Il blog di Ludwigzaller: La prova del fuoco

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Come è stato detto, gli americani combattono le guerre per poi poter girare dei film. Ma la regola valeva anche quando il cinema non esisteva e le guerre americane alimentavano romanzi e racconti. La guerra di secessione produsse la saga di Via col vento, ma prima ancora, verso la fine del XIX secolo, anche un certo numero di storie oscure ed inquietanti: come quella di quel confederato, accusato di spionaggio, che sta per essere impiccato dai nordisti su di un ponte (Un fatto accaduto al ponte sull’Owl Creek di Ambrose Bierce). Negli attimi che precedono l’esecuzione gli passano davanti i ricordi di una vita, ma la corda si spezza, lui guadagna la riva a nuoto e riesce a tornare a casa dove rivede la moglie. Solo in quel momento si rende conto che il suo era stato un sogno ad occhi aperti e spira impiccato.

Un’altra storia che mi ha sempre affascinato (Il segno rosso del coraggio di Stephen Crane) narra invece le vicende di un soldato che attende al fronte la prova del fuoco, il momento del primo incontro con il nemico nel quale apparirà il tuo coraggio o la tua codardia. Un veterano gli spiega che nessuno può prevedere in anticipo la propria reazione: uomini molto coraggiosi si impauriscono e fuggono e viceversa (lo storico Marc Bloch era un mite professore ma un combattente della Resistenza implacabile).  Dal romanzo John Houston trasse nel 1951 che in Italia si intitolò appunto La prova del fuoco.

Anche nel gioco del pallone arriva prima o poi il momento della prova del fuoco, a segnare la differenza tra il campione destinato ad un grande avvenire ed il giocatore che pur dotato dei mezzi necessari ad affermarsi fallisce.

Marcos Alonso era un esterno basso acquistato dalla Fiorentina per una somma irrisoria, che non si era fatto particolarmente notare nel suo primo anno, tanto che l’avevano rispedito in prestito in Inghilterra. Il giorno di ferragosto del 2014, Alonso gioca nella Fiorentina contro il Real Madrid. La partita è sull’1-1 quando Alonso irrompe in area dalla sinistra, con movimenti ed atteggiamenti degni di un’ala, si libera di Khedira, non di uno qualunque, salta anche Arbeloa e mette dentro. Nasce quella sera una idea nuova, quella dell’esterno basso cui riesce a partita in corso la metamorfosi in esterno alto. Un’idea destinata ad affascinare, dopo Montella, Sousa e Antonio Conte.

Per Adem Ljajic la prova del fuoco si identifica invece in una azione di FiorentinaJuventus del 25 settembre 2012. Il mite e imbelle Ljajic, reduce dall’aggressione di Delio Rossi e accompagnato da una fama di infantile frequentatore di playstation, prende palla a metà campo sulla destra, avanza fino al limite dell’area sorprendendo la difesa della Juve. Buffon gli chiude lo specchio e para. Ma quel giorno si capisce che Adem ha potenzialità inesplorate e che potrebbe diventare un campione assoluto.

Ci sono molti eventi in cui si è colta la maturazione di Bernardeschi, ma per me il momento chiave va identificato nel goal che rimette in partita la Fiorentina a Napoli il 22 dicembre dello scorso anno. Dopo l’errore di Tomovic che aveva portato in vantaggio il Napoli, Bernardeschi ha una reazione di orgoglio, prende palla e si avvicina pericolosamente alla porta, fino ad insaccare con un tiro imprendibile nel sette. Le qualità tecniche di Bernardeschi già si conoscevano, quelle di leader si rivelarono quella sera. E se ne è avuta ulteriore conferma con la punizione che ha risolto la gara in Germania. L’ultimo in ordine di tempo a superare la prova del fuoco è stato Enrico Chiesa, ed anche nel suo caso si può parlare di una complessa alchimia di maturazione tecnica e di felice collocazione tattica. Ma l’elemento di fondo resta il coraggio.

di Ludwigzaller

N.B.: Il blog di Ludwigzaller ha la sua sezione sul nostro sito. Lo potete trovare nel menu in alto sotto News, o in homepage nel blocco centrale degli Approfondimenti situato sotto la “cascata” delle notizie, cliccando su “Il blog di Ludwigzaller”.

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BerardoViola
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Ieri sera un Leicester in crisi affronta il potente Liverpool, a pochi giorni da quando una proprietà ingrata aveva licenziato l’allenatore che solo pochi mesi prima aveva portato quella stessa squadra a vincere una impossibile Premier League. I giocatori si erano ribellati a quel vecchio gentiluomo che, per seguire il volere della Società e contro il volere della squadra, era dovuto andare in estate a giro per il mondo per giocare la ICC Cup, proprio al posto della Fiorentina, quasi protagonista solo un anno prima contro il PSG, il Benfica, il Barca, il Chelsea. I tifosi, dopo un commovente tributo al vecchio allenatore che aveva donato loro un successo senza precedenti, vedono la loro squadra tornare finalmente a vincere. Una pesante sconfitta invece per i Reds, ora a rischio di perdere il posto in Champions, che si decidono a cambiare immediatamente il loro Direttore Generale. Storia un po’ differente a… Leggi altro »
Ilgatto
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Un torneo che a Febbraio ha sancito chi vince lo Scudetto,chi retrocede , chi va in Coppa e chi non ci va,nell’epoca del gioco on line NON può essere regolare,non me lo toglie dalla testa nessuno.Partite come quella di ieri sera nelle quali nessuno si fa male,per dirla così,offrono occasioni ghiotte quali abbinamento primo tempo/secondo tempo 1-X,quota sempre alta,under/over,quota meno pregiata ma di più facile confezionamento,e chi più ne ha più ne metta.Non sono e non voglio essere malizioso o maligno,ma gli esseri umani siamo come siamo e mi intendo di gioco d’azzardo.In senso lato.Prima di iniziare una discussione sui confini legali in rete,io non sto accusando nessuno,meno che mai calunniando,dico solo che nel mondo dei giocatori,e dei “picchettari”,alcuni contesti vengono visti differentemente rispetto a chi non gioca e non ama giocare.Punto.

Paolotto
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Certo che chi ha proclamato che per la Fiorentina questa è la migliore difesa possibile dovrebbe forse fare qualche puntualizzazione.

lapalisse
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Se a 40 punti eravamo salvi a 41 siamo più che salvi. Saponara è buono e potrà diventare anche meglio. Chiesa è irruente e deve imparare ad amministrarsi, ma finché ha avuto gamba ieri sera ha fatto una signora differenza. Sanchez per me è un acquisto più che decente, soprattutto se gli fai fare il suo mestiere. Kalinic non è voluto andare in Cina e questo avrà reso tristi i contabili ma ci permetterà probabilmente di vincere qualche partita da qui alla fine. Stop delle buone notizie. Delle cattive notizie, un’ennesima clamorosa rimonta degli avversari, una difesa con improvvisi catastrofici blackout, un Salsedo mediocre e scriteriato ecc. ecc. mi associo a quanto è già stato detto da molti altri. Anche su Sousa ho già detto cosa penso, poi facciano loro. E a proposito di loro, intendendo i Della Valle, sarei severo anche con il Direttore per certi suoi acquisti bizzarri… Leggi altro »
Ludwig
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Sarebbe sciocco attendere una sconfitta sonante per licenziare Sousa, si può fare subito oppure lo si confermi fino a fine stagione.

Maffe
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Io sarei per non far più giocare quei giocatori che hanno scelto o chiesto la cessione (Gonzalo Rodriguez e Milan Badelj ad esempio).

