Il blog di Ludwigzaller: Guerra di posizione

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L’antica distinzione tra guerra di posizione e guerra di movimento si perpetuerà probabilmente ancora a lungo.  Fu con la guerra di movimento che Annibale andò vicino a sconfiggere i romani, ma questi ultimi lo fermarono con la guerra di posizione. Come in una sorta di antico Risiko, il generale cartaginese si era andato a infilare nel cunicolo del sud d’Italia, per la troppa rapidità dei suoi successi. I romani lo batterono temporeggiando. E fu proprio per aver voluto combattere, anziché prendere tempo, che Bruto e Cassio furono stati sconfitti a Filippi. Film recenti ci hanno mostrato come alla guerra lampo di Hitler Churchill rispose con l’ordinata ritirata di Dunkerque e con una paziente quanto ostinata strategia difensiva.

La guerra di movimento è fatta per eserciti tecnologicamente superiori, che mirano alla conquista di una rapida vittoria. Che abbiano dalla loro parte elefanti o carri armati poco cambia. Chi fa la guerra di posizione, invece, indossa luride divise e di solito è militarmente inferiore. Vive in oscure trincee, ma non accetta di cedere un metro all’avversario, se non dopo scaramucce interminabili. La guerra di posizione può essere caratterizzata da episodi sublimi, ed è stata narrata spesso nei romanzi. Remarque e Lussu hanno raccontato la prima guerra mondiale, Buzzati dell’attesa infinita dei Tartari, persino la guerra di Troia è una lunga attesa cui mette fine l’astuzia di Ulisse. Ma sono più semplici da narrare le straordinarie imprese e i gesti eroici, per cui anche il cronista, di fronte alle guerre di posizione, si trova in difficoltà e privo di parole.

Ormai è chiaro che la Fiorentina attuale non ha i mezzi e le strategie per poter sfondare ipotetiche linee maginot. Ogni vittoria o risultato utile ce la dobbiamo conquistare coi piedi e coi denti. Così è avvenuto domenica, di fronte ad un avversario che giocava in casa e che era partito con ambizioni di vittoria. Nelle malriposte intenzioni “hitleriane” di Donadoni, la Fiorentina mentalmente stanca e demoralizzata, reduce da due sconfitte, andava piegata subito, sin dai primi minuti. Non è accaduto, dal momento che alla mole di attacchi dei bolognesi non ha corrisposto nemmeno lontanamente una parvenza di efficacia. Sicché ci concedevano diverse ripartenze pericolose, fino alla successione davvero singolare e cabalistica dei due goal su calcio d’angolo consecutivi, mirabile evento che finirà negli almanacchi. Il secondo tempo ha preso ancora l’aspetto di una lotta strenua, nella quale si è incastonata la rete bellissima di Chiesa. Con ogni probabilità andrà avanti così fino alla fine, assisteremo ad altre partite di questo genere, decise da azioni individuali e dall’inusitata resistenza di fronte alle offensive avversarie. Mi resta il forte dubbio che si possa parlare di un “progetto” a lungo termine fondato su questi uomini e su questa strategia.

Venerdì prossimo, ad ogni modo, saranno proprio i buzzatiani Tartari bianconeri ad assediare il nostro fortilizio. È l’occasione che i tanti tenenti Drogo che abbiamo nelle nostre file aspettano da una vita, e che non debbono lasciarsi sfuggire.

di Ludwigzaller

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574 Commenti on "Il blog di Ludwigzaller: Guerra di posizione"

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Giammi
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Scusate, sarà l’ultima volta che vi tedio ma vorrei fare un paio di considerazioni poi sparirò. Quello che dite è tutto vero mercato sbagliato allenatore mediocre e pauroso proprietà che non si vuol svenare (i mecenati non ci sono più). Il vero problema però per me è un’altro.il calcio non è più uno sport e’ troppo grande la differenza economica tra qualche club e tutti gli altri. In Spagna combattono in 2 in Germania il Monaco e’ solo in Italia 1 con qualche inserimento ogni 10 anni. L’unico campionato con più competitori e’ quello inglese. In Italia la Juve ha due squadre e può comperare e lo fa i migliori giocatori delle rivali (basto dare ingaggi doppi e il gioco è fatto. In Spagna real e Barcellona comprano a prezzi fuori da ogni regola. In Francia e Germania anche peggio. Regole Uefa raggirate in ogni momento e questo sarebbe sport… Leggi altro »
Paolotto
Tifoso
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A scanso di equivoci interpretativi sul mio post delle 19.39, vorrei precisare a Berardo, al quale scherzosamente mi rivolgevo, che l’acronimo C.R.O. fa riferimento a tre termini: il primo è “Compagnia”, il secondo è “Rincoglioniti” e il terzo è “(dell’ ) Orto”.

Carlo Carlo
Tifoso
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Ci deve essere l’evento e deve essere sicuro. Deve mantenere le sue caratteristiche senza essere snaturato. Nel calcio ci sono due o tre gol e non possiamo giocarceli perché dobbiamo andare a rivedere le mille opzioni, sfumature e i mille accidenti che possono succedere. Andatevi a rivedere il gol annullato all’Udinese domenica contro il Torino. Il resto, tutto all’intorno, è solo il riportare le cose, E’ il reportage, il report. Non ha a che fare con l’avvenimento. I giocatori dopo il gol si guardano attorno, i tifosi esultano a metà: sono tutti i segni, a mio modo di vedere, inequivocabili di uno sport snaturato. Il gesto dell’arbitro deve sancire l’evento straordinario (straordinario o, meglio ancora: mai): il gesto del televisore dico, e non deve dare il là all’esultare nel gol normale: come si fa non vederlo, io non lo so. Ci scandalizziamo per quella palla lasciata lì sul dischetto tre… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
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Per me è sbagliato il concetto di silent check perchè lascia spazio a gestioni poco chiare.

Vendetta Viola
Ospite
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Senza illusorie vittorie contro la Juve a redimere una stagione grigia, possiamo decretare la stagione finita il 9 febbraio. Va detto che l’anno scorso Sousa, con un certo orgoglio, e dopo aver vinto con la Juve, ricordiamocelo, ebbe il merito di mettere in fila tre vittorie al 90′ nel mese di marzo tenendo vivo il nostro campionato fino alla fine, o quasi. Temo invece che il mediocre Pioli sia destinato ad aggiungere un’altra stagione insipida al suo lungo curriculum di piazzamenti a metà classifica. Come volevasi dimostrare, senza far tanti altri discorsi. E senza scendere nelle responsabilità, che restano al 90% della proprietà e di Corvino. Nell’ultimo decennio peggio di questa Fiorentina solo quella di Delio Rossi e (forse) l’ultima di Prandelli (che però fino al furto di Ovrebo ci fece sognare).

Ludwig
Tifoso
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Concordo Vendetta questa è stata una annata davvero pessima.

Chiarificatore
Ospite
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Per vedere se con il budget ingaggi che la Fiorentina ha a disposizione c’è chi fa meglio si deve fare un confronto su almeno dieci anni di rendimento, non sulla singola annata quando si può sempre trovare una società che fa di più, ed in particolare di questi tempi di nostro clamoroso ridimensionamento del patrimonio calciatori programmato, così come si evince inequivocabilmente dall’andamento del monte ingaggi.
Quanto a quest’anno, non capisco questa fretta di archiviarlo.
C’è ancora più di un terzo di campionato da giocare dove per l’Europa i giochi non sono chiusi ( cominciamo a vincere a Bergamo, come è nelle nostre possibilità, poi ne parliamo) e soprattutto si vedrà se la squadra è in disarmo o in fieri.
Per non parlare di qualche altro giocatore, a partire da chi è venuto a gennaio, ma anche qualche altro giovane, che potrebbe mettersi in luce.

Ludwig
Tifoso
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La logica dice che l’anno è stato archiviato dopo la sconfitta per 3-0 a Genova con la Sampdoria, partita decisiva contro l’avversario diretto. Io ho già detto che per me il progetto nasce vecchio (cfr. il post Restaurazione), vecchio come progetto di gioco e come scelta dei giocatori. La Fiorentina che era stata all’avanguardia negli anni di Montella e Sousa ha scelto di tornare indietro su tutta la linea, ed è andata male. Pioli è un allenatore che è stato esonerato ogni volta che gli è stata affidata una squadra di serie A. Fortunato, certo, a trovare ancora panchine importanti, ma il curriculum è modesto.

Chiarificatore
Ospite
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La “tua” logica.

Uno che se ne intende
Ospite
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Concordo. Mandare anticipatamente in soffitta la stagione può anche risultare più rischioso di quello che si pensi.

Chiarificatore
Ospite
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Questa sì che è logica.

Paolotto
Tifoso
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Su Italo, Diego Della Valle si è espresso chiaramente e dalle sue parole non è facile dedurre che il compratore di Italo lo abbia cercato lui.
http://www.repubblica.it/economia/2018/02/09/news/italo_della_valla_preferivo_la_borsa-188458026/
Per il resto, concordo con qualche riserva ma non comprendo come i Della Valle potranno far tornare i conti coi tifosi se continuano ad andare avanti con figure dall’immagine e dalla capacità ormai logorata, e semplicemente “con qualche soldo in più”, che – se ci fosse – verrebbe subito assorbito da una delle solite oscure operazioni balcaniche in tutti i sensi del termine.

Chiarificatore
Ospite
Member

Quanto all’attuale gestione della Fiorentina, caro Paolotto, le mie riserve sono le tue, il lenzuolo se lo tiri da una parte ( patrimonio strutturale ) scopre dall’altra (patrimonio tecnico ).

Chiarificatore
Ospite
Member

Certo Paolotto, è giusto e anche rituale che dica così, la ricerca del compratore che, a mio avviso e per i motivi che ho scritto qui sotto alle 6.21, c’è stata, è stata condotta in forma del tutto riservata.

Paolotto
Tifoso
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Prendo atto delle tue informazioni riservate.

Chiarificatore
Ospite
Member

Leggi bene, non parlo di informazioni riservate, ma di mia personale convinzione fondata su un ragionamento e, come ho scritto sotto, sulla mia esperienza nel campo della politica industriale.

