Il blog di Ludwigzaller: Nasi

639



Questa settimana Ludwig ci parla di… nasi

A cominciare almeno dal ritratto che si vede nell’affresco fiorentino del palazzo del podestà, opera di Giotto, gli iconografi danteschi si trovano d’accordo su di un punto decisivo: il naso di Dante è grande, imponente. C’è chi ha tentato avventurose ricostruzioni antropologiche. Ma l’immaginazione ha i suoi diritti. Così appare ancor più severo e spigoloso, vagamente snob, il naso di Dante nella Disputa del Sacramento di Raffaello.

Un grande naso e deforme è un modo pressoché sicuro per passare alla storia. E lo conferma il Federigo da Montefeltro di Piero della Francesca, che, ferito in guerra, ha nel mezzo del naso un vero e proprio scalino, che il pittore ha cercato di occultare. Stupisce quindi che i produttori della fiction sui Medici abbiano voluto affidare a un giovane attore americano dal naso delicato il ruolo del Magnifico trascurando un dato di fatto ineludibile: Lorenzo aveva un caratteristico naso la cui fisionomia è stata recepita da tutti o quasi i pittori che l’hanno ritratto.

Che fosse provvisto di un naso importante, lo prova innanzitutto la maschera funeraria, che risale alla morte di Lorenzo nel 1492, a poco più di quarant’anni. Vasari, Bronzino, Rubens non si discostano da questa indicazione. Solo il giovane a cavallo nella cappella dei Magi, biondo e con i tratti di un Corradino di Svezia contraddice questa imagerie. Ma la cappella fu realizzata quando Lorenzo aveva appena dieci anni.

Insomma questi Medici televisivi sembrano raccontare senza curarsi della verità storica. Il modello è quello del medioevo inventato della Disney o di Troni di spade. E lo dimostra la scelta di affidare il ruolo di un papa che bello non era addirittura a Raul Bova. Di là dai singoli errori di fatto, mentre Lorenzo dei Medici e suo fratello Giuliano sono sempre eleganti e ben pettinati, i loro rivali, i Pazzi, sono sudici e rozzi come i custodi di un branco di porci. Il capostipite della casa ignora cosa sia lavarsi i capelli. Tuttavia, se i Medici avevano fatto dipingere a Benozzo Gozzoli la splendida cappella dei Magi, i Pazzi avevano a loro volta voluto in San Lorenzo una loro cappella, progettata da Brunelleschi e decorata da Luca della Robbia. Insomma i Pazzi erano tutt’altro che degli sprovveduti e la loro famiglia vantava origini molto antiche e un ruolo significativo a Firenze sin dal XII secolo.

Era una storia di grandi famiglie, quella di allora, in grado di dominare nella vita cittadina, che si ripete nel calcio, tra la nobiltà recentemente acquisita dei Pontello, le fortune romane dei CecchiGori, l’ambizione dei marchigiani di dominare su Firenze che emerge nella congiura dei Pazzi. E la voce popolare narra di un disaccordo storico tra gli stessi Della Valle e i Fratini, debitori alla tela genovese (altrimenti detta jeans) la loro ricchezza. Allora come oggi era considerato privilegio dei ricchi offrire splendide feste e finanziare lo sport e i giochi.

Ma per tornare al naso, non sono mancati calciatori nasuti, e si pensa subito a Ibra. Per la Fiorentina ricorderei il remoto caso di Pirovano.

639
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Ilcontedilautreamont
Tifoso
Il Conte di Lautréamont

Contro dirigenti e proprietà servono i migliori comizi di Catone il Censore. Ceterum censeo Casettas Etis delendas esse. Però contro la proprietà ho perso lo sprint iniziale e ora che posso al massimo correre per pochi minuti, perché ho poco fiato, me la prenderei solo con i dirigenti. Tanto è questione di due anni e ce li togliamo finalmente tutti dai piedi, con o senza concessioni edilizie approvate.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Il rischio però Paolo è che finiamo per parlarci addosso. Perchè è condivisibile quanto viene osservato sull’ attuale gestione, ma una volta preso atto della realtà immutabile, il tutto sfocia in un mantra quotidiano come rileva Belva. Al quale però si può replicare che le stesse conclusioni valgono per ogni attore della commedia: quindi sorprendersi ora che Pioli non sia diverso da quanto si sapeva della sua carriera – un forte motivatore più che un organizzatore di gioco comunque basico che lascia spazio alla libertà, e quindi alla qualità degli interpreti -è piuttosto singolare. Quindi questo teatrino inerte di idee… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Stavo meditando su questo intrecciarsi di discussioni riguardo all’atteggiamento della proprietà e sul valore dei suoi amministratori e dirigenti, da alcuni di noi apprezzati e da altri criticati quando non addirittura vilipesi. Sia Cognigni che Corvino vanno sicuramente a genio ai proprietari, come giustamente osserva Scardanelli qui sotto. Il fatto è che la proprietà, ormai, ha un obbiettivo e molti tifosi della Fiorentina un altro. Per cui può essere abbastanza naturale che per i due signori citati all’inizio ci sia da un lato (proprietà) apprezzamento e dall’altro (tifosi) critica, da estendere in questo secondo caso ovviamente anche e soprattutto ai… Leggi altro »

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Nel post iniziale di ieri avevo messo in risalto (pur ironizzandoci un pò su) quella che è la qualità rara del nostro patron (che in realtà è uno e unico) di riuscire a far soldi. Ed in un mondo competitivo alla ennesima potenza è non difficile ma difficilissimo. Questo implica avere grandi visioni strategiche e manageriali. E bisogna pure avere le spalle molto coperte, intendo dire avere quelli che a Firenze son soldi di “cuoio” a significarne l’entità e la solidità, per potersi permettere di svillaneggiare gli “Agnelli” perchè altrimenti sarebbe incomprensibile avendo i fatturati delle rispettive aziende un rapporto… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Non è poi così difficile da capire Claudio. Tu che conosci il mondo imprenditoriale che frequento anch’io sai che se un certo progetto nasce nel 2005 non si può realizzare nel 2020 se non a pena di grandi difficoltà economiche per chi l’ha messo in piedi. In quindici anni tutto poi cambia, il mondo cambia e quella idea imprenditoriale che era perfetta per il 2005 può non valere più nulla nel 2018.

alanford
Ospite
alanford

È il calcio è cambiato anche più velocemente. Sta assomigliano sempre di più alla Formula1 che all’idea originale che ci ha fatto appassionare.
E io con la Formula1, ma da un po’ anche con il mondiale motociclistico da quando viene gestito dagli spagnoli, mi ci addormento dopo la prima curva.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Perfetto Claudio. Fu per questa aspettativa che quasi tutti noi accogliemmo con grande speranza l’arrivo dei Della Valle nel 2002. Grandi potenzialità, non ovviamente come impegno finanziario personale, ma come capacità manageriale e relazionale per tenere ad alto livello la Fiorentina, mettendo del carburante per alimentare un autofinanziamento su livelli superiori alle proprie dimensioni oggettive. Perché c’è autofinanziamento e autofinanziamento. Dipende da cosa si fa per alimentarlo, per dare la spinta iniziale e per sostenerlo con le idee e l’impegno. A un certo punto hanno deciso di tirare i remi in barca, e ne avranno anche avuto dei buoni motivi.… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Pecos buongiorno a te, ti rispondo qui.Ero a Lione e vidi allo stadio Lione-Fiorentina,pareggio finale per dabbenaggine ma grande gioco,tifosi francesi che erano con me mi fecero i complimenti per la qualità esibita dalla Fiorentina ed anche contro il Bayern si fece bene,Lione e Bayern,sottolineo ,qui triboliamo con Cagliari e Frosinone!Intendevo dire che con Prandelli si fece bene ed a livello alto in quella stagione e coi tedeschi fummo scippati,ecco tutto.Le 2 partite contro i Rangers a mio parere rientrarono in quella casistica che nel calcio esiste da sempre nelle quali puoi fare come ti pare ma non segni,ci sono… Leggi altro »

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Gattone, amico mio, che scorno quel pareggio!
A Lione c’ero pure io.
Viaggio in auto, tempo bello.
Ben altri tempi.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Doppio Gilardino nel primo tempo,dominando…poi tonti su una punizione del brasiliano per Benzema.Anche io in macchina da Torino,ma giorni prima.Bel ricordo nel complesso.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