Paolotto
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D’accordissimo. Anche ieri, come in passato, ho visto Badelj cercare di fermare l’avversario con le mani pur di non rischiare le gambe. Del resto, se lo ammoniscono e poi lo squalificano, sarà tutto contento: in tribuna o a casa non si mettono a repentaglio le gambe, evidentemente già promesse ad altri.
Ho visto Gonzalo almeno due volte rinviare la palla perfettamente sui piedi dell’avversario in arrivo, ma qui è solo mancanza d’interesse per quello che si fa.

Ludwig
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Non credo che Gonzalo faccia apposta a sbagliare, diverso il discorso di Badelj che non si impegna.

Paolotto
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Appunto,Ludwig, non ho scritto che Gonzalo lo fa apposta. Ho scritto che lo fa perché non pensa a quello che sta facendo. Se gliele interessasse qualcosa, eviterebbe, trovandosi libero, di prendere di mira i piedi dell’avversario che, a dieci metri, di distanza gli sta venendo incontro.

Chiarificatore
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L’ennesimo deludente pareggio casalingo contro una più debole ha fotografato perfettamente la situazione della Fiorentina. Una squadra in grado di offrire momenti di gioco di altissima qualità, che però soffre di ripetuti e per certi aspetti inspiegabili, ma comunque ingiustificabili, vuoti, tecnici, fisici e mentali, ora iniziali, ora in mezzo alla partita, ora finali. Ciò significa, intanto, che buttare a mare quanto di molto buono, sia in termini di gioco che di non pochi calciatori singoli, questa Fiorentina ha, per ripartire da zero, sarebbe a mio parere autolesionismo puro. E mi pare che tra i nostri non pochi calciatori sui quali puntare per il futuro si possa a questo punto mettere tranquillamente Saponara, e magari come centrocampista puro, vero 10 per intenderci. Tra quei giovani della rosa che non hanno ancora avuto modo di mettersi in luce ci può essere qualche altra eccellenza, altre potrebbero esserci tra quelli dati in… Leggi altro »
Paolotto
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Perfettamente d’accordo, Chiarificatore. Un conto è il giudizio su quel che è stato fatto, altro conto è prendere atto della situazione e cercare di raddrizzarla per la prossima stagione e le successive, con una intelligente programmazione che poggi su obbiettivi stabiliti.
Per me si parte da cinque: Sportiello (ormai la scelta è stata fatta), Vecino, Bernardeschi, Chiesa e Saponara (direi ovviamente anche Kalinic, ma temo che ci illuderemmo). I giovani che sono qui sono tenuti sotto una campana di vetro e bisognerà affrettarsi a metterli alla prova in questi mesi. Quelli in giro a giocare altrove, non so come la società si sia preoccupata di seguirli.
Il ruolo di Antognoni può essere decisivo. Per i giovani presenti, mi domando quale affidamento possa essere fatto, per un approfondito vaglio, su un allenatore che, essendo in partenza, non è certo interessato al frutto di questo difficile e delicato lavoro.

gianni usa
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Lud,I give up.

Ludwig
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Hey you don’t help them to bury the light
Don’t give in without a fight
Pink Floyd

soffici
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Secondo me i giocatori hanno già scaricato il tecnico perchè la partita di oggi altrimenti non si spiega. Credo si sia rotto qualcosa fra allenatore e giocatori anche se no l’hanno dato da vedere nelle dichiarazioni. Altrimenti non si può spiegare un andamento così altalenanante all’interno della stagione e della stassa partita…

Ludwig
Ospite
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Lo spogliatoio sarà in sofferenza senz’altro e pieno di spaccature e recriminazioni.

Paolotto
Ospite
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Leggo che Andrea Della Valle, Cognigni e Corvino sono di nuovo a consulto per decidere la sorte di Sousa.
Ho auspicato la risoluzione anticipata del contratto dell’allenatore già prima dell’eliminazione dell’E.L., ma se deve trattarsi di un esonero punitivo, allora occorre allontanare anche Cognigni e Corvino, che per prendere Olivera e Salcedo sono andati a cercarli addirittura oltre oceano.
La Fiorentina mi pare un po’ il paese della cuccagna per troppa gente nata con la camicia.

Ludwig
Ospite
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Corvino sarà depresso immagino, la sua carriera non volge al meglio. Dopo il primo esonero a Firenze, è andato male a Bologna e poi di nuovo a Firenze. Un ds comunque si giudica in un arco abbastanza lungo.

Paolotto
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Non ho mai visto finora nessun settantenne la cui carriera stesse volgendo al meglio.
Di solito a quell’età si cura l’orto e, nel tempo libero, si osservano con le mani dietro le schiena i lavori di riparazione alle tubature dell’acquedotto. Viaggiando in Panda, ci si dimentica di togliere il cappello e ogni tanto si guarda allarmati nello specchietto retrovisore per cogliere l’espressione del volto dell’automobilista che ci segue.
L’arco di tempo per poter fondatamente giudicare Corvino è abbastanza lungo: nove anni al Casarano, sette al Lecce, sette alla Fiorentina, tre anni sabbatici, un annetto a Bologna (“Non collimano i nostri programmi”, disse il presidente prima della rescissione anticipata, e chissà cosa vuol dire un datore di lavoro di un proprio dipendente, quando parla così), poi di nuovo Firenze. Si vede che Diego i suoi programmi è riuscito a farli collimare con quelli di Corvino.

Deyna
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Vallo a dire a Napolitano…

Ilgatto
Ospite
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Per essere da più parti lo si è detto a Napolitano,poi se non vuoi sentire,e mai sentirai!!

Paolotto
Ospite
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Questa squadra non ha più niente da dare, inutile insistere.
Si riesce a far rimontare anche chi ha meno da dare di noi.
Un applauso a chi l’ha messa insieme a forza di perdite di bilancio, anno dopo anno.

Paolotto
Ospite
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Il bilancio 2016 chiuderà quindi con un disavanzo di 4 mln, come ci anticipa stasera, tra Borussia e Torino, il presidente Cognigni. Un presidente di una società di calcio che sale in cattedra solo per annunciare sempre nuove perdite è un presidente che vuole annunciare ai tifosi sempre nuove austerità (cessioni di valore, arrivi di minor valore: di solito, impoverimento). Non credo che valga la pena commentare quelle sconclusionate considerazioni: perderemmo la strada per tornare a casa. Secondo il comune buon senso, credo che nessuno di noi possa credere che una società che abbia seguito negli ultimi anni la politica aziendale della Fiorentina, possa oggi avere un disavanzo di bilancio di 4 milioni, se in questi anni è stata amministrata con capacità. Ma questo stasera c’entra poco. Quello che è preoccupante è che il presidente della Fiorentina, nel contesto seguito all’incredibile epilogo della sfida col Borussia M’Gladbach e mentre mancano… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Però Paolotto, diciamo la verità 30 milioni di perdite se capitassero a noi un pò di agitazione ce la metterebbero!

Paolotto
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Non comprendo il tuo “però”, Ludwig. Certo che mi metterei in agitazione, e ne chiederei ragione agli amministratori che me le procurano.
Questi invece pagano e non si agitano per nulla. Un mistero, per me.

soffici
Ospite
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Cognigni fa la parte per cui lo pagano, il contabile sparagnino rompicoglioni, così poi ogni tanto arrivano i “gran signori” a far qualche dono di tasca proprio. Poi si sa che spesso nella parte ci si immedesima troppo… c’è da dire che in questo ultimo periodo i “doni” tardano parecchio. In ogni caso sono ormai convinto che questa stagione e mezza della precedente siano duvute alla presa in antipatia dell’allenatore da parte dei giocatori. Si tratta di professionisti è vero non dovrebbero farlo ma è sempre accaduto e sempre accadra nel calcio. D’altra parte non c’è solo la competenza tecnica c’e’ anche l’aspetto umano e sotto questo profilo evidentemente Sousa ha fallito.

