Il blog di Ludwigzaller: Passione

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Ci sono tanti modi per parlare della passione. Comincerò da uno dei miei romanzi preferiti. Un romanzo oggi quasi sconosciuto che fu ai suoi tempi un incredibile successo di pubblico e di critica (se è lecito il termine critica parlando dell’opinione dei letterati settecenteschi).

L’autore era il già celebre Jean-Jacques Rousseau, il quale si addentrò nei territori del romanzo dopo essersi segnalato come pensatore politico e filosofo originalissimo. Julie ou la Nouvelle Héloïse, questo il titolo del romanzo, racconta di un giovane istitutore, Saint-Preux, che si innamora di una fanciulla che viene da una famiglia facoltosa e che è stata affidata alle sue cure. Nasce tra i due una passione profonda e durevole, che Rousseau descrive attraverso gli scambi epistolari: il romanzo è fatto solo delle lettere che i vari personaggi si scambiano. Sembra essere il loro, ed è, il vero amore romantico. Ma interviene duramente la famiglia. L’istitutore è allontanato con onta dalla casa, la fanciulla fatta sposare a un marito anziano e benestante, consono al suo rango. Fine del primo tempo.

Secondo tempo: sono trascorsi diversi anni e Saint-Preux, divenuto ormai, grazie ad un lungo viaggio che ha intrapreso a bordo di una nave mercantile, un uomo adulto e maturo, decide di rivedere Julie e, con un atto di coraggio non da poco, la va a trovare nella casa che lei condivide con il marito e con i figli. Qui si mostra l’altra faccia dell’amore. La passione è scomparsa, ma sono esaltati altri valori, la famiglia, l’amministrazione della villa e della campagna che la circonda, l’educazione dei figli. Il marito di Julie è un amministratore perfetto, che non si lascia sfuggire niente, la vita che la famiglia conduce, tra vendemmie, semine e raccolti, è prospera, benché senza lusso.

Un mondo perfetto ma algido. Tanto è vero che a un certo punto Julie confessa all’istitutore che suo marito è pirronista, appartiene cioè a una corrente filosofica che ha il suo punto di forza nel non credere in niente, nel non provare sentimenti o passioni. Nella frequentazione reciproca che il marito concede, Julie si riavvicina al suo vecchio amore, la passione è sul punto di riemergere tempestosa e irrefrenabile, e lei si mostra turbata, ma un fatto esterno che non dico mette fine alla vicenda in modo tragico.

Vale dunque più la passione o la razionalità? L’autore lascia genialmente aperta la domanda. E questo è uno dei segreti del successo del romanzo, che ebbe nel Settecento lettori fedeli ed entusiasti, tra cui la regina Maria Antonietta, alcuni dei quali lo presero tanto sul serio che tentarono di modellare la propria vita su quella dei protagonisti.

Per venire a noi, credo si possa dire che quello che è accaduto negli ultimi mesi sia stato visto, e giustamente, con gli occhi della passione, sotto una luce affettiva e simpatetica: la tragedia di Astori, l’unione dei giocatori, lo spirito di gruppo, la reazione, le vittorie. Questo incantesimo si è in parte rotto ieri quando abbiamo scoperto che siamo arrivati ottavi e che siamo fuori dalle coppe. Il che ci obbliga a fare nuovamente uso della razionalità e a chiederci se quest’annata sia stata buona o cattiva e che cosa si debba fare affinché la prossima sia migliore. Credo sia questo lo stato d’animo di chi guarda alle vicende della Fiorentina. 

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693 Commenti on "Il blog di Ludwigzaller: Passione"

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Gigliato
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Simeone, 22 anni (tra un po’ 23)
14 gol (senza rigori) e 5 assist migliora lo score precedente (quindi in crescita)
Pagato 15 milioni +3 di bonus (qualcuno sa in ragione di quali eventi?) ne vale almeno 25.
È nella top10 (8°) dei marcatori ed è il più giovane. Il giovane (più giovane) più vicino è Cutrone 19°.
Credo abbia ancora molto da dire.

Paolotto
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Non riesco ad appassionarmi al culto dell’allenatore. L’allenatore è una componente del “movimento”, ma non mi pare quella principale. Per avere una squadra che alimenti la passione servono tante altre cose: dei giocatori di qualità in campo, un’organizzazione societaria efficace, una proprietà che creda in quello che sta facendo e si impegni nel ricercare le risorse necessarie in funzione degli obbiettivi. Ho anzi il sospetto che quest’ultimo elemento – la proprietà – si tiri dietro tutti gli altri. Un bel calcio lo vediamo con dei bravi giocatori guidati da un bravo allenatore, ma quest’ultimo, per quanto bravo sia, con dei… Leggi altro »
Paolotto
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Cristoforo ha detto che sicuramente non continuerà a giocare nella Fiorentina.
E’ un momento di forte cambiamento e anche io ho preso la decisione: non continuerò a vedermi con Kim Kardashian. Spiace, dovrà farsene una ragione.

massimo
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Convincesse anche qualcun’altro non sarebbe male, se trova estimatori?

Ilgatto
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Kim Kardashian o Cristoforo?

massimo
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tutteddue!

massimo
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Il tifoso sonnacchioso al baretto sol si affida
In mancanza della sfida
E Mancando la tenzone
Trova in esso la cagione

Affidando al bravo lud
Ogni singolo suo dub
Pronto sempre a disquisire
Su ogni minimo stormire

La passione sempre accesa
Non svilisce la contesa
Fra chi pende per corvino
E chi invece per chiesino

Un baretto divertente
In cui arriva tanta gente
Preparata oltremodo
A difender ogni brodo

La passione, già dicevo
Non è cosa di vil peso
La viola bistrattata
La vorrei meglio attrezzata

Maffe
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Secondo me il cambio di allenatore a Napoli è positivo. Non vorrei esagerare ma ci siamo rotti tutti le palle di vedere la Juve vincere lo scudetto ogni anno. Sarri non vince, perchè a quel livello (molto alto anche quello del Napoli) non bastano gli schemi, ma anche la gestione psiocologica della partita, sia prima, che durante, che dopo la gara. Quest’anno il Napoli si è fatto buttare fuori dall’Europa perchè concentrato mentalmente sul campionato, e quest’anno a De Laurentis questo non è andato giù, nonostante in passato abbia più volte dichiarato che la Europa League fosse un mero dispendio… Leggi altro »
Ludwig
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Si perde un tipo di cultura sportiva e di approccio Maffe, dunque è senz’altro un impoverimento. L’unico allenatore che fa giocare la squadra in modo guardiolesco è Di Francesco e francamente non mi pare che abbia fatto male.

