Il blog di Ludwigzaller: Nondimanco

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Si parla di attacco, di Chiesa e di Simeone nell’ultimo post di Ludwigzaller

Nell’epoca remota in cui un’autoradio rappresentava una novità tecnologica, com’è oggi l’iPad, me ne andavo a spasso con mio padre e mia madre, una domenica pomeriggio, sulle colline della Versilia. Mio padre possedeva una splendida macchina, una Giulia 1600 Alfa Romeo, comoda e veloce. Avevo circa dieci anni e non da molto seguivo il calcio. Prima di Tutto il calcio minuto per minuto era collocato un programma di immenso successo, la Corrida, nel quale Corrado Mantoni, ironicamente cinico, ospitava bizzarri personaggi convinti di possedere qualche qualità artistica, cantanti, imitatori, comici.

Dunque le partite stavano per incominciare, ma ci fu una pausa, che si era deciso di riempire con una canzone. L’ascoltai prima distrattamente, poi con crescente interesse, che si trasformò infine nel desiderio spasmodico di sapere come la storia andava a finire. Non si trattava, infatti, di una semplice canzone, ma di un vero e proprio racconto in versi. Diceva di un soldato che partiva per il fronte, nel corso di una guerra sconosciuta, che combatteva avendo sempre in mente il ricordo di una donna amata e lontana.

L’esercito si sbandava, ora il soldato procedeva da solo, tentava di tornare a casa. Ma a un certo punto, inopinatamente, gli appariva, in lontananza, seminascosta in un campo di grano, la sagoma di un nemico. E qui si apriva in lui un conflitto morale: l’altro non l’aveva ancora notato, conveniva sparargli subito, ed evitare peggiori conseguenze. Sì certo, ma perché voler eliminare uno sbandato, che come lui stava probabilmente cercando di fuggire dalla guerra? Mentre Piero esita, l’ignoto nemico è, come tutti sanno, più rapido e pratico: e fa fuoco per primo.

La guerra di Piero continua a sembrarmi, forse perché trasfigurata da quel ricordo, la canzone più affascinante di De André. È un trattato di morale e politica. La domanda è quella che sta alla base del Principe di Machiavelli, cui Carlo Ginzburg ha dedicato un suo libro recentissimo, Nondimanco (Adelphi editore). Ginzburg ci spiega come il Machiavelli del Principe incominci spesso i suoi ragionamenti con una dichiarazione di alto valore morale: i prìncipi debbono essere onesti, generosi, pii, debbono sapere perdonare. Ma a questa semplice affermazione ne segue un’altra opposta, introdotta dalla congiunzione nondimanco: i prìncipi debbono essere virtuosi, certo, nondimanco a un principe che vuole conquistare e mantenere il potere, necessitano l’essere cinico e crudele, il non fare sconti ai propri nemici.

È il dilemma di Piero, che, se fosse stato Machiavelli, avrebbe ragionato così: il mio nemico è un uomo come me, lo debbo risparmiare, nondimanco se non lo uccido, sarà lui a farlo. C’è insomma un nesso tra Machiavelli e De André, tra il principe che Niccolò vuole istruire, e il soldato della canzone. Chi ama il cinema ricorderà forse che lo stesso dilemma è al centro del capolavoro di Lars Von Trier Dogville, storia di una giovane donna che, per debolezza e desiderio di farsi amare, diventa oggetto dell’ostilità di una piccola comunità, fino a che non fa irruzione nel villaggio il padre della donna che è un gangster. E come Cesare Borgia non risparmia nessuno.

Del dilemma di Piero si sono ricordati ieri i nostri attaccanti, i Chiesa e i Simeone, quando si sono trovati soli davanti alla porta.

di Ludwigzaller

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Antognoniforever
Tifoso
Antognoniforever

Scarda, ci sono molte incognite relativamente al mercato estivo e ai riscatti: Fernandes non so se verrà riscattato, ma d’altra parte bisogna aggiungere i soldi che verranno dati all’Empoli per Rasmussen. L’arrivo del difensore scandinavo, che è mancino, potrebbe preludere anuna cessione di Hugo e a un accentramento di Milenko. Per quanto riguarda gli introiti, ci potrebbero essere quelli relativi agli eventuali riscatto di Saponara ed Eysseric, oltre a quello che Cognigni considererebbe manna dal cielo, ossia una percentuale su una vendita di Rebic da parte dell’Eintracht. Le cessioni di Veretout (che Traorè sostituirà, ritengo), Hugo e Simeone, a quel… Leggi altro »

Uno che se ne intende
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Uno che se ne intende

Si potrebbe ricordare che la media storica delle serie A ci vede (ancora) al quinto posto e non al decimo. Obiettando però che ha senso statistico, ma poco storico mettere nello stesso buglione la Fiorentina di Julinho o di De Sisti e quella di Ariatti o Zironelli. Un calcio troppo diverso, noi stessi non più giovani e arroganti. Non sono mancate edizioni mediocri in passato, no. Ma allora l’ amore si coagulava intorno ai quei giocatori-simbolo che illuminavano d’ immenso, sollevandoci dalla mota della mediocrità del momento. La Fiorentina dello svedese per dire, con Baggio, Dunga, Borgonovo. Califfi rispetto ad… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
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BerardoViola

Quarti di Finale della Primavera Tim Cup. Oggi al Bozzi, partita secca, contro la Juventus. La stagione della ACF Fiorentina non si decide oggi, ma un “in bocca al lupo” alle giovani pianticelle viola va fatto. Scusate poi se continuo a girare il coltello nella piaga, ma una gestione più accurata delle giovanili inciderebbe anche in qualche modo sulle fortune della prima squadra. Zaniolo fu lasciato andare il primo di agosto 2016. Ecco un articolo di “Mondo Primavera”, un sito che segue i campionati giovanili. Lo scrive Simone Brianti l’undici giugno 2016. La Fiorentina punta molto sul settore giovanile e… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Odio dare brutte notizie,Ludwig,ma ad occhio e croce tra qualche giorno vedrai in coppia Mancini e Zaniolo alla Roma.Tu temevi Diakhate/Zaniolo,ma anche così fa ridere.O piangere,dipende da come ci si pone.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Io avevo detto Zaniolo, Diakhate, Mancini e non è detto, per Diakhate dobbiamo aspettare.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

A guardare la carriera Terracciano più che un secondo portiere sembrerebbe un settimo portiere.Il curriculum però non è tutto,ovviamente.