Ludwig
Ospite
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Anch’io credo che non sia simpatico, fui il primo credo a diffidare del suo sforzo di creare simpatia che mi è sempre sembrato artefatto.

BerardoViola
Ospite
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sempre magistrali queste interviste di Cognigni, mi sembra fra l’altro che ne abbia data una simile un annetto fa, strutture giovanili e Maffioletti incluse.

Ludwig
Ospite
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A me va bene un Cognigni che mette insieme delle cifre, meno bene un Cognigni che compra i giocatori.

Maffe
Ospite
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La formazione non mi convince
Tatarusanu
Sanchez, Rodriguez, Astori
Chiesa, Badelj, Valero, Salcedo
Ilicic, Saponara
Kalinic

Ciò che non mi convince è che c’è un pacchetto di ben 5 giocatori
(Chiesa + Valero + Ilicic + Saponara + Kalinic)
che non sanno difendere.

Secondo me Sousa sta sera vuol perdere e farsi esonerare.
Sta schierando 3 giocatori fuori ruolo (Sanchez, Salcedo e Borja ) pur avendo i giocatori corretti in panchina (Tomovic, Di Maio, Olivera e Cristoforo).
E vuol sottolineare l’inadeguatezza degli acquisti fatti.

Ludwig
Ospite
Member

Uhm si torna ad una sorta di doppio trequartista, la fascia sinistra è bloccata completamente, c’è il solito Sanchez in difesa. Sousa non la vuol dare vinta ai critici. L’ho sempre detto vincerà o affonderà con il suo modulo.

Maffe
Ospite
Member

alla fine è stato 4-2-3-1 con Sanchez terzino sinistro e Salcedo terzino destro

BerardoViola
Ospite
Member
Delle scommesse su Sinisa e Vincenzo, due bravi giocatori e normalissimi allenatori, non se ne può più. Del Toro giusto magnificare le imprese dei suoi giovani italiani, anche se poi non hanno dato quei grandi risultati, a parte Belotti, forse. D’altronde l’assenza di Peres e Glick non si può non far sentire. Mi astengo su Ljajic per carità di patria, il carattere conta quanto il talento. Del Milan non si possono non notare aiuti, Donnarumma e fondoschiena. Poi, si possono far notare gli intelligenti cambiamenti tattici di Montella che permettendo alla squadra di giocare più guardinga mostrano forse l’inizio di una maturazione che avrebbe dovuto e potuto far vedere a Firenze prima e Genova poi. Inutili anche i commenti su Corvino. Altrettanto futile andare a vedere chi, evidentemente senza idee migliori, l’ha fatto tornare a Firenze. Continuerà a fare quello che ha sempre fatto. I risultati sono noti. Abbiamo già… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Maturazione: ricordo un articolo di Fiorentina.it del 2013 in cui si diceva che il gioco della Fiorentina era il migliore di Europa. Poteva sembrare eccessivo, in realtà giocavamo non bene, benissimo. Ovvio che se poi appesantisci una costruzione leggera con un elemento pesante che la schiaccia a terra come Gomez non puoi lamentarti.

Deyna
Ospite
Member

Dopo la disfatta di EL col Sevilla, Montella ebbe a dire che per competere a certi livelli la squadra mancava di fisicità. Gomez era uno degli innesti che nelle intenzioni del tecnico l’avrebbero portata, in alcuni ruoli chiave, a centrocampo si cercò negli anni di portare peso con i vari Sissoko e Ambrosini, purtroppo declinanti. In difesa non si è mai posto rimedio. Anche la Spagna pluricampeon è stata una squadra leggera, ma con almeno un elemento di peso per reparto: Pique, Busquets e Torres.

Ludwig
Ospite
Member

Non era una squadra “leggera” nel senso di priva di forza, era una squadra che danzava grazie all’alto tasso tecnico, ma capace di rifilare botte e falli tattici con i vari Pizarro e Aquilani. Non tollerava però la presenza di un rodomonte nel mezzo.

Deyna
Ospite
Member

Più che dirtelo Montella stesso, cos’altro ci vuole per convincerti che quella era una squadra troppo leggera [per certi livelli, quindi lotta per la zona CL e EL dalle semifinali in su]? Certo che era priva di forza, il fallo tattico lo può fare chiunque, anche Toledo o Hagi, cio’ non significa che abbiano peso. Tra l’altro i falli tattici hanno costretto il Pek a diverse giornate di squalifica, cosa evitabile se avevi un Naingollan, un Mascherano o qualunque giocatore forte come incontrista in mezzo al campo. Stesso discorso per Aquilani, non essendolo sbagliava sempre tempi e modi di intervento, procurando pericolose punizioni, prendendo cartellini ecc.

BerardoViola
Ospite
Member

per fortuna non c’era Corvino, sennò sarebbe stata ancora più pesante…

Paolotto
Ospite
Member

Ho trovato interessante la discussione di questa mattina sui terreni della Cittadella e sul progetto del 2009 presentato per costruire su un’area altrui senza accordi col proprietario.
Io, per esempio, ho già un progetto che presenterò presto al comune per costruire un garage nel mezzo del Piazzone di San Casciano, al posto di quella inutile vasca dei pesci rossi, così quando vado in paese non dovrò più impazzire a trovare un parcheggio.
Forse un giorno i nostri nipoti sapranno come fu possibile presentare in pompa magna il progetto della Cittadella a Castello senza che si disponesse della relativa area e senza neppure aver accertato se il proprietario fosse stato disponibile, in uno dei vari modi possibili, a consentirlo.
Sicuramente non era così. Ma ci credemmo un po’ tutti.

Ludwig
Ospite
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Ecco ma siamo così sicuri che la Fiorentina abbia interpellato una archistar e non i proprietari dei terreni? Un progetto così costa tanti soldi.

BerardoViola
Ospite
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mi raccomando, raddoppia la cubatura, vengo a parcheggiarci anch’io….

Uno che se ne intende
Ospite
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Prova anche a metterci un banco per vendere panini con la porchetta e avrai la tua Cittadella per recuperare l’ investimento.

Paolotto
Ospite
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Ah, qui non è un problema, basta saperlo. Più grave, urbanisticamente parlando, è mettere un telo verde a riparo della legna da ardere.

Chiarificatore
Ospite
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…e tanto per rinfrescarci la memoria, con questa rosa inferiore a quella di Montella, Sousa ci ha fatto essere, col suo gioco, per un intero girone, i più forti d’Italia, cosa che Montella, con una rosa di altissima qualità, non è mai riuscito a fare.
Quanto al rendimento generale, ovvio che quello della Fiorentina di Montella è stato più alto, aveva a disposizione in ogni reparto calciatori di maggior qualità.

Ludwig
Ospite
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Sousa ha fatto bene ma solo fino a natale, poco.