Maffe
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Non sono d’accordo con l’assunto sulla cultura sportiva e su Guardiola

Ad esempio il possesso palla per nascondere la palla, che rallenti i ritmi e addormenti la partita in attesa di un “acuto” per pungere l’avversario è di mio poco gradimento a livello sportivo. Lo trovo noioso e subdolo. Preferisco l’approccio allo sport di Zeman:
ci si affronta a viso aperto, un po’ all’arrembaggio, e vediamo chi fa più punti.

Come vedi, il soggetto o l’oggetto non è la cultura sportiva, ma il gusto dello spettatore o ex-sportivo.

Gigliato
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Lud ama il palleggio infinito nel quale riesce a scorgere luci nascoste. Il tutto si sublima nell’appoggio in rete sfiorando la palla sulla riga quando al 75° finalmente si è riusciti ad arrivarci … sperando che il portiere non stia dormendo sdraiato sulla linea. 😛

Ilgatto
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Condivido tutto,ed aggiungo che Sarri e gestione psicologica nella stessa frase costituiscono un ossimoro,la cosa è evidente,non nascosta.Il concetto di cultura sportiva riferito a quello che apostrofa l’allenatore della squadra avversaria :”finocchio di merda”mi riesce di difficile comprensione,non sono del tutto convinto che liberarsi dalle ristrettezze della buona educazione piccolo borghese significhi questo,o almeno lo spero.E concordo in pieno sul bisogno di libertà,non voglio essere frainteso,ma non in questo senso,essere spiriti liberi è altra cosa,totalmente differente.

Carlo
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Ludwig, leggo ora il tuo commento di stamattina. Hai ragione pienamente, a mio parere.

Ludwig
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Indipendentemente dalla squadra che avrebbe potuto allenare in serie A, e dagli stessi risultati, il gioco di Sarri era un patrimonio del calcio italiano, bisognava evitare il trasferimento all’estero utilizzando la prelazione come si fa per le opere d’arte. Il campionato ora sarà più povero e noioso. Toccava alla Fiorentina accoglierlo, viste anche le sue origini (la nascita a Napoli era casuale), purtroppo non ce lo possiamo permettere.

Carlo
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Ma a parte tutto, Mirabelli e Fassone, il nuovo e il vecchio, lo Stanlio e Ollio di oggi, sono i personaggi adatti ad avere traversie e scontri con il destino e, se ci vai vicino, vicino vicino, alla badante, con il seno prosperoso scopri dei fazzoletti e qualche segreto. Che poi non hai capito perché il mondo è diverso oggi, che hai già detto a Mirabelli che mi stressi troppo durante per partite. (Ma lo diceva Fassone).

Nota che non ho capito chi è Mirabelli e chi è Fassone, ma fa niente.

Carlo
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Si va Europa, se hai quella badante che ha Mirabelli, che gli occhi si perdono tra la folla per cercare qualche rumeno,; e se hai tempo, per gettare l’agreeament, che fa quello che vuoi tu, in inverno lo porti e sembra un pacco con le caligole sopra che ridono tutti, e poi in primavera piangi come fosse un danno. E noi ci andiamo da loro a farci dare indietro, non dico Bonucci, ma Kalinic, che “lo portai io stesso in spalla” come dice il tifoso di oggi, “a Milanello”, e lascialo stare un agreement come quello che ho visto, che… Leggi altro »
Carlo
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C’è un trafiletto che ho letto e ve lo riporto. ” …[Sarri] che ha vissuto a pochi chilometri dal centro d’allenamento di Castelvolturno, Ancelotti prenderà casa in città, probabilmente a Posillipo.” Se c’è un cambio di proprietà nell’appartamento di Posillipo, se Sarri invece stava nella casina vicino al campo di allenamento, be’ io mi sono fatto molte idee tutte mie di cosa voglio per il futuro, per me al futuro dico che per me tiferò Sarri, che somiglia più al mio vecchio padre che persi anni fa, molto operaio e dedito al lavoro. Che non voleva soldi ma chi ne aveva… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member
Qualche settimana fa Sarri era sugli scudi. il Napoli aveva battuto la Juventus, le due squadre erano separate da un punto. Allegri era criticato per il suo gioco poco coraggioso e conservatore. Il calcio di Sarri era considerato uno dei migliori in Europa. La giornata di campionato successiva ha letteralmente cancellato questa interpretazione e l’ha sostuita con una opposta. Sarri è diventato l’allenatore incapace di portare il Napoli alla vittoria. Allegri è stato consacrato come vincente e si è potuto permettere di prendersela con i giornalisti che l’avevano criticato. Sarri andrà via, Allegri sarà confermato. Non è un bel giorno… Leggi altro »
Ludwig
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La domanda forse non è pertinente e mi scuso. Dunque De Laurentis assume Ancelotti mentre Sarri è sotto contratto. L’idea è di liberare Sarri solo se qualcuno corrisponderà gli otto milioni di clausola, con i quali De Laurentis pagherà il nuovo allenatore. Geniale, certo. Ma se Sarri decide di fermarsi e di incassare il suo ingaggio, che fa De Laurentis? Non soltanto perde gli otto milioni ma deve continuare a pagare Sarri.

Ilgatto
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Vedrai che non si ferma Sarri.E nel caso De Laurentiis lo paga,non ovunque questa parola è bandita.

Ludwig
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Immagino che Sarri non si voglia fermare, ma credo anche che sia esoso da parte di De Laurentis volerlo tenere fermo come già fece Della Valle con Montella. Sono situazione assurde.