Paolotto
Tifoso
Member

Hai ragione, ero andato oltre,
Però da un lato abbiamo una dichiarazione pubblica dell’interessato all’indomani del fatto, dall’altro delle pur fondate deduzioni logiche.

Chiarificatore
Ospite
Member

Che sia pubblica non significa che sia veritiera.
Per me è semplicemente dovuta e persino rituale, in circostanze del genere.

Carlo Carlo
Tifoso
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Ah sì, certo @Uno, perché Pioli lo schiera a destra e lo costringe a tirare di destro per farlo crescere un domani! Ma andiamola a raccontare a qualcun altro.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Non ho scritto questo, carlo. Non mi fanno impazzire gli esterni monodimensionali perchè prima o poi troveranno qualcuno che capisce come fermarli, a meno che si chiamino Garrincha o Robben. Mi sembra normale che in questo campionato senza grandi aspettative ci sia tempo per formare Chiesa anche in posizioni meno istintive, tanto più che mica toglie spazio a Garrincha. D’ altra parte, è più o meno lo stesso che l’ interessato è andato a raccontare al settimanale della Gazzetta.

Ludwig
Tifoso
Member

Carlo, credo che l’ideale per un tecnico sia un tipo di esterno alto che si adatta sia a destra che a sinistra a seconda delle necessità della squadra. Chiesa principalmente destro che quindi gioca meglio a sinistra, per la legge dei piedi invertiti, può anche giocare a destra, visto che è quasi ambidestro. Bernardeschi mancino puro, dotato di un piede solo, si adatta anche lui a giocare dove gli chiedono. Il top da questo punto di vista era Cuadrado. Schierato da Montella a destra il primo anno, con l’arrivo di Joaquin lascia spazio a destra allo spagnolo e si colloca a sinistra. A tutt’oggi lo preferisco anche a Chiesa.

Carlo Carlo
Tifoso
Member

Ludwig, gli arbitri sono vigliacchi. Dai vertici a quasi tutti gli arbitri. Basta vedere come si considera il fallo di mano e quindi la SACRA TRAETTORIA DELLA PALLA. Ma non si parla mai, nemmeno qui, degli abbracci tra giocatori, dei contatti col braccio che non fanno altro che deviarla, quella traettoria: ma solo nella migliore delle ipotesi. E’ l’uomo che fa nascer la traettoria, ma il vigliacco non lo guarda, guarda solo e giudica solo ciò in cui non si è ancora impantanato: se tocca di mano. Senza contare che si è ormai impantanato anche lì. C’è un regolamento che parla chiaro: il braccio non va usato nei contrasti: ma non hanno le palle per cambiarlo. Perché diventerebbe un altro sport. Però a noi il braccio piace, la lotta libera piace un sacco. E c’entra molto anche con lo spettacolo.

Ludwig
Tifoso
Member

Io direi che la vigliaccheria degli arbitri Carlo nasce dal sacro rispetto per quelle squadre che ne possono decidere la carriera internazionale. Una volta poi c’era arbitri che aprivano concessionarie della Fiat ed ho detto tutto.

Carlo Carlo
Tifoso
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Ah guarda, @Mugello, dici che il calcio ha avuto un corpo estraneo e cioè l’errore arbitrale, e noi lo abbiamo sopportato? Non faceva parte del calcio? No eh?
Ma noi ora abbiamo ragionato col concetto? Ora col concetto togliamo l’arbitro ed abbiamo lo stesso calcio, più bello? Non era quello il calcio, che vedevamo ? Era brutto eh?

Parli di giudici, di documenti. Ma cosa siamo? Ma questo è un gioco! E’ passione; non c’è da mettere in galera qualcuno! Se fosse razionale, il calcio, sarebbe noioso come tutte le cose razionali! Siete proprio progressisti!

Carlo Carlo
Tifoso
Member

Il tifoso del Toro giudica il derby come la partita più importante dell’anno. Se il derby regge, regge tutto e si consolida e si avalla la squadra per l’anno dopo. Ogni derby succede un errore arbitrale e ogni volta si parla di quello: e non si parla delle due categorie che dividono le due squadre. Ogni anno c’è qualcosa, e ogni anno è il pretesto per dire: ce la potevamo fare. Non è il caso della Viola, ma voglio fare esempi concreti, ogni tanto.

Ludwig
Tifoso
Member

C’è una idea radicata, che personalmente ho sempre contestato, per cui vincere con la Juve anche a Firenze risolve la stagione. Idea pericolosa, a mio parere.

Carlo Carlo
Tifoso
Member
La cosa che mi fa arrabbiare è che non c’è una sola cosa, a questo mondo, se si guarda il cosiddetto “progresso”, in ogni cosa: non c’è una cosa sola al mondo che non sembra ineluttabile e inevitabile che prosegua per quella strada già intrapresa. Non c’è mai un passo indietro, sicurissimi che stiamo andando “avanti” e che quello è “il futuro” e “il progresso” e che, “se ha preso quella strada, ci saranno delle ragioni precise”. Il var, per parlare di calcio, non tornerà indietro e anche questa cosa, per qualche ragione che mi fa rabbia, sembra ineluttabile. Una moda: il nostro cervello sa che è così ed è abituato a pensare così: il contrario non è pensabile. E’ il “futuro”, è il “progresso”: ogni strada annunciata dovrà essere quella e andrà avanti. Non ci passa neanche per l’anticamera del cervello che sia una cavolata e che riporti “indietro”.… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Non darei la colpa al Var di quanto è accaduto a Firenze, ma piuttosto ad un uso distorto e truffaldino del mezzo che di per sé è neutro.

Carlo Carlo
Tifoso
Member
Non so come fate a pensare che la regolarità debba attirare lo spettatore, specie se di altri paesi. Ma davvero noi assistiamo al gioco se è “regolare”? Il calcio poi! (e non dico regolare perché eventualmente privo di una corruzione arbitrale, ma per la sua natura di favorire chiunque, perché si basa, in una certa parte, sulla fortuna!) Ma non veniamo da un secolo di calcio arbitrale puro, con mille errori? E non ci siamo appassionati? Ci siamo appassionati di più, perché quando subisci un torto arbitrale, ti appassioni di più, tifi di più, persino e soprattutto oggi. Chi conosce, crede nessuno, da vicino, la situazione del tifoso granata, questo lo sa. Ma il tifo granata non è che un momento avanguardistico per queste cose: il granata arriva prima, per certe ragioni, ma è identico agli altri. E’ solo il più esposto per via della vicinanza con la Gobba. E… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Carlo la regolarità può non appassionare se c’è di mezzo il tifo, perchè ognuno vuol far vincere la propria squadra, ma gli spettatori asiatici o africani o americani si vogliono divertire, il tifo non è il loro obiettivo principale. In ogni caso vedere sempre vincere la Juve sarebbe come vivere nel giorno della Marmotta.

Chiarificatore
Ospite
Member
Io non solo sono convinto che i DV Italo lo abbiano venduto ben volentieri a quelle condizioni, ma penso, vista la portata degli investimenti necessari ad un suo ulteriore sviluppo, che l’acquirente lo abbiano cercato loro. Questo mi dice la mia esperienza nel campo della politica industriale. Ora e qui si tratta di valutare se stessa cosa stiano cercando di fare con la Fiorentina. In certa misura sì, da qui il riordino dei conti e la volontà di utilizzare parte delle plusvalenze in modo meno aleatorio e per dare solidità patrimoniale alla società, ma ben sapendo che al massimo rientreranno nelle spese. E poi un investitore estero in questo marcio calcio italiano e in una società non protetta come la Fiorentina o è marcio anche lui o è difficilissimo trovarlo. Per cui potrà succedere che i DV resteranno per forza. Allora dovranno tornare a fare i conti con i tifosi… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Si può gestire meglio una società come la Fiorentina anche con budget limitati. Leggo di Oddo come allenatore per il prossimo anno.

Chiarificatore
Ospite
Member

Certo, ma il confronto non puoi farlo su un’annata.
Perchè ogni anno troverai sempre una società diversa che con budget limitato fa meglio della Fiorentina ed in particolare in questi suoi tempi di ridimensionamento programmato.
Quanto a quello che si legge in giro in questo periodo, vale il giusto, per riempire gli spazi dei giornali sportivi e della rete, blog inclusi.
Nel frattempo c’è da giocare più di un terzo di campionato, dove per l’Europa i giochi non sono chiusi ( cominciamo a vincere a Bergamo, come è nelle nostre possibilità, poi ne parliamo) e soprattutto si vedrà se la squadra è in disarmo o in fieri.

Pierre Bayle
Ospite
Member
Vedo che Pioli, in particolare per Ludwig e Gianni, non gode di molta credibilità. Sinceramente non ce la faccio proprio a muovere a Pioli critiche e patenti di inadeguatezza. In una stagione come questa, con una squadra tutta nuova, difficile da mettere insieme e con pochi giocatori forti, credo che all’allenatore vadano più meriti che critiche. In primo luogo il merito di aver dato un buono spirito alla squadra. Se tutto sommato hanno corso e si sono impegnati per quasi tutte le partite, questo non può essere dovuto solo alla loro condizione di miracolati, ma anche a come l’allenatore ha lavorato con loro. Ci sono i tagliati fuori, che sinceramente sono quasi del tutto dei senza speranza, tipo Olivera Sanchez e Cristoforo, ma anche alcuni di coloro che hanno giocato meno, come Hugo e Milenkovic, a differenza di quel che è accaduto in altri anni non hanno mai fatto polemica,… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

E’ giusto anche mettere in rilievo un dato per adesso poco considerato dalla stampa, Bayle, Pioli è stato esonerato quasi ovunque sia stato come allenatore. I casi in cui se la sia cavata sono molto pochi, almeno in serie A.

paolo50
Ospite
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Anche Sarri è stato esonerato molto spesso….E allora ?