Chiarificatore
Ospite
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Insomma Lud, per te Montella, pur avendo sempre avuto a disposizione una rosa indiscutibilmente più forte di quella di Sousa, avrebbe delle attenuanti dovute ad una sua presunta inadeguatezza, e di essa non avrebbe alcuna corresponsabilità, mentre Sousa, pur con una rosa di minor qualità, non avrebbe attenuanti e ne sarebbe corresponsabile.
Hai un coraggio da leoni.

soffici
Ospite
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Non sono un amante di Montella ma sulla rosa indiscutibilmente più forte qualche dubbio lo avrei. Più forte sicuramente negli uomini di punta, probabilemente l’11 titolare nel complesso si faceva preferire ma direi più debole nelle seconde linee. Vogliamo confrontarle seriamente le ROSE? Certo Cuadrado prima e Salah dopo ma un Bernardeschi, praticamente Montella non lo hai mai avuto (infurtunio) tantomeno Chiesa. Poi c’e’ Kalinic contro Gomez. Nelle seconde linee ricordo i vari Kurtic, Richards di cui si è perso le traccie e poi l’australiano. I vari Vecino Astori Sanchez Cristoforo di adesso non avrebbero sfigurato in quella rosa di allora. Certo Pizzarro gran giocatore ma si teneva ormai insieme con il nastro adesivo. Moltissimi infine gli stessi giocatori:Gonzalo Ilicic Borja Baba per un periodo Alonso. Ah dimenticavo il portiere.. posso sbagliare ma secondo me Tata è cento volte meglio di Neto. Insomma tutta questa distanza fra le rose (dell’ultimo… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Mi è stato chiesto a più riprese quale sia l’elemento discriminante: per me è il gioco, quello di Montella mi convinceva, quello di Sousa mi convince a sprazzi. Non si può evitare di stabilire una relazione tra rosa e progetto tattico. Sousa aveva in mente il modulo con il trequartista, non se ne è mai distaccato. Ma non funziona.

Chiarificatore
Ospite
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Ogni allenatore chiede di tenere i migliori, siamo nel campo dello scontato che più scontato non si può. Il fatto, a conferma di quanto dice Uno, è che Sousa a domande sulla rosa ha sempre risposto, non so se polemicamente o meno, che il suo compito nella Fiorentina è allenare, punto.

Ilgatto
Tifoso
Member

Ora sarà chiaro a tutti perché Zarate non giocava ed è stato venduto in fretta e furia…..

Paolotto
Ospite
Member

E’ veramente triste questa notizia dell’infortunio così grave di Mauro Zarate. Un pessimo periodo per lui, gli faccio volentieri un grande in bocca al lupo col ricordo di quel grandissimo gol da campione assoluto contro il Napoli, uno dei più belli mai segnati nel nostro vecchio stadio. Un onore annoverare il suo nome, coi suoi gol tutti bellissimi, tra i marcatori della Fiorentina di tutti i tempi.
Non riesco a credere, Gatto, che l’infortunio sia dovuto ad una causa pregressa e latente che fosse nota. Quando è sceso in campo con noi, non si è mai risparmiato e mi ha dato sempre l’impressione di non avere problemi fisici seri.

Ilgatto
Tifoso
Member

Lui stava bene ma i medici non potevano non sapere che c’erano problemi ai legamenti,la medicina non è magia!

Ludwig
Ospite
Member

Dici che era rotto e si sapeva, gatto? Io penso che Corvino abbia dato via Zarate per alleggerire gli ingaggi e far posto a Saponara.

Ilgatto
Tifoso
Member

Lo sapevano,lo sapevano,è la medicina italiana,non del Sudan.Abbiamo uno dei migliori sistemi sanitari del mondo e fior di professionisti…..

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Anche in Inghilterra, vedi Benalouane…

Ilgatto
Tifoso
Member

Come si sa,chi di spada perisce etc etc…

Uno che se ne intende
Ospite
Member

A settembre, Sousa disse chiaramente sul mercato avevano deciso Corvino e la società; lui aveva fatto dei nomi, soprattutto sui difensori che mancavano , che non era stato possibile raggiungere. Non mi risulta che Corvino o altri lo abbiano mai smentito, il D.S. si è limitato a precisare che gli arrivi, a parte Oliveira, ebbero il placet del tecnico, che è cosa ben diversa. Quanto poi siano stati effettivamente voluti da Sousa, lo dice il loro utilizzo in campo. Io non credo che abbia imposto la conferma di nessuno, ma se lo avesse fatto sarebbe stato in linea con la sua condizione da separato in casa: perchè mai avrebbe dovuto lavorare su un nuovo ciclo, sapendo di andarsene? La tesi di Lud, a ben vedere, aggraverebbe le responsabilità di Corvino e della società, che avrebbero delegato la programmazione ad un tecnico a prossima scadenza.

Ludwig
Ospite
Member

E’ una tesi ma anche un dato di fatto, visto che esistono decine di interviste in cui Sousa afferma di aver chiesto alla società di non vendere nessuno a meno di offerte irrinunciabili. D’altronde la Fiorentina è recidiva: anche nel dopo Prandelli si decise di confermare la rosa. Le operazioni possibili si conoscevano, in particolare Kalinic e Vecino al Napoli, Badelj al Milan o all’Inter, Borja alla Roma, Ilicic in Inghilterra.

Paolotto
Ospite
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Nella mente di Sousa – e nella nostra – chi sarebbe potuto arrivare al loro posto?
Intanto sappiamo che al posto di Alonso è arrivato Olivera (in prestito).

Ludwig
Ospite
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I punti deboli della squadra si conoscono: con 50 milioni compri un centravanti ed un esterno molto buoni e ti avanzano soldi. Ecco perchè Kalinic ad esempio l’avrei venduto. Non lo dico oggi, l’ho sempre sostenuto sia in estate, quando Kalinic interessava al Napoli, con richieste nostre intorno ai 35 milioni, che a gennaio. Tra Badelj Borja e Vecino uno o due potevano partire se pagati bene. E forse uscivano fuori i soldi per prendere un difensore forte. Analogamente due o tre trequartisti sono troppi: se promuovi Bernardeschi a trequartista ilicic lo cedi. La logica di tutte queste mosse apparirà a giugno, quando verranno fatte ma con ritardo.

Paolotto
Ospite
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Soffici (9,56), io non mi preoccuperei più di tanto di eventuali contestazioni alla proprietà, che, come s’uso a Firenze, se ci saranno, saranno civili, benché come si sa ne ferisce più la lingua che la spada. Se i Della Valle se ne andranno, non sarà per una selva di fischi o di cori irridenti. Questo semmai sarà solo un gradito pretesto. Se a fine stagione lasceranno, sarà perché lo hanno già deciso da tempo. Come ho accennato più volte, non ha senso per loro continuare così: rimetterci decine di milioni ogni anno (a quel che dicono i bilanci), offuscare l’immagine di imprenditori vincenti dato che non riescono a vincere nulla nel calcio, ma in compenso ogni tanto trovarsi agli onori delle cronache per beghe e magre di vario tipo, ed infine essere ormai senza quella seria prospettiva immobiliare, che era ciò che li spinse fin qui ormai quindici anni fa.… Leggi altro »
Deyna
Ospite
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Sousa, avendo imparato a non fidarsi di questa società dopo la vicenda-Savic e il mercato di gennaio 2016, non ha chiesto che non gli vendessero i titolari per capriccio o per convinzione di avere tra le mani un gruppo di fuoriclasse. L’ha fatto per avere garantita almeno una base minima su cui lavorare dignitosamente, visto che sapeva benissimo che i soldi ricavati dalle cessioni dei vari Badelj, Kalinic o Valero sarebbero rimasti in cassa, o investiti in minima parte per portare a Firenze gli Olivera di turno.

Ludwig
Ospite
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Motivazioni forse virtuose, non so, ma strategia sonoramente sbagliata, che coinvolge ds e allenatore, benché io sospetti che il ds volesse vendere qualche giocatore come mezzo per togliersi dall’impasse del budget pari a zero.

