltre che i soldi ci vuole molta abilità Paolotto, spendere non basta.

Ludwig
Ospite
Member

Non occorrono grandi cifre per tornare intorno al quarto posto, Bayle. La squadra di Prandelli nasce dalle richieste dell’allenatore, di fatto si tratta di giocatori provenienti dal Parma fallito, la squadra di Montella è un miracolo non sfruttato. Con un nuovo ds ed un nuovo allenatore possiamo ripartire ma niente è garantito. Giocatori come Pizarro o Aquilani a zero non si trovano facilmente.

Uno che se ne intende
Ospite
Member
Può darsi, come dice Pizzu, che l’ acquisto di Simeone rispondesse anche a ragioni d’ immagine in un momento difficile del mercato. Che non fosse un gran realizzatore, lo si poteva intuire dalla sua prima stagione (12 gol su 60 tiri, dicono le statistiche). Resta il fatto che certe sue caratteristiche viste a Genova – il pressing portato in prima battuta, la mobilità e il gioco di sponda a favorire gli inserimenti – si sposavano bene con le idee di gioco di Pioli, essenziali ma precise. Ergo, o gli garantisci un certo numero di palloni giocabili che non necessitano di… Leggi altro »
Uno che se ne intende
Ospite
Member

Tanto per fare un nome, un Saponara in condizioni accettabili avrebbe potuto dare una mano al nostro Cholito.

Ludwig
Ospite
Member

In teoria Saponara era un buon rinforzo. Vediamo i motivi: giocatori di classe, con un passato al Milan (e non era un Milan debole), costo contenuto e spalmato in più anni, possibilità reali di recupero. Purtroppo non è accaduto quello che si sperava. C’è anche una questione tattica, nel 4-3-3 oggi molto diffuso un trequartista come lui non si inserisce bene. Saponara è uno dei tanti acquisti di Corvino che non hanno funzionato, possiamo parlare di una squadra intera che non funziona.

Deyna
Ospite
Member

Non sono due colpi di classe che fanno il giocatore, specie se ha passato da tempo la fase giovanile. Un passato fallimentare nel milan, neppure con Sarri aveva fatto chissà che pur giocando in una realtà [Empoli] su misura, rivelandosi estremamente discontinuo. Preso quando era già assillato da diversi problemi fisici, che non lo hanno più abbandonato. Solito acquisto-scommessa da Fiorentina, con grandi possibilità di perderla, la scommessa. Una decina di milioni che saranno buttati al vento.

gianni usa
Ospite
Member

E’ stato un’incidente Lud, ma non ho nulla da nascondere.

Ludwig
Ospite
Member

Beh certo infatti mi ha fatto piacere conoscere il tuo vero nome!

Ludwig
Ospite
Member

Bell’azione di Bernardeschi nel goal della Juve nel derby, tutta in velocità e di forza.

Pierre Bayle
Ospite
Member
La cosa che più preoccupa di Simeone è che sbaglia sistematicamente le scelte, anche in relazione al suo peso in squadra. L’occasione sbagliata in avvio con Veretout libero in mezzo all’area. Il centravanti può scegliere. 1) tira e fa gol: tutti felici, credito acquistato per i prossimi tre o quattro episodi di egoismo. 2) L’appoggia al compagno: credito acquistato comunque vada. Se segna è bravo perché altruista. Se non segna è legittimato a fare da solo per la prossima volta, visto che il compagno ha sbagliato il gol. Se invece tira e non fa gol, fa solo inviperire compagni e… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Io penso che un contropiedista deve essere spietato e chirurgico, dicevo prima di Mazzola e Jair, ricorderei anche il nostro Giuseppe Rossi. Quando ti capita la palla buona non la puoi sbagliare o gestire male.

Pierre Bayle
Ospite
Member

Non pretendo così tanto. Mi basterebbe che i 3-4 davanti non sbagliassero più della metà delle scelte che fanno.

i\'necchi
Ospite
Member

Caro Paolotto, secondo me a parte Chiesa e i difensori centrali, io cambierei tutta la squadra, e ovviamente fuori anche Ds e allenatore (loro per primi, si intende) . Come diceva Ginettaccio, “l’è tutto sbagliato l’è tutto da rifare”. Ovviamente so benissimo che non sarà così, figurati se DDV manda in pensione il salentino, sponsor del comparto aziendale, e se si libera dell’allenatore in piena sintonia con la nostra dimensione attuale.