Pierre Bayle
Ospite
Member
Riprendo un momento in posizione più “alta” il discorso sulla discrezionalità arbitrale che facevamo più giù. L’interpretabilità del regolamento non è solo un derivato sportivo della giurisprudenza, ma parte integrante della mentalità degli addetti ai lavori del mondo del calcio, come dimostra la “regola” dell'”uniformità di giudizio”: se giudichi irregolare un intervento al 10′ contro di me, lo devi fare anche al 75′ a mio favore. Regola che in realtà discende dal postulato del “metro arbitrale”, che mi sembra una vera e propria bestemmia: se non fischi questo tipo di interventi diccelo, che così ci regoliamo. Ma se lo fischi a noi lo devi fischiare anche a loro. Oppure ancora: questo tipo di falli non vengono fischiati nel campionato italiano. Il calcio è calcio, e i falli dovrebbero essere fischiati alla stessa maniera in Italia come in Burundi, in finale di Champions League come in terza categoria, in una partita… Leggi altro »
Paolotto
Tifoso
Member

Come dicevo sotto, non credo che modifiche regolamentari anche radicali e intelligenti possano risolvere il problema. Lo penso soprattutto alla luce dell’evoluzione che sta avendo il calcio. Il problema che hai posto, e che vedo anch’io, a causa di questo transito accentuatamente progressivo dal campo sportivo a quello consumistico-spettacolare non potrà che aggravarsi, proprio perché si è ormai pressoché concluso l’abbandono di un mondo dove l’etica ha il suo posto d’onore per un altro mondo dove essa è sbeffeggiata.
Mi meraviglia l’introduzione del Var. Chissà come è venuta fuori. Ma, come vediamo, sono stati molto lesti nel prendere le misure per trasformarla in una ulteriore arma a loro disposizione.
Dirai, Pierre: e allora? Vale la pena continuare ad appassionarsi del calcio? No, ma come si fa? Ci sono delle malattie delle quali la scienza medica non è ancora venuta a capo, bisogna farsene una ragione.

Pierre Bayle
Ospite
Member

Però a pensarci bene… di etica nel calcio non ce n’è mai stata molta. La vendita delle partite c’è sempre stata, tanto in serie A e ancora di più nelle serie inferiori, in cui potevi anche vedere partite vendute sul campo, in diretta, a cielo aperto, con ampi gesti di dirigenti e incazzature dei giocatori meno disposti… La Juve ha sempre vinto come sa fare… per non parlare del doping, campo in cui il calcio ha poco da insegnare al ciclismo. La metterei più sul piano del “prodotto da vendere” da qui ai prossimi vent’anni: una bevanda energetica e semi-dopante per il pubblico, (il calcio tutto corsa e muscoli e tanti gooooll!!!! da dare in pasto a bambini più o meno svegli e cresciuti) o un distillato dalla raffinata preparazione, da gustare in tutte le sue sfumature, per un pubblico più educato ed esigente?

Ludwig
Tifoso
Member

L’Italia è un paese senza etica, un caso limite.

Ludwig
Tifoso
Member

Uno spettacolo che possa essere venduto a livello internazionale deve essere regolare, divertente, con possibilità offerte a tutti i competitori. Se il campionato italiano è irregolare lo spettatore del futuro, asiatico o sudamericano, non sarà interessato a guardarlo e si orienterà sulla Premier Legue che appunto è divertente e regolare e aperta.

i\'necchi
Ospite
Member

Pare che Corvino abbia risposto a Hagi senior dicendo che erano gli allenatori e non lui a non far giocare il figlio . Questo conferma la mia sensazione che il salentino sia pronto a scaricare Fra Piolo se i risultati non miglioreranno. Che fenomeno, come lo potrei definire…. Mi viene in mente solo qualcosa tipo: uno con la faccia come il ……..

Belvaromana57
Ospite
Member

Lo pseudo mercato di gennaio di AcfFiorentina è stato emblematico: si doveva sistemare Babacar e dare la possibilità di non perdere il Mondiale a Sanchez. Punto. A prescindere dalle qualità di Falcinelli e Dabo, queste erano le direttive che con gli aspetti tecnici, nulla hanno a che fare.
In questo mosaico Corvino si incastra perfettamente

gianni usa
Ospite
Member

Daccordissimo .

Ludwig
Tifoso
Member

Pioli da parte sua ha detto che Hagi è un grande giocatore cui è mancata solo la pazienza, insomma c’è tanta voglia di mettere le mani avanti.

gianni usa
Ospite
Member
Berardo quei discorsi si sono sentiti e risentiti, sono vecchi e solamente i creduloni ci cascano ancora. Date ai DV la certezza al 100% che avranno la loro CITTADELLA con susseguenti negozi, albergo , ristoranti ecc. ecc. e vedrai che tutto cambiera’ in un batter d’occhio.Terranno Chiesa e compreranno gente almeno da sesto settimo posto (e con un po’ di fortuna anche meglio). Ricordati che ci siamo gia’ passati piu’ di dieci anni fa, quando la speranza della CITTADELLA era ancora forte, poi persa quella speranza hanno perso anche l’interesse per far meglio. Infatti ogni anno che passa si peggiora.Se ci pensi bene quali interessi hanno i DV per spendere e fare una squadra protagonista? Sono tifosi interisti da sempre e fare una grande squadra costa troppo .Ricordati gli anni dopo che si fece 71 punti, quando con tre acquisti veramente di valore di punti ne potevamo fare piu’ di… Leggi altro »
Ilgatto
Tifoso
Member

Hai ragione,e’ come dici tu.Il vero problema è che per vendere ci vuole un acquirente e per ora non se ne sono visti!

BerardoViola
Tifoso
Member

Da sempre sei il mio riferimento “tecnico”, gianni. Fosse per me siederesti sulla panchina viola, e anche le superstar ti rispetterebbero. Ora posso averti come “riferimento”. Punto.
Non c’entra niente con la Fiorentina, ma finalmente anche Spalletti ha capito che “diga” davanti alla difesa non può esserlo. “Ho parlato con Borja Valero, se continua a perdere palloni pericolosi davanti alla difesa non lo faccio più giocare”. C’è voluto quasi un campionato, e non deve aver visto molte partite della viola, pur essendone tifoso, all’allenatore di Certaldo per accorgersene, i nostri non l’hanno mai capito.

gianni usa
Ospite
Member
Caro Berardo sei troppo gentile.Quello che dici riguardo a Borja V. e’ una cosa che lascia un po’ perplessi. Vedere che lo spagnolo a 30-35 metri dalla nostra porta e’ una mina ambulante dovrebbe essere stato evidente per Spalletti e chi prima di lui da molto tempo.Ancor di piu’ se valuti i suoi secondi tempi quando calando fisicamente e’ soggetto ad errori per mancanza di ossigeno nel cervello.A volte ci sono decisioni che anche grandi allenatori fanno che sono difficili da capire anche quando sembrerebbero ovvie.Oggi ho letto che Pioli ha deciso di mettere Chiesa piu’ vicino a Simeone. Dopo trenta partite si e’ accorto che A) Simeone da solo non puo’ sostenere tutto l’attacco, B) che chiedere a Chiesa di rientrare anche in difesa e’ da fucilazione sul campo. E’ l’unico che abbiamo (e uno dei pochi in Italia) che sappia saltare l’uomo, e Pioli per sei mesi l’ha… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Se ciò accade Gianni possiamo dire che tutto rientra nella normalità. Avere uno stadio è un desiderio di molte società.

gianni usa
Ospite
Member

E senza Stadio a loro della Fiore non interessa nulla.Tanti presidenti anche senza stadio fanno il possibile per avere una squadra che migliori ogni anno, Se poi per loro arrivasse anche lo stadio sarebbe ancora meglio, ma senza non abbandonano le loro squadre come hanno fatto i DV.

BerardoViola
Tifoso
Member
Un articolo del Corriere Fiorentino sulle ennesime tre mosse dei Della Valle, e uno della Repubblica sull’imminente riunione del CdA di fine febbraio per approvare il bilancio 2017 ha fatto cambiare idea e riaccendere sopiti entusiasmi a molti tifosi. Le tre mosse sono abbastanza “trite e ritrite”. Del centro sportivo per i giovani se ne parla dai tempi di Salica, dal 2002 o giù di li. Viene tirato fuori routinamente nei momenti di difficoltà, come Cognigni fece ai tempi di Mammana. La Fattoria dell’Entrata fu comprata nel 2003 con i soldi di Diego, non della Fiorentina. anche per quello scopo e ora vuole farne un centro benessere. La questione stadio, presentata con gran fanfara nel 2008 non è mai stata capita e amata dai fiorentini. Sappiamo dove vorrebbero quel progetto fosse infilato. Il rilancio del progetto tecnico puntando su Chiesa, evitando accuratamente di parlare quanto sia difficile trattenere in maglia… Leggi altro »
Paolotto
Tifoso
Member

“C’è sempre un futuro, anche se quelli di una volta sembravano migliori”.
Così scrive oggi Sandro Picchi sul Corriere Fiorentino, che riporta le notizie che anche tu riprendi, Berardo.
Ma lui pare fiducioso: “Novità ai posti di comando e la conferma di Chiesa lascerebbero capire che il cambiamento è in corso e produrrebbero … anche una quota di pazienza indispensabile per dare fiato e speranza a un piano triennale …”.
Mah, la conferma di Chiesa mi pare dubbia se si deve vivere di plusvalenze: oltre alla sua non vedo quali altre vi siano. E c’è da spendere una ventina di milioni nei riscatti di Pezzella e Saponara.
Una volta tenuto Chiesa e riscattati Pezzella e Saponara, non abbiamo che la squadra di oggi. Con quali cessioni di giocatori rivelatisi superflui o inadatti possiamo rinforzarci in autofinanziamento?
E’ vero: “c’è sempre un futuro…”. Ci mancherebbe. Bisogna vedere quale.

Ludwig
Tifoso
Member

C’è sempre un futuro, certo, però l’estate scorsa abbiamo sprecato tanti soldi, e ne faremo le spese, si potranno rivendere dei giocatori ma in perdita. Il rischio è che si debba vendere Chiesa.