Ludwig
Ospite
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Di Francesco è un allenatore votato al 4-3-3. Dunque come Montella dovrà affrontare il problema di Bernardeschi, innanzitutto. Se Bernardeschi resta, Di Francesco dovrà ritagliargli un ruolo da numero dieci, dunque da trequartista, abbandonando il 4-3-3, che non prevede questo ruolo. Oppure impiegare Bernardeschi, come già ipotizzato da Montella, come falso nove, probabilmente creando una linea di tre giocatori davanti (Bernardeschi, Saponara e Chiesa) chiamati a scambiarsi di frequente di ruolo. Berardi a sua volta potrebbe giocare come esterno in questo modulo, ma i posti sono limitati. Importantissima sarà la sostituzione di Gonzalo Rodriguez. A centrocampo mi piacerebbe rivedere un regista alla Pizarro, dotato di lanci lunghi, geometrie e possibilmente forza fisica.

Ludwig
Ospite
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Il buon campionato di Montella si gioverà di quegli aiuti arbitrali che al Milan raramente mancano nel momento topico della stagione. Problema in più per noi, è vicina però l’Inter che il Milan ha sostanzialmente ripreso.

Paolotto
Ospite
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Non solo arbitrali, gli aiuti.
Bacca tira il rigore, scivola, cade quasi sulla palla, che però colpisce col destro verso l’angolo sinistro, dove il portiere del Sassuolo si butta. Ma, nello scivolare, la palla colpita col destro impatta nel piede sinistro dello stesso giocatore e viene così autodeviata dalla parte opposta, beffando il portiere. La comica scivolata rende possibile il gol impedendo la parata che altrimenti sarebbe stata molto probabile. Che l’arbitro non abbia fatto ripetere per il doppio tocco, non è un aiuto arbitrale, ma sempre la solita buona stella, diciamo così.

Deyna
Ospite
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Se ne sta già giovando, dall’inizio del campionato. Non capisco però come puoi giudicare buono fin qui il campionato di Montella, 7°, quando ritenesti fallimentare quello di Sinisa l’anno scorso, 5° e in finale di Coppa italia al momento del licenziamento.

Uno che se ne intende
Ospite
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Però ad essere obiettivi, che il buon Sinisa stia facendo una stagione deludente (nella speranza che prosegua stasera), non lo dice nessuno a parte Lud. Di Montella, che si sta barcamenando dignitosamente e una coppettina l’ ha pure vinta, si ricordano ad ogni pie’ sospinto aiuti, Donnarumma e fondoschiena.

Ludwig
Ospite
Member

Sinisa non apporta punti oltre al valore della rosa, se mai ne toglie. La mia sensazione è che il Torino sia una squadra migliore di quel che dice la classifica.

Ludwig
Ospite
Member

Perché Mihajlovic per parere unanime non era stato capace di dare un gioco alla squadra e si dibatteva nelle stesse difficoltà in cui si trova anche quest’anno. Sarà la solita sfortuna che lo perseguita ma intanto il Torino è ben lontano dalle prime posizioni, Sinisa ha litigato come sempre con i giocatori, e ben difficilmente può sperare di ottenere la qualificazione europea. Dunque continua il singolare record di Mihajlovic: non si è mai qualificato per l’Europa sul campo da quando fa l’allenatore, pur avendo avuto per le mani buone società.

Deyna
Ospite
Member

Ma chi ha mai chiesto a Sinisa di qualificarsi per l’Europa con la Samp, o col Toriuno attuale? Il Toro attualmente è in calo, ma sta esattamente nella posizione consona al valore della sua rosa, avendo proposto un buon calcio per buona parte della stagione. Tra quelle davanti, di inferiori sulla carta ha solo Atalanta, ma la squadra di Gasperini sta facendo una stagione eccezionale. Ripeto, quando il milan ha chiamato Brocchi al suo posto, Sinisa era quinto, quindi la squadra in Europa ce l’aveva portata, oltre ad averla condotta in finale di Coppa italia. Il suo milan, quinto, non giocava bene, ma non gioca bene nemmeno il milan di Montella, settimo. E sono due rose grosso modo equivalenti.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Tredici punti dalla zona Europa, alla pari col Chievo dei nonni ex-viola…poi magari stasera, con la fortuna che abbiamo, si riprende eh….

Ludwig
Ospite
Member

Beh certo non è un allenatore che regala sorprese positive, la rosa è sempre sotto utilizzata. Il Torino ad esempio è una buona squadra, che con Sinisa patisce. La Fiorentina di Sinisa è stata la peggiore del nuovo millennio. Il Milan magari non era messo malissimo, ma giocava male, le squadre di Sinisa giocano male, questo è il punto. Sinisa non possiede le doti per allenare a grandi livelli, così come non le possiede Juric, che ne riprende un pò i principi tattici e la gestione rozza della rosa sul piano psicologico. Inoltre Sinisa non si sa esprimere, non sa parlare in pubblico, scarica sui giocatori le colpe delle sconfitte, prima o poi ricorre all’argomento dei calci nel sedere.

Deyna
Ospite
Member

Ah quindi solo sola mezza stagione in serie A hai già deciso che Juric non possiede le doti per allenare a grandi livelli? Cosa probabilmente vera, ma aspetterei a dirlo…Ci si può sbilanciare solo con allenatori con diversi anni di carriera, come Sinisa. O certificare che un Prandelli, classe ’57, non è mai nemmeno arrivato vicino ad allenare squadre di grande livello. Cosa che pronostico anche per Montella.

soffici
Ospite
Member
Se la contestazione avra’ come risultato sperato dai molti (non tutti) contestatori, ovvero una spinta alla messa in vendita della Fiorentina, questo avverra’ non certo senza note dolorose. Mi aspetto a quel punto per esempio la vendita al maggior offerente di Bernardeschi, Kalinic, Chiesa e forse di molti altri anche nel settore giovanile… se nessuno non compra la Fiore per ipotetici 250 milioni la venderenno a molto meno, dopo aver incassato dai giocatori pero’. Questo lascierrebbe un po’ di terra bruciata e renderebbe molto piu’ difficoltoso ricostruire alla nuova proprieta’ perche comunque i migliori scout e manager si accasano con le squadre piu’ forti economicamente e poi perche’ anche le giovani promesse costano ogni anno sempre di piu’. La mia paura in sostanza e’ che si caschi dalla padella alla brace. Non si tornera’ certo a Gubbio ma forse torneremo a fare stagioni con un livello medio paragonabile a quelli… Leggi altro »
MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Se fanno così gli sfasciano i negozi. Garantito. E loro lo sanno. Comunque 250 milioni per una società che ne fattura neanche un centinaio e senza nemmeno un centro sportivo di proprietà un minimo degno sono un prezzo fuori mercato.

Ludwig
Ospite
Member

Pensi che venderanno Soffici? Io non credo, a meno che non ci fosse già prima una offerta importante. Ad ogni modo se si vende ai cinesi questi di solito valorizzano la rosa esistente.

soffici
Ospite
Member

Lud mi aspettereri che se non vendono, rilancino perche’ non mi pare che vivacchiare sia un buon investimento in immagine. Visto che e’ l’immagine del gruppo cio’ che fino ad oggi si potrebbe pensare come l’elemento giustificativo delle perdite (seppur a mio avviso non tanto gravi come fanno emergere i bilanci) finanziariare di gestione della ACF. E l’immagine della societa’ a Firenze si e’ deteriorata a tal punto che per il recupero mi pare ci vorrebbe davvero allestire una squadra super competitiva (magari!). Per ora e’ facile segnalare come segni di rilancio non se ne vedono.

Ludwig
Ospite
Member

Stasera misureremo l’entità della contestazione. Non credo che finanziariamente ci potranno essere cambiamenti radicali. Per capire se vale la pena di cambiare vorrei sapere chi sono gli acquirenti.