La semifinale con i Rangers iniziò ad essere buttata via all’ andata con una gara da braccino corto. Quella è stata un’ occasione forse irripetibile, vista la consistenza dell’ avversario. Hai ragione che nel giudizio complessivo deve tenersi conto anche dell’ imponderabile. Ma lo stesso allora deve riconoscersi per onestà anche per i DV. Non è colpa loro se Vieri spara il rigore decisivo in Ferrovia o se giochiamo una finale di Coppa Italia con Ilicic centravanti e nel clima surreale che sappiamo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Nel caso di specie concordo in pieno.E sempre Vieri contro i Rangers andò in meta invece di mettere al centro una palla da gol a porta vuota,se proprio vogliamo farci del male…e si,a Glasgow bisognava vincere,loro avevano 7 titolari in infermeria.Dei DV io mai ho contestato quello che non abbiamo vinto bensì la concezione che loro hanno dell’essere la Proprietà della Fiorentina,le gente che gira loro attorno e la totale mancanza di empatia a causa di una permalosita’ malata.La finale non la si sarebbe dovuta giocare o conunque non con quel teatrino,il resto conta poco per come la vidi io.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Una bella Fiorentina quella di Prandelli, anche se non andò in finale con i Rangers a causa dell’atteggiamento ultradifensivo degli scozzesi e non andò oltre in Champions per la truffa arbitrale.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

LUD, sai quante squadre adottano atteggiamenti ultradifensivistici e poi le beccano comunque di stante ragione?
La realtà è che noi in quei 210 minuti di quella semifinale non facemmo fare una parata degna di questo nome al loro portiere. Questi furono i fatti.
E, se ricordi bene, avremmo abbondantemente meritato di essere eliminati ai quarti dall’Everton allorquando in terra di Albione fummo presi a pallate per gli interi 90 minuti prima di spuntarla (per la seconda volta dopo il Groningen – dico e sottolineo Groningen LUD) alla lotteria dei rigori.

Lucido
Ospite
Lucido

Con i Rangers a Firenze sbagliammo due gol clamorosi soli davanti alla porta con Mutu 1 tempo e Vieri 2 tempo, gli scozzesi in 2 partite non fecero manco un tiro in porta invece. Con gli Inglesi le stesse pallate che ci dettero in terra d’Albione gli Inglesi le presero a Firenze in un secco 2-0 che poteva essere molto più rotondo. Io ero allo stadio in entrambe le gare. Perchè meritavamo di uscire? Io capisco la voglia di distruggere tutto e tutti in nome di una battaglia contro il tuo male ma la realtà va raccontata come è non… Leggi altro »

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Se gli scozzesi non fecero un tiro in porta, noi non facemmo fare una parata che possa chiamarsi tale al loro portiere. E’ vero che con l’Everton furono “pallate” subite da entrambe le squadre nelle gare in trasferta, solo che noi le subimmo in 120 minuti (avevo abbreviato in 90 per indicare la mera partrita), loro le subirono solo in ……90. In un ipotetico incontro di boxe avrebbero tranquillamente vinto loro ai punti. La battaglia contro il “mio” MALE l’hai citata a sproposito. Infatti se ti vai a leggere più sotto cosa ho scritto riguardo l’edizione in cui Montella ci… Leggi altro »

Lucido
Ospite
Lucido

Offendi e offendi ancora solo per giustificare la tua triste esistenza che dirti buon viaggio fratello….

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

LUCIDO, per caso hai la coda di paglia? Quali offese? Io ho fatto un discorso generale (in chiusira del mio post) in riferimento a coloro che ancora credono alla Befana (cioè ai prescritti di calcipoli). Non era certamente riferito a te. Se poi ti sei “rivisto” in quella categoria, non posso farci proprio niente. O, forse, ti sei offeso perché ti ho detto che sei stato poco “lucido” nel mettere in mezzo (per una volta tanto che non non lo avevo fatto io) i suddetti prescritti nel contesto di un discorso che verteva soltanto ad un esame comparativo tra il… Leggi altro »

Lucido
Ospite
Lucido

Ok ok sbagliato io chiudiamola qui. Non mi piace quelli che scrivono come fai tu, non mi piacciono le offese, non mi piacciono le parolacce che adoperi spesso per supportare i ragionamenti tuoi, più o meno condivisibili. Non mi piace chi accusa a vanvera senza che la controparte vi sia per un sereno contradditorio, ma si sa son io che son fatto male e tu nel giusto come rimarchi da quest’ultimo intervento. Come ti ho già augurato buon viaggio fratello questa è l’ultima volta che entro in merito a ciò che scrivi che lo trovi giusto o come spesso mi… Leggi altro »

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

LUCIDO se reputi offese ciò che GENERICAMENTE ho scritto a chiusura di quel mio post, mi dispiace ma è quello che penso. Poi scusa a chi ti riferisci con la frase accusare “a vanvera senza che la controparte vi sia per un sereno contradditorio”? Intendi le mie accuse verso la società? Se così fosse mi sembra un tantino bizzarro ipotizzare che io possa interloquire con la società. Se invece, come penso, ti riferisci a discussioni con altri utenti, mi sembra che proprio evocando le due “Fiorentine” di Prandelli e Montella il contraddittorio fra me e qualche utente ci sia stato… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Come dicevo,le carte girano Pecos…

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Pecos vado a memoria, potrei controllare con internet ma, voglio mettere alla prova la mia capacità di ricordare. Groningen fu la prima trasferta europea dopo il fallimento e non potevo perdermela, il tempo fu infernale. La partita con l’Everton a Liverpool fu difficile, comunque a Firenze avremmo meritato molto di più del 2 a 0 . Ricordo con estremo piacere la stretta di mano ed i complimenti che mi fece alla fine un tifoso dell’Everton. Altri tempi ed altre culture. Glasgow simile a Liverpool grigia ma verso sera il tempo si aprì. Lo stadio stracolmo, un dominio ininterrotto della viola… Leggi altro »

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Carissimo CLAUDIO, il tempo – ahimé (o per fortuna a seconda dei punti di vista -) passa anche per il sottoscritto e, francamente, non ricordo se la partita con gli scalcagnati olandesi del Groningen fosse la prima in Europa dopo il fallimento. Probabilmente si, ma ciò non toglie che per superare quel primo turno (o preliminare che potesse essere) furono necessari i ……….. calci di rigore. Ti rendi conto, si? Costretti ai rigori al primo turno di una coppa che già era diventata quasi insignificante e contro una squadra che, forse, nella stagione precedente era arrivata si e no sesta… Leggi altro »

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Buongiorno anche a te GATTO. In uno dei post di ieri ho infatti scritto che alcune ottime partite ci furoono in Europa con la gestione Prandelli. Con tutta onestà non ricordo nei particolari la partita di Lione. Ricordo, però, che in quella edizione, alla terza giornata del gironcino a quattro, che qualificava due squadre, eravamo praticamente eliminati (anche se non matematicamente) perché non fummo capaci di battere in casa nemmeno i rumeni della Steaua. Le partite che in Europa, nell’era Prandelli, ricordo per un apprezzabile livello di gioco espresso le ho menzionate: PSV in Olanda in UEFA e Liverpool e… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Ma che fine ha fatto Superpizzu?

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

L’ho evocato anche io ma inutilmente.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

È una cosa misteriosa, nel suo caso.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Chi non ha preso Sensi due anni fa sono tutti meno uno. Proprio come chi non ha preso Milenkovic, Pezzella, Veretout e Biraghi, “presempio” come sugano i citti. C’è sempre uno solo che fa l’affare, tutti gli altri sono dei brodi, di volta in volta, evidentemente… E del resto la necessità di far cassa e il monte ingaggi alla bolognese aguzzano l’ingegno. È lì che si vede se uno, con tre ceci e uno spicchio d’aglio, vince il Masterchef! Coi soldi sono bravi tutti. I DV stimolano il merito, tutto qua. Ma con Cognigni, poi, sono così ingenui, uh! È… Leggi altro »

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Ringrazio Pierre che è riuscito, non avendo io potuto guardare la partita dell’Italia, a descriverla così bene ed a farmela rivivere con i suoi occhi. E sono contento per Mancini che, a parer mio, è sempre stato sottovalutato come tecnico ed è pure una delle più uniche che rare geniali intuizioni di Vittorio che lo scelse a dispetto di tutti affinchè vincesse quello che purtroppo è rimasto l’ultimo trofeo della nostra amata Fiorentina maschile.

Biliapolis
Tifoso
biliapolis

Ieri con la Svizzera Edimilson ha giocato discretamente con la nazionale elvetica 90 minuti, ma ha giocato da esterno di centrocampo,in un centrocampo a 4, ovviamente il piolo lo vede centrale,
questo cambia sempre posto a tutti purchè si giochi col suo modulo.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Ho visto l’Itallia. Alcune considerazioni. 1) Mi sa che Mancini ha trovato un altro centrocampista. Sensi ha fatto un partitone. Si allontanano gli spettri minacciosi di giocatori di tristezza come Pellegrini e Cristante. 2) Una delle fortune della cassa reale di Casette d’Ete è che Emerson Palmieri si sia fatto parecchio male appena arrivato al Chelsea, e quando è tornato si è trovato davanti Alonso, altrimenti se fosse ancora il giocatore che abbiamo visto con la Roma Biraghi starebbe parecchio in panchina e non varrebbe millanta milioni in qualità di titolare della nazionale. 3) Che Lasagna unn’è bono si sapeva… Leggi altro »

jordan
Ospite
jordan

Per il sensale di Vernole, prendere Sensi due anni fa dal Cesena era impossibile o è stato Diego a non farglielo prendere? Invece di buttar via una quidnicina di milioni per quattro mezzettoni!