Paolotto
Tifoso
Member

Quello che mi preoccupa è che, dopo quello che si è già speso, c’è da spendere circa 35mln solo per riscattare Sportiello, Pezzella, Saponara, Falcinelli, Laurini e Biraghi. Se non li riscattiamo ci sarà da prendere qualcuno al loro posto (tranne per Sportiello, dal momento che c’è Dragowski, ma ci vorrà un portiere di esperienza in panchina). Poi c’è la solita trentina di milioni assorbita dal comparto amministrativo, il famigerato Pozzo di San Patrizio del quale non si vede il fondo.
Si parte da meno 65mln.
Se ci invitano all’ottimismo, si vede che hanno intenzione di ricominciare a metterci dei soldi, e parecchi.
Bene, staremo a vedere. Il tempo procede del suo passo.

BerardoViola
Tifoso
Member

Povero Sandro Picchi. Anche lui tiene famiglia, deve scrivere qualcosa, peccato.

Paolotto
Tifoso
Member

E’ uno di noi, un ex giovane. Come saprai, è il figlio dell’ex presidente viola Scipione Picchi.
Se gli altri sono d’accordo gli darei la tessera di socio aggregato della C.R.O.

BerardoViola
Tifoso
Member

Per me il C.R.O. e’ il Circolo Ricreativo Operaio, pullulante di maestri d’ascia e calafati, come lo racconta Tobino.
Ma senz’altro Picchi, come noi, si ricorda di migliori Fiorentine, migliori presidenti, migliori allenatori, migliori giocatori e Artemio Franchi a non farsi prendere in giro dai gobbi.

Paolotto
Tifoso
Member

Non sei aggiornato, C.R.O è la Compagnia dei Rincoglioniti dell’Orto, del quale mi onoro di essere uno degli esponente di primo piano. Tu dei tre requisiti hai, forse, solo il primo, per cui non so se possiamo cooptarti. Devi averne almeno due, come me.

Ludwig
Tifoso
Member

La Fiorentina fa acqua Berardo, sia a livello giovanile che a livello di prima squadra. Anche la scelta dell’allenatore della Primavera non è stata forse azzeccata.

BerardoViola
Tifoso
Member

Una tragedia annunciata dai più, all’atto della riassunzione di chi aveva già affossato precedentemente la Fiorentina.

marco mugello
Ospite
Member
Abbiamo giocato bene con la Juve perché Pioli si è finalmente deciso a mettere Milencovic al posto di un terzino farfalla, riserva di un terzino “tappo”, bravino ma irrimediabilmente basso, che in area sul secondo palo o davanti al portiere, fa un mestiere che non è il suo… Così abbiamo fatto noi una Maginot, ma perfetta, senza difetti nascosti… non aggirabile… fortissima di testa… impenetrabile nell’1 contro 1, perché i tre sono bravissimi e fanno il loro mestiere… Una difesa quasi da Juve… è da qui che dobbiamo ripartire, e da Chiesa, che per me, in prospettiva, sgrezzato e tolti difetti strani come tirare sempre da lontano, può diventare il fratello bravo di Salah, ed essere il nostro Annibale che ogni volta che incontrava l’esercito romano, mediante qualche giochetto strano ed imprevedibile, lo mangiava a colazione con un po di insalata.. (Bologna!).. Maginot perfetta dietro, Annibale davanti, le prospettive sono… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Ecco però Marco alla fine abbiamo incassato due reti sacrosante, e la maginot è stata penetrata prima da Berna poi da Higuain con due prodezze. Dunque un amaro giocar bene e amaro il possesso palla.

Gigi
Ospite
Member

Ora abbiamo Annibale e gli elefanti………..
Mai visto in vita mia uno spreco di
“Energie culturali” accoppiate a 22 giovani più un cosiddetto arbitro che inseguono una palla
Lo chiamo SPRECO DI FORZE

Ludwig
Tifoso
Member

Perchè lei vive in un altro tempo Gigi, oggi siamo nel postmoderno.

Ilgatto
Tifoso
Member

Tu lo porti a destra o a sinistra?

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Perché continuare ad illudersi, che un signore dopo averci scritto un saggio sulla guerra di posizione, possa cambiare idea ?
Forse su altri tipi di posizione sarebbe più conciliante.

Ludwig
Tifoso
Member

Nuove notizie sull’atteggiamento mafioso ed intimidatorio degli juventini dopo che era stato assegnato il rigore. A questo punto dico che non potrò tenere per la Juve in CL, che vadano in malora.

Deyna
Tifoso
Member

Perché ancora tifavi juve in Europa?

Paolotto
Tifoso
Member

L’accerchiamento di Guida in area, dopo che il Var aveva confermato il fallo di mano, col pallone già sul disco del rigore, Veretout pronto a batterlo e Buffon posizionato in porta, è un atteggiamento che nessuna altra squadra avrebbe potuto impunemente permettersi.

Belvaromana57
Ospite
Member

Di quelli là non vale la pena nemmeno di parlare. Sono la punta dell’iceberg del marcio che c’è in questo Paese di cui il sistema Calcio non può che essere il riflesso.
Chiediamoci invece come mai la nostra squadra pur fornendo una prova gagliarda e generosa, col 70,% di possesso palla nel secondo tempo non è riuscita a fare un tiro in porta. E Pioli non aveva in panchina niente di meglio di quelli che ha mandato in campo.
La scelta tecnica di Corvino di puntare tutto sul Cholito e su Sportiello ci è costata un bel po’ di punti fino ad ora. E quando a una squadra togli il portiere e il centravanti…

Ludwig
Tifoso
Member

Squadra debole, Belva, allenatore debole, ds che non ha centrato gli obiettivi, forse perchè il calcio è cambiato rispetto agli anni di Prandelli. E noi abbiamo innestato la marcia indietro.

marco mugello
Ospite
Member

Pioli aveva Chiesa, doveva sguinzagliarlo libero e Killer… se a Chiesa in mezzo all’area capitano tre occasioni pulite fa 1 goal e mezzo.. Certo, vendere Baba che come secondotempista non ha mai sfigurato, incassare gli sghei, sbattere la cassaforte, SBUM.!!!!!, non è stata una mossa tatticamente brillante… però Corvino come ministro delle Tasse Italiane sarebbe un mostro di efficienza!!! D’altra parte come ministro della Spesa Pubblica Italiana farebbe fallire l’Italia, e anche l’Europa di riflesso, in un fiat!

Santa Proprietà
Ospite
Member

Il bello è che a Firenze ci siamo SEMPRE contentati solo del portiere bono e il centravanti, (o un Antognoni), che segna.

Pensa un po’…

Lapalisse2
Tifoso
Member

In questa siccità di episodi interessanti in casa viola, si affacciano notizie conseguenti, in effetti le più attese. La prima, che i DV decideranno entro febbraio cosa fare. La seconda, che per il suo operato Corvino sarà processato e forse non assolto. Staremo a vedere, chissà se si tratta di ballon d’essai o di intenzioni reali. Sarebbero in sé due iniziative doverose e non procrastinabili, da tanti da tempo invocate e sicuramente in prospettiva futura molto più interessanti dei dilemmi Sportiello-Dragowski e Simeone-Falcinelli.
Questo doveva essere l’anno della ricostruzione, ma i mattoni buoni per il nuovo edificio paiono oggettivamente pochi, a meno che per progetto non si intendesse una modesta villettina di periferia senza vista sui panorami europei.

Pierre Bayle
Ospite
Member

Vedo che tra le buone intenzioni per il futuro c’è in lista anche la costruzione del centro sportivo. Se ne accorgono dopo 15 anni che ce n’è bisogno?

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Con il piccolo particolare che si fa ora il processo ai risultati dell’ operato di Corvino, a cui è stato rinnovato il contratto prima di vedere i risultati. Pradè invece era tenuto sulla graticola fino all’ ultimo. Un andamento un po’ schizzoide.

Paolotto
Tifoso
Member

Suscitò perplessità che proprietari così attenti al soldo avessero premiato un dipendente prima ancora di verificare cosa avesse combinato coi settanta milioni che aveva speso, anche se ne aveva incassati centodieci.
Se fossero stati comprati settanta trequartisti da un milione, il saldo sarebbe stato sempre quello. Ma un buon padrone vuol giudicare anche quale merce si è messo in casa, anche solo per vedere se, con quella stessa merce, il saldo non avesse dovuto essere superiore.
Si possono fare delle ipotesi. La prima è che il risultato atteso fosse semplicemente il saldo del mercato e non interessasse altro. La seconda ipotesi, variante della prima e ancor più probabile, è che il primo contratto di Corvino contenesse già una clausola di rinnovo automatico legata al saldo contabile del mercato, chiuso il quale, e fatti i conti, la clausola è subito scattata.
Ma qual è il compenso del nostro D.G.?

Uno che se ne intende
Ospite
Member

La terza è che pensavano davvero di vendere e avevano garantito a Corvino di coprirgli spalle e portafoglio.

Paolotto
Tifoso
Member

Questa fu la prima che pensai – e scrissi – a settembre; ora mi era passata di mente. E’ una cosa che accade spesso nelle aziende quando sta cambiando la proprietà e si vuol salvaguardare qualche vecchio e fedele dipendente, diciamo così.
Grazie di avermelo ricordato.
Ci sta che ora, vedendo che devono restare e che quindi la palla non l’hanno fatta per qualcun altro, ma se la sono tirata addosso per sé stessi, cerchino di correre ai ripari.

marco mugello
Ospite
Member

Clausola automatica o stretta di mano, sembra essere l’ipotesi più probabile..

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Sarà mica perché comprò Super Mario e qualcun’ altro pieno di acciacchi di gioventù ?

Lucido
Ospite
Member

Forse chi ha compiuto quelle scelte non è lo stesso che adesso vuole che tali scelte siano riviste (la evidente schizofrenia sarebbe, in tal caso, giustificata)…esiste la figura cognigni che spesso è trascurata ma che, a mio avviso, è mooooltooo influente nelle scelte del famigerato “comparto sportivo”…..

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Che esistano varie anime all’ interno della società, ci può stare. Che possano condizionare le scelte programmatiche senza che qualcuno faccia opera di sintesi e di indirizzo, è un po’ meno normale.