Ludwig
Ospite
Member

Da notare a proposito della ipotesi Di Francesco che il Sassuolo aveva praticamente preso Saponara a giugno 2016. Dunque a Di Francesco Saponara piace.

Belvaromana57
Ospite
Member

Se dovesse arrivare Di Francesco, costui troverà di sicuro il modo per impiegare Saponara, un giocatore che mi risulta apprezzato dagli addetti ai lavori e, pare, intelligente ed educato come persona
Il problema che si porrà col nuovo tecnico, chiunque esso sia, sarà quello che si è riproposto negli ultimi anni. Ossia disporre di una rosa numericamente qualitativa per consentire di far ruotare non 13 ma 15/16 giocatori in modo di non usurare i titolari e garantire costanza di rendimento per tutto l’arco della stagione
Quindi Corvino, qui si parrà la tua nobilitate

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Un altro gentile,intelligente ed educato. Il genere di persona che calza Hogan, insomma. Ma un cafone pezzo di m***a tipo Suarez o Tevez ( o Mutu ) no, eh ?

Ludwig
Ospite
Member

A Roma Marino ha rimproverato alla Raggi di aver ceduto sulle opere pubbliche e sulla viabilità, quest’ultima mi pare tema decisivo. Se non ci sono le strade per arrivare allo stadio l’operazione rischia di essere irrazionale e fallimentare. Occorrre poi circondare l’impianto con il verde dei parchi per ragioni estetiche e funzionali. Ecco perchè secondo me una rilettura del progetto di Castello sarebbe il massimo per Firenze e la Fiorentina.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Con la piccola differenza che a Roma il progetto alias speculazione ha coinvolto da subito il proprietario dei terreni Parnasi, mentre a Firenze, a quanto ne sappiamo, i DV, pur presentando nel 2009 il plastico di un mega-impianto da edificarsi sui terreni di proprietà di Unipol SAI, al massimo avranno stipulato con questa delle polizze infortuni.

Ludwig
Ospite
Member

Mi pare impossibile Uno, che non si siano sentiti per concordare una strategia. A meno che non puntassero su di un esproprio, ma di questi tempi…

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Ti risulta traccia di una qualsiasi concertazione tra i DV e Unipol-SAI nella vicenda Cittadella-Stadio, Lud? Che Pallotta e Parnasi siano pappa e ciccia, è un dato assodato.

Ludwig
Ospite
Member

Non conosco i dettagli ma se voglio venire a costruire su un terreno tuo vengo a parlarti.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Che Della Valle e Ligresti si fossero parlati più volte nel 2008 a proposito di Castello, risulta dalla stampa e anche dalle intercettazioni dell’ inchiesta. Che questi pour parler si siano tradotti in una partnership sul genere Pallotta-Parnasi, non è mai successo. Comunque ora il discorso è chiuso, si guarda a Castello solo come sponda per la Mercafir.

Ludwig
Ospite
Member

Io alludevo a colloqui informali, necessari ad avviare una operazione così, a meno che i Della Valle non avessero invocato l’esproprio per pubblica utilità, ipotesi dubbia e poco praticabile.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Appunto. Colloqui informali non approdati a nulla, anche per l’ avvio dell’ inchiesta giudiziaria.

Ludwig
Ospite
Member

Si poi è venuta fuori quella inchiesta che ha travolto tutti, anche i politici poi assolti.

Ludwig
Ospite
Member
La mia idea è chiara e sapete che mi piace fare il bastian contrario se è il caso. Per me dunque il problema nasce a giugno quando si tratta di programmare la nuova stagione. Si scontrano due linee: Corvino vuole vendere per avere i soldi per poi comprare. Paulo Sousa si dice disposto a rimanere solo se si tengono tutti i titolari, a meno di offerte mirabolanti. Vince la linea concordata con Della Valle e Sousa: si confermano tutti, tranne Alonso (offerta ritenuta mirabolante, e giocatore vendibile benchè poi si sia rivelato un errore). Personalmente, essendo consapevole di alcuni limiti della rosa attuale, avrei venduto e comprato in modo da rendere la rosa più logica ed omogenea. Altro rimprovero che muovo a Sousa è di aver proposto un unico sistema di gioco, e di non averlo mai cambiato, molto movimento per linee centrali, poco uso delle fasce, eccessiva valorizzazione dei… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite
Member

Fiorentini, calma,
se la viola è nuda e sballa.

Quando la difesa si distrae,
le reti fioccano.
Se il centrocampo balla,
anche il tridente non scialla
e pure il modulo inciampa.
Comunque vada, che si vinca
o che si perda Juve m…
e Panta rei.

Critiche inutili,
la viola non si rialza,
quando il progetto inciampa,
la folla grida un mantra:
per vincere, bisogna spendere!

La lezione non è vana,
in via Dupre’ c’è fila indiana,
qualche vittoria cercasi,
storie da gran finale sperasi.
Fiorentini, calma
Se la viola è nuda e sballa.
Fiorentini, calma.

Sul blog al mare c’è patana.
Risposte facili, dilemmi inutili.
Il vecchio dubbio amletico,
si gioca un calcio del neolitico.

Casini dei politici,
il calcio è dei popoli,
La Cittadella è bella,
le beghe sullo Stadio non son balle,
chiedetelo ai Della Valle.
chiedetelo ai Della Valle.
Intanto la Fiorentina nuda sballa.
Tifosi viola, calma.
Tifosi viola, calma.

Namaste, Ale!

Ludwig
Ospite
Member

Esiste anche una versione viareggina, Berardo.

Gano
Ospite
Member

Pantarei? O Berardo, tu ce n’hai a dare anche più d’uno, poerannoi.

Mixo
Tifoso
Member
Dopo un bel periodo di saturazione da discorsi, torno nell’ora di sconforto a salutare Ludwig e gli altri frequentatori, i cui articoli ed interventi sono di nuovo ‘pane quotidiano’. Bravo e bravi, si può essere tifosi, competenti e appassionati senza scalmanarsi. Vedo l’aspetto generale della questione sempre in subordine alle vicende, quanto mai oscure dello stadio prossimo venturo. 10 marzo, data di presentazione, l’ennesima, speriamo la definitiva. Ma poco si sa e si dice su questo progetto. Il mio timore è che il tessuto culturale e sociale della città abbia giustificati e inconsci timori ad accettare stravolgimenti. Poco del resto ha fatto la proprietà negli ultimi anni per rendersi ‘degna’, secondo me, ma sarò l’unico a pensarla così? Sarà qualche oscuro funzionario comunale ad alzare la lama nelle prossime ‘idi’? Non voglio pensare alla congiura dei trippai, pronti a rilevare la società lanciando l’azionariato popolare, ma sarebbe almeno una trama… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Avrei fatto lo stadio alla Cittadella seguendo il principio adottato a Roma con Marino, meno impatto e più strutture pubbliche, verde e servizi, ma sono con la Raggi per il blocco dei grattacieli. Lo spostamento ai mercati mi pare che abbia reso il progetto meno valido e di minor respiro, inoltre c’è stata la necessità di spostare i mercati con tutto un seguito di ricorsi. Mi sembra che al di là dello stadio l’urbanistica fiorentina produca mostri: a Novoli l’università è brutta, il palazzo di giustizia orrendo.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Io invece farei costruire. Purché siano cose di livello, all’altezza della città ( che sia Roma o Firenze ) . Questa mentalità che tutto ciò che esiste di bello è stato già fatto è uno dei motivi che sta affossando l’Italia. Ci sono cose bellissime e moderne in tutte le grandi città del mondo, possibile che solo da noi il nuovo sia il male in sé ? Poi certo, se uno mi tira fuori il nuovo palazzo di giustizia mi arrendo.