Paolotto
Ospite
Member
Il rilancio europeo del quale si parla presupporrebbe il mantenimento dei migliori (quelli che dici tu, e io ci aggiungerei anche Veretout) e l’arrivo di almeno sette titolari di livello adeguato (col conseguente ingaggio), più altrettante discrete riserve se i prestiti non vengono riscattati. Tutto ciò vorrebbe dire dichiarare fallimentari le sessioni di mercato dall’estate 2016 ad oggi, e quindi imporrebbe di affidare le operazioni ad un altro DS. E poi: con quali soldi, se permane il regime di autofinanziamento e i migliori che abbiamo vengono confermati? Se questo sbandierato rilancio non fa parte del novero delle fake news, si… Leggi altro »
Belvaromana57
Ospite
Member

Il rilancio tecnico presuppone la costruzione di una squadra omogenea nella copertura dei ruoli, con elementi idonei a sviluppare il gioco che ha in mente l’allenatore
Corvino è bravo a vendere. Sugli acquisti è scivolato qualche decina di volte

i\'necchi
Ospite
Member

Beh, se permane l’autofinanziamento e pure DS e allenatore allora vuol dire che la fase di rilancio è solo una colossale presa per i fondelli per tifoseria e città intera. Voglio vedere se arrivano a tanto, piuttosto mi aspetto che DDV intervenga smentendo un qualsivoglia rilancio tecnico. Ecco quest’ultima cosa me l’aspetto (e la temo), perchè queste voci mi sembrano più interpretazioni giornalistiche che fatti veri e propri.

Paolotto
Ospite
Member

Io infatti sono molto curioso di assistere a quello che accadrà nei prossimi mesi. Il tempo, per fortuna, è galantuomo.
Il “rilancio” deve prevedere almeno un approdo in Europa l’anno prossimo.
Essendo quella attuale una squadra già “a debito” per i prestiti da riscattare, puntare all’E.L. presuppone tirar fuori – senza vendere i migliori – una settantina di milioni fra riscatti, nuovi titolari (veri) e nuove riserve.
Se insistono nel parlare di rilancio (lo ha fatto, pur con qualche incertezza, il solo Salica fra quelli attendibili) o fanno sul serio o scherzano col fuoco.

Ludwig
Ospite
Member

Aggiungerei l’ingaggio di un altro allenatore, Oddo ad esempio.

Paolotto
Ospite
Member

Certo, l’allenatore deve essere coerente con gli obbiettivi che ci si prefiggono e con la squadra che deve essere allestita d’intesa con lui.
Confermo che per gli obbiettivi e per la squadra allestita quest’anno, Pioli è stata una scelta coerente e sta facendo più o meno quello che ci si poteva e doveva attendere. Non a caso Di Francesco e Giampaolo, che risulterebbero essere stati contattati, hanno preferito non venire.

Ilgatto
Ospite
Member

Ho detto la mia,e la ripeto:a Firenze non ci vuole il “giovane emergente” come allenatore,ci vuole il “vecchio figlio di …..”alla Pesaola o Liedholm,per dare un nome alle cose.

Ludwig
Ospite
Member

E’ quello che vengo dicendo da un pò.

Uno che se ne intende
Ospite
Member
Puntare all’ Europa significa mettere in piedi un organico che navighi con tranquillità almeno tra il 4° e il 6° posto. Se l’ obiettivo è il settimo, facile che il giovedi giochi più spesso con le squadre dei dintorni. Ora, basta buttare un occhio alla classifica e l’ altro ai nostri per capire il salto da fare. Portieri, punto interrogativo. Esterni, non ne parliamo. In mezzo al campo, chi più, chi meno, bravi a costituire un team di supporto per qualcun’ altro. Attacco, le cifre parlano da sole. Quindi, parlare seriamente di Europa significa considerare un impegno finanziario analogo a… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member

:”…In mezzo al campo, chi più, chi meno, bravi a costituire un team di supporto per qualcun’ altro”.
Proprio così, questo è uno dei cuori del problema della Fiorentina di quest’anno. Dei bravi gregari per un leader che non c’è, per un centrocampista pensante e trainante.
Come per i due terzini: quattro buone riserve per i due titolari che non ci sono.

Ludwig
Ospite
Member

Questa è una squadra che si potrebbe tranquillamente smantellare senza rimpianti, ovviamente sto esprimendo un concetto estremo, comunque va ripensata.

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