Ludwig
Tifoso
Member

Il fallimento di Corvino è stato onestamente totale, confermarlo mi pare impossibile e con lui Pioli. Io credo che non sia un caso se si è fatto di nuovo vivo Andrea. Il ciclo di Andrea (Montella, Pradè, Sousa) stesso è stato decisamente migliore dell’attuale.

Lucido
Ospite
Member

E infatti gran parte dei mali della nostra amata viola si possono ricondurre alla “faida” Andrea/Cognigni, l’uno se volete ingeuo ma sicuramente attaccato e passionale, l’altro freddo, calcolatore e con una competenza calcistica nulla. Non è un caso che non più tardi di un mesetto fa prendendo l’occasione di un commento su Valero, Andrea si lasciò andare ad una bocciatura dell’attuale Direttore.

Santa Proprietà
Ospite
Member

See, Andrea attaccato e passionale…

Hai presente il giochino del gatto e la volpe…?

Ma che ve lo dico a fare, qui in questo blog siete tutti dalla “loro” parte…

Lucido
Ospite
Member

Io non ho parti e dei Della Valle non me ne cale nulla. Per me possono restare o andare via all’istante non mi interessa. Mi interessa analizzare la situazione e cercare di capire anche a costo di passare per dellavalliano.Penso anche che a questo punto la frattura sia insanabile. Quindi a ognuno le proprie responsabilità in caso di passaggio del testimone, a chi va e a chi ha facilitato la possiibile uscita di scena. Che ci sia una sorta di fronda interna in fiorentina è lapalissiano, che l’abbia vinta il duo corvino-gnigni è altrattanto chiaro, solo questo, oppure credi davvero che Andrea non venga più allo stadio per due coretti da parte della peggior marmaglia di curva?

Santa Proprietà
Ospite
Member

Sì, va bene. Torna nello Sgay-Box.

Lucido
Ospite
Member

Accidenti che livello qualitativamente alto di argomentazioni…con cabaret annesso pure! Complimentoni che hai fatto le serali da zelig? Basta la gente come voi la deve fare finita di interloquire con il mondo civile. Fatevi una vita.

Il Santo Patronno
Ospite
Member

Si vede che questo blog lo leggi poco…

Santa Proprietà
Ospite
Member

Lo leggo anche troppo. Basterebbe dare un’occhiata ad un post o due, vai tranquillo, Trytayon…

Il Santo Patronno
Ospite
Member

E chi è questo Trytayon!?

Santa Proprietà
Ospite
Member

Sì, va bene. Torna nello Sgay-Box.

Ilgatto
Tifoso
Member

Anche Andrea ha competenza calcistica nulla.

Ludwig
Tifoso
Member

Niente contro Corvino come persona, anzi sono dispiaciuto di questo suo fallimento. Però di fallimento si deve parlare. Non ha azzeccato l’allenatore, ha sbagliato la maggior parte degli acquisti. Ha risanato ma senza spendere poco e non ha ottenuto i risultati che si attendevano. Difficile capire poi se la mancata valorizzazione di giovani da cui molto si attendeva si debba anche a Pioli. Un’altra annata così comunque sarebbe soltanto sofferenza.

Belvaromana57
Ospite
Member

Corvino è stato espressamente chiamato per fare il lavoro sporco di monetizzare al massimo le cessioni e tagliare i contratti “pesanti” per snellire il monte ingaggi. Cosa che ha fatto. Chi gli ha dato questo incarico non può cadere dalle nuvole. Assolvere i compiti di cui sopra richiede relazionarsi col mondo dei procuratori che ti chiedono poi il favore di poter parcheggiare qualche brocco in rosa.
È chiaro che il salentino è chiamato a rispondere di come ha speso i soldi. E non tanto per la colonia francese che, immagino, sarà gradita allo sponsor,ma per Saponara, e, ahimè, Simeone, figlio del mendesiano Cholo. Se poi come scrive qualche tifoso, Simeone non è un problema perché data l’età è destinato in ogni caso a migliorare, non lamentiamoci per aver buttato via una stagione

Pierre Bayle
Ospite
Member

Sarebbe schizofrenico mandare via un dirigente a cui è stato rinnovato il contratto a inizio settembre, a mercato fatto.
Da allora quali novità sono sopraggiunte al punto da far cambiare idea sul suo operato? La presa di coscienza che la squadra non è competitiva per andare in Europa League? Che questa squadra non competitiva è costata più di 70 milioni? Bella scoperta. Potevano chiederlo al primo passante il 2 di settembre, e gli avrebbe detto di mandare via Corvino chiedendo scusa ai tifosi per averlo ripreso.
Lo sapevamo tutti. Al punto che il rinnovo a Corvino venne interpretato come il definitivo ed inequivocabile via libera alla dismissione, come dici giustamente tu: fai quello che vuoi, basta che non mi costi più un euro e che sia più vendibile.

Ilgatto
Tifoso
Member

Ed a fare quello che sta facendo ora: si prende gli insulti mentre i proprietari ” rientrano in scena” da non responsabili.Invece è vero esattamente l’opposto: i DV hanno chiesto a Corvino di fare quello che ha fatto e sono gli unici e soli responsabili,il fallimento è loro,non degli esecutori.Via Pioli,verrà chi vi pare ma con questi giocatori nulla cambierà.E con questi proprietari.

Ludwig
Tifoso
Member

C’è da dire che la Fiorentina di Montella non costò molto di più, il centrocampo era formato da due svincolati e da un certo Borja preso a otto milioni complessivi con Gonzalo.

Marco
Ospite
Member

Ora ho capito, ci sei.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Il fuoco di fila operato finora dagli juventini e dal loro supporting cast mediatico contro il Var ne confortava per converso l’ idea della sua necessità. Evidentemente, stanno aggirando l’ ostacolo. A proposito, prese di posizioni sull’ episodio di venerdì da viale Fanti?

Pierre Bayle
Ospite
Member

La var dà senz’altro una mano, ma quello che frena il cambiamento è il fatto che alla direzione di gara venga lasciata tutta la discrezionalità possibile sul regolamento, come è successo venerdì. Questioni di volontarietà o meno di un intervento, “deviazione” o “giocata”, “influenza o non influenza” di una posizione, “movimento naturale del corpo” o “innaturale”… sofismi che rimettono al centro il potere di decisione insindacabile dell’arbitro su basi tanto ingarbugliate da diventare aleatorie.
Fin quando il regolamento sarà interpretabile, perché complicato, non se ne esce.

Paolotto
Tifoso
Member
Ogni regola deve essere interpretata e l’interpretazione presuppone un ragionamento soggettivo che può portare a conclusioni diverse. Difficile uscirne. La regola è astratta e il rapporto col fatto concreto non può essere frutto di impersonale automatismo se non al prezzo di risultati paradossali. Per eliminare una valutazione discrezionale dell’arbitro si potrebbe stabilire, per esempio, che tutte le volte nelle quali in area la palla tocca la mano o il braccio di un giocatore della squadra che si difende, è rigore. Resterebbe solo il fatto materiale e oggettivo del contatto palla-mano, da accertare ovviamente. Sparirebbero tutte le discussioni e tutte le discrezionalità sulla volontarietà, sull’aumento di volume del corpo, sul rimbalzo dal petto al braccio. Sempre rigore. Però, così facendo, accadrebbe che, in area, un attaccante potrebbe essere indotto a prendere di mira il braccio di un difensore invece del sette della porta (noi continueremmo a non vederci assegnato nessun rigore…)..… Leggi altro »
Pierre Bayle
Ospite
Member
Sì, è vero, hai ragione, quello della discrezionalità nel giudizio arbitrale è un elemento che fa parte del calcio, ed è anche vero che, se arrivasse il giorno in cui le regole fossero poche, chiare e non interpretabili, sarebbe anche il giorno in cui tutti si sarebbero messi d’accordo per rispettare l’etica sportiva, e quindi anche la discrezionalità sarebbe esercitata in modo responsabile. Diciamo che ci potrebbe stare una via di mezzo: non fischiamo rigore tutte le volte che qualcuno prende la palla con le mani (anche se la mia parte integralista mi porterebbe ad accettare la commedia degli attaccanti che tirano apposta sulle braccia dei difensori), ma almeno non stiamo a fare sofismi su “deviazione” e “giocata”, oppure se un traversone è alto abbastanza per ritenere influente o meno la posizione di fuorigioco di un giocatore. E’ proprio questo il modo per snaturare il calcio e renderlo una pura… Leggi altro »
marco mugello
Ospite
Member

Questa è la quint’essenza della verità!

Ilgatto
Tifoso
Member

Solo la tecnica senza umani di mezzo,tipo gol/non gol,verde o rosso,può pareggiare i conti,in tutti gli altri “metodi” ci saranno i soliti magheggi.

Paolotto
Tifoso
Member

Però, Pierre, venerdì la valutazione discrezionale non è promanata dall’arbitro, che quell’episodio – da lui giudicato in diretta in un modo – non è neppure andato a rivedere prima di deciderlo nel modo opposto. La valutazione discrezionale è stata quella del Var. E’ un fatto proceduralmente grave perché, fino a cambiamento di regolamento, le decisioni in campo sono di competenza e responsabilità esclusiva dell’arbitro, il quale quindi deve obbligatoriamente prenderle a ragion “veduta” – da lui, non da altri. O ha visto in diretta, e ne è convinto, oppure va a rivedere al Var, ma deve vedere lui. L’episodio Alex Sandro-Benassi lui lo ha visto solo in diretta e lo ha valutato in un modo; poi, la decisione, opposta alla sua, l’ha lasciata al Var. Quindi ha deciso di non decidere lui.
Solo per questo, per me ci sono gli estremi per la ripetizione della gara.