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Sarà che a me piace il 4-3-3 però mi pare che Mancini sia sulla strada giusta. Attualmente ha scelto un gioco e individuato alcuni uomini chiave come Verratti, Chiesa e Donnarumma. Gli Europei saranno il banco di prova. Credo che gli servano anche due centrali di difesa nuovi, che partecipino di più al gioco possibilmente, non possiamo andare avanti in eterno con Chiellini.

dotti e sapienti
Ospite
dotti e sapienti

Zemanviola sarà anche una testa di puntini, puntini, puntini, però che testa.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Senza dubbio! Ed è di gran consolazione che abbia scoperto la pari grandezza di tale Antoinerouge, uomo sensibilissimo e profondo.

Gigi
Ospite
Gigi

In mezzo a cotanto scibile devo,, senza voler nulla togliere, rimediare ad una inesattezza dovuta senz’altro ad un attimo di giustificatissima disattenzione
La cappella dei Pazzi fu progettata da Bernardeschi
Brunelleschi è quello che gioca nella Rubentus

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Tu fai un po’ di confusione con la storia della cupola. Quella lì non era del Brunelleschi, ma di Moggi, Giraudo e Bettega.

Gigi
Ospite
Gigi

Ottima questa

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Grazie Gigi precisazione importante.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Credo che il problema sollevato sul senso d’appartenenza dei tecnici dell’era Della Valle sia più profondo, e si ricolleghi proporzionalmente a quello della nostalgia per Vittorione nostro (a proposito Belva, riproverei a postarlo l’aneddoto, sono curioso). Nessuno, infatti, ha mai visto in Firenze quel “punto di arrivo” che oggi viene sbandierato come principale linea guida di ricerca dei giocatori sul mercato, ma che si rivela semplice scusa per andare al risparmio. Prandelli era gobbo, Montella napoletano romanizzato. I loro sogni erano altrove, vivevano la Fiorentina con professionalità ma non con amore; in questo c’entrano i Della Valle, ma anche l’intrinseca… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Fabrizio la capacità della Fiorentina di attirare i campioni è strettamente legata agli investimenti e al budget. Si può ricordare ad esempio che quando Pontello decise di ingaggiare alcuni giocatori molto importanti del Torino, come Pecci o Graziani, complici certe difficoltà del Torino, questi campioni accettarono con entusiasmo: erano ben pagati e i programmi sportivi apparivano molto ambiziosi. Non esiste quindi una preclusione storica contro la piazza. A tutt’ora la Fiorentina attrae e rappresenta un punto di arrivo per giocatori provenienti dalla Francia o dal mondo slavo caro a Corvino. Però certo alla fine se ne vanno, se richiesti da… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Fare da punto di arrivo per giocatori davvero forti è complicato, perchè questi vogliono che gli si faccia una squadra forte. Chiesa è nato calcisticamente nella Settignanese, ha fatto il settore giovanile, si dice tifoso viola… più di così un giocatore forte non può fare per far intendere che la Fiorentina può essere il suo punto di arrivo, oltre che di partenza. Certo, se lui dovesse continuare a crescere e la Fiorentina rimanere squadra da settimo posto, lo rivedremo allo stadio solo in tribuna quando ha la domenica libera. Ecco, questo lo possiamo dire: se Chiesa fosse nato calcisticamente ai… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Continuando l’inchiesta di Claudio, chiediamoci: investono per la Fiorentina? Capiscono di calcio? Sono tifosi? Si danno da fare nel palazzo per la Fiorentina? Hanno buono e corretto rapporto coi tifosi? Sono vicini alla squadra? Stanno sul pezzo? Sono simpatici? La squadra ha vantaggi riflessi dalla loro identità di presidenti? Se la risposta è no, perché offrire il podice?

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Perchè offrono materia quotidiana di discussione al blog.

Rick
Ospite
Rick

Francamenente a parte la prima delle domande delle altre non me ne cale niente e non capisco perchè dovrebbero interessare al tifoso medio. Moratti capisce di calcio? De Laurentis ha un buon rapporto con squadra e tifosi? Pallotta è vicino alla squadra? Elliot è sul pezzo? Agnelli è simpatico? La lazio ha ha vantaggi riflessi dall’identità di Lotito? Non facciamo confusione per il gusto di farla, nel calcio come nella vita che ognuno faccia il proprio mestiere.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Vuoi dire che conta solo se mettono quattrini a sufficienza, Rick, e che le altre questioni sono impertinenti? Quando pure, la sentenza sarebbe ormai anche meno appellabile, allora.

marco mugello
Ospite
marco mugello

se un presidente non capisce nulla di calcio, la società è ondivaga ed inefficiente, perchè il potere è preda di ogni alito di vento, e lui non sa sintetizzare e seguire una strada, e tutto si perde nella boscaglia. ecco che va a nord o a sud secondo ricette che vengono dal taumaturgo del momento… Bisogna che sia intelligente, se non altro abbastanza da leggere i fatti, e capire con semplicità dove la va a parare, ma in quanto a trovare le soluzioni giuste, è tutta un’altra cosa. è cosa da superspecialzzati, e sceglierli bene è vitale…l’industria è così, le… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Rick certo, il presidente potrebbe anche in teoria non sapere neanche come si batte un calcio d’angolo. Avere però un presidente appassionato credo sia un vantaggio, sempre che la passione non diventi megalomania come accadde a Vittorio.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Una cosa tipo Vlahovic che fa gol ovunque e vede Simeone giocare da titolare.Bisogna essere appassionati per capire la finezza.

marco mugello
Ospite
marco mugello

il capire di calcio è vitale per una proprietà, almeno quel tanto che ti consente di dare un’impostazione giusta e corretta alla filosofia aziendale in un ambiente così particolare… il calcio non sopporta dlettanti, marchesi del grillo, taccagni a prescindere esattamente come scialacquatori… ogni errore si paga carissimo, e se è grave, ti intercetta e ti blocca per un anno o molti anni, dipende da quanto i concorrenti diretti se ne approfittano lasciandoti fermo…scegliere i collaboratori e i direttivi-operativi giusti è vitale e difficile, ed è difficile capire quando incominciano a dare fuori di testa prima che facciano danni.. quindi… Leggi altro »

jordan
Ospite
jordan

Che il padrone non capisca di calcio non è poi così grave. Se crede di capirne tanto da voler dirigere davvero al baracca lui potrebbe essere anche peggio. I tempi dei Rozzi e degli Anconetani son passati. Però dovrebbe avere l’astuzia di delegare a gente de ci capisce, se no si va in merda. Qui il delegato capisce meno dei padroni di calcio, ed il problema vero è quello. Agnellino non credo sia un genio del calcio, ma ha un’organizzazzione efficiente fatta di prfoessionisti. Noi abbiamo Gnigni e Corvino! e questa è la colpa vera dei DV.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

La scelta dei collaboratori è decisiva, Jordan. e in questo si vede la qualità dell’imprenditore.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Qualcuno sostiene che Ceccherini possa essere una rivelazione.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Dopo l’ Isola dei famosi non è più lui.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Lo temo anche io,lo ammetto.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Le nostre critiche a DDV stanno sempre più prendendo le fattezze della storiella antica:”Mi ha menato,ma quante gliene ho dette !””.Noi seguitiamo a criticare/insultare/dileggiare,e lui ci ignora,come si fa con la servitù.Si farebbe migliore figura a non parlarne più,secondo me ,di lui e della Proprietà e dell’organigramma e della Fiorentina globalmente,c’è sempre meno da dire,le cose sul campo parlano da se e sempre più chiaramente parleranno,vedrete.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Io Gatto tendo naturalmente a concentrarmi sul campo e sugli attori della recita domenicale. Se Simeone sbaglia una rete a porta vuota e ce la prendiamo con Diego, secondo me la discussione, o meglio, il senso della discussione viene meno. Le 20.000 presenze domenicali allo stadio nonostante questo volume di investimenti, questa scarsa presenza della proprietà, questa qualità di gioco e di risultati proposti, secondo me avvalorano ciò che sostengo