Gigliato
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Gigliato

È un portiere abbastanza navigato in cadetteria. Ancora abile al ruolo. Magari con 6-12-18 mesi di Fiorentina sarà spendibile su altre piazze con una quotazione che oggi non ha. Tecnicamente non sembra pessimo perciò può stare nel giro delle seconde linee e non è detto che non sia di aiuto per gli altri giovani portieri viola. La soluzione mi pare avere senso posto che il ruolo di secondo / terzo non presuppone abilità totali quanto capacità di fare gruppo e dare giusti suggerimenti d’esperienza. Insomma può valere Lupatelli o Roccat per citare i primi due “recenti” che mi vengono in… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Magari fa come Cudicini…speriamo soprattutto che sia di aiuto/supporto a Lafont,a venti anni un sostegno esperto aiuta sempre,qualsiasi carattere uno abbia.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

E’ un ansiolitico per il giovinetto titolare.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

@Jordan – giustamente tiri in ballo il lamentarsi di gamba sana. In altri post era già emerso il tema di come, rispetto ad altre fiorentine, pure noi si fosse cambiati, direi invecchiati. Quello che al tempo ci pareva un mondo oggi forse è appena un orticello mal curato. Succede quando si inizia a restringere il raggio d’azione e quindi le valutazioni si spostano sul piano ideale più che su quello reale. Sinceramente trovate che le viola di altre epoche siano così diverse? La fiorentina 8a con lo svedese in panchina aveva una rosa che pareva interessante e con qualche giovane… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Ludwig

La critica calcistica ha fatto un balzo in avanti con le pay tv Gigliato. Negli anni dello svedese pochi privilegiati avevano la possibilità di vedere la Fiorentina in casa e in trasferta. A ciò si aggiunge il fatto che io non stavo a Firenze. Ecco perchè posso esprimermi serenamente solo per il nuovo millennio. C’è da credere tuttavia che di questi tempi anche gli svedesi sarebbero visisezionati e aspramente criticati nei dettagli. A proposito gli svedesi sono due.

Paolotto
Tifoso
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Paolotto

Trovo che solo le Fiorentine degli ultimi anni di Pontello possono ricordare quella attuale per il fatto che, allora come ora, vi era una sensazione di ineluttabile declino, di mancanza di prospettive di fronte all’ormai scontata preparazione di un’uscita. Tolto quel periodo (per semplificare: presidenze Baretti e Righetti), non ne ricordo altri simili a quello attuale. Con Mazzone c’era un programma di rinascita, dopo l’anno di Rocco concluso peraltro con la vittoria della Coppa Italia nella finale col Milan, che portò al terzo posto nel 1977. La negatività della stagione successiva condusse al licenziamento di Mazzone, perché quella pur piccola… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Prima dell’arrivo dei Pontello c’era molta rassegnazione Paolo.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Si era consapevoli che era un momento di passaggio, molte cose stavano già cambiando (si stava tra l’altro riaprendo agli stranieri). Chi era al timone – ed era lì solo per passione – sapeva che a quel punto il suo compito era quello del traghettatore.
Prioritario era il bene della Fiorentina e i dirigenti di allora erano – sebbene con la testa sulla spalle – soprattutto dei tifosi come noi.
Anche quel compito di traghettare fu assolto lodevolmente.
Tutti credevamo nella possibilità di tenere il passo del cambiamento ed era un comune sentire fra tifosi e società.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Ma Rasmussen per fare cosa?

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Vendere Milenkovic.

Antognoniforever
Tifoso
Antognoniforever

Rasmussen è mancino, come Hugone Nostro

Paolotto
Tifoso
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Paolotto

Ho letto che è un difensore centrale di piede sinistro. Può quindi fare, oltre al centrale, il laterale sinistro. A destra non ce lo vedrei.
E’ giovanissimo e anche nell’Empoli ha giocato poco.
Pur ipotizzando cessioni eccellenti in difesa con promozioni di attuali riserve, il suo eventuale arrivo mi sembrerebbe soprattutto un riempitivo. A meno che non sia in partenza Biraghi con promozione di Hancko e Rasmussen sua riserva, utile anche come centrale di sinistra.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

E questa ultima ipotesi,corroborata da soldi ad entrare in cassa,non mi disturberebbe.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Mi pare che Preziosi lavori all’ipotesi che avevo ipotizzato per la Fiorentina, comprare Pjaca e creare così un clima di fiducia attorno al giocatore. Naturalmente, immagino, non per 20 milioni, ma per molto meno. Per una cifra intorno ai dieci milioni Pjaca è credo un affare.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Da noi ha avuto a lungo fiducia e ci ha fatto la birra.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Caro Ludwig, una piccola parentesi fra tante discussioni tecniche.
Come già dicevano Belva e Berardo, credo che tu possa compiacerti dello sviluppo che ha preso il blog, ancor di più arricchito dall’arrivo di giovani commentatori preparati culturalmente e calcisticamente, senza stare a far nomi. E’ un piacere leggerli.
E’ proprio un bel luogo, questo, per discutere di Fiorentina e di altro mentre fuori, qui da me, cade ancora lenta e svogliata la neve.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Sono d’accordo Paolotto. Mi sembra che la qualità globale dei commenti al post Nondimanco sia la migliore degli ultimi mesi. Se posso permettermi, credo anche che Berardo abbia tutti i crismi per spaziare anche su argomenti che esulano dalle questioni di bilancio. E lo invito affettuosamente a insistere in questo senso, altrimenti dovrò rimettermi sui libri per conseguire il diploma di ragioneria. La sua lettura di Fiore Samp è stata molto interessante

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Giovani e meno giovani, siete tutti esperti di tattica. Si vede che il calcio lo avete anche giocato e non solo visto.
Io ricordo solo le partitelle per strada o sul campetto sassoso della parrocchia, con maglie viola che, per risparmiare sul tessuto, erano solo delle … canottiere (che delusione quando le vedemmo, dopo averle attese a lungo).
Leggendovi, prima o poi riuscirò a capirci qualcosa anch’io di questa benedetta tattica. Sebbene essa sia fredda, mentre il pallone che gonfia la rete, comunque ci sia arrivato, è caldo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Ti vengo a fare compagnia: non capisco di tattica ed ho giocato sempre e solo con amici e colleghi a livello amatoriale e nulla piu.Aver compagno….etc. etc..