Ilgatto
Ospite
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Si,su questo sono della stessa tua idea.

Pierre Bayle
Ospite
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Due cose. 1. L’Ancelotti speculativo lo vedo fino ad un certo punto. Certamente non è un integralista, non è uno spagnolo olandese, è un italiano che ha giocato con Liedholm e Sacchi, e nelle grandi squadre ha imparato che ai grandi giocatori non si deve rompere l’anima più di tanto con schemi e controschermi, preparazioni particolari, discorsi motivazionali e quant’altro. In Germania non si è trovato con l’ambiente e per questo ha fallito, ma i suoi sistemi hanno funzionato nelle esperienze precedenti. Non si può dire che le sue squadre facciano un brutto gioco, come ad esempio si può dire… Leggi altro »
Aesontium
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Alcuni pensieri sparsi: il gioco di Sarri è più bello, il profilo di Ancelotti più europeo; ADL vuole acquisire un po di credibilità in più nel continente e liberarsi di quell’immagine da provinciale arricchito. Il Milan di fronte ad una situazione economica instabile ha provato una mano a poker, con i DV il problema non credo si porrà mai e non credo sia un male. In ogni caso la commissione Uefa, che avrebbe i mezzi per prevenire,dimostra di preferire un intervento in presenza della pistola fumante. In risposta a Lud: quanto fatto da Baggio a Usago 94 ripercorre la trama… Leggi altro »
Pierre Bayle
Ospite
Member
Su Sarri, pregi e difetti. Non è possibile che in campionato, per battere le squadre retrocesse e alcune delle salvate all’ultima giornata, non ti bastasse un Giaccherini, uno Zielinski, un Rog, un Diawara, un Tonelli, che comunque avrebbero giocato a turno accanto ai Mertens, agli Hamsik, ai Callejon, ai Kulibaly. Certo, il gioco è complesso, la squadra aveva nei titolari delle certezze, ma Sarri va a periodi nella scelta dei giocatori, oppure deve essere costretto dallo stato di necessità: l’anno scorso Diawara era stato battezzato titolare, e Jorginho riserva, e quindi il secondo ha visto poco il campo. Quest’anno, a… Leggi altro »
BerardoViola
Ospite
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I cinesi e il “miliardario cinese”. Meglio dire uno pieno di debiti, che mette come garanzia una miniera sconosciuta e una società in bancarotta. Due diligence della Uefa, mai fatta. Tutto ora nelle mani di un fondo, importante ma opaco, con sede nei paradisi fiscali. E’ ora di fare giustizia. Bastava chiedere ai proprietari del City di Guardiola, il Governo e il PC cinese. Che a Manchester sono soci importanti e strategici dello sceicco e della Premier. Nulla nemmeno a che vedere con l’Inter e il gruppo cinese Suning. Le lacrime di gioia per la conquistata Champions, del figlio del… Leggi altro »
Pizzulaficu
Ospite
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Scusatemi ho dimenticato il menarin, non so che sia ma voi di fantasia ne avete da vendere, sbizzarritevi ! Spero non sia un goldan alla frutta.

Pizzulaficu
Ospite
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Poi non rompo più.
A mei sorge l’atroce sospetto che il prossimo sponsor possa essere una ditta di detersivi o forse farmaceutica, Deverlan, soflan, dixan, bentelan, balsam sloan, balsam al grattacul.
Non cancellate l’ultima parola perché esiste, non è una parolaccia ma un liquore alle bacche di rosa delicatissimo e profumato

Ludwig
Ospite
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Che ne dici Guttalax?

Pizzulaficu
Ospite
Member

Non cominciamo a fare i faciloni, per la miseria dannata !
La squadra il nero pennuto ce la deve fare per tempo, senza se e senza ma. Non cominciamo a tentennare e dare alibi a sta gente, occorre picchiare sodo e fare la squadra in tempi brevi, sto’ mollacchiamento mi infastidisce.

Paolotto
Ospite
Member

Lui ha fatto le elementari alla televisione, quando c’era il maestro Manzi: “Non è mai troppo tardi”.

Ludwig
Ospite
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Ha ragione Gigliato a dire che un tempo eravamo i primi a comprare, ma onestamente non vedo la differenza. Borja e Gonzalo arrivano ad agosto, Joaquin forse anche più tardi.

Paolotto
Ospite
Member

Ho sempre preferito il ragionamento e l’organizzazione, anche temporale, nel perseguire obbiettivi meditati rispetto allo stare ad aspettare quel che capita confidando che all’ultimo istante qualche occasione ci venga offerta.
Borja e Gonzalo non furono occasioni casuali, erano scelte preparate.

Gigliato
Ospite
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Che quando arrivarono la piazza accolse con sospetto e poca fiducia. Chi erano? Chi li conosce? Gonzalo famoso per gli infortuni e joaquin per essere un fiore mai sbocciato alle porte dell’inverno. Borja chi?

massimo
Ospite
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Bella immagine nero pennuto, insomma lui, è impegnato a vendere; e chissà chi? Con comodo comprerà.

Pizzulaficu
Ospite
Member

So che Lud mi sparerà con un fucile caricato a m…a e morirò dal fetore, ma l’Ancelotti visto in foto ultimamente, mi sembra un provolone e neanche di latte di mucca podolica.
Forse ha in previsione qualche film di cineprovolone ?

Ludwig
Ospite
Member

Guarda Pizzu le origini emiliane di Ancelotti si sono tradotte in elementi fisionognomici, mi è sempre parso un pò un porcellino della Disney, oggi forse un parmigiano. Ha fatto un bel colpo comunque il vecio.