Ilgatto
Tifoso
Member

Non auspicarla: ne usciremmo con un tennistico 0-6,un giocatore squalificato a vita ed una serie di espulsi.Un memento per altre eventuali voci critiche.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Francamente non mi considero un ladro (il che non significa che non lo sia, eh), ma prima per istinto e poi per studi universitari non mi sono mai fidato di banche ed assicurazioni. Quindi leggo sempre i moduli che mi sottopongono per la firma, a costo di tediare il referente, e se del caso arrivederci e grazie. Purtroppo non è detto che sia sufficiente. L’ esperienza insegna che un contratto può essre viziato da informazioni occultate al cliente o successivamente travolto da interventi normativi o da mutamenti della giurisprudenza. In questo cascano ci i (teoricamente) più esperti. Qualche mese fa fu imposto agli avvocati l’ obbligo della copertura assicurativa per gli infortuni entro un certo termine. Dopo la scadenza e a polizze già stipulate, l’ obbligo è stato revocato

Giammi
Ospite
Member

Oggi, dopo le porcate successe negli anni passati i clienti sono super protetti in base al profilo di rischio che dichiarano nel modello unico mifid2. Questo però non elimina del tutto i rischi ma che i contratti nascondano informazioni occulte e’ non più possibile. Ogni investimento ha un suo rischio ma non di frode ma di sistema come qualsiasi attività imprenditoriale. Tutti possono sbagliare perché la palla di cristallo non esiste ma che ci sia malafede e frode e’ ora di consideralo molto marginale. Pensate veramente che colossi come Allianz, Generali o grandi Banche internazionali basino il loro business sulla truffa o raggiro mi sembra una gran cavolata. Nel suo caso è la normativa che è cambiata se la prenda con il legislatore e con il suo albo e non con la compagnia di assicurazione

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Sicuramente il margine di rischio si è ridotto, grazie anche al contenzioso di cui le informazioni carenti e fuorvianti al cliente costituivano un topos ricorrente. L’ esempio citato prescindeva dalla negligenza, era per evidenziare banalmente che anche il consulente più avveduto non può prevedere eventi sopravvenuti, ho ricordato l’ assicurazione per infortuni, potrei citare la vicenda dell’ anatocismo e così via, Non capisco perchè si accalori, nessuno mette in dubbio la sua integrità e professionalità ma sa bene che ogni categoria (compreso la mia) ha i suoi cialtroni.

Belvaromana57
Ospite
Member

La presenza di cialtroni nelle tua categoria di appartenenza, storicamente la più Nobile delle professioni, alla quale appartenevano gran parte dei Padri Costituenti, coloro i quali hanno dato dignità e futuro al Paese, non è casuale ma frutto di un disegno politico mirato a depotenziarne il ruolo a beneficio di determinati interessi.
Tenderei a separarla da altre che nascono e operano (legittimamente) nello specifico ambito dell’economia di mercato e per questo non definibili come “professioni liberali”

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Non è la mia categoria d’ appartenenza, ma la conosco piuttosto bene. Non dimenticherei la prospettiva comunitaria che avvicina le professioni all’ attività d’ impresa.

Belvaromana57
Ospite
Member

Appunto…la finanza anglosassone che detta le regole alla Patria del Diritto

Ilgatto
Tifoso
Member

E della ‘ndrangheta,camorra,mafia,Sacra Corona Unita,peraltro,che in essere le regole le dettano loro.Ufficiosamente,eh,siamo persone fini e di tradizioni gli italiani.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

UNO leggimi e credimi per quello che ti dico, non entrerò nei dettagli altrimenti qualcuno potrebbe individuare i personaggi.
Il figlio di un campione sportivo mio carissimo vicino di casa, fa l’operatore finanziaro, entra ed esce dal carcere da diversi anni per appropriazione indebita.
Ha portato a montecarlo diversi soldini avuti in gestione da clienti fidati, e nessuno riesce a dire che fine abbiano fatto, lui stesso non sa spiegarlo in maniera convincente.
Bravissimo ragazzo, preparato colmo di masters e con un paio di lauree, un biglietto da visita di tutto rispetto, ha tanti pesi sulla coscienza, ma uno di questi lo sta divorando, un suicidio. Il padre e la madre camminano tra la gente come zombi, ma io per loro ho rispetto e pena, mai chiamerei ladri loro e lo sventurato figliolo.
Ciao.

Giammi
Ospite
Member

Lo sventurato figliolo lavorava senza mandato faceva l’esportatore di capitali e riciclaggio e poi se li è fregati.farsi consegnare denaro contanti o con assegni intestati a se stesso e’ reato. Gli assegni o bonifici si fanno non trasferibili alla società di gestione. Gli sventurati o conniventi che hanno fatto queste operazioni se la sono andata a cercare. Io vado in giro con una classe B , non ho barche e non frequento tutte le sere ristoranti stellati o alberghi 6 stelle.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Se avesse voglia di leggersi il mio tentativo di riconciliazione che le ho scritto alle 12,28 gliene sarei grato.
Se invece le da conforto, continui pure con queste sue considerazioni quanto le pare, provi almeno a rispettare le persone di cui non conosce nulla, perché il suicida è quello che si è fidato dell’operatore. Mi spiace, non si offenda, per me questo argomento è chiuso dalle ore 12,28. .

Giammi
Ospite
Member

Che ci siano dei casi come quello da te citato e’ vero. Anche io conosco miei ex colleghi che si sono suicidati. Questo però non significa che tutti sbagliano. La cronaca e’ piena di imprenditori che fanno bancarotta fraudolenta o che portano soldi in Svizzera frodati al fisco o direttori di banca che si sono appropriati dei soldi dei clienti o impiegati che timbrano e poi escono e fanno un secondo lavoro o i cavoli propri. Questo è il mondo ma se generalizziamo l’unica via d’uscita e’ l’insultarci reciprocamente quando va bene. Mi scuso se ti ho offeso

Ludwig
Tifoso
Member

Bisogna stare molto attenti, Uno, non c’è dubbio, oggi ti sommergono di carta e magari in mezzo a una tonnellata di fogli senza importanza c’è un documento decisivo di cui non prendi visione attentamente. Io comunque ho anche amici nelle banche, persone di cui mi fido.

Ilgatto
Tifoso
Member

Ancora più gradevole quando resero l’assicurazione sulle automobili obbligatoria,cosa sacrosanta,ed a stretto giro di posta suddette assicurazioni furono moltiplicate come costi più e più volte.

Giammi
Ospite
Member

Questo è dipeso anche dal comportamento degli italiani. Per ogni piccolo incidente tutti mettevano il collare e medici compiacenti per non dire di peggio hanno fatto lievitare i costi.siamo uno strano popolo che chiama i ladri furbi e li ammira

Ilgatto
Tifoso
Member

Osservazione giusta,e per questa quotaparte abbiamo colpa noi,il popolo siamo io,te,Uno,et coetera et coetera,però disturba la parte che tu presenti attraverso la parola ” anche “……del linguaggio come strumento di potere potremmo parlare per ore ma non lo faremo e di certo non qui,però hai in parte ragione, parole quali furbi,furbetti,maneggioni,uomini di esperienza,volponi,uomini navigati,faccendieri,teste di legno,e mi fermo per non annoiare vieppiù,sarebbe semplicissimo unificarli nell’esplicito e descrittivo termine delinquenti e sarebbe tutto chiaro,nel senso semantico ed in quello concettuale.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Non generalizziamo neanche in senso contrario, però. Non mi risulta che la lievitazione degli indennizzi abbia mandato in rovina le Compagnie assicurative, anzi. E spesso va di pari passo con i casi di mala gestio.

Ilgatto
Tifoso
Member

Figurati se ci rimettono i ricchi, per dirla così.

Giammi
Ospite
Member

Certo che non hanno portato alla bancarotta Allianz o Generali però hanno portato all’aumento dei premi (tariffe) per il consumatore.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Se una richiesta è infondata, può essere rigettata dall’ assicurazione che si avvale di fior di professionisti per tutelarsi. Altrimenti viene il sospetto che si scarichi il costo sugli assicurati.

BerardoViola
Tifoso
Member
Siamo tornati in corsa per i playoff. Grazie a cinque vittorie consecutive della Primavera di capitan Diakhate e, guarda caso, da quando non ci gioca più Hagi. Vittorie precedute da due pareggi, con Hagi, ma anche con Lo Faso e Zekhnini, in campo e da allora spariti. Venti punti in otto partite che vengono dopo i soli tre punti delle sette partite precedenti. Sei sconfitte in sette partite, inclusa quella per 4-1 in Tim Cup patita in casa col Milan. Un andamento di alti e bassi che ricorda quello della scorsa stagione, ma quest’anno, nella Primavera 1, c’è il meglio del calcio giovanile in Italia. E’ come se ci fosse una A a sedici squadre, senza Benevento e Crotone, il Cagliari e la Spal. I giocatori devono essere bravi ma anche messi in condizione di esserlo e poterlo dimostrare. Bene: siamo alla vigilia della Viareggio Cup. Proprio oggi i sorteggi… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Il meccanismo ci favorisce, con i playoff la squadra deve essere al top a fine stagione. Non so se Hagi possa essere considerato addirittura il colpevole di tutto. Ho come la sensazione che anche l’allenatore non sia un genio del calcio, ma posso ricredermi.

Carlo Carlo
Tifoso
Member
Voi dite che il var è utile. Ci salva dalle ingiustizie. O comunque vi piace. Se fosse che vi piacesse, lo accetterei con uno spirito molto migliore: non sarei d’accordo, ma cercherei di farmene una ragione. Per comodità e volontà mia di commento, però, mi soffermo sulla questione “giustizia”. Se fosse questione di giustizia, allora vorrei che i tifosi tutti si indignassero alla stessa maniera per un torto subito o fatto. Alla stessa maniera perché la sete di giustizia non può avere lo spirito di Giampiero Ventura (per dire che è falso). Poi: la giustizia non c’è nel calcio e non c’è mai stata, sotto forma di “canestro assegnato”. Nel calcio la componente fortuna è evidente. Non è il basket. Ne’ un altro sport. E’ anche la sua bellezza. Se l’arbitro sbaglia, è sempre analogo, a me pare, a un palo con respinta fortunata, ad un rimpallo con esito fortunoso,… Leggi altro »
marco mugello
Ospite
Member

Non è così… i giocatori, i pali, le casualità, fanno parte del gioco, come fanno parte dello svolgimento di un Rally l’auto, il guidatore, etc…ma il sistema arbitrale è uno strumento di registrazione di quanto accade, mirato sul rispetto del regolamento.. e uno strumento non deve sbagliare, e se ci sono errori per costruzione, la prova che sono puri errori dovuti ad imperfezioni di sistema è la distribuzione statistica omogenea… uno strumento non deve metterci del suo, i suoi errori non fanno parte del gioco… come se un giudice perdesse un documento importante ed irriproducibile e fosse costretto a condannare indebitamente qualcuno, il suo errore, per fortuna più inesistente che raro, non farebbe parte del normale svolgimento della giustizia. “Via, non se la prenda, sono tre anni, e poi sono cose che capitano, fanno parte del gioco!”.