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Concordo,ed è esattamente la stessa cosa che ho voluto dire io,parliamo solo della Fiorentina che per fortuna è realtà che va ben oltre la banalità della famiglia DV.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Noi siamo stanchi di criticare, è vero Gatto, ma indefessa, fino all’abrasione, è invece la lingua degli schiavi alla catena. Ma se prendiamo per le trombe il sensale tutto meglio andrà, pare.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Dal mio punto di vista Scardanelli le responsabilità del sensale sono più marginali. A prescindere dai noti e rigidi paletti finanziari, le recenti rivelazioni di stampa hanno messo sotto il cono di luce dei riflettori, l’invadenza dei potentati dei procuratori in casa Fiorentina. E la critica nei confronti di Pioli si fonda innanzitutto sulla considerazione che la rosa non viene messa in condizione di rendere al massimo delle sue potenzialità, cosa che costituisce ulteriore esimente per Corvino. Mi riferisco al presente, senza andare ad analizzare lo “storico” del salentino in società. Tra l’altro Corvino viene spesso criticato per la propensione… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Prima che multifunzionali i giocatori devono essere buoni. Io di buoni in questa squadra ne conto 5: Pezzella, Hugo, Milenkovic, Veretout e Chiesa. Gli altri o sono incompleti (Biraghi fase difensiva zero, Simeone in cerca di se stesso) o ossi da brodo. Giocatori come Edimilson, Gerson, Dabo, Pjaca, Mirallas, nella Fiorentina di Prandelli o in quella di Montella non sarebbero stati nemmeno convocati la domenica, se non per fare numero in panchina. Qualche anno fa, i cambi di Borja Valero Pizarro e Aquilani erano Mati Fernandez, Ambrosini, Migliaccio, Romulo… certo, la panchina non è mai stata fornitissima, perché anche quella… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

In rapporto agli obiettivi stagionali, la panchina di Montella faceva abbastanza piangere lo stesso. Un briciolo di visibilità internazionale in più grazie alla costante partecipazione alle coppe, consentiva l’arrivo di qualche pacco dalla Premier: ma era fumo (di Londra) e come tale si rivelò. Gli elementi per mandare in campo una formazione dignitosa, da settimo posto, Pioli li ha ma li assembla a membro di cane, in primo luogo Gerson medianizzato. L’allenatore del Frosinone invece, beato lui, non ha problemi con gli impegni delle Nazionali: tutti disponibili

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Belva, però un Direttore Generale, responsabile com’è del’area tecnica, dovrebbe avere un potere-dovere di proposta al consiglio di amministrazione quanto ai provvedimenti da adottare con urgenza di fronte ad una simile insipienza di un dipendente così lautamente retribuito, anche se comprendo il suo imbarazzo, avendo a suo tempo esercitato il suo potere di proposta nell’assumerlo.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Vabbe’ Paolotto, Cognigni, Corvino e Pioli sono pezzi della stessa cinghia di trasmissione…ma si sa, a che vale ricordarlo sempre

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

No,affatto,sono i proprietari che scelgono il sensale ed insieme scelgono Pioli nonché Dabo,Edimilson,Pjaca,quindi è solo con loro che bisogna “prendersela”,quelli che nel lavoro sono modesti che colpa ne hanno se meglio non sanno fare!Quello pro- Dv ormai è un partito ” a prescindere”,dai risultati,dal gioco,dalla realtà mi verrebbe da dirti,ma ‘sta benedetta diatriba infinita non va da nessuna parte,ne converrai,quindi che parlino,tra non molto,purtroppo,per quelli contrari parlerà la classifica.E da tifoso la cosa non mi diverte.

marco mugello
Ospite
marco mugello

vero, il proprietario del 51% di una azienda è un piccolo dio… oltretutto abbiamo un proprietà puntigliosa e permalosa, estrosa e a volte stravagante… è stato per esempio stravagante sopportare per sei mesi un Sousa separato in casa, nonostante che ormai avevsse gettato il cappello per aria, e si dilettasse in stranezze e sberleffi…ora per esempio sembra avere preso la fissa del rientro a prescindere, e lo si persegue proprio a prescindere… costi quel che costi… se capitasse l’occasione di un camion di lingotti d’oro al prezzo di argento, (Barella e Lazzari l’anno scorso) non lo si prende nemmeno in… Leggi altro »

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Opzioni a vostra scelta al riguardo dell’imprescindibile obiettivo:
-1) fare una grande Fiorentina;
-2) arricchire il paese Italia;
-3) arricchire.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

È un sondaggio??!

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Certo, dopo tanto promettente dispiegamento di potenza, secondo gli sparuti e quasi spariti agit-prop dei fazzolettai solo un uomo può esser responsabile dei nostri immeritati affanni: Corvino. Salvezza si darà se, come fu scritto memorabilmente da gggggggenio, con flemma anglosassone, civiltà d’eliquio e acutezza di sguardo, egli sarà “preso per le trombe” e “scaricato al primo casello fuori Firenze”. Eh sì, come ai suoi tempi il Mascella, anche Diego ci vuol tanto, tanto bene e ci farebbe tanto, tanto bene. Purtroppo è mal consigliato. Ma giorno verrà!

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Quello di spendere 18 milioni per ingaggiare Simeone è stato un diktat di Diego a Corvino?

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

No, ma lo fu di comprare Milenkovic, Biraghi e Veretout per un tozzo di pane e farci enorme plusvalenza. Purtroppo non sempre Corvino ascolta i consigli frusciati dai foulard.

jordan
Ospite
jordan

La plusvalenza l’avrà fatta dopo che li avrà venduti. Per ora le ha fatte le plusvalenze ed enormi, con quelli che avevan comprato altri. Consigli frusciati da foulard penso ne vengano ben pochi. O non dite che stanno lontani? e allora si avvicinerebbero solo per imporre delle cazzate? Alla campagna acquisti non ci pensano nemmeno, hanno il delegato, la vera sciagura viola, peggio del sensale che è un poveromo: l’omo nero.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

No,si capisce appena parlano che i DV capiscono di calcio,non lo avrebbero mai preso loro!

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Non un solo uomo è colpevole, ma tanti e ciascuno in ragione e a misura di quello che avrebbe potuto fare meglio e invece ha fatto peggio. Gli azionisti potevano più degli amministratori che si sono scelti, gli amministratori più dei dirigenti, i dirigenti più dell’allenatore, l’allenatore più dei giocatori. Tutti quanti potevano più di noi che, sgomenti, stiamo a guardare. Livello per livello, chi più poteva, oltre alla propria responsabilità ha una fettina anche di quella di colui che gli sta sotto, per tre motivi: perché lo ha scelto, perché con le sue decisioni superiori ne ha condizionato le… Leggi altro »

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Così a braccio aggiungendo alle varie plusvalenze (parola così strana che in noi, comuni mortali, genera leggero fastidio, ed invece molto apprezzata da umani con appetiti inumani) BNL, magazzini Saks e buon ultima NTV i sedici anni di produzione di utili da parte delle storiche aziende del lusso abbiamo un totale di circa due miliardi di euro che hanno consentito l’acquisto ed il godimento di quei piccoli gadget senza i quali la vita è veramente poca cosa. Il che depone soltanto a favore della indubbia capacità di far soldi del nostro “eroe” che ogni tanto si balocca nei salotti televisivi… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Non avrei potuto dir meglio, Claudio. Ma ci sono schiavi alla catena che osano il ditirambo, dopo tanta sfrontatezza.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Insomma, il referee di Mastella ha fatto il suo annuale discorso sconclusionato e megalomane alla nazione da caminetto compiacente e alla nazione, in altre gravi faccende affaccendata, jene pò fregà de meno, mentre a noi tifosi, con ambizioni massime dichiarate di settimo posto, grande attivo complessivo sul mercato dal gennaio 2016, monte ingaggi alla bolognese, favoletta dello stadio ormai alla corda, fanno lievemente incacchiare ormai soltanto i pifferai folcloristici ma stanchi del nostro patetico e decadente Jusqu’Où Ne Grimpera-T-Il Pas, come lo chiama, con risolino sprezzante, la mia tenera, simpatica, sempre sorprendente manicure di Digione.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Finalmente. Diego della Valle è tornato dalla Gruber. Per ridimensionare, come ha fatto per la Fiorentina, il programma delle robe e delle cose. Ora si sta concentrando solo sulle cose, ha detto. Ha poi lanciato l’idea di una patrimoniale, pesante. Ognuno deve contribuire secondo le sue possibilità, per garantire i bisogni di tutti. Ma le risorse vanno messe nelle mani di persone capaci, ha aggiunto. Sono ormai più di sedici anni da quando il sindaco Domenici passò le redini della Florentia Viola nelle mani del Presidente del gruppo Tod’s. La nostra passione per la viola non è scemata, quella di… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

L’ ho visto invecchiato, e meno trombone del solito, addirittura autoironico in certi passaggi. Forse non ne ha più tanta voglia e si limita a dare consigli sui lavori in corso, scuotendo la testa. Probabilmente ci aspettiamo troppo, sedici anni sono un’ era geologica nel calcio.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