Ilgatto
Tifoso
Member

Siamo diventati,come dire,contagiosi:accostano a noi Di Francesco e Berardi,Sassuolo sotto e Berardi sbaglia un rigore,fate voi…..

Ludwig
Ospite
Member

Se davvero Sousa non ha interferito nella costruzione della rosa, che si dissero Sousa e Corvino in Portogallo, quando si incontrarono per la prima volta? Non sono convinto, per me Sousa ha dato delle direttive precise e Corvino ha provato ad accontentarlo. In sostanza l’accordo era: non si vende nessuno e tu riprovi, con gli stessi uomini, a centrare gli obiettivi stagionali. Si comprano riserve giovani da far crescere. Si vende qualsiasi giocatore a fronte di offerte mirabolanti (che arrivarono poi per Alonso).

Belvaromana57
Ospite
Member

Nelle dichiarazioni pubbliche Corvino fu molto chiaro: priorità al risanamento
Si lesse su qualche sito – quindi con beneficio di inventario – che Sousa chiese quattro esterni intercambiabili fra loro. Toledo non era pronto. Tello nemmeno. Chiesa per fortuna sì ma non è un vero esterno, è più attaccante. Il quarto non c’è
Io trovo molto grave che non si sia provato a trovare uno straccio di sostituto di Zarate, uno in grado di risolvere la gara con qualche colpo di fantasia. In attacco siamo corti. Le squadre che fanno possesso palla necessitano di qualità davanti perché un goal, prima o poi, lo subiscono
Il possesso palla di Sousa è la prima forma di difesa nella consapevolezza che quello è il reparto più debole. Ma se tieni palla e non segni….

Ludwig
Ospite
Member

Questa è la verità Belva, senza esterni non vai lontano perchè il possesso palla diventa sterile e parlo di esterni che saltano l’uomo, due buoni sono il minimo, ma non bastano perchè il ruolo è faticoso. A Sousa però non va bene l’esterno alla Ljajic, ed infatti Ljajic ad esempio mi risulta essere stato bocciato. La vendita di Zarate appare una stranezza alla luce di quanto è accaduto dopo.

Paolotto
Ospite
Member

Mah, certo Ludwig, per quanto ne sappia io può essere anche così. Che questa sia la Fiorentina voluta da Sousa, mi pare però difficile.
Tutti i Ds, prima o poi, si trovano a parlare con l’allenatore. Questo però non vuol dire che tutte le squadre siano create su indicazione dell’allenatore.

Ludwig
Ospite
Member

Intendiamoci: non è che Sousa ha portato una lista come Mancini e gli hanno preso quelli che voleva. Ha temo congelato però il mercato chiedendo che nessuno venisse ceduto.

BerardoViola
Ospite
Member

Conversazioni.
Giugno, sul Tago.
Mi piace Pessoa, Pantaleo.
Ho un budget limitato ma ci proverò, Paulo.
Agosto.
Va via Alonso, ma ho già i sostituti.
Non li conosco ma mi fido.
Gennaio.
Voglio Saponara, un trequartista in panchina fa sempre comodo.
Te lo prendo subito.
Poi qualcuno per rafforzare la difesa.
Difensori migliori non ce ne sono, sul mercato, mi spiace.

Ludwig
Ospite
Member

Appunto Berardo, come scrivevo sopra non è così. La conversazione è stata più semplice.
-Mi va bene tutto ma non dovete vendere nessun titolare.
-Non sarebbe meglio vendere qualche giocatore per far cassa e rifare la rosa? Ho offerte per tutti.
-No. Voglio gli attuali.
-Mi sta bene, proverò a prendere qualche giovane come riserva. Ma se arriva una offerta super vendo.
-Allora siamo d’accordo. Io penso con i giocatori attuali di poter ripetere il girone di andata dello scorso anno. Fidati.

Belvaromana57
Ospite
Member

E Gilberto? Che mi dici di Gilberto Pantaleo?
Tranquillo. Nel Latina esploderà e ti troverai tra le mani il nuovo Cafu

BerardoViola
Ospite
Member

e arriva anche un vero colpo di mercato, Paulo. Toledo a soli trenta milioni e’ un affare.

Gianca
Ospite
Member

Neto Roncaglia Gonzalo Savic Alonso Aquilani/Mati Pek/Badelj Borja Joaquin Salah Gomez

Tata Sanchez/Tom Gonzalo Astori Olivera Chiesa Badelj Vecino Borja Berna Kali

Si può disquisire sui motivi, ma che in due anni la rosa sia stata depauperata mi sembra evidente. Chi pensa il contrario, a mio avviso, o è in malafede o deve seguire altro.

Ludwig
Ospite
Member

Più che depauperata io direi che è cambiata, Gianca, nel senso che la rosa precedente, perfetta per un 4-3-3 aveva due esterni importanti ed un regista, mentre il punto debole era il centravanti Gomez. La nuova rosa ha in più Bernardeschi e Kalinic, ma è drammaticamente debole sulle corsie esterne.

Gianca
Ospite
Member

Resto della mia convinzione Lud e, dal momento che credo tu abbia dimostrato nel tempo di essere un conoscitore del calcio, non mi resta che dedurne che tu sia in malafede.
Non è Sousa il problema, per quanto non mi pare un mago, è la Società che puntualmente, quando arriviamo vicini al top, o sbaglia, o si tira indietro per paura di dover rischiare troppo. Ora si tratta di dover ripartire e, di solito, in questo, si sono rivelati bravi.

Ludwig
Ospite
Member

In malafede mai, Gianca e non dovrei neanche doverlo specificare. Per me il colpevole è semplicemente Sousa che non ha saputo gestire la rosa e pretendere qualche integrazione essenziale. Siccome c’erano offerte milionarie per tutti io avrei venduto Ilicic e magari anche Vecino e con il ricavato avrei coperto i punti deboli a costo zero, per non parlare di Kalinic. D’altronde è quello che avverrà con qualche mese di ritardo che ci costa la stagione.

BerardoViola
Ospite
Member
“ADESSO BASTA! Duro comunicato dei tifosi viola, pubblicato da quelli di ‘Fuori dal Coro’. Un ennesimo gruppo della “Curva Fiesole” che chiama a raccolta tutti i Fiorentini in occasione dell’allenamento di stamattina per far sentire fortemente la propria rabbia nei confronti di una società, un allenatore e dei giocatori che non stanno onorando la Fiorentina e i suoi tifosi. Si dice che solo Antognoni venga risparmiato nei cori. Mi domando quale sia la correlazione statistica tra gli sfoghi dei tifosi e i miglioramenti di una squadra di calcio. Cambiare allenatore non dà necessariamente risultati migliori ma da sempre è la soluzione preferita da Presidenti, DS giocatori e tifosi. Sousa è già stato, comunque, più a lungo sulla panchina viola della media degli allenatori a Firenze. O della Serie A. Direi del mondo se avessi delle statistiche a disposizione. C’è un po’ di checca isterica e di zerbino vola in ogni… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Non c’è dubbio Berardo, sulla natura delle contestazioni. Si prende di mira la società e la sua politica di spesa, alla fine Corvino e Sousa si salvano. Basta guardare i dati del sondaggi sulle colpe della situazione attuale: per il 61% dei votanti la colpa è della proprietà, solo per il 25% è di Sousa, il Corvo poi è assolto con formula piena.