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Nell’analisi della partita sviluppata da Berardo, gli aspetti psicologici sono prevalenti rispetto a quelli cd. tecnici. C’è una capacità di interpretare stati d’animo che incidono molto sul risultato finale. Ci si chiede, per esempio, perché Ugone Nostro ha fatto quella roncagliata. Perché un po’ tutta la difesa a un certo punto è andata in confusione. Perché Giampaolo ha detto alla stampa che la Samp ha reso il 30%. Ecco, io credo di cogliere in Berardo, una capacità di indagine introspettiva della quale, per esempio, io mi ritengo deficitario

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Sì, ha ragione. Berardo è molto ferrato anche sul piano tattico (fatti raccontare, ha un passato come ci ha svelato qualche volta qui sul blog), ma il suo post su Fiorentina-Sampdoria ha saputo cogliere nitidamente aspetti essenziali dell’attuale stato esistenziale in maglia viola.
“Giocatori nervosi che sanno di doversi guadagnare il riscatto, oltre che la pagnotta quotidiana. Che sentono dire che il loro reparto è carente. Più concentrati a chiedere al loro procuratore di trovar loro un’altra squadra che a fargli chiedere un rinnovo che sanno non arriverà mai”.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Grazie Paolo si torna all’idea che il blog essendo uno spazio aperto vive anche se qualcuno decide di lasciare. Io non mi stanco di invitare altri a commentare specialmente delle giovani generazioni (ma non solo).

Biliapolis
Tifoso
biliapolis

Alla fatidica soglia dei 40 ne mancano tredici, quindi 13 pareggi, il miglior risultato per padre piolo, infatti si gioca per quello.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Sulla questione allenatori, leggo di Herrera, Guardiola, Michels, Mourinho… piano ragazzi piano! Qui siamo a centro classifica di un campionato tecnicamente scadente e tatticamente irritante… Qui c’è da mettere una squadra in campo tutte le domeniche, nelle condizioni emotive e psicologiche che diceva Berardo e nelle condizioni tattiche che dice Gatto… Qui si scartano Zaniolo e Mancini per far posto ai pacchi provenienti dai Balcani… Fabrizio che vuoi insegnare? Sicuramente imparavi di più te con una persona appassionata e portata alla formazione e all’insegnamento di quanto possano fare 30 ragazzi che parlano una decina di lingue come nella primavera viola.… Leggi altro »

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Anche a me piace molto Maran, Pierre. Lo conosco e seguo solo dai tempi di Catania, ma la tua testimonianza è significativa. Proporre un buon calcio è sempre difficile, specialmente nelle serie inferiori. Ad essere sinceri preferirei di Francesco, ma se non si liberasse Maran e Semplici sarebbero due ripieghi accettabili. Pensa, magari inizieremmo a vedere qualche tiro in porta ogni tanto..

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Ma insomma di Terracciano non dite niente? Ci voleva o no un secondo così?

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Per un portiere giovanissimo come Lafont, l’ideale è un portiere di riserva senza velleità di prendergli il posto, ricco di esperienza e di disponibilità ad aiutare chi va in campo, oltre ovviamente ad essere affidabile per scendere in campo. Era sbagliatissimo tenere Dragowski, per esempio. Uno scambio di prestiti con un portiere più esperto mi pare una buona soluzione, ma sul caso specifico non so esprimermi, perché non ho idea di chi sia Terracciano al di là di due notizie appena raccattate in rete. Se faceva la riserva a Provedel, non soffrirà per doverlo fare con Lafont. Immagino che adesso… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

E,fatto non trascurabile,la famiglia di Terracciano ha stile di vita esemplare,neanche escono da casa i suoi !

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Grazie, Gatto: questo dissolve ogni mio residuo dubbio sulla bontà della scelta. Terracciano uno di noi.

Maffe
Tifoso
maffe

Traorè dell’Empoli per me è tantissima roba. Tra lui e Veretout c’è la differenza che corre tra Muriel e Mirallas. Se accelera giocando mezzala, non si prende e sa fare superiorità numerica. Assomiglia ad Anderson, quello con le treccine che è passato anche per Firenze, ma nella sua prima versione a Manchester.
Bisognerà verificare se oltre alle doti fisiche e tecniche, sappia stare bene in campo.
Mi sa che arriva solo in estate perchè al momento non abbiamo il posto per un altro extracomunitario.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Mi permetto di intervenire perché Traore l’ho seguito in tv dietro altrui segnalazione. Come Veretout nasce trequartista, adattato interno. Centrocampista box to box come piace a Pioli. Fisicamente straripante, capace di strappi e accelerazioni. Non è geometrico ma, come dici tu, crea superiorità. Ricorda Seedorf. Sarà una colonna della squadra per due/tre anni. Deve migliorare nella coordinazione al tiro e nella gestione delle risorse nel corso dei novanta minuti. Stessa capacità di inserimento di Veretout e Benassi. Può essere alternativo a entrambi

Lucido
Ospite
Lucido

Lo conosco bene lo seguo da tempo grande gamba e fiato, piccolo di statura ma fisicamente integro e non soggetto a stranezze in campo, nè falloso né perde la testa se il clima si accende. Può essere alternativa valida ai due citati ma, rispetto a loro, non sarà mai un realizzatore, su questo sono pronto a scommetterci. Gonfiare la rete non fa per lui, poi se ci dobbiamo iscrivere per forza a gare podistiche e maratone ok operazione lungimirante ma per un calciatore così giovane e poco determinante 13 milinoi di cucuzze sono veramente tante!

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Sostiene Masitto che Zaniolo non aveva la cultura del lavoro, faceva un tunnel e si fermava. A me uno così sta già simpatico, più di quello che lavora e si becca il tunnel. E poi non confondiamo, la cultura, i valori, i principi trovano l’ humus naturale nella famiglia, prima ancora che nel campo. Ad esempio voi non sapete che la mamma di Zaniolo è una raccoglitrice di like per le foto sui social in costume o in abito da sera. Ma mica per voglia di celebrità dice, gli piace la fotografia. E la televisione, signora? “Anni fa seguivo Elisabetta… Leggi altro »

Gigliato
Tifoso
Gigliato

A me tutto sommato non dispiace che la vita Vip se la passino ai Parioli e cinecittà. Cioè sono proprio contento per la famiglia.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Ah certo. Magari fosse la mia, quella famiglia.

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Gagliardini sarà sicuramente un pallino di Deyna.