BerardoViola
Ospite
Member
Non c’è niente di sportivo nel cinque a uno di una squadra che per vincere fa debiti per duecento milioni contro una squadra che invece, per pareggiare i conti, svende giocatori per cento milioni senza preoccuparsi di rimpiazzarli con altri in grado di competere a certi livelli. Gli equilibri nel calcio sono sempre in movimento. Non abbiamo bisogno di andare troppo in là negli anni. Campionato 2010-11. Lo vince il Milan di Allegri. Inter e Napoli si qualificano la Champions. L’Udinese per i play-off. Lazio e Roma vanno in Europa League. La Juventus è settima ma ai preliminari va il… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
Member

Se posso interpretare il tuo pensiero, Berardo, il Milan ci ha battuto grazie ad una squadra acquistata senza coperture, mentre noi facevamo i conti col bilancio. E ci ha messo fuori dalla coppa europea. Dunque in qualche modo è giusto che sia la Fiorentina a prendere il posto dei milanisti. Non fa una piega.

BerardoViola
Ospite
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Esatto Lud. Ma a condizione che la Società si attrezzi, cercando ricavi strutturali, sempre più indispensabili, dandosi una struttura aziendale più importante. Da grande squadra europea.
La ruota, come si vede dagli esempi, Milan, Udinese, Palermo, Dnipro, gira.

Va da sé che a Firenze tutto passa soprattutto dall’eliminazione della figura, paternalistica e poco moderna, del DGRAT.
Poi dall’affrontare la questione allenatore. Sarri è troppo libero e uguale e, non per nulla, ora nullafacente. Poco adatto per l’Europa, come i governi gialloverdi di questi tempi. A torto.

Ludwig
Ospite
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Capisco la tentazione di De Laurentis di cambiare gioco, sperando che un allentare più speculativo possa portare lo scudetto al Napoli. Per chi ama il giocar bene sarà comunque un passo indietro e una sofferenza.

Uno che se ne intende
Ospite
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Con quel gioco, Sarri ha portato 91 punti con un organico dove si fatica a vedere uno che giocherebbe titolare con sicurezza nella Juve. In più aveva dalla sua il pubblico, al punto di farne un alfiere anti-ADL. La scelta di Ancelotti rappresenta una sterzata netta verso un altro stile di gioco, ma anche verso una delle poche alternative dotate delle spalle e della benevolenza della stampa necessarie per reggere il confronto.

Ludwig
Ospite
Member

Io non baratterei mai il gioco di Sarri per l’utilitarismo di Ancelotti, ma è un parere personale.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Ancelotti ha allenato squadre così grandi e giocatori così forti, da porsi oltre le categorie tattiche. E’ soprattutto un gestore di personalità. Per questo sospetto che ADL pensi in grande, non riesco a vedere Ancelotti che ripete schemi all’ infinito con gli ex-Empoli.

Ludwig
Ospite
Member

Il metodo Corvino applicato a Badelj e non si poteva immaginare niente di diverso. Dopo una certa età Corvino tende a offrire cifre più basse che certo non invogliano il giocatore a rimanere. Unico vantaggio per Milan: si tratta di un quadriennale. Non voglio dire se sia un metodo buono o cattivo: sta di fatto che Corvino lo applica regolarmente dai tempi di Bojinov e Ufo.

Pizzulaficu
Ospite
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Esempi sciagurati Lud . Il Boj, che vendette a noi, ce lo fece strapagare, la volta successiva, dopo il round con ADV lo sbolognò, ma cosa poteva fare ?
Ufo volle andare via e non mi pare che fu un problema di soldi.
Se cerchi bene nella memoria ne scovi altri, ma questi due credo non c’entrino.

Ludwig
Ospite
Member

Bojinov bocciato perchè chiese 100 mila euro in più, un aumento di ingaggio. Ufo venduto per i motivi di Badelj, il quale comunque è svincolato.

Deyna
Ospite
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Bojo, oltre che per la lite con ADV, fu messo sotto pressione perché avevan deciso di puntare su Pazzini, e non fu certo ceduto per 100mila euro in ballo…E’ andata bene [a noi] che al Manchester si ruppe prima il crociato e poi il tendine d’achille, altrimenti sarebbe stato un errore e un rimpianto di cui si parlerebbe ancora oggi. Ufo andò via per fare un’altra esperienza di vita, l’Atletico non era quello attuale, i soldi c’entravano ben poco, e lui avvisò per tempo e più che correttamente, tanto che a Firenze tutti gli vogliono ancora bene.

Gigliato
Ospite
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Sul Milan. Nei giorni scorsi più volte ho scritto di questa eventualità quando si parlava di possibile partecipazione UEFA per noi gigliati. Il destino viola ha subito troppi intrecci di interessi con il Milan per immaginare che tutto tutto sia filato liscio come sarebbe dovuto. Bisogna dire che nell’anno del mondiale grosse operazioni di mercato non si faranno prima della fine del mondiale stesso. Vero che chi partecipa ai preliminari partirà in anticipo anche sul mercato ma già sono esclusi i nazionali. Ok c’è scelta vasta lo stesso e comunque non li avremmo presi direte voi. Che bello però quando… Leggi altro »
Paolotto
Ospite
Member
Tre preliminari comporterebbero sei incontri estivi a partire da fine giugno. C’è di buono che si tratterebbe probabilmente di avversari affrontabili anche con una squadra incompleta e magari infarcita di giovani della Primavera. Potrebbe essere l’occasione per l’affermazione di qualcuno di essi, che rischiano di essere nuovamente soffocati da quelli nuovi che sicuramente arriveranno. Se andremo in E.L. ci saranno problemi per la preparazione e magari se ne risentirà per tutta la stagione, e poi immagino che i giocatori con prestiti che scadono a giugno non saranno utilizzabili finché non sia intervenuto il riscatto o il rinnovo. Quindi un po’… Leggi altro »
Gigliato
Ospite
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Dice che la viola entrerebbe il 23 di luglio. Ci si potrebbe quasi stare.

Gigliato
Ospite
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Insomma secondo turno di qualificazione https://it.uefa.com/uefaeuropaleague/news/newsid=2529280.html

Ludwig
Ospite
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Sono ottimista, fino a dicembre si può giocare anche con le riserve, certo occorre a maggior ragione prevedere la rosa chiesta da Pioli.

Paolotto
Ospite
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Quindi sarebbero solo due turni, per quattro partite?
Andrebbe già meglio.