È l’ora di mettere i soldi e non di accantonarli oppure di congedarsi, Diego. Le chiacchiere stanno a zero, i trionfalismi fuori luogo, la realtà è quella deprimente che vediamo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

La seconda è da preferire,a mio gusto.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Gente così, quando ha da togliersi uno sfizio, non bada a spese: quello che ci va, ci vuole. Poi, nel nostro caso, non ho neppure dubbi sulla sincerità di certi apprezzabili slanci di solidarietà sociale Anzi, c’è solo da complimentarsi. Fanno bene, sono soldi loro, guadagnati con le loro capacità e il loro impegno. Figurarsi poi se qualche briciola va a fin di bene. Uno sfizio, dicevo, che chi può si concede coi soldi che si è guadagnato. Se uno come Diego mettesse anche la Fiorentina fra i suoi sfizi, assieme allo yacht, all’elicottero e al jet personale, saremmo a… Leggi altro »

alanford
Ospite
alanford

La storia dei suoi guadagni non ci deve interessare: sono fatti e denari suoi. Probabilmente ritiene quello che ha già stanziato per la Fiorentina il massimo e l’attuale dirigenza la migliore possibile.
A noi, da tifosi, può non stare bene, ma dei suoi guaagni extracalcistici mi interesso il giusto.
Se fosse per quello Saputo dovrebbe vincere lo scudetto tutti gli anni. Non è così e forse per questo rimangono persone ricche.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Il gap fra posseduto e strombazzanenti da un lato e miseria in cui è tenuto il nostro Amato Bene dall’altro importa e come! Salvo ai larbins, beninteso, come ama definirli la mia deliziosa e tuttavia irascibile manicure di Digione.

alanford
Ospite
alanford

La definizione può valere per un prezzolato. Io lo penso davvero, ciascuno gestisce i guadagni propri come preferisce, se lo fa in maniera lecita.
A mio parere chi si attacca ai soldi degli altri per ottenere vanto e lustro è lui un larbins.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Tu pensa quel che vuoi, è legittimo come è legittimo desiderare proprietà che meglio convenga alla nostra storia e alle nostre attese. Il tifoso non cerca vanto e lustro, questo lo cerca chi fa intimismo all’ombra del potere, come direbbe il mio barbiere di Bamberga.

alanford
Ospite
alanford

Ma è certo, quasi pleonastico. Anch’io vorrei. Ma nel contempo sono cosciente che al momento non sia possibile fare di più. Per fare meglio ci vorrebbe maggiore nerbo da parte di chi scende in campo.

p.s.: quest’anno non ho rinnovato l’abbonamento per mancanza di attrazione verso la campagna acquisti, che definisco “da outlet”. Mi intristisce il modo e non lo ritengo degno, soprattutto per loro.
E pensando al boss di Renault/Nissan arrestato per magheggi economici rimugino su cosa possa succedere”quando il gatto non c’è” (non il nostro di gatto)

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Ma le cecchigorate non possono paralizzare il nostro giudizio per l’eternità! E che si vada in peggio di quel che ormai è il peggio (vedi mie domande sopra) è atteggiamento antivitale! Si teme che a cambiar padrone non ci sia nemmeno la scodella di avanzi che abbiamo adesso. Ma che vivere è?

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

È vivere la vita di tante casalinghe italiane prima del referendum sul divorzio 1970. Dopo non è che sono spariti i loro problemi: sono sparite le casalinghe

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Eppure c’è una casalinga, non di Digione, che sta progettando la mia rovina. Mi servirebbe una belva, romana o da altrove, che mi protegga.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Era ora,Belva!Che sparissero le casalinghe ma,soprattutto,l’eternità del vincolo coniugale,cosa negativa come tutte le eternità.Per me……

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Eccomi qui,Alan! Si parlava di gatti…..Un saluto a te.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Ho incominciato a frequentare lo stadio da bambino, l’anno del primoscudetto… ed andare allo stadio col babbo era una vera gioia, una vera festa, felici ed elettrizzati già dalla mattina… era come la fiera di Prato, la fiera del Grillo Canterino a Firenze… man mano che ci avvicinavamo allo Stadio, sempre più gente, bandiere, ma non tanto con la fregola di vincere, che c’era, ma la voglia di divertisi, fare gruppo, godere del sorriso e del riverbero della gioia serena di tutti, ed era un sorriso generale senza pensieri… fino quasi 60.000 persone erano allo stadio, tutti in piedi pigiati… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Mi trovi sensibile, Marco. Io cominciai qualche anno dopo. Con le lasagne della mamma ancora da digerire – fischio d’inizio inderogabilmente alle 14,30 – stretti come sardine sull’11, poi appiccicati e in piedi sugli spalti. Quando pioveva, con l’ombrello del vicino che ti pisciava nel collo e il tuo che pisciava nel collo di quello accanto. E l’ansia, durante l’avvicinamento, di arrivare al Tempio, alla Mecca della nostra passione. Vicino ai nostri eroi, dal vivo, sul prato verde, in quella esplosione di colore che c’era anche col cielo più plumbeo, anche quando diluviava. Sessantamila, sì. Stadio spesso stracolmo, gente appollaiata… Leggi altro »

Lucido
Ospite
Lucido

Non è solo questo ma è gran parte della pietanza, con l’aggiunta dell’ingrediente della scomodità degli stadi e dei controlli, un pizzico di furfanteria arbitrale a favore dei soliti noti e un tocco di sciacallaggio mediatico. La pietanza è pronta si va atavola! Che ognuno degusti nella propria cameretta inveendo o gioendo davanti ad un monitor. Il calcio è morto, viva il calcio!

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Pioli dice che il suo lavoro e quello della squadra va giudicato con maggiore obiettività. Non c’è nulla di più obbiettivo della classifica attuale, dello spettacolo offerto in campo, delle reti di vantaggio recuperate dagli avversari, del rendimento in trasferta che segna la miseria di due punti e delle occasioni da rete sprecate. Se poi tutti i giornalisti di settore e i tifosi non si chiamano Adani…beh non è colpa loro

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Ciao, Belva. Sono d’accordo. Niente di più oggettivo dei risultati sul campo, che sono la sintesi di gioco, personalità ecc. Ma quel risultato oggettivo non è il frutto solo del lavoro di Pioli e della squadra, bensì di tutta la struttura: dei dirigenti, degli amministratori e – essendo praticamente “unici” – anche degli azionisti. Anzi, dirò di più: il lavoro di chi sta più in alto condiziona anche quello di chi sta più in basso, e quindi chi sta più su porta, oltre alla responsabilità propria, anche una quota di quella di coloro i quali, per il proprio lavoro, hanno… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Il rendimento del gruppo l’anno scorso, tenuto conto del repulisti messo in atto da Corvino, è stato secondo me in linea con le potenzialità dei singoli. Questo però dovrebbe essere l’anno del consolidamento e della posa in opera del “secondo mattone” per dirla con ADV. Dopo un mercato fatto a colpi di prestiti, viene presentata una squadra messa in campo allo stesso modo e, anziché rinforzata, penalizzata dal rendimento proprio dei nuovi acquisti. Ossia di coloro i quali avrebbero dovuto in teoria assicurare, un miglioramento qualitativo. Il bilancio per ora si sintetizza con l’espressione “presa in giro del tifoso”. Anziché… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

La vedo proprio come te.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Corvino ti risponderebbe che la paghetta era esaurita con Lafont e il riscatto di Pezzella e che ha preso quel che capitava grazie agli amici. Così impariamo a non voler vendere nessuno.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Corvino risponderebbe sicuramente così, per ottenere la replica: “E allora cosa aspetti, vendi Chiesa, no?”. Lui, infatti, vende solo se glielo chiedono, siano essi gli interessati o anche altri. Ma, a parte le battute, quello che dici è vero. Mi domando però se sul banco degli accusati debba starci solo chi sta di sotto (Pioli) o anche chi sta di sopra. Io penso, come dicevo a Belva, che le responsabilità e i meriti siano di tutti ma che, come intensità, procedano in senso decrescente dall’alto verso il basso. La società poteva mettere a disposizione maggiori risorse, Corvino poteva impiegare più… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Il nodo è la conferma di Pioli o meno, ossia la “prospettiva”. Il ruolo e le responsabilità del tecnico non vanno sottovalutate tenuto conto che è l’unico che esterna pubblicamente per conto della società, dando così l’impressione di non essere soggetto quindi, al giudizio interno della stessa. E i suoi toni da madama la marchesa ricordano i notai che rogitano compravendite di immobili sui quali pendono ordinanze di demolizione