BerardoViola
Tifoso
Noble Member
BerardoViola

Diversi, per tanti aspetti. Pierre e Fabrizio. Ultimamente si sono soffermati entrambi sugli aspetti psicologici, caratteriali, della squadra. Con la solita passione e attenzione. Un fallo di mano cretino in area e il difensore che buca un anticipo sono spie di una concentrazione che non c’è per tutti i novanta e passa minuti necessari. Falli di mano che sono talmente stupidi da autoassolvere l’autore, evidentemente incapace di intendere e volere in quel momento. Gioia di giocare che si va perdendo. Motivi emotivi oltre che tattici la causa di andamenti da montagne russe. Motivi ritrovabili anche nei dirigenti e nei loro… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Mi farebbe piacere Berardo se una volta volessi tracciare i profili da “utenti” di Fabrizio e Bayle. Tu sei un attento osservatore. Sarei curioso di vedere se combaciano con le mie impressioni. Poi alla fine, il giurista Gatto farà fa giudice per stabilire chi è arrivato più vicino alla v-e-r-i-t-a ah ah ah

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Dopo di che, al prossimo simposio procederemo ad una verifica diretta.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Che cosa meravigliosa la verità…..ahahahahah…..!

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Ero certo che lo avresti scritto Gatto…

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Sono diventato prevedibile,sarà meglio che appenda le carte al chiodo.

BerardoViola
Tifoso
BerardoViola

In un blog di vecchi soloni, Belva, non si può che invidiare la freschezza della meglio gioventù viola. Poi mi domando se la loro profonda conoscenza del calcio di ieri e di oggi, accompagnata da un livello culturale non indifferente, non rischi di andare a detrimento del PIL nazionale e del budget della Fiorentina.
Più filosofico Fabrizio, più attento agli aspetti sociali del calcio Pierre. A voi il giudizio di come si comportano a tavola.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Grazie Berardo

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Non sono d’accordo né con Pierre né con gatto, su qualità della rosa e ruolo del tecnico. Sono affermazioni che troverebbero il mio pieno appoggio se in partita non fossero previste sostituzioni in corso d’opera, con rose da 16 elementi. Difatti, la storia delle idee del calcio ha un’ impennata clamorosa solo nel periodo recente; tra le origini e le due guerre, e fino agli anni ’70, si parla incidentalmente di WM, di allenatori carismatici come Pozzo, Weisz o Busby, ma soprattutto si parla, tanto, di giocatori, e basta. Puskas, Di Stefano, Pelé, Eusebio: chi li allenava? È indifferente saperlo.… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Con ordine.Herrera/idee in che senso?Catenaccio,contropiede,Suarez lanci di 40 metri ed avanti Jair,Domingo,Mazzola,Peiro’ ed un gol veniva prima o poi,a te sembrano idee?A me no.Tutti quelli che citi poi,a parte Cruijff,cosa vuoi che potessero insegnare,avevano giocato o per niente o a livelli modesti,però erano tutti uomini con un comune tratto,una fenomenale pienezza di se che permetteva loro di chiedere ed avere giocatori fortissimi,non penserai davvero che una squadra con insieme tutti quelli del Milan di Sacchi vincesse per Sacchi e non perché imbottita di supergiocatori.Detto questo però io non capisco in che la pensi diversamente da me,anche io giudico Pioli uno… Leggi altro »

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Mi sembra un’analisi riduttiva gatto. Sacchi e Cruijff possono rientrare nella tua visione, anche Mancini, ma gli altri non direi. Prima di Zeman Beppe Signori faceva l’esterno -cosa che gli fece fare anche Sacchi in nazionale perché preferiva Massaro, più adatto alle sue visioni..vedi che le scelte contano?- ; il giovane Henry fu una geniale intuizione della Juve, sprecata da un utilizzo tattico insoddisfacente. Lo prende Wenger, come prende quel Bergkamp fallimento nerazzurro, e li fa entrare nella leggenda. Wenger che in anni più recenti modifica il canonico 4-4-2 inglese nel 4-2-3-1 costringendo mezza Europa a tenerne conto prima, emularlo… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Io non ho detto che Herrera era mediocre,sarei ridicolo,ma tutti ricordano Il Mago,dici bene,per come riusciva a caricare i suoi,a proteggerli dal ” fuori”,,ad esporsi lui e salvaguardare loro, a caricarli come si dice in gergo,vincere è cosa che poi è più facile con Suarez che allora come sempre costo’ moltissimo perché giocatore affermato ad alto livello,in altre parole allora come ora bisogno’ spendere perché la roba bella costa Herrera mai formo’ qualcuno.Non vinci se ” hai” i giocatori al posto giusto,vinci se “puoi schierare ” giocatori giusti per quello che tu vuoi,o sei versatile e metti ” quelli che… Leggi altro »

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Difatti gatto nella mia risposta a biliapolis ho fatto intendere che Pioli, lo scorso anno, forse si riveló pure una scelta giusta per come tenne dritto il timone di una barca alla deriva. Quest’anno tuttavia abbiamo speso circa 30 milioni e rotti tra riscatti e nuovi arrivi, senza cessioni degne di nota; la rosa non è affatto completa ma non si notano neppure miglioramenti di sorta in chi già c’era: anzi, solo peggioramenti. Simeone e Chiesa si cercavano, segnavano e ora non segnano più e anzi, se uno sbaglia l’altro si gira verso la curva a mani aperte per scatenare… Leggi altro »

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

FABRIZIO, Herrera era un grande motivatore ed un grande personaggio. Per questo è diventato una sorta di mito. In pratica quello che è stato una quarantina di anni dopo José Mourinho. Ma il calcio praticato da loro non appagava di certo la vista. Quella (cioè la vista) l’appagava il Milan di Sacchi ma che, a livello di club, ha poi fallito, anni dopo, nello stesso Milan (senza più i tre mostruosi olandesi che aveva 7/8 anni prima) e poi a Madrid con l’Atletico. E anche con la nazionale non ha ripetuto certamente i livelli di gioco di quel Milan fine… Leggi altro »

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

GATTO, condivido al ……..101%😁😁😁😁😁, Anche le virgole.
Di mio ci aggiungo che, come disse Pecci qualche annetto fa, un allenatore – a questi livelli – incide si e no per un 5%.
Proprio il fallimento di Herrera e Sacchi quando lasciarono la grande Inter ed il Milan di Berlusconi, ne sono la prova provata.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Grave dimenticanza e riparo: Michels fu davvero uno che cambiò il modo di concepire il calcio,lui si,ma non Mou o Klopp…

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

Ti ho risposto su, ma aggiungo su Klopp: non guardare al tecnico che guadagna cifre da capogiro e si fa comprare Van Dijk e Salah. Guarda al giovane tecnico che, di cartellini, spende nemmeno 50 milioni di euro in un triennio ma ci vince due Bundes e raggiunge una finale di Champion’s. Cinque anni fa eh, non cinquanta…se poi mi dici che aveva Lewandowski, Reus, Götze, Hummels etc allora penso non ci capiremo mai, perché a me la sua mano nelle scelte, nell’assemblamento, nella gestione, nella motivazione e nella crescita dei suoi giocatori sembra veramente ovvia. Hummels ragazzo era già… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Guarda che noi due non è che non ci capiamo,semplicemente su alcune cose abbiamo diversi angoli di visuale quindi vediamo cose diverse,come è anche giusto e divertente che sia,sai altrimenti la noia!

jordan
Ospite
jordan

E purtroppo noi abbiamo un pilota scarso

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Come erano scarsi il povero Mondonico, Zoff, Prandelli, Sinisa, Delio Rossi, Montella e Sousa. Ahahahahahahahah!!!!
Non sarà che invece del pilota sia scarsa (e parecchio pure) la…..Casa Costruttrice?