Pizzulaficu
Ospite
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Paolotto, quando mi parli di preliminari mi vengono le lacrime a gli occhi.
Ah che bei ricordi !! Sei poi non li ho mai retti.

Uno che se ne intende
Ospite
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L’ UEFA ha rigettato il settlement agreement del Milan per incertezze sul rifinanziamento del debito e sugli effetti passivi da pagare entro ottobre 2018. La proprietà rossonera – una realtà diversa e molto più nebulosa rispetto a Suning dell’ Inter – evidentemente aveva tentato una mano di poker, puntando subito sull’ ingresso in Champions. I dubbi di Aesontium sulla sostenibilità di questa strategia e sull’ efficacia preventiva dei controlli sono quindi legittimi. Poi c’è anche chi si autoimpone una politica pluriennale di lacrime e sangue per rientrare nei parametri del FPF europeo, salvo poi restare comunque fuori dall’ Europa.

Ludwig
Ospite
Member

Sotto l’apparenza della grande professionalità e dei capitali, il progetto del Milan è davvero debole. I cinesi hanno scarsa solvibilità, Fassone non è un uomo di calcio, e non è neanche un amministratore, a quanto vedo, è laureato in lettere, nel calcio ha fatto il marketing ma non ha mai fatto scelte tecniche in un club, Mirabelli emerge dopo anni di intenso lavoro nella provincia calabra, al Catania e al Rende. Non mi stupisce che abbiano speso molto per partorire un topolino.

Ludwig
Ospite
Member

Sommate un miliardario cinese che confonde il calcio con il teatro delle ombre, un direttore sportivo con esperienze nell’interregionale e un bocconiano. E avrete la dirigenza del Milan, un gruppo da tutti i punti di vista sprovveduto che ora giustamente rischia di essere escluso dall’Europa.

Gigliato
Ospite
Member

Ancelotti al Napoli è la rivoluzione post Sarri … per vincere ce vonno i catenacciari?

Ilgatto
Ospite
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No, persone intelligenti.

Gigliato
Ospite
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di bella presenza e modi educati.

Ilgatto
Tifoso
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Sembra diventata una minusvalenza essere persone civili…

Gigliato
Ospite
Member

Guarda, per come sono fatto io, gente come Sarri, Mou e tanti altri non avrebbero diritto a grandi platee, influenze mediatiche e pletore di leccaculo (e mi perdonerai per questo eccesso di linguaggio). Ma se mi dite che il plus di Ancelotti è l’intelligenza allora divento bacchettone e ‘gnorante. Ancelotti è uomo che sa stare al mondo ed ha capacità di gestire gruppi. Roba ottima per i manipolatori di persone ma non certo roba per intelligenti. .. anzi direi propria più dei furbi. Ma poi, di quale intelligenza parliamo? È importante anche questo.

Ilgatto
Ospite
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35 parole,le prime,da incorniciare e mettere a parete.L’intelligenza è terreno scivoloso:capire,patologie specifiche a parte,capiamo tutti,siamo tutti intelligenti.Se però inseriamo,e vanno inseriti,senso delle cose,versatilità,disponibilità alla mediazione,adattamento al circostante creato,allora non siamo più tutti intelligenti,anzi,e guarda che non parlo di furberia ma delle cose elencate e non solo.In questo senso il Sarri pubblico,l’uomo non lo conosco e nulla posso dire,ha esibito poco di ognuna di quelle cose che,invece,Ancelotti possiede,questo volevo dire.Tra gli astrofisici,non lo collocherei,però lui fa altro,quindi…

Gigliato
Ospite
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Condivido il tuo discorso.

Uno che se ne intende
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Ancelotti significa voler continuare ad essere competitivi in Italia e possibilmente in Europa, uno con un curriculum simile non viene per fare il parafulmine. Evidentemente Don Aurelio ritiene il ciclo di Sarri fisiologicamente esaurito dopo aver cavato l’ impossibile e ha deciso di muoversi per tempo, evitando inutili manfrine. Sarà un buzzurro, ma col calcio ci sa fare e ci guadagna pure.

Paolotto
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Infatti, al di là del valore che si può dare ad un allenatore come Ancelotti, la scelta da parte del Napoli e l’accettazione dell’interessato fanno presagire un rafforzamento della squadra per puntare decisamente ad un ulteriore salto di qualità.

Pierre Bayle
Ospite
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De Laurentiis ha preso la decisione giusta. Con un occhio anche alla Champions League, competizione che uno come Ancelotti di sicuro non sacrifica.
Se guardiamo bene il triennio di Sarri, viene fuori un quadro in cui le mancate vittorie sono anche responsabilità del tecnico. E’ vero che la dirigenza non gli ha comprato tanti ricambi, ma lui non ha utilizzato a fondo nemmeno quelli che aveva. La squadra deve essere rifondata, in diversi hanno finito la benzina, e allora è il caso di ricominciare con un altro allenatore, magari meno spettacolare ma più abituato alle vittorie.

Belvaromana57
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Analisi che condivido in pieno Bayle. Il ciclo di Sarri si conclude con un titolo acquisito sappiamo come e che ha portato una visibilità mediatica infinitesimale rispetto a quella, per esempio, che ha acquisito la Roma battendo il Barcellona. La prima cosa che fece Sarri fu blindare la trequarti difensiva che con Benitez faceva acqua da tutte le parti. Poi, col tempo, per fare novanta punti ha spostato in avanti il baricentro difensivo. Lo abbiamo visto coi lancioni di Biraghi per Simeone

Ludwig
Ospite
Member

Sarri non ha vinto nulla in carriera ma da tre anni è tra i primi tre in campionato con due secondi posti. Certo è comunque che le squadre se non vincono alla lunga si sfaldano, come succede agli eserciti. Ed il Napoli ora dovrà ricostruire. In altre parole per loro sarà un anno zero, anche perchè Ancelotti di sicuro vorrà cambiare gioco e interpreti.