Ludwig
Tifoso
Member

Si forse mi ci sono fissato Carlo, ma in quei tre minuti è stato toccato un vertice di ingiustizia, furbizia e vigliaccheria degli arbitri.

Ilgatto
Tifoso
Member

Qualità che manifestano da sempre,Ludwig,purtroppo.Abbiamo tutti diritto ad una fissazione,tu questa e la necessità di non rinnovare il contratto a Pioli,Deyna il saltare Pezzella il Mondiale perchè Pioli non lo fa guarire da un infortunio muscolare,inizio a pensare sia suo figlio Pezzella,io l’irritazione che provo quando vedo Simeone con addosso la maglietta di un centravanti ,siamo umani e ci fissiamo,che c’è di male!

Paolotto
Tifoso
Member

Il Var non assicura sempre la giustizia assoluta. Hai ragione, Carlo. Ma non c’è bisogno di essere così esigenti.
La possibilità per l’arbitro di rivedere l’episodio elimina la scusa principale – quando tutti poi vedono l’errore – che viene riconosciuta ai lestofanti dai loro complici e mandanti: la buona fede. “Eh, non aveva visto bene .. si sa, sono attimi … siamo uomini”.
Se vai a vedere e prendi ugualmente la decisione ingiusta, non hai scuse. Quindi – penso – quando la cosa è troppo evidente il lestofante è costretto a rinunciare a commettere l’ingiustizia che gli avevano commissionato. Avrà modo per rifarsi, ma il tempo corre.
Difficile che il Var crei esso stesso un’ingiustizia, al massimo non la evita. Certo a volte può capitare, ne sappiamo qualcosa. Ma il saldo secondo me è positivo.
Semmai è sulla discrezionalità della decisione di intervento del Var che bisognerebbe intervenire.

Ludwig
Tifoso
Member

Secondo me l’arbitro ha infranto una regola fondamentale del Var dando il via alla procedura del rigore quando ancora non era sicuro di quanto stava avvenendo. O meglio: l’arbitro aveva ottenuto l’ok alla sua decisione dal Var, aveva comandato il rigore, poi ci hanno ripensato ma fuori tempo massimo.

marco mugello
Ospite
Member

E’ probabile che l’arbitro si fosse fatto un’idea precisa, da cui il rigore… infatti stavamo per batterlo… ma poi, con ogni probabilità, gli arbitri di Var gli hanno comunicato qualcosa… ed ecco che la regola per la quale il Var non deve interferire su decisioni basate su impressioni soggettive è saltata via come un birillo… perché che Benassi fosse oltre di un metro era chiarissimo, quindi l’intervento dello Juventino era stato giudicato volontario.. e il fatto di non voler essere coinvolto in un mezzo abominio, deve essere stata la ragione per cui l’arbitro non ha voluto vedere personalmente quanto ipotizzato a , perché a quel punto o si rimangiava una decisione soggettiva passano da bischero di fronte a tutti, , o si faceva dei nemici…

Carlo Carlo
Tifoso
Member

Ah ok, @Uno: cito la tua risposta su Chiesa e la sua posizione:
“A Bologna, ha tagliato da destra, dribblato e segnato col sinistro. Non sembrava così imbarazzato.”

Allora però poi non imbarazzatevi tutti per tutte le volte che è costretto (ed è nove volte su dieci) a tirare di sinistro e non prendere lo specchio della porta.

Ilgatto
Tifoso
Member

Steph Curry,non un cestista qualsiasi ma il numero 2 o 3 nella NBA,quindi il secondo o terzo cestista al mondo,passa ore,ed ore,ed ore a palleggiare con la sinistra perchè non è mancino e vuole migliorare mentre con la destra palleggia una luminescente palla da ping-pong che aumenta e diminuisce di velocità nel rimbalzo costringendolo ad una concentrazione spasmodica per palleggiare senza guardare il pallone,e Chiesa,20 anni al secondo anno di A non può restare in campo,ad allenamento finito,per tirare in porta di sinistro in tutti i modi e da tutte le posizioni possibili,per 2 ore al giorno,onde migliorare nel tiro prendere lo specchio della porta in partita e non abbattere spettatori o rondini,migliorando quindi il nostro stato d’animo?E come mai??Ha impegni personali?

Ludwig
Tifoso
Member

Anche secondo me Carlo, come altri giocatori nel suo ruolo (vedi Cuadrado) si presta ad essere impiegato sulle due fasce. Si dice che possa anche fare l’attaccante centrale.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Io dico solo che Chiesa è abbastanza bravo per partire da entrambi le fasce. D’ altra parte, se. come si dice, questo è un campionato di formazione, lo sia anche per i singoli. Quindi niente di male se il ragazzo si esercita su quello consideri il suo lato debole, non avrà che da guadagnarne per il futuro. Lui, e speriamo anche noi.

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Quel fascicolato di trenta e più pagine si chiamò ” Transazione”, lo conservo, per impegno scritto, in cassaforte

Gigliato
Tifoso
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È stato condiviso in rete un video nel quale si vede Allegri aggredire fisicamente e verbalmente il quarto uomo che lo allontana senza scomporsi e beccandosi del testa di c…o. Loro possono.

Pizzulaficu
Tifoso
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Io sarò pure ignorante quando parlo dei DV e ne meno vanto, ma non sono uno di quei mascalzoni che per occuparsi di finanza mandarono in rovina centinaia di imprese e migliaia di risparmiatori. E mi vergognerei anche a qualificarmi “esperto di finanza” , se non altro perché venne scritto il contrario su un accordo extragiudiziale tra il legale che mi rappresentò, ed una delle tre più importanti banche italiane che cercò di truffarmi con prodotti swapp. Questo si legge su un concordato in mio possesso, e per giustizia umana mi fu restituita quella che io chiamerò la refurtiva di un tentato furto. Ma quanti altri che non potettero permettersi legali adeguati finirono per perdere capra e cavoli ? E quando parlo di banche io dico sempre che la banche sono fatte da individui, e per giunta di una specie che preferisco non classificare. Sì esperti finanziari con il fischio… Leggi altro »
Giammi
Ospite
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Tutta questa filippica e’ per me. Io non voglio intimorire nessuno e non sono un imbonitore. Ti sembra che quello che ho scritto e’ così banale e che tutti conoscono? Non mi sembra. Io non parlo mai di cose che non conosco e tanto meno mi metto a pontificare. Rimani con le tue idee però non dare sempre la colpa agli altri per giustificare i tuoi errori. Questo è ladro di quello non c’e’ da fidarsi. Inoltre come si permette di insultarmi dandomi di esperto col cazzo. Faccio questo lavoro da 30 anni e i clienti da seguire e consigliare me li scelgo e non essendo dipendente faccio il meglio per loro. Vede uno come lei non lo vorrei mai come cliente. La prossima volta prima di firmare un contratto lo legga o si faccia assistere da un buon consulente a casa sua e non in un’aula di tribunale. Lo… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
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Mi raccomando di non litigare, io ho letto i suoi interventi con interesse Giammi, lei mi sembra una persona che ragiona.

Giammi
Ospite
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La ringrazio del complimento che ricambio. Mi dispiace aver provocato questo vespaio che non volevo assolutamente creare ma ormai è fatto.parlare di finanza non era il mio volere. L’ho tirata fuori per far capire che tutto l’astio e la cattiveria della curva era indirizzata nel verso sbagliato. Il settore dove io lavoro adesso sarà il più colpito dalle nuove tecnologie. 100.000 esuberi che adesso saranno tutelati ma che non verranno rimpiazzati il commercio digitale sta uccidendo il commercio tradizionale.tra qualche anno le auto i furgoni tutto il trasporto su gomma non avrà’ più bisogno di conducenti e in molti altri settori succederà lo stesso. Si svilupperà un effetto moltiplicatore alla rovescia meno lavoro meno consumatori e di conseguenza meno esigenza di produrre. Questi giovani a cui nessuno dice la verità perché fa perdere voti si scatenano contro un nemico minore. Quando usciranno da questo torpore cosa faranno. Gli promettono reddito… Leggi altro »
Pizzulaficu
Tifoso
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L’unica cosa giusti che dici, tra tanti insulti e con linguaggio scurrile, è che il tuo mondo ed il mio non hanno più niente da dirsi da anni.

Ludwig
Tifoso
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Pizzu sappiamo bene che tra i consulenti ci sono ciarlatani e persone che ti consigliano bene. Non farei di tutta erba un fascio. Poi certo ci sono quelli che provano a rifilarti prodotti assurdi.

Pizzulaficu
Tifoso
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Occorre leggerle molto attentamente le cose, non ho usato la parola ladri ma mascalzoni e per un ben determinata cerchia di ambienti, niente di personale da parte mia, invece a me offese dirette. Quando poi sono gli amici che per insipienza, improvvisazione e truffaldina incapacità nel fare il mestiere, ti ingannano ? Più sopra troverai una testimonianza, ma non ne voglio più parlare per non andare ad infoltire la schiera di quelli, e non dico di tutti, che hanno offeso la vita e la dignità di tanti poveracci.

Ludwig
Tifoso
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Io infatti non ho parlato di mascalzoni, ma di gente “allegra” che ti propone prodotti dubbi ce n’è.