Ludwig
Tifoso
Ludwig

“Aspettando una panchina importante, ho avuto contatti con Pergolettese e Recanatese ma non se n’è fatto nulla”. Masitto-2

Ludwig
Tifoso
Ludwig

“venivo dalla strada e fui catapultato nei professionisti, non avevo le basi di una scuola calcio
importante, e commisi qualche errore. Peccato perchè le qualità ce le avevo, avevo i mezzi per giocare dieci anni in serie A. Ero un giocatore veloce e tecnico, col fiuto del gol, una punta centrale in grado di giocare anche seconda punta”. Masitto-1

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

In effetti i play di Pioli si riducono sostanzialmente a due nell’ intera carriera: Biglia e Badelj. Che poi play per modo di dire, non certo registi quale il barilotto cosmico, ma sostanzialmente equilibratori, gente che offre sponde e aiuto nel pressing ai compagni, verticalizza quando può ma non a lunghissimo raggio, affianca nella costruzione dal basso il centrale in questo più dotato (De Vriij là, Astori qui), cuce mediana e difesa. Quello insomma che manca oggi, perchè i nostri difensori più o meno magnifici pongono istintivamente in basso la loro comfort zone e faticano assai in uscita (non a… Leggi altro »

marco mugello
Ospite
marco mugello

Pioli è uno strano, è difficile spiegarsi quelle che sembrano manie, le più evidenti delle quali sono: mai un centravanti di peso e da goal , mai dei giovani, Gerson è un grande…. più altre dalle quali sta pian piano guarendo, visto che con le fisse di prima non poteva sopravvivere troppo. Io ho la mania di Vlahovic, tiratore eccezionale, tanti goal in Primavera e nell’Under, ma goal difficili e straordinari, che anche in A uccellerebbero quasi tutti i portieri… 4 tiri, uno o due goal a partita… fra 9 o 10 partite sarà fra i capocannonieri…e se confronto la… Leggi altro »

jordan
Ospite
jordan

Io spero con tutto il cuore che l’anno prossimo Pioli non ci sia. Ha già fatto troppi danni.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Stai tranquillo e rassicurati che i tuoi amichetti prescritti di calciopoli hanno già contattato Mourinho, Guardiola e Klopp.

jordan
Ospite
jordan

A quelli ci pensi tu che sogni di essere in un’altra realtà. A me basta un allenatore bravo che sappia usare al meglio quello che gli vien dato, compresi i giovani che sta rovinando questo ceppicone.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Campa cavallo………….Pecos

VIA I DV
Ospite
VIA I DV

VIA I DV!!!!

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Fenomenale in luogo del sano ” abbiamo sbagliato” far partire una storia mediatica sui deficit caratteriali di Zaniolo che,udite udite,attorno ai 16-17 anni era un personaggio (sic,non un ragazzino ,un personaggio) complicato incline a creare tensione ,insomma una mina vagante che è stato saggio ed opportuno non tenere nella sana raccolta di eroi del nostro tempo che è la Fiorentina.Guarda @Gigliato che non critico te,tu riferisci ciò che si legge e si dice,è la storia tutta che è patetica .

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

A dirlo sono in molti, a partire dal suo ex-allenatore in viola che pur lo pregiava e pregia. Il punto, come scrivevo sotto, è che a diciassette anni sul carattere di un ragazzo talentuoso si può e si deve lavorare.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Mi piacerebbe conoscere diciassetteni che giocano a pallone da professionisti e sono posati e con la testa sulle spalle,umili e disponibili,mi piacerebbe davvero.Sono fastidiosi.,presuntuosi e saccenti,pensa che novità,ripeto: parlare nei termini di cui sopra di un ragazzino è a mio modo di vedere assurdo.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Verissimo gatto.

BerardoViola
Tifoso
Noble Member
BerardoViola

Uno che se ne intende di statistica, ammonisce di non mettere nelle statistiche di tutto, un po’ come Berlusconi fa con le sue notti. Nove pareggi in venti partite per la Fiorentina, come il Toro di Mazzarri. Gli stessi punti, due gol fatti in più, uno subito in meno, valgono il decimo posto invece dell’undicesimo. Differenza reti, (+7), migliore della Lazio, (+6), ma che intanto ha cinque punti in più. Il Parma ha un punto in più di noi, nonostante una differenza reti addirittura negativa, (-5). Saper gestire le partite conta. Le due reti di Muriel sono tra le più… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Sì Berardo. Per vincere le partite si deve andare in campo con l’idea di provarci. Il Parma, lo abbiamo visto, ha una identità di gioco speculativo definita e Gervinho invece di Pjaca. La Fiorentina di Pioli in genere alza il ritmo nei primi venti minuti iniziali: un forcing che tante volte è stato vanificato dall’imprecisione sottoporta di Simeone in particolare. Poi secondo tempo, baricentro come quello che aveva Bettega e sperare in Chiesa. Un intero girone di andata così. Adesso almeno ce ne sono due sui quali sperare

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Masitto, ex allenatore delle giovanili viola, parla di Zaniolo negli allievi viola. Ne tratteggia un personaggio complicato, incline a creare tensione. Bravo con il pallone ma spesso sufficiente nel modo di porsi e accontentarsi. Probabilmente la viola non ha visto nella sua testa quella minima necessaria maturità che forse ha trovato in seguito. Il rischio è che la sua testa sia un bubbone e che primo o dopo esploda/imploda. Per certo ad oggi si può dire che la storia in viola sia stata segnata da un certo carattere malgestibile e se dopo le “ciaffate” viola ha trovato il senno la… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

A quell’età, sulla testa si cerca di lavorarci, non si congeda un talento. Ho già scritto che per me non sarà mai campione, ma ottimo calciatore sì.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Appunto. A 16/17 anni forse il solo Rivera aveva già la testa sulle spalle, oltre ad avere due piedi divini (ma quelli glieli ha dati la……natura).
Come giustamente dici se in un ragazzino ci vedi delle grandi potenzialità, sulla testa ci lavori invece di disfartene in quattro e quattr’otto.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Quattro e quattr’otto non mi pare .. diciamo che erano giunti a una frattura e credo che il padre abbia infuito non poco.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

E perché il padre può aver influito non poco?