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Bella immagine quella finale!
Il nodo è la conferma di Pioli, sono d’accordo. Se le cose continueranno così e l’allenatore sarà confermato, ciò equivarrà ad un gradimento per i risultati ottenuti e implicitamente ad una convalida degli stessi come obbiettivo futuro. E quindi, cosa potremmo noi imputare a Pioli, e solo a lui? Vogliamo forse istigarlo all’insubordinazione? Sarebbe dura.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Analizzando la Fiorentina di Trapattoni e di Vittorio Cecchi Gori emerge un difetto storico, che sta riemergendo. Si tende cioè a fare squadre che abbiano un attacco di qualità ma si dimentica che le partite si vincono a centrocampo. Le squadre più forti nella storia della Fiorentina erano forti innanzitutto a centrocampo. La squadra del secondo scudetto, con De sisti e Merlo, la squadra del terzo con Antognoni e Pecci, e poi quella di Montella. Se facessi io campagna acquisti investirei sul centrocampo. Centrocampisti di valore in giro se ne trovano, sia giovani che esperti, e talvolta il costo è… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Per Vittorio lo “spettacolo” erano gli attaccanti e quelle Fiorentine erano sempre squilibrate.
Nel 2000 alla vigilia del patatrac, in avanti avevamo insieme Batistuta, Mjatovic e Chiesa, tanto per gradire. O, poco prima, Batistuta, Olivera, Edmundo, con l’appoggio di Kancelskis.
A centrocampo e difesa, Rui Costa, Repka, Schwarz, Toldo, un ammirevole Torricelli, ma poi tanti onesti pedatori.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

La rosa con centrocampisti di valore equipollente ai titolari auspicata in estate da Pioli, almeno a parole, non c’è. Peggio mi sento per i ricambi in attacco. La classifica sino ad ora è frutto del lavoro degli otto/undicesimi che componevano la rosa dell’anno scorso. E lo dimostra la classifica; non c’è stato un miglioramento sostanziale. Segnalo che si è perso nell’etere un commento nel quale raccontavo un aneddoto su Vittorio Cecchi Gori

Paolotto
Tifoso
Paolotto

L’equipollenza presupporrebbe un’interscambiabilità e quindi una più sfumata distinzione fra titolari e riserve. Riserve al livello dei titolari. Da qui, una maggiore competitività interna. Forse questo obbiettivo, sotto un certo punto di vista, è stato centrato, ma in basso. Esiste cioè un titolare indiscusso, uno solo (Veretout), che peraltro c’era già, mentre per le altre due caselle ci sono Benassi, Edimilson, Gerson, Nørgaard, e Dabo. In questi cinque (dei quali tre nuovi) stento a vedere dei concorrenti “paritetici” per i restanti posti da titolare, ma – con qualche dubbio per Benassi – solo cinque riserve mal combinate di titolari che… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Si qualche commento si perde, Belva.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Ho l’impressione che a Prandelli e Montella si rimproverino l’antipatia personale e la voglia di andarsene da Firenze, a un certo punto. Traditori e antipatici. Come ha sintetizzato il gatto “Prandelli era mellifluo”, Montella presuntuoso. Io scusate guardo alle partite, al campo. Quei due ci hanno fatto molto divertire.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

LUD, divertimento relativo la Viola di Prandelli. Infatti, mentre la Viola di Montrella divertiva sul piano del gioco e batteva anche le grandi (all’epoca le tre strisciate e la Roma) con una “certa” regolarità (in soli tre campionati batté tre volte il Milan, tre volte l’Inter ed una volta la Juventus), quella di Prandelli non esprimeva un grandissimo calcio e, in ben 5 campionati, ha battuto le grandi lo straccio di 4 volte, di cui 2 (Milan ed Inter) nel primo campionato (quello delle 31 reti di Toni). Nei restanti 4 anni battè una volta la Juve a Torino (grazie… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

In Coppa Campioni,tu chiamala in inglese come preferisci,con Prandelli fu però un bel vedere.E sarebbe continuato non sappiamo fino a che punto se il calcio non fosse in mano ad una struttura a delinquere.Per la verità.

Claudio_dai_Falciani
Tifoso
Claudio_dai_Falciani

Quello è stato un momento altissimo e non dimentichiamo la semifinale di coppa UEFA dove siamo usciti ai rigori e non travolti dal Siviglia come da uno tsunami.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

CLAUDIO, lascia perdere quella semifinale di UEFA perché non c’è molto da menarne vanto. In quella edizione, il primo turno lo superammo ai rigori contro il fantascientifico squadrone olandese del Groningen. E, sempre ai rigori, superammo i quarti contro l’Everton dopo essere stati presi a pallate nella partita di ritorno. In semifinale, pur incontrando i “dopolavoristici” (o quasi) dei Rangers di Glasgow, fummo eliminati ai rigori (non sempre ti poteva andar bene) dopo non essere riusciti, in ben 210 minuti di gioco, a far fare una parata degna di tale nome al portiere scozzese. Ed in finale, come da copione,… Leggi altro »

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

GATTO, in Coppa Campioni ci saresti andato anche con Montella se il ranking avesse consentito all’Italia di avere 4 squadre come all’epoca di Prandelli.
Considera anche che è vero che ci fu nel 2010 il furto di Ovrebo, ma è altrettanto vero che nella precedente edizione la Viola di Prandelli fu virtualmente eliminata nel gironcino dopo lo straccio di tre partite sulle sei che si disputavano.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Partendo dal principio che ogni allenatore rispecchia il calcio della sua epoca, credo che Prandelli abbia dato spettacolo, specialmente in Europa, come dice il gatto, ma non solo. Quel tipo di gioco sacchiano è stato poi battuto in breccia da quello di Guardiola, indubbiamente più spettacolare e coraggioso.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

LUD, la mia risposta la puoi rinvenire nei post che ho inoltrato a GATTO e a CLAUDIO. Io, con tutta franchezza, tutto questo spettacolo dato dalla Viola di Prandelli (soprattutto in Europa) proprio non lo ricordo. Qualche ottima partita senz’altro (vedi con il PSV in UEFA, e Liverpool e Bayern in Champions), ma furono eccezioni, non certamente la norma.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Tu guardi le partite al campo e fai bene,però il mio dire era risposta al come mai Prandelli è accettato e ricordato con simpatia e Montella no,e se girassi per il sito fiorentina.it rapidamente capiresti che a Montella rinfacciano la strafottenza più della presunzione e l’essere napoletano.Basta andare a leggere i commenti su ” O’ napuliello”,altro che giudizi da risultati sul campo.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

La simpatia verso Prandelli è legata a più fattori. Il personaggio non era un tipo aggressivo, ebbe la disgrazia della moglie e decise di stare a Firenze. Montella ha sempre vissuto la Fiorentina come una tappa, faceva fatica a nascondere la sua ambizione e, sì, un po’ faccina lo era… Ha ragione Lud quando dice che per prima cosa è bene guardare le partite più che il personaggio, però anche la simpatia un po’ di peso ce l’ha, tutto sommato non siamo mica macchine. Per dire, il Trap, con tutta la storia gobba che si portava sulle spalle, ci è… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

Capitalismo sociale. L’ex sindaco di New York, Michael Bloomberg, dona 1,8 miliardi di dollari alla sua alma mater, la Johns Hopkins University, eliminando così il bisogno di prestiti per gli studenti più meritevoli ai quali verranno offerte invece borse di studio. Bill e Melinda Gates nel 1999 avevano donato un miliardo, per un simile programma della durata di venti anni. Insomma come si fa in ItaliaCapitalismo sociale. L’ex sindaco di New York, Michael Bloomberg, dona 1,8 miliardi di dollari alla sua alma mater, la Johns Hopkins University, eliminando così il bisogno di prestiti per gli studenti più meritevoli ai quali… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Personalmente tendo a valutare un allenatore più per l’ apporto creativo nella costruzione del gioco, che per i titoli. In definitiva a chiunque può capitare di vincere il biglietto della lotteria come Bigon con Maradona, non tutti riescono a dare un’ impronta personale alla somma algebrica dei valori a tecnici a disposizione. Di Sacchi e di Michels restano alla storia del calcio anche le idee, di Capello e Mourinho solo gli stipendi. Bernardini disponeva della più forte Fiorentina della storia, a Pesaola aveva preparato la tavola Chiappella: furono degli ottimi gestori di risorse. Nel mio personalissimo cartellino dei viventi, occupano… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