Belvaromana57
Ospite
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Calzante il paragone militare. Il ciclo di Sarri ricorda l’offensiva delle Ardenne del 1944: travolgente ma abortita per mancanza di carburante

Uno che se ne intende
Ospite
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Riva arrivò svuotato dalle energie spese durante la stagione, e non parlo di quelle impegnate con la dama bianca di allora. Provate voi a caricarvi sulle spalle una squadra, anzi una regione intera, e portarle allo scudetto contro le grandi del Nord. Roba da ammazzare un elefante, basterebbe ricordare solo il match decisivo contro la Juve e le prodezze che combinò Lo Bello. Però è un altro indice della grandezza dell’ uomo, al cospetto di tanti altri che, come si avvicina il Mondiale, cominciano a tirare i remi in barca.

Ludwig
Ospite
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Si certo Uno, ma non dimenticare che Riva non è stato l’unico giocatore atteso ai mondiali e che poi ha fallito per troppa pressione psicologica. Ci sono tanti casi, penso a Baggio in Usa e all’intero gruppo del Brasile nei mondiali giocati in casa, quello degli anni Cinquanta e l’ultimo.

Uno che se ne intende
Ospite
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Baggio ha fallito nel Mondiale ’94?

Ludwig
Ospite
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Uno che se ne intende
Ospite
Member

Ah, volevi dire che aveva fallito quel rigore.

Ludwig
Ospite
Member

Volevo fare un discorso generale, Uno. Ci sono grandi campioni che ai mondiali se la fanno sotto nei momenti decisivi, e giovani che miracolosamente esplodono, per incoscienza direi. Siccome rivedo in Simeone l’incoscienza di alcuni grandi debuttanti, come Paolo Rossi in Argentina, o Schillaci, io lo avrei portato. E’ un ragazzino freddissimo, se lo butti dentro a un quarto d’ora dalla fine risolve la partita.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

L’ esempio di Baggio mi pare improprio, vistò che reagì dopo la sostituzione con la Norvegia con un gran Mondiale. In quella finale non si reggeva in piedi, non dimentichiamolo.

Ilgatto
Ospite
Member

Baggio ci ha portato in finale da solo in USA,Ludwig!

Lucido
Ospite
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Se non avevi Baggio a Usa 94 non passavi neanche il 1 turno Lud!

massimo
Ospite
Member

Domenica vo in campagna, fo la grigliata, alla coppe piglio un pollo intero lo sbuzzo e butto le viscere al sole. Insomma, aruspico. Vi dirò i disegni o anche scarabocchi del mago di vernole, o interessa più sapere se si va in Europa, a me piacerebbe sapere se chiesino rimane. Per sapere se i fratelli si son stufati dell’irriconoscenza d’una città e di stare in fila per il PRG della piana, mi basta la palla di cristallo, vabbè di vetro, ma riflette uguale.

Ludwig
Ospite
Member

Vedo che le tue origini etrusche riemergono Massimo. Quella che hai descritto si chiama auruspicina se non erro e gli Etruschi ne erano maestri.

massimo
Ospite
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Fra vaticinio e farneticamento caro Lud ti propongo un giochino: chi bisogna in ogni modo tenere. Milenkovic, Pezzella, Veretout, Dabo, Chiesa, Cerofolini, Castrovilli, Sottil, Gori. Se questi restano fo’ l’abbonamento.

Ludwig
Ospite
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Ti vuoi disfare del Cholito Massimo?

massimo
Ospite
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Non mi pare un giocatore sul quale costruire qualcosa Lud, ma son pronto a ricredermi qualora si muovesse con più costrutto.

Ludwig
Ospite
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Ai mondiali capita che un grande campione, specialmente se attaccante, si blocchi perchè carico di eccessive pressioni. E’ capitato a tanti, penso ad esempio a Gigi Riva. Non sono blocchi eterni, Riva alla fine fece nel 1970 un bel mondiale con reti decisive. In certi casi, se il campione viene a mancare, emergono outsider impensabili, giovani o giocatori senza troppe responsabilità, che reggono bene lo stress. Ecco perchè il Cholito lo avrei portato al posto di Sampaoli.

Aesontium
Ospite
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Il sistema giuridico della Uefa mi pare alquanto imperfetto e percettibile. Punisce il ladro ma non restituisce il maltolto al derubato. Se per la situazione debitoria il Milan non avesse potuto acquistare i vari Bonucci, Kessie e Kalinic probabilmente non sarebbe arrivato sesto, ma ormai il campionato è falsato dal doping amministrativo della società. Si dirà che non meritiamo l’ingresso nelle coppe avendo perso e male lo scontro diretto, ma la giustizia sportiva forse sta cercando di dirmi che molti dei giocatori in campo a San Siro quel giorno non dovevano esserci… Mi viene il paragone con i sette tour… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Esiste anche un valore deterrente nella punizione che può scoraggiare altri dal fare lo stesso.

Aesontium
Ospite
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Pare che il settlement agreement, il patteggiamento per intenderci, sia stato finora rifiutato, a parte il Milan, solo ad una squadra russa di secondo piano. Allora la deterrenza dov’è?

Ludwig
Ospite
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Si deve essere più severi e non colpire solo il Milan, certo, sennò si tratta di sanzioni “ad personam” o “ad societatem”.

Paolotto
Ospite
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Proprio perché è impossibile risarcire a posteriori i danneggiati in modo adeguato, sarebbero necessari controlli preventivi. Ad esempio, quando una società sia entrata in un’area di pericolosità finanziaria definita da parametri prestabiliti, ogni operazione di mercato dovrebbe essere sottoposta ad una verifica preventiva da parte di organi specifici che abbiano il potere di vietarla. Fastidioso per l’operatività? Certo, come tutti i controlli. Ora mi domando se c’è da temere per quei 25 mln che il Milan deve versare alla Fiorentina per il riscatto obbligatorio di Kalinic. Spero che l’anno scorso siano state studiate clausole cautelative, dato che la situazione rossonera… Leggi altro »
Carlo
Ospite
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Paolotto fa notare che dovremmo essere decimi. E decimi bassi; di quelli dalla parte triste dello scompartimento, che vedono gli altri leggere. E tu hai il sapore della ciliegia ancora in bocca e guardi fuori come gli analfabeti di rovine lontane, che non si sono avvicinati abbastanza. Ciò che è successo alla Fiorentina quest’anno è unico e non è ripetibile. Nessuno può pretendere che i giocatori abbiano uno shock così forte senza nessuno shock più reale. Potrebbe rimanere, ma non c’è già più (mi pare), uno standard qualitativo. Di quando sei cresciuto e non ricadi nello stesso punto di prima.… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Il sogno, cioè quello che deve ancora venire, è per l’uomo più importante del presente, Carlo. Ecco perchè in campagna acquisti nei bar virtuali e in quelli reali si discute di più che quando c’è il campionato e ci si confronta con la dura realtà quotidiana.