Riguardo al “quattro e quattr’otto” ti faccio sommessamente notare che l’agricoltore pugliese si è insediato la seconda volta il 30 maggio 2016 e Niccolò ha tolto il disturbo il primo agosto del 2016.
Per i “tempi” del calcio più che quattro e quattr’otto avrei forse dovuto scrivere “fulmineamente”.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Nessuno sta dicendo che non sia stata fatta una valutazione affrettata. Il problema è che pare che il ragazzo, di suo e anche per tramite del padre, non sia mai stato “uno della squadra”. La società, anche prima di Corvino, immagino avesse fatto i suoi passi per gestirlo ma evidentemente non voleva essere gestito. Voleva fare la sua corsa e la sta facendo. Forse ben oltre quello che pure all’Inter avevano stimato.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Proprio in quel “immagino” sta tutto il problema. Sapendo che razza di “Circo Equestre” abbiamo la sfortuna di ritrovarci fra i piedi, non credo affatto in quei passi fatti per gestirlo come si sarebbe dovuto. E se pensi anche al caso Mancini (guarda caso lasciato definitivamente a Perugia nell’estate 2016 – anche qui dopo due mesi dall’arrivo dell’agricoltore pugliese -) non è poi molto difficile fare due più due. Ora non mi dire che sono due casi profondamente diversi perché, comunque sia, due indizi fanno una mezza prova. E se ci aggiungi anche il caso Piccini (su cui la Viola… Leggi altro »

Uno che se ne intende
Ospite
Uno che se ne intende

Preferisco guardare al mio particulare e prendere atto che a quello che oggi sarebbe stato sicuro titolare e sicurissima plusvalenza venne regalato il cartellino. Il carattere si cambia, l’ evidente cantonata ormai no.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Zaniolo disputò l’ultima gara ufficiale in maglia viola (campionato Under 17) il 14.6.2016. Si legge che all’allora diciassettenne massese fosse stato proposto di andare in prestito al Carpi o al Cesena, per la Primavera. Allora, il ragazzo chiese e ottenne la rescissione consensuale del contratto con la Fiorentina e il 1.8.2016 fu tesserato dall’Entella Chiavari, a pochi chilometri da casa. A novembre 2016 esordì in Nazionale Under 18. A marzo 2017 esordì in prima squadra con l’Entella, in serie B. Proprio nelle settimane nelle quali a Firenze si discuteva sul modo migliore per liberarsi di Zaniolo, il 25.7.2016 a Firenze… Leggi altro »

BerardoViola
Tifoso
Noble Member
BerardoViola

Ne parlasti a suo tempo, con molta preveggenza, Paolotto. Ma si puntò su Hagi, per quella posizione. Direi con poca preveggenza.
Si finì per prendere Castrovilli per il Viareggio.
Fu una battaglia tra padri e si sperò nel DNA migliore.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Se adesso ne ho riparlato è solo per aver sentito delle giustificazioni spassose. Si può dire semplicemente: “Ci sbagliammo, capita. Su tanti altri non abbiamo sbagliato”.
Ma queste storie del babbo e della mamma … via, fanno ridere.
Chissà, Toledo lo presero in prestito solo dopo aver passato ai raggi ics genitori, nonni e cugini. Qui siamo inflessibili su queste cose.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Esemplare lo stile di vita di Mutu,per dire.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Masitto deve fare autocritica, ha sbagliato, non è stato all’altezza del suo ruolo, si è fatto sfuggire un grande giocatore, che non era poi così immaturo come lui sostiene.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Questo non lo sai, se all’epoca fosse immaturo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

E se anche lo era sarebbe cresciuto,come tutti.Prima che qualcuno nomini Balotelli,le eccezioni servono solo a confermare le regole,non a negarle.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Però quello di Pioli è un sistema di gioco, non è assenza di gioco. Criticabile, ma è sistema. Richiede difensori attenti e feroci (ma Biraghi?), centrocampisti spediti e senza fronzoli e genericamente (nel senso di non specificamente) abili nelle due fasi (ma Benassi?), attaccanti prevaricatori (ma Simeino?). Certo che poi l’allenatore non deve sbagliare le scelte e, come le mie parentesi con interrogativo sopra denotano, Pioli ne sbaglia una per reparto (e Gerson è mezzo errore, pure, ma lui ne è stato contento in ruolo di centrocampista, poteva sfruttarlo altrimenti). Per Simeino Pioli ha l’attenuante del diktat societario, che tuttavia… Leggi altro »

Ludwig
Tifoso
Ludwig

concordo.

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

Ci vogliono quattrini dice Scanardelli ed ha ragione.Aggiungo io che suddetti quattrini vanno spesi bene,altrimenti è inutile spenderli.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Senza quattrini è stato preso Muriel. Se riscattato partiranno in due, con utile sugoso. Per più, chiedere a Jesus Christ Superstar.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Soprattutto, vanno spesi ancora meglio quando sono pochi.

viceversa
Ospite
viceversa

Nella metafora di Von Trier, Nicole Kidman è Cristo e di conseguenza James Caan è il Padre che, come è in realtà, stermina tutti (prima o poi). E poi, caro Ludwig, il gesto di disperata rassegnazione di Chiesa all’errore indecente di Simeone, la dice lunga sulla differenza tra i due.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Bello leggere un commento su Von Trier. L’interpretazione religiosa è possibile ma non la darei per certa.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Agli occhi di Pioli play e trequartista rappresentano freni pensanti all’indistinto flusso merci da difesa a attacco; il medianaccio un freno non pensante (per difendere ci sono i difensori, che cazzo, quattro sempre anche se l’avversario schierasse dieci Augenthaler più portiere). Quindi, a centrocampo tutti interni, tutti piccioni viaggiatori.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Dategli un play e poi ne riparliamo. L’unico precedente (Biglia) depone a favore. Le dichiarazioni depongono a favore della necessità di un play. Il trequartista può piacere o meno. Quello che avevamo l’anno scorso fa panchina alla Samp. Pioli, come la maggioranza degli allenatori, fa con quello che gli danno. Adesso si parla di Gagliardini. Ce l’ha avuto all’Inter e lo conosce, forse pensa di poterlo convincere a venire. Quelli del Napoli sono difficili, carneadi provenienti da chissà dove non sono opportuni per i soliti motivi… Pioli cerca di dare una mano per quel che può a Corvino. Se poi… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Non lo chiede. E, ripeto, Gagliardini non lo è. Certo non dirà no a Verratti, ma per quello occorre rivolgersi ai DV, non a Corvino.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Il tragic problem del problem solver di Pioli è che si tratta di un pulcino bagnato che avrebbe bisogno lui stesso di un problem solver.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Pioli non crede al centrocampo, non vi crede come a una centralina, come a un server. A centrocampo stanno per lui i connettori, passano solo i fili. Pioli crede nella difesa e nei problem solvers davanti. I centrocampisti sono i tassisti.