La tilde, non la cediglia (che però non so pure dove trovare, con lo smartphone)! Scusate, sono in abbiocco postprandiale e potrei dire di tutto, anche che Simeone è una spietata macchina da gol.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Ad ogni modo, tutta la mia invidia per gli orfani di Prandelli, di Montella, di Sousa e, in un futuro dì, sicuramente di Pioli (ma arriveremo anche a Cavasin, temo…). Sono ancora capaci di sperare, pur proiettandosi nel passato. Io sono invece huerfano de sueno (a proposito, se Tommaso volesse/potesse soccorrermi anche per la cediglia…) e in nessun Artù di ritorno da Avalon io so credere. Ma se pure tornasse e fosse quello giusto io, come Ivàn Karamàzov, gli direi: tornatene donde sei venuto e te la faccio scampare, qui DV.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Pur avendolo stimato, non considero Prandelli nelle prime posizioni degli allenatori viola della storia. Ce ne metterei parecchi davanti o più o meno sullo stesso piano. In ordine cronologico e fermandomi a lui: Bernardini, Carniglia, Hydegkuti, Chiappella, Pesaola, Liedholm, De Sisti, Eriksson, Ranieri, Malesani, Trapattoni, Terim. Opinioni personali, è superfluo dirlo. Vedo che Scardanelli parla dei conflitti dell’ultimo anno, della cena con Bettega, delle lettere nell’uovo di Pasqua. E’ vero. Prandelli, come poi Montella, nel 2010 meditava si andarsene prima della scadenza del contratto. Proposito sicuramente biasimevole se tramato nell’ombra, e nonostante l’attenuante, in entrambi casi, dell’immancabile passo indietro della… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Prandelli è stato assieme a Montella l’allenatore del nuovo millennio, Paolo, una classifica globale secondo me ha poco senso. Dalla tua lista toglierei Ranieri, mentre tra Chiappella e Pesaola è una bella lotta, Chiappella fece la squadra e le diede il gioco, Pesaola fu l’allenatore psicologo che la portò allo scudetto. Bernardini come dicevo stacca tutti per gioco, risultati, personalità.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Mi son visto qualcosa del romanzo sceneggiato sui Medici. Produzione internazionale distribuita all’estero, sarà un buon veicolo per pubblicizzare Firenze e portare qualche turista in più. Lascia qualche perplessità la quantità industriale di personaggi inventati. Poiché vale il famoso detto secondo cui una certa cosa tira più di due paia di buoi, non vorrei che, venendo a Firenze, squadroni di turisti stranieri si mettessero a cercare la casa di Lucrezia Donati Aldovrandelli (?!?!?!)…. Fossi al posto di Nardella mi attrezzerei… prendi una casa qualunque in centro e ci metti dentro un letto, in modo che il turista possa prendere diretta… Leggi altro »

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Nell’ultima puntata Lorenzo si trasforma in personaggio tarantiniano. Manca solo il crepitare della sigaretta mentre impicca un Pazzi dopo l’altro. Dopo la vendetta della Sposa di Kill Bill e la vendetta ebrea di Bastardi Senza Gloria, ci mancava giusto la vendetta Medicea. Il soggetto in effetti si presterebbe alle attenzioni del maestro. Certo, alcuni prezzolati cronisti del tempo leccapiedi collusi con il regime mediceo ci dicono che Lorenzo, rientrato ferito dal duomo, non uscì dalla sua residenza per una decina di giorni, ma come ci dimostra la fiction la realtà fu ben altra

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

D’accordissimo, Bayle. Prima il lavoro. La fiction ha trovato un modo per darne un po’ anche agli storici. Che si comportano come i pennivendoli. Con l’occhio sempre al portafoglio. Come i Medici e i Pazzi, gli Strozzi e i Pitti, i Salviati e i Rucellai, i Vespucci e i Ridolfi. I Guicciardini e i Machiavelli. E si potrebbe continuare.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Ho ancora il rovello della Congiura dei Pazzi in versione tarantiniana. Sarebbe una forza! Già mi immagino Michael Parks vestito da sgherro dei Pazzi che si pianta davanti al duomo con le mani sui fianchi e fa: “Che io sia dannato se uno stramaledetto Medici uscirà sulle sue gambe da questo fottuto posto!”. Oppure Christopher Waltz che nei panni dell’arcivescovo Salviati imbastisce un discorso dei suoi davanti alla porta chiusa della sagrestia…. Oppure un Leonardo Di Caprio nei panni di papa Sisto in Vaticano che discute con Montefeltro e Jacopo Pazzi… “fan…lo ai Medici e al loro mer…so banco, sono… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Mi pare che tu abbia inquadrato perfettamente il “prodotto”, Pierre.
Hanno però avuto l’onestà di dichiararlo: si tratta di un spettacolo di fantasia che riprende molto alla lontana personaggi e fatti storici.
Come tale va preso e come tale non riesco proprio a guardarlo. Mi compiaccio che tu ci sia riuscito.
Ma del resto in prima serata tv cosa possiamo aspettarci? Qui va a finire che è proprio Il calcio lo spettacolo televisivo più serio e impegnato.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

L’ho guardato su Raiplay utilizzando l'”avanti veloce”, soffermandomi sui passaggi più importanti: le notti d’amore di Lorenzo, la tresca di Giovanni con Venere, il consiglio comunale che si beve qualunque cosa gli dicano Pazzi e Medici, e ovviamente la vendetta medicea finale, quando il Nostro rompe gli indugi, e da buono che era, è costretto a diventare spietato dal rincorrersi degli eventi.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

rendersi,non renderlo……correttore-gatto 24-0.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Per me messi in conto tutti gli aspetti da mettere in conto,alla Fiorentina sono veramente utili ed in grado di fare bene due e due soltanto tipi di allenatore : o un competente di livello così elevato e rinomato nel suo lavoro al punto da renderlo intoccabile ( Bernardini ) oppure un colossale figlio di buona donna ( Pesaola ) che sa di calcio,si,ma soprattutto ” sa vivere “,con tutto quello che la cosa significa.Oggi come sempre.Altro che Bologna,questa è la Fiorentina.Con tutto quello che comporta.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

In occasione del novantesimo, un sondaggio sul miglior presidente della Fiorentina vide al primo e al terzo posto Mario e Vittorio Cecchi Gori. Secondo il beato Andrea, molto dietro Befani e Baglini per non parlare di Ugolini e Melloni che si svenarono per tenere Antonio senza far saltare la baracca. Questo diceva molto dell’ età anagrafica degli utenti e delle colpe dei padri che non raccontano la storia ai figli. Però è indicativo del sentimento generale. Di Vittorio si è detto, ma anche con il babbo in definitiva arrivarono due dodicesimi posti e una retrocessione. Alla fine, si direbbe che… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Per correttezza va ricordato però che con Vittorio si lottava per lo scudetto, Uno.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Seriamente un anno solo, quando si fece male Batistuta e Edmundo partì per il Carnevale. A gennaio era arrivato Ficini.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

UNO, quando arrivo’ Ficini stava già all’anticamera della……. canna del gas.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Se è per questo, fu votato anche Prandelli miglior allenatore della nostra storia e nemmeno Max Ernst ci avrebbe pensato mai.

alanford
Ospite
alanford

Prandelli ha saputo creare un clima giusto anche, non mi se ne voglia, generato dalla dipartita della povera moglie.
Sembra un mantra necessario per avere una spinta maggiore.
Brutto a dirsi e peggio a pensarci.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Sì? A me è sembrato un devastatore di clima anche se non vorrò mai e poi negare, per rispetto delle affezioni cliniche di alcuni orfani inconsolabili, che fosse superiore a un Bernardini, a un Czeizler, a un Liedholm, a un Erikson o anche a quel notorio perdente del Trap e al Pesaola di quel così infausto 1968/69, tanto per far qualche nome.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Ma vedi che anche nel suo caso, quindi, il valore tecnico c’entra fino ad un certo punto. Prevale chi sa inserirsi nel contesto locale ed interpretare meglio gli umori della piazza. Per molti Prandelli è ancora uno di noi, e non considerano tali i grandissimi che citi.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Senza trascurare la tessera intera rete che finisce in mano a quelli “ai quali è morta una persona cara”,meglio se giovane.

alanford
Ospite
alanford

Salvo l’ultimo anno, quando si scontrò con Diego dopo la cena con Bettega.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

La difficoltà in questo caso sta nel voler creare una classifica assoluta che prescinda dalle condizioni storiche generali e particolari (cioè della Fiorentina). Nella classifica assoluta Bernardini stacca tutti gli altri in ogni senso. Se si fa una classifica per decenni, Bernardini risulta il migliore degli anni cinquanta, Pesaola dei sessanta, ma insidiato da Chiappella, negli anni settanta i migliori sono stati Liedholm e il primo Radice, negli anni ottanta Erikson spicca benchè abbia ottenuto risultati scarsi, poi nei novanta Malesani e il Trap. Però poi nel nuovo millennio i cicli di Montella e Prandelli li considero importanti. Forse dimentico… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

E lì gioca il fattore anagrafico. Con Prandelli però non abbiamo mai corso il rischio di scomparire nel nulla.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Perché i DV mettevano ancora soldi (vedi poi il veni vidi vici di Turchia Spagna ed Emirati) e, comunque, fra il non portarci nel nulla (col record assoluto, però, di sconfitte in un campionato) ed essere il miglior allenatore della storia viola ci corre qualcosina.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Appunto, è proprio questa l’ incongruenza che cercavo di spiegare a me stesso. Perchè proprio Prandelli e non Montella allora? Forse perchè il secondo ci ha ricordato a brutto muso le nostre dimensioni da poveracci?