Paolotto
Ospite
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Qui ti devo correggere, Carlo, Non ho detto che dovremmo essere decimi. Siamo ottavi con cinquantasette punti perché questo è stato il nostro onesto campionato. Tutti quei punti sono stati sudati e meritati. Ho solo fatto notare, mentre si parla di come sarà programmato l’immediato futuro, che in quei cinquantasette punti potrebbero essercene alcuni frutto di un surplus di rendimento, per qualche settimana – roba nostra, non rubata – che probabilmente è dipeso da cause tanto particolari che difficilmente (e sperabilmente) potranno ripetersi. Così che, come dicevo ieri sera rispondendo a Belvaromana, se si dovesse puntare a salire fino al… Leggi altro »
Carlo
Ospite
Member
Belvaromana, amico mio, come fai a vedere nel gioco della Fiorentina “un gioco dispendioso atto a recuperare palla il più alto possibile”? Se tu non avessi un Telefunken degli anni settanta, come so che hai – lo dicesti tu ad inizio stagione – potrei credere che hai sintonizzato la manopola su Capodistria dello Vojvodina, che è così alto e intrafficabile, da essere riconoscibile per i giocatori che sono tutti appiccicati a pressare; ma so che hai in cucina il tuo Telefunken, Belvaromana, per cui posso pensare anche che, nonostante io sia un intenditore coi fiocchi, possa aver visto male, e… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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La Fiorentina di quest’anno è sempre stata in effetti prigioniera dello schermo di un Telefunken anni sessanta, quando la vedo giocare ho sensazioni proustiane di già visto.

massimo
Ospite
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io c’ho il 42, se me lo dicevi, io i sandalani ce l’ho

Belvaromana57
Ospite
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Le inquadrature delle giacche di Adani mi distraggono dalla partita Carlo, e vedo poco e male

Carlo
Ospite
Member
Per il futuro, volete “mettere” un ritorno di Montella? So che molti non lo vogliono, e me ne sono accorto in questi – oramai un anno – mesi in cui sono con voi. Ma volete mettere il divertimento del blog di Ludwig, con Montella alla Viola? Be’, io lo sceglierei come allenatore Principe. Anche se non lo sceglierei per motivi strettamente tecnici; perché punterei su altri: che non siano reduci da fallimenti vari. Invece ci sarà un anno così, a farmi fare delle figure di mxerda perché resterà Pioli. E non so proprio più cosa inventare per screditarlo. Mi rimane… Leggi altro »
Ludwig
Ospite
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Se la Fiorentina vuole farmi fare un boom di commenti sul blog dovrebbe prendere Montella in effetti. Ma la sindrome della ex fidanzata con cui ti rimetti o del vecchio amico che rivedi dopo anni è in agguato. Non sono contrario come si può capire.

Gigliato
Ospite
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Ho dato innumerevoli chance alla sindrome … ma tante tante tante …. tant’è che il secondo giro è sempre stato di gran lunga peggio del primo con la consolazione che la consapevolezza evitata i bicchieri rotti del primo giro.
Nulla vi dirò del terzo.

Belvaromana57
Ospite
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Ingaggiare un tecnico reduce da stagioni positive e in chiara rampa di lancio è come dire prendere giocatori affermati e sani. La tendenza è da anni esattamente di segno contrario: si punta su calciatori da rilanciare o reduci da infortunio. Unica eccezione Simeone perché figlio d’arte del coach del mendesiano Atletico Madrid a basso ingaggio. D’altro canto Carlo, non è facile trovare tecnici alternativi a Pioli, tu stesso fai due soli nomi uno dei quali fuori portata: un predestinato in orbita Red Bull. Ci abbiamo provato una volta a prendere un rampante di successo e si è visto che uno… Leggi altro »
i'necchi
Ospite
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Certo che bisogna ammettere che Silvio ha scelto proprio bene a chi vendere il Milan….

Ludwig
Ospite
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Per adesso le proprietà cinesi sono state le più deludenti.

Aesontium
Ospite
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ADV aveva dichiarato che la stagione è da incorniciare. Poi la società ha smentito la dichiarazione. Ora ADV ribadirà che è da incorniciare visto che si arriva 7°?

Ludwig
Ospite
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Curioso: la Fiorentina potrebbe alla fine cogliere l’obiettivo stagionale, esattamente come capitò anni fa a Sinisa quando allenava la Sampdoria e questa credo resti la sua unica qualificazione europea (a tavolino).

Aesontium
Ospite
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La Fiorentina preallertata dall’uefa per una possibile esclusione del Milan dalle coppe. Cosa si fa, una preparazione preallertante? In ogni caso se il 7° posto era scomodissimo, l’8° trasformato in 7° è da piante grasse nelle mutande.

Pizzulaficu
Ospite
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Sempre meglio di quella roba che stanno infilando tra le chiappe al milan.
Questo, dovesse accadere, dovrebbe accelerare certe scelte societarie per non arrivare alle solite due ore prima della chiusura del mercato. Concordo situazione spinosa, ma buona cartina tornasole delle intenzioni.