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Gagliardini sarebbe l’interno ennesimo e con lui, per il quale Pioli preme, avremmo prova tombale che Pioli non vuole play. Soppianterebbe Gerson, comunque. Una rosa di centrocampo di elastici (più un armadio frangiflutti, Dabo), perché quel reparto, in partita, Pioli vuole saltarlo, sia in offesa sia in difesa.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Stai facendo la mia stessa analisi Scarda, la trovo molto giusta.

jordan
Ospite
jordan

Infatti si gioca da far cagare sia in difesa che in offesa. Pallate e ognuno per conto suo, due passaggi di seguito solo all’indietro.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Con Gagliardini e Benassi in viola si ricomporrebbero due terzi del reparto di centrocampo che ha condotto ad alterne fortune l’Under 21 di Di Biagio, se non ricordo male. Dei tre, si vedeva subito che il «pezzo» migliore era Pellegrini

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Paolotto, ai tempi di Prandelli e Montella seguivo poco i commenti sul sito e non so o non ricordo se esistesse il blog; quello che ricordo però è che le polemiche e le critiche ai DV c’erano lo stesso. Avevano fatto 29, poi fecero 30 ma si chiedeva 31 … arrivarono quasi a 31 ma non erano ambiziosi per 32. Perennemente insoddisfatti.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Sai, un mondo senza critiche sarebbe un mondo morto. Desiderare di fare sempre meglio è il tratto distintivo dello spirito sportivo. Fare meglio con ragionevolezza, ed infatti qui nessuno pretende di sostituirsi al Barcellona o a Real Madrid. Basterebbe fare meglio dell’Atalanta e della Lazio. Vado a memoria, mi pare che nei primi anni dei Della Valle ci fosse un appoggio ampio e diffuso alla proprietà. Al secondo anno di A, il primo di Prandelli, arrivammo quarti e accedemmo alla Champion’s (tre anni dopo Gubbio). Su calciopoli gran parte della tifoseria era a fianco dei Della Valle, e a ragione.… Leggi altro »

Ilgatto
Tifoso
ilgatto

E non c’è davvero niente da aggiungere a ciò che dici,niente.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Convengo con te sulla necessità di chiedere e ambire a di più ma non posso chiamarmi fuori dal vedere anche i punti positivi oltre a quelli, innegabili, negativi. Nel lungo periodo ed in prospettiva ci sono sempre stati segnali di equilibrio e investimento. Alle volte gli investimenti non vanno a buon fine e si deve, cioè devono, rimediare. La carne al fuoco non mi pare sia mai mancata e forse un occhhio più attento alle giovanili avrebbe giovato ai giovani … rigiro di parole per dire che anche la piazza ha sempre tenuto in scarsa considerazione quel che accadeva sotto… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

I Della Valle – non credo per loro generosità, ma non importa – resuscitarono il calcio a Firenze, e di questo gliene sono anch’io grato. Ma non riesco a giudicare i fatti successivi – nel bene e nel male – alla luce del giudizio che mi sono fatto la prima volta. Una scelta che mi è sembrata vincente e coraggiosa non fa diventare tali anche le successive scelte che mi paiano sbagliate. Quello che ci ha sempre sorretto nei momenti più bui – quasi retrocessioni del ’71 e del ’78 , retrocessioni del ’93, calciopoli – era la consapevolezza che… Leggi altro »

jordan
Ospite
jordan

Ti manca la sofferenza. Hai un’agiata, comoda vita borghese senza patemi e ti annoia. Quando si è patito la fame, anche dura, quando siamo stati vicini a morire, anzi eravamo già morti, tutto ci sembrava meglio di quel che avevamo passato. Penso che ci si lamenti di gamba sana.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Gigliato i precedenti che abbiamo tante volte citato testimoniano una ostentata indifferenza verso il fattore tecnico puro e semplice. Giocatori venduti e non sostituiti, tanti, tantissimi presi a caso, giovani scartati che erano buoni e una marea comprati dai procuratori che non erano buoni a niente.
L’ossatura è debole, ci mancano giocatori in ruoli chiave (centrocampo, centravanti), e quando ci priveremo di alcuni giocatori, proprio i precedenti ci dicono che non c’è alcuna sicurezza che saranno sostituiti senza indebolire la squadra.

Lukus
Tifoso
Lukus

Condivido in pieno Paolotto, e aggiungo che, a mia memoria, non si era mai vista prima una proprietà che con la squadra prima in classifica si preoccupa di “demotivarla” perché, altrimenti, hai visto mai, ci fosse da spendere per vincere qualcosa!!!! VERGOGNOSO!!!!

jordan
Ospite
jordan

Trovala.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Classifica alla mano il Milan, allenato da Gattuso, è quarto nonostante Higuain e la società.

Lucido
Ospite
Lucido

E montella tanto osannato, chissà poi perchè, quarto col milan non c’è mai stato….

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Non mi convincerete mai della bravura di Gattuso. Il Milan ha investito moltissimo, in questi due anni, arrivare in Champions è doveroso.

Gigliato
Tifoso
Gigliato

Neanche davanti ai freddi numeri? 😀

Ludwig
Tifoso
Ludwig

E pensare che a proposito di Muriel si parlava di problemi fisici e di grasso in eccesso, questo sta benissimo!