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Perché Prandelli è mellifluo e gli era appena morta la moglie,Montella è strafottente e napoletano,cosa a Firenze intrinsecamente negativa.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Secondo me entrambi, consci del passo indietro negli obbiettivi sportivi della società, avevano tramato nell’ombra, il primo con Bettega e il secondo con Galliani. Lo scopo era quello di liberarsi prima della scadenza (per entrambi, l’anno successivo) e poter fare un passo in avanti invece che indietro. Brutta cosa, con un contratto in corso. Vale per tutti e due. Però, venuta la cosa alla luce, Prandelli non svillaneggiò pubblicamente la società come fece Montella, non la invitò ad avere più rispetto per la propria storia e per i propri tifosi (una cosa inaudita). Non la irrise (“Chissà, ora mi licenziano”).… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Con le Panini la svolta ci fu… nel glorioso 1968 (confermino di grazia i più giovani, come Paolotto e Pizzu), per la resa d’immagine. Fino ad allora gli originali delle figurine erano, tutte le volte (le più…) che gli editori non disponevano di materiale fotografico idoneo e tanto meno ottenuto da loro, ridisegnate e colorate ovvero ritoccate a mano, con esiti di fantasia in fondo non dissimili a quelli, come mi racconta un amico, delle foto truccate sui libretti universitari, nei quali gli eidola di strepitose strafighe non combaciano con la realtà davanti agli occhi, di volta in volta, del… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Se mi conosce mi farebbe piacere avere sue notizie Scarda. Io comunque confesso facevo un album che si intitolava “la storia del mondo” creato per i bambini nerd.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Francamente quale fu l’anno della svolta non lo ricordo e nel 1968, pur essendo fisso allo stadio, già da qualche anno ero attratto da ben altre immagini, vive e su carta patinata. Ma certo quei “ritratti a mano” dei primi anni sessanta li ho ben presenti nella mia memoria. Davano bene l’idea, però. Rambaldelli, Losi, Jonsson, Nodari, Roncoli (nomen omen), Cavicchia e Pentrelli … via, basta così. Quando erano nuove appena sbustate. quelle figurine avevano un particolare odore, penetrante e un po’ “gommoso”, che fa parte degli odori dell’infanzia e della prima giovinezza e che ricordo ancora. Si attaccavano all’album… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Notizie belle dalla partita tra Svizzera e Belgio. Vince la Svizzera a sorpresa e gioca molto bene Edimilson, con diversi assist che favoriscono le segnature elvetiche. Con la fame di centrocampisti che abbiamo va registrata la crescita di questo giocatore ancora giovane, a cui la serie A ha fatto molto bene, evidentemente.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Edimilson lo abbiamo visto poco, nonostante ci sia il diritto di riscatto da poter esercitare (… a ragion veduta), perché deve giocare Gerson in prestito secco (a proposito delle “cappelle” che si sarebbero allo stadio, come dice Marco qui sotto…). Ma da quel che ho visto, mi pare un giocatore utile per noi, anche in prospettiva. Bisognerebbe vederlo più spesso, e non solo in tv con la maglia della Svizzera.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Strano che le vittorie iniziali siano arrivate con Edimilson davanti alla difesa. Pioli farà bene a chiedersi se valga la pena di tenere fuori i centrocampisti veri.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Tanto poco no: guarda la tavola delle presenze.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Sono andato a vedere. Hai ragione: ha giocato 622 minuti. Poco meno di Gerson, in fondo: 850.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Ma per alcuni era un giocatore di seconda serie. Ribadisco che i nostri problemi si situano in attacco: togliamo Pastinaca e Simeino e mettiamo due viventi ed è un altro paio di maniche.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

In una visione ottimistica Scarda possiamo pensare che gli attaccanti diventino più cinici. Purtroppo per Pjaca parlerei di carriera a rischio, se non si sveglia.

Corto
Ospite
Corto

Giocatore molto giovane, in arrivo da un campionato affatto diverso: non lo vedo benissimo giocare centrale davanti alla difesa come a Frosinone ma mi sembra che più laterale possa essere efficace. Piuttosto leggo ciclicamente nelle liste anti Corvino il nome di Seferovic a torto: magari tutti i giovani della primavera arrivassero a giocare titolari nella Nazionale elvetica.

Sani

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Edimilson deve farsi le ossa ne campionato italiano, che non è quello svizzero. E’ già cresciuto, ma ciò non deve esimere la Fiorentina dalla ricerca di un centrocampista importante.

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Effettivamente Edimilson di prima serie non pare neppure a me. Ma, visto anche quello che passa il convento, non ho ancora motivo per abbandonare ogni speranza. Del resto fra qualche mese bisognerà che la società decida se riscattarlo o meno (a differenza di Gerson che è in prestito secco) e per fare una valutazione a ragion veduta bisognerà appunto vederlo, in campo e con la maglia viola.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

L’affare Corvino l’ha già fatto secondo me, lo può rivendere con una discreta plusvalenza, proprio perchè titolare nella nazionale svizzera. Oppure tenerlo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Io credo ancora che lo sia.Per usare una frase detta una volta da Best riguardo Law ieri Seferovic avrebbe vinto anche a giocare da solo contro undici.Non è letterale,meglio dirlo.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Cecchi Gori era meno tonto di quanto si pensasse: stava per sposarsi con Maria Giovanna Elmi, e questa sarebbe stata una scelta da tonto, ma in quel periodo incrociò Rita Rusic, una autentica tigre. Insomma ci vide giusto. Comunque la ricchezza dà alla testa, certo. E Vittorio che sotto le ali paterne la sfangava, una volta che ha avuto a disposizione la ricchezza familiare l’ha dilapidata. Vicenda complessa nella quale si inserisce anche un tentativo di fare di Tele Montecarlo un polo tv capace di rivaleggiare con Berlusconi e le sue tv, ritenute la chiave del successo politico di Berlusconi.… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

:” Il ragazzo è un po’ ingenuo”.:”Questa ( la sig.ra Rusic ) è una tigre,se lo sbrana mio figlio”.Quando hai passato la quarantina e tuo padre,non un tuo nemico personale,dice questo di te in due diverse occasioni,se non sta dicendo che sei un tonto che altro sta dicendo,Ludwig?!!Forse hai ragione,non era tonto come si crede.Lo era di più.

Lucido
Ospite
Lucido

Mi ricordo anche una frase ancor più inquietante di Marione diretta allo sprovveduto figlio, più o meno recitava così : “la peggior disgrazia per un padre è avere un figlio che non capisce nulla”…i fatti avrebbero poi dato ragione a Mario.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Quella fu la trappola che lo mandò definitivamente a tappeto. Gli fecero vendere TMC pagandolo con azioni Seat Pagine Gialle. Il giorno dopo la transazione, le azioni caddero improvvisamente a zero e lui si ritrovò con un pugno di carta straccia in mano.

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Ho commesso due errori di cui mi pento e chiedo scusa e che riguardano i due versanti in cui mi muovo in questo blog, la storia e il calcio. Errore calcistico: la cappella dei Pazzi è a Santa Croce. Potrei cercare di attenuare il mio errore dicendo che la cappella dei Pazzi presenta delle somiglianze con la Sacrestia vecchia di S. Lorenzo. Ma S. Lorenzo era la chiesa dei Medici, quindi no, i Pazzi non potevano farsi seppellire lì. Non ditelo in giro. Secondo errore: il naso di Pirovano. Molti mi fanno notare che non era così grande. Il mio… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Mastella assicura che il rapporto tra DV e tifoseria si è rinsaldato e che “era solo una minoranza”… E magari i suoi amici ci credono pure! Io non escludo che ci credano. Un deserto, attorno a loro. Ma ci credono. Sono dentro una galleria di specchi, che moltiplica la loro immagine, e loro tanti, tanti si credono…

Paolotto
Tifoso
Paolotto

Doveva capitarci anche che Mastella si interessasse a noi.
Cosa d’altro, ancora?

Tolomeo Cherici
Ospite
Tolomeo Cherici

Carissimo Lud,

come vedrai scrivo molto poco per ovvie ragioni di povertá d’argomenti, di cui mi dispiaccio e mi duole il cuore.

Ma tu sei veramente speciale, mi inorgoglisce essere tuo concittadino.

Sei un grande, grazie mille.

Tolo

Perú

Ludwig
Tifoso
ludwigzaller

Grazie davvero Tolomeo.

Articolo precedenteDerby femminile, la gara tra Fiorentina e Florentia slitta di un giorno per esigenze televisive
Articolo successivoDalla Svezia: continua la trattativa per il giovane Ackermann
CONDIVIDI