Giammi
Ospite
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Non mi sembra di aver usato un linguaggio scurrile. Capisco il suo rancore ma non può fare di ogni erba un fascio e dare del ladro a me e a tutti quelli che fanno il mio lavoro. Avrò detto delle banalità per uno come lei però questo non giustifica la sua acredine nei confronti di professionisti che neanche conosce ed epiteta come imbroglioni. Le auguro le cose migliori del mondo e di lasciar da parte tutto quel rancore che ancora ha. Sfortunatamente il passato non si può cambiare.chi è stato morso da un serpente oggi ha paura anche di una lucertola questo vale anche per me. Guardi al futuro che le auguro felice e sereno

Pizzulaficu
Tifoso
Member

Non è rancore. Io giro, per mie attività societarie, diversi milioni di euro, capirà se possa avercela personalmente con quel caro amico che sta dietro uno sportello o con lei che sicuramente onorerà al meglio la sua attività. Il fatto che io debba tutelare una trentina di famiglie che collaborano con me, mi induce ad essere sempre guardingo e puntuto.
Lei si riguardi chi le diede il benvenuto qua sopra, e con esso l’invito a continuare. Mica la invitai perché avevo trovato la vittima su cui scaricare le mie tensioni, sicuramente per altro. Su una cosa almeno siamo d’accordo di non scambiarci opinioni a livello finanziario.
Le rinnovo il mio benvenuto, ché poi è quello di Lud che conta, a battagliare di tutto il resto.

Ilgatto
Tifoso
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Nuova comparsa della VAR. questa volta in Torino-Udinese e nuova scena comica con risultato tragico.Poiché è ormai evidente a tutti che i POTENTI seguitano a fare i loro comodi ed i PEZZENTI seguitano ad essere irrisi e fustigati vorrei fare una proposta: ogni 3 gol che una squadra segna,ogni 4 via,comunque realizzati,regolari o no non ha inportanza,alla squadra suddetta viene iscritto a referto un gol vero.

i\'necchi
Ospite
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Pienamente d’accordo con te, Paolotto . Magari la colpa sarà del comparto aziendale che Pantaleo non ha menzionato nell’ultima intervista. Se ne sarà dimenticato?

Paolotto
Tifoso
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Lo tiene di riserva per questa estate, nell’ipotesi che sia ancora qui.

Ludwig
Tifoso
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Sono tra quelli che volevano vedere Hagi, che certo quest’anno non era chiuso da titolari irresistibili e di classe superiore. Ho pensato che in molte partite la sua freschezza avrebbe potuto farci comodo, magari a partita iniziata e con spazi a disposizione.

Belvaromana57
Ospite
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Sulla questione Hagi non sono riuscito a farmi una idea chiara. Ho visto il ragazzo giocare nella Primavera, test poco probante.
Di sicuro vedere scendere in campo Eysseric e Thereau in quelle condizioni, nella gara più importante della stagione, desta perplessità. Se non abbiamo di meglio…

Paolotto
Tifoso
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Sto un po’ burlando, Necchi (9.49), perché chi di prese per le mele ferisce, di prese per le mele deve perire. In senso metaforico, s’intende. Hanno detto che è un anno di transizione, che dovevano rimettere a posto il bilancio (Jovetic, Nastasic, Cuadrado, Savic, Alonso, Bernardeschi, Kalinic, Vecino: 230 mln di plusvalenze: più dell’attuale valore commerciale dell’intera società). Hanno proclamato che ora finalmente si può comprare senza vendere, che se non si cresce è perché i tifosi non ci credono (e quindi, come al solito, di tutto è sempre colpa nostra e solo nostra). Bene, l’anno sta per passare perché, come dicevo, il tempo è galantuomo. Ora quindi aspettiamo la crescita: l’ha detto il Direttore Generale con le lacrime agli occhi per cercare di essere creduto. Ci siamo, ormai. Il tempo dell’espiazione sta per completarsi. Vediamo cosa succede. Quali scuse ci saranno? Che nessuno aveva detto che la transizione sarebbe… Leggi altro »
Ludwig
Tifoso
Member

Questo si è detto e si dovrà dire ancora Paolotto.

Ilgatto
Tifoso
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Ciò che ha detto con articolata documentazione nel merito Berardo Viola implica attenzione ai comportamenti da imprenditore ed alle strategie di mercato e competenze che non possiedo e mai ho posseduto,quindi argomentare con note alternative sarebbe idiota,però mi chiedo da un po’ e continuo a chiedermi una cosa ..E’ unanime la convinzione ( ho letto più volte tutto questo ) che la caratteristica di Diego Della Valle sia :”VALORIZZARE”.Detto terra terra,prende ad “x” e dopo qualche tempo rivende ad “x + y “,e con “y”ovviamente si concretizza il suo guadagno.Mi pare di capire che è ESATTAMENTE ciò che è successo con Italo,quindi è possibile concludere che ha portato avanti un affare corposo e lo ha concluso con guadagno,cioè ha fatto quello che vox populi sostiene essere la specialità della casa,una cosa tipo il non segnare di Simeone,per dire.Ridotto all’osso,è stato bravo e sanamente realista, da imprenditore,pragmatico.Che poi a cose fatte… Leggi altro »
BerardoViola
Tifoso
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Vedo che si dà spazio alla notizia riguardante la vendita di Italo e meno a quella del possibile cambio al vertice del Gruppo Tods, con Diego che cerca di ritagliarsi un nuovo ruolo, occupandosi dei contatti istituzionali e della comunicazione, con un nuovo Amministratore Delegato che potrebbe prendere in mano la direzione del gruppo. Il Diego della competitività e solidarietà è ormai quello delle robe e delle cose.
Ne parlai al momento dell’annuncio, qualche mese fa, in occasione del famoso appello al fratello, a cui, stanco di vederlo in lacrime, chiedeva pubblicamente se si stesse divertendo al vertice della Fiorentina. Gli disse di tornare al Franchi, se non poteva smettere di piangere.
Ma di metterlo però in condizione di lottare per lo scudetto ormai non ne parla più e il nostro poeta è arrivato ormai al 2051.

Ludwig
Tifoso
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Creare un sistema di trasporti su rotaia alternativo non è romanticismo, gatto, è imprenditorialità, ma vedo che non ottengo molti like parlando di doti imprenditoriali.

Ilgatto
Tifoso
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Perché siamo tifosi,malgrado i DV.

Ludwig
Tifoso
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Sono molto dispiaciuto per la mancanza di voci femminili sul blog, e lancio un appello. Possibile che nessuna abbia voglia di dire qualcosa?

Moira
Ospite
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Qualcuno mi darebbe un passaggio? Ero andata al circolo del Nuovo Pignone con un ceppicone peggio di un polipo, tutto mani, m’ è toccato scappare..eh, non esistono più i signori come lei, Dottor Zaller

Michelle
Ospite
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Ero impegnata a Sanremo, non ho visto la Juve a Firenze. Posso raccogliere l’invito anche se sono più gobba della sorella di Bernardeschi?

Belen
Ospite
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Se mi invita Deyna, vengo. Vamos Argentina, carajos. Dov’è finito quello che ballava il tango?

i\'necchi
Ospite
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Paolotto delle 19.16 ma pensi davvero che sia così? O stai burlando? Fammi capire che dopo la delusione di venerdì sera devo ancora riprendermi, devo cercare i miei, pochi, neuroni e comprendere quello che si muove intorno a me.

Ludwig
Tifoso
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Chiedete a Elon Musk se preferirebbe incassare soldi subito o portare in fondo le sue idee. La progettualità per gli imprenditori è tutto.

Ludwig
Tifoso
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Mi fa molto piacere leggere che la Fiorentina protesterà in lega per quel che è accaduto dopo che l’arbitro ha assegnato il rigore. Sono quei tre minuti con il pallone sul dischetto, Veretout pronto e i giocatori della Juve che fanno ostruzione che bruciano. In quel momento l’arbitro non ha seguito il regolamento, perchè, come già detto ieri anche sul blog, in attesa della decisione del Var l’arbitro deve radunare i giocatori in area neutra e non certo avviare la procedura di un calcio di rigore, per poi rimangiarselo.

Paolotto
Tifoso
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La protesta dovrebbe fondarsi sul fatto che la decisione non è stata presa dall’arbitro, ma dal Var, che dell’arbitro è solo un assistente.
L’arbitro, interpellato dal Var su una decisione, può decidere di non andare a rivedere le immagini (anche se per me dovrebbe farlo sempre), ma a condizione che – essendo certo della sua valutazione – lo ritenga superfluo e quindi la confermi.
Invece, nel rispetto della logica, deve sempre, obbligatoriamente rivedere prima le immagini per poter contraddire la sua valutazione in diretta, che – nel caso di specie – era stata anche quella del guardalinee. Possono aver sbagliato in due, ma l’arbitro non può decidere di aver sbagliato solo perché glielo dice un altro: deve andare a vedere e dirselo da solo. Le decisioni le prende solo l’arbitro, che è quello in campo. Le partite non sono sono dirette da altri se non da lui.

Ludwig
Tifoso
Member

Secondo me sono i tre minuti con palla sul dischetto ad essere irrituali.

Paolotto
Tifoso
Member

Sicuramente troppi, ma questo non può essere oggetto di reclamo, perché il regolamento del Var non pone limiti, ma dice solo “nel più breve tempo possibile”.
Sul piano regolamentare mi pare invece grave che possano essere prese decisioni delle quali l’arbitro sia solo portavoce. L’arbitro si era già espresso (e anche il guardalinee) e per tornare sulla sua decisione deve rivedere le immagini, non può decidere in base a come altri gli raccontano l’azione.

Ludwig
Tifoso
Member

Mi ripeto, l’arbitro in caso di dubbi deve fermare l’azione, raccogliere i giocatori in un punto neutro, ed attendere indicazioni dai giudici Var. Non mi pare sia accaduto. E’ successo invece che il primo giudizio del Var era per il rigore, dunque l’arbitro lo ha comandato ed è iniziata la procedura del rigore, palla sul dischetto, rigorista viola in area, attesa da parte di tutti del fischio dell’arbitro. A questo punto la procedura del var si riapre.

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