Ludwig
Ospite
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L’Europa legue fino a natale almeno non è una competizione molto difficile, lo stress derivante da incontri con squadre dell’est, greche o turche di secondo piano si può reggere.

massimo
Ospite
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Fa gioco, dammi retta fa gioco alla baracca, magari possono ventilare la possibilità a quelli buoni già con la valigia in mano, aspetta ancora. Potranno giustificare i tentennamenti avendo comprato nel frattempo giovani da primavera e dato in prestito glia altri giovani da primavera che poi scadranno di contratto senza aver capito chi tenere e chi vendere. Dondola, dondola, il vento la spinge, Dondola, dondola, il vento la spinge,
cattura le stelle per i suoi desideri….folletti gelosi la stanno a guardare…

Pizzulaficu
Ospite
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Paolotto siamo forse parenti ? Io ho uno zio e di conseguenza tre cugini con cognome Marzocco. Bisogna comunque brindare, con tutti sti’ numeri s’esce pazzi, e noi siamo di quelli che il fiasco non lo posano ma lo riprendono.

Paolotto
Ospite
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Macché zii e cugini. Il Marzocco è il leone simbolo della Repubblica fiorentina, del potere del popolo. Non lo hai trovato sulla scheda delle ultime elezioni?

Pizzulaficu
Ospite
Member

Me la sentivo d’essere imparentato con qualche bestia feroce, e ciò conferma la mia ignoranza storica.
Scusa se ti senti offeso. Notte !

Ludwig
Ospite
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Dello scudo col giglio che sembra quasi lo stemma della Fiorentina si parlò. In realtà il giglio del leone scolpito da Donatello era di colore rosso.

Deyna
Ospite
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LUD, eviterei di parlare di Sarri, che con la politica societaria di DDV ha possibilità di venire a Firenze pari a quelle di “Dogman” Marcello Fonte di uscire con Eva Green. Lascerei anche perdere gli ormai tradizionali rimpianti/consigli per un mezzo brodo come Gabbiadini, che a 27 anni è reduce dalle ultime quattro stagioni da 5, 3, 4 e 5 gol, con una sola annata da doppia cifra in carriera; o per figure come Muriel, potenziale egregio ma limiti ormai noti e certi, con uno score misero da 7 gol in Liga. Guardiamo avanti, e individuiamo nomi giovani e funzionali…

Ludwig
Ospite
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Non mi pare di aver parlato ultimamente di Gabbiadini, Deyna, ho sempre detto che ormai il momento buono per prenderlo è passato, perchè costa troppo ed è accasato altrove. Se l’avesse preso a suo tempo la Fiorentina avrebbe fatto un ottimo guadagno comunque. E così è accaduto alla Sampdoria, che l’ha venduto bene. Stesso discorso per Muriel, anche lui è stato un affare per la Samp. Ma ovviamente non stiamo più parlando di giocatori attuali. Ho lanciato un gioco per un eventuale allenatore alternativo a Pioli, ma ho precisato che era un gioco, in quanto realisticamente la conferma di Pioli… Leggi altro »
Deyna
Ospite
Member

E’ tutto ipotetico, perché ormai si può dire che Montella non valorizza i suoi centravanti, e probabilmente a Firenze non sarebbe mai migliorato, quindi niente cessione vantaggiosa per Gabbiadini…che comunque a 27 anni è un’ex promessa mai mantenuta, con una media realizzativa ridicola. Muriel, che potenzialmente sarebbe a livelli da grande attaccante, è un altro che ormai ha visto passare il treno. Sarri: anche mandassero via Pioli, non è un allenatore alla nostra portata.

Ludwig
Ospite
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Sembra che Cutrone l’abbia scoperto Montella, Rossi e Jovetic hanno fatto con Montella le migliori annate. Muriel il treno l’ha preso ed è andato a Siviglia. Di Sarri ho detto, è un gioco. Va visto però cosa abbia voglia di fare lui.

Uno che se ne intende
Ospite
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A proposito di scelte, ma Sampaoli e quella Seleccion da sudori freddi?

Deyna
Ospite
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Convocazioni sbagliate [Pezzella, Ascacibar e Icardi fuori, tra gli altri], e una probabile scelta tattica [un 2-3-3-2] rischiosissima con così poco tempo a disposizione per provarla, e giocatori inadatti. A Sampaoli ci vorrebbero Vierchowood e Repka in difesa, a quel punto, e il Mascherano dei tempi d’oro piazzato davanti a far diga.

Uno che se ne intende
Ospite
Member

Non so come possa giocare a due dietro con i difensori che ha selezionato. E anche a centrocampo la qualità non è eccelsa, se si parla di una pretendente alla vittoria. Non conosco bene la situazione in Argentina, ma dà l’ idea che anche lì non ci sia un gran ricambio generazionale.

Ludwig
Ospite
Member

Sampaoli in attacco ha eccessiva abbondanza, tanto da apparire “incartato” come certi giocatori di tressette. Il resto della squadra è di medio livello. Biglia e Banega non hanno fatto stagioni straordinarie.

Gigliato
Ospite
Member

Tra ex, rimpianti e certezze tanti nostri “big” vedranno il mondiale comodamente seduti sul divano di casa. Forse non sono così “big” come ci raccontiamo.

Scudetto nel 2061
Ospite
Member

Anche Lud
a scuola dai Della Valle
Per esigenze
di autofinanziamento
del blog
vende il
il nick di Paolotto
Scarsa però
la plusvalenza

Un abbraccio dal vostro
Scudetto nel 2061

Paolotto
Tifoso
Member

Sì, ma allora è bene che Ludwig non ne faccia di nulla e me lo renda.

Ludwig
Ospite
Member

Si l’ho venduto al sito Gobbi nell’anima e dovrà tifare Juve, povero Paolotto.

BerardoViola
Ospite
Member

Neanche Corvino avrebbe osato svendere una gloria viola come Paolotto per un click. O forse sì.
Riprendiamolo, magari in prestito con diritto di riscatto.

Paolotto
Ospite
Member

La mi’ moglie il riscatto non lo paga.

Ludwig
Ospite
Member

L’agente di Biraghi si candida ad entrare nella speciale classifica degli agenti rompiscatole che non fanno il bene dell’assistito.

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