Ludwig
Tifoso
Ludwig

“di non essere un ammiratore di Giampaolo”.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Paolo, credo che Scarda abbia ragione (del resto è un tema ampiamente trattato sul blog). Pioli ha un progetto di gioco, nonostante che certe volte lo si accusi di improvvisare. Vuole un gioco molto veloce nelle transizioni e teme che il regista che detta i tempi lo danneggi. Pizarro nell’analizzare il gioco della Fiorentina domenica ha osservato proprio questo: manca un uomo che detti i tempi e che li “rallenti” se è il caso. Ma non è il gioco che vuole Pioli, l’ultimo indizio è l’investimento su Gagliardini, ancora una volta non un regista classico. Pizarro ha anche elogiato Edimilson… Leggi altro »

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Veramente Pizarro, che non è l’ultimo arrivato, ha detto di non aver condiviso la scelta di far entrare Laurini. La platea degli addetti ai lavori che rimarcano l’atteggiamento eccessivamente timoroso di Pioli si allarga ogni giorno di più

Lucido
Ospite
Lucido

Pioli è questo ragazzi fatevene(facciamocene) una ragione. E’ un allenatore capace di organizzare il reparto difensivo e uno che simil-trap gioca solo sulle ripartenze. Mai uno straccio di gioco, mai una sovrapposizione, un cambio decisivo, un’intuizione. E’ anche troppo timoroso, lo dimostra dal fatto che si fida solo dei soliti, clamoroso il caso Biraghi almeno da 5-6 partite sulle gambe e il ragazzone seduto a guardare giocare, non osa mai. Se fosse per me a giugno sarebbe accompgnato alla porta con tanto di stemmino ricordo, ma si sa non è per me…..

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Lucido hai ragione ma per onestà bisogna dire che con Pioli in panchina, la squadra non è mai stata messa sotto per 90′. Non si può non riconoscergli la capacità di inibire il gioco altrui. In una fase di ricostruzione ( anche dello spogliatoio) ci poteva stare. È evidente che se si dovesse aprire un ciclo, per cosi dire «espansivo» sarebbe fuori posto. Forse il primo a rendersene conto è lui stesso

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Questa storia di Gagliardini ha dell’incredibile ed infatti non voglio crederci. Se ci fosse la volontà di investire 15mln in un centrocampista, e si indirizzassero veramente su Gagliardini, resterei senza parole, ma con tanti pensieri inesprimibili.
Edimilson è un giocatore con buone qualità, ma non credo che possa fare la differenza.

Pierre Bayle
Ospite
Pierre Bayle

Io non so se la nostra squadra sia più forte o più debole delle dirette concorrenti, perchè non guardo quasi mai le partite degli altri. Ho visto qualche volta giocare la Samp, squadra incostante, che alterna belle partite a battute a vuoto, talvolta anche negli stessi novanta minuti. Certe volte l’ho vista giocare un bel calcio. Negli ultimi due anni, quando sono venuti a Firenze hanno sempre sofferto tanto, e all’andata anche in casa non se la sono vista tanto bene. L’anno scorso a Genova invece ci fecero neri. Poi vedo che il loro centravanti segna tutte le domeniche, il… Leggi altro »

Scardanelli
Ospite
Scardanelli

Ci vogliono quattrini.

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Confesso di essere un ammiratore di Giampaolo, Giampaolo è un allenatore che dice di ispirarsi a Guardiola, ma quando vedi le partite ti rendi conto che è tutta un’altra cosa. Di Quagliarella si era già detto nei giorni scorsi che è sintomatico il suo essere capocannoniere in un calcio il cui livello tecnico si sta abbassando.

Nessuno
Member
Nessuno

Certo anch’io credo che l’allenatore non sia il principale attore, e che questo viene scelto dagli azionisti in relazione agli obiettivi, tant’è che Prandelli ,Sousa e Montella son stati fatti fuori perché avevano ambizioni. Pioli è conservativo, troppo per i miei gusti, ma dipende forse dal fatto che vuole e deve rispettare le prescrizioni della società, qualche iniziativa guascona me lo farebbe diventare più simpatico.

Belvaromana57
Ospite
Belvaromana57

Bayle quello che scrivi fa scopa con ciò che tutti qui, più o meno, pensiamo. Ossia che la scelta del tecnico sia caduta su Pioli privilegiando la disponibilità della persona ad adattarsi a lavorare col materiale messo a disposizione, oltre alle qualità umane. Nondimeno, la gara contro la Samp e quella contro il Toro, hanno evidenziato che la rosa della Fiorentina, per quanto non perfettamente assortita, non è inferiore a quella delle concorrenti. Ergo, in una situazione del genere, con le squadre raccolte in un fazzoletto di classifica, le idee del tecnico e la sua capacità di lettura della gara… Leggi altro »

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Bella analisi, Pierre. Faccio però la stessa integrazione finale di Scardanelli: ci vuole soprattutto una proprietà motivata e quindi disposta a mettere in campo tutte le proprie potenzialità per trovare soluzioni e fare gli investimenti adeguati.
Detta proprio in soldoni: ci vogliono, appunto, i quattrini. E pensare che quelli ci sarebbero. Ci vuole, quindi, soprattutto la volontà.

Deyna
Tifoso
Deyna

Nota: il Mestre fu a lungo criticato, tra le altre cose, per non aver profittato delle qualità di Salcedo [vero niente, non lo fece giocare affatto poco, per essere al primo anno in italia, e nonostante errori e volontà societaria]. Questi, dopo una ventina di partite in Bundesliga, anche buone, per cui è stato fatto passare per un mezzo fenomeno qua da noi, perde quest’anno posizioni e diventa riserva, fino a tornare ora in Mexico. Che non abbia molta testa per giocare in Europa?

Ludwig
Tifoso
Ludwig

Spesso trascuriamo gli aspetti umani della vita dei giocatori Deyna, che contano eccome, oltre alle doti tecniche. Pensa a Mati Fernarndez, potenzialmente, come Muriel del resto, un campione assoluto.

Deyna
Tifoso
Deyna

Mati, oltre che da un carattere non propriamente d’acciaio, è stato frenato da continui infortuni.

Paolotto
Tifoso
Famed Member
Paolotto

Scardanelli, ti rispondo qui sulla questione del regista non gradito da Pioli. Non so se l’allenatore disdegni davvero un regista, o qualcosa di simile a un Badelj. Se fosse così, sarebbe inescusabile alla luce di quello che è venuto fuori nel girone di andata con questo centrocampo di cursori e incursori, con l’eccezione di uno fuori ruolo come – secondo me – è un Gerson mezzala. In estate è stato ingaggiato, a titolo definitivo, Nørgaard nel quale potrebbe vedersi una traccia di simil Badelj. Quindi qualche idea in quel senso c’era. Peccato che non sia stata sviluppata meglio. Ecco, avrei… Leggi altro »

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