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

E’ un sondaggio in cui da una parte ci sono le “checche isteriche” che ce l’hanno con i DV e dall’altro i “leccavalle” che danno la colpa a Sousa. Corvino sta nel mezzo…

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Il Corvo è assolto perché nel sondaggio non è prevista la doppia opzione: danni ne ha fatti, ma è dura considerarlo il colpevole principale.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Contestazione al centro sportivo. Diecimila che domani se ne restano a casa. Corvino che si scusa perchè non ha trovato difensori più forti (saranno contenti quelli che ha preso). London’ s burning with boredom now, mentre cincischiamo sul 4-3-3.

Ludwig
Ospite
Member

La contestazione che da tempo covava sotto le ceneri investe il tema dei “braccini corti” e colpisce i Della Valle.

Ilgatto
Tifoso
Member

Paolotto 10.51,eccomi.Era una battuta,evidentemente un po’ insulsa se è risultata incomprensibile,venuta spontanea dopo aver visto Napoli-Atalanta,nella quale partita,espulsione,peraltro fiscale a dire poco,a parte Kessie ha spadroneggiato in mezzo al campo evidenziando,oltre ad uno strapotere fisico evidente,una capacità non comunissima,quella di essere sempre a non più di 3-4 metri dal compagno col pallone offrendo quindi una soluzione a qualsiasi difficoltà,qualità che io ricordo peculiare di uno tra i migliori centrocampisti che io ho visto in giro,cioè Frankie Rijkaard.Il mio quesito,a me prima che ai compagni di tifo,è stato:perchè uno così non capita mai a noi,ragazzi nord-africani ne sono passati tanti dalla Primavera ed il meglio che ne è venuto fuori sono stati Salifu ed Acosty?Berna e Chiesa non rientrano in questo discorso,uno è a Firenze da sempre e l’altro è figlio di Enrico,tra quelli venuti da lontano perchè il fortissimo di turno non lo peschiamo mai noi?Banalmente,tutto qui.Buona domenica a te!!

MassimodiPortaalPrato
Tifoso
Member

Kessie ha 20 anni davvero ( o giù di lì ). Basta guardarlo in faccia. Poi ha partecipato a competizioni FIFA giovanili dove ora ti fanno il controllo delle età con le radiografie al polso. E ,fra parentesi, non era nemmeno difficile scoprirlo, era nella formazione ideale del Mondiale Under 17 del 2013. Acosty e Salifu ( insieme all’altro fenomeno Agiyei ) io li ho conosciuti 5 o 6 anni fa ed erano uomini fatti, altro che 19-20enni. Una società seria sta attenta a queste cose.

Ludwig
Ospite
Member

Non è la prima volta che un club di provincia emerge ad alti livelli. Nel caso dell’Atalanta c’è di mezzo un cambio di proprietà ed una lunghissima tradizione nella crescita dei giovani. Ma dal nostro vivaio sono usciti Bernardeschi e Chiesa che valgono credo ognuno il doppio di Kessie.

Belvaromana57
Ospite
Member

Kessie è molto promettente. Baluardo sulla trequarti, gioca con personalità
Ottimo Atalanta anche però tenendo conto del fatto che i napoletani erano palesemente stanchi

Paolotto
Ospite
Member

Grazie, ora ho capito. Buona domenica di carnevale anche a te.

Ludwig
Ospite
Member

La costruzione dello stadio di Roma è frutto di un saggio compromesso che ha coinvolto tutte le parti in causa: la proprietà americana si accontenta di volumi minori; quei grattacieli avevano poco senso. Grillo e Raggi evitano di rompere le uova nel paniere ma strappano una vittoria sul piano politico e morale, riducendo l’impatto ambientale. C’è stato un passo in avanti rispetto al no secco di fronte ai Giochi olimpici, che io, al loro posto, avrei accettato purché in versione low cost. Ora tocca alla Fiorentina, ma qui tutto sembra ancora ingarbugliato.

BerardoViola
Ospite
Member

più che di un sano compromesso è frutto del casino che regna a Roma, con M5* incluso nei casini ma poco determinante. La situazione rimane ingarbugliata anche lì, con scommesse su come Pallotta acquisirà i terreni e con quale banca finanzierà il progetto che pagano pochissimo.

Ilgatto
Tifoso
Member

Io non sono del M5S,però accollare qualunque casino romano a loro è grottesco,qui i casini durano da 2000 anni.Abbondanti.

BerardoViola
Ospite
Member

Esatto. Attribuire al M5* un ruolo determinante sulla questione stadio, quando hanno avuto tante opinioni diverse cha hanno poi cambiato dalla mattina alla sera, mi sembra sbagliato.

Ludwig
Ospite
Member

Pare però che al presidente della Roma l’accordo vada bene, immagino che prima di sottoscriverlo lo avranno vagliato finanziariamente.

Ludwig
Ospite
Member

Si poteva fare di più con questa rosa? La risposta secondo me è si, in due sensi. Intanto bisognava renderla più funzionale a costo zero. Se il budget non c’è vendi e ricompri o scambi. In questo modo avresti potuto avere un trequartista in meno ma un esterno in più, un regista, un terzino destro. Non ti saresti privato di Zarate e di altri giocatori che sono entrati in conflitto con Sousa. Avresti usato meglio Bernardeschi. Non saresti caduto in certi equivoci tattici. Che la rosa abbia valore lo dimostra poi il valore di mercato dei singoli giocatori, che spazia dai 50 milioni di Kalinic e Bernardeschi, ai 30 almeno di Chiesa, ai 15-20 di Vecino, che Sarri insegue da anni. Badelj è richiesto dall’Inter, Borja dalla Roma, non sono brocchi. Quindi si, Sousa ha colpe, mi dispiace.

BerardoViola
Ospite
Member

Non ho particolarmente apprezzato, fin dalla partita persa col Toro, Sousa. Ma, se avesse veramente voluto tenere tutti, gli dico bravo. Finalmente avremmo avuto un allenatore con le palle, capace di imporsi su DS e Proprietà, per difendere il gioco che aveva in mente. Ma non credo sia andata così.

Ludwig
Ospite
Member

Tenere tutti è quasi tautologico, nel senso che abbiamo mantenuto quella rosa debole e mal assortita che poi si è rivelata perdente.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

No one is innocent, come cantavano i Sex Pistols. E Sousa è il nostro Ronnie Biggs.

Ludwig
Ospite
Member

Se non la conosco io questa canzone, Uno, non la conosce nessuno!

Ilgatto
Tifoso
Member

Oddio,riferito ai Sex Pistols ” cantare ” forse è, come dire,di manica larga…però, scherzi a parte,hai ragione,e rilancio:”Welcome into the jungle”!

Ludwig
Ospite
Member

Potrebbe invece essere molto interessante avere Defrel, che gioca sia al centro che come esterno nel Sassuolo. Ad ogni modo per me Di Francesco è la soluzione migliore.

Ludwig
Ospite
Member

Se dovesse arrivare Di Francesco, nell’ipotesi di 4-3-3, non è semplice capire come sarebbero utilizzati Bernardeschi e Saponara insieme, a maggior ragione se si aggiungesse Berardi come si legge.

Paolotto
Ospite
Member

Non vorrei che i nostri costruttori di squadre ci avessero già pensato. Sono dei grandi programmatori, quando vogliono.

Ludwig
Ospite
Member

Mi sembrano voci giornalistiche, il timore che ho è che Corvino compri il giocatore che gli sembra la migliore occasione senza guardare all’aspetto tattico, secondo il famoso principio di Nassi: io ti dò i giocatori, sei tu che devi pensare a metterli in campo.

Chiarificatore
Ospite
Member

Dimenticavo un’altra cosa, in queste partite che rimangono mi piacerebbe vedere provato Saponara in uno dei due ruoli in mezzo al campo sui quali secondo me bisogna intervenire.

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