Boateng, da leader con la 10 alle occasioni non sfruttate. 1 solo gol, e ora scalzato da Vlahovic

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Doveva essere un leader anche sul campo Boateng, e far crescere i giovani. Ma fin qui ha deluso, e ora Vlahovic può scalzarlo definitivamente

Se anziché stamparsi sul palo quel pallone fosse entrato, a Reggio Emilia, la stagione di Kevin Prince Boateng avrebbe potuto prendere una piega decisamente differente rispetto a quella che rischia di aver preso. Perché da quel 3′ di Sassuolo-Fiorentina in poi, il Boa, non ha più visto palla, o quasi. Seppur in campo fino al 75′ contro i neroverdi, e ancora titolare alla gara successiva contro il Parma. Fino alle parole di Montella del post gara contro i ducali, con un neanche poi troppo velato mea culpa su alcune scelte in attacco sbagliate, con naturale conseguenza dell’esclusione dell’ex Milan dall’undici titolare a Cagliari in favore di Vlahovic.

E per quanto il risultato finale di Cagliari non abbia certo dato buone indicazioni, nel disastroso pomeriggio sardo l’unico a salvare la faccia è stato proprio Vlahovic. Doppietta, tanto inutile ai fini del risultato quanto utile a lanciare forte la sua candidatura ad una maglia da titolare in pianta stabile già dal dopo sosta.

CAMBIO DI GERARCHIE Le gerarchie, dopo un po’ di ritrosia e cautela da parte di Montella, sembrano essere dunque cambiate proprio in favore del classe 2000 serbo. E mentre Pedro attende di poter essere considerato un titolabile, Vlahovic ormai pare aver fatto quello scalino che da lui ci si attendeva. Con conseguente retrocessione proprio di Boateng.

LA DIECI, PER UN SOLO GOL I numeri spesso non contano, altre volte sì, ed anche troppo. Vlahovic ha giocato tra campionato e Coppa Italia 300 minuti in stagione, partendo solo 2 volte da titolare, segnando 4 reti. Boateng 417’, con 4 partenze dal primo minuto, ma è ancora fermo alla rete col Napoli. Un solo centro, e una maglia pesante sulle spalle, la 10, che a Firenze ha un significato tutto suo. E senza voler tirare in ballo la storia, Boateng era stato preso dalla dirigenza viola anche per poter far crescere i giovani. Il suo ruolo di leader, fin qui, lo si è visto solo al centro sportivo e in allenamento. In campo, al di là dell’ottimo ingresso contro il Napoli della prima giornata di campionato, ha lasciato decisamente a desiderare. Sia dal punto di vista tecnico, che fisico. Eppure di occasioni ne ha avute per provare a spazzar via lo scetticismo che aleggiava su di lui fin dal suo arrivo. Alimentato, invece, dalle prestazioni decisamente sotto la sufficienza fornite fin qui. E adesso dovrà rimboccarsi le maniche. Perché Vlahovic scalpita. E dopo aver trovato i primi gol in Serie A, il serbo ha dimostrato anche a Montella di poter fare il 9 della Fiorentina.  

INTERNO? Viste le pesanti assenze in mezzo al campo per la trasferta di Verona, con Pulgar e Castrovilli squalificati, l’ipotesi Boateng in mediana c’è. Ma è assolutamente dietro ad ogni altra soluzione. Zurkowski e Benassi sono decisamente avanti per sostituire i due titolarissimi.

ESPERIENZA VS GIOVENTU’ Ormai l’affidabilità di cui ha parlato spesso Montella alla voce esperienza, nel ballottaggio Boateng-Vlahovic che ha caratterizzato il periodo d’assenza di Ribery e le prime due giornate di campionato quando il francese non era ancora in condizione, e che quasi sempre ha visto prevalere la scelta su Boa, scricchiola. E toccherà all’ex Milan riuscire ad invertire un trend ed una strada che sembra segnata, proprio in favore di Vlahovic.

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Nicoviola
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nicoviola

A mio avviso, da quando si è delineato l’ attacco e il 3-5-2 ho sempre sostenuto che una strada percorribile è provare a far fare la mezzala a Boateng, ruolo in cui ha giocato per un bel pò. L’ unico quesito è se regge 90 min in quella posizione a livello fisico. Per ora sono deluso e credo che lo sia anche lui. Possiamo anche cambiare modulo ma… Se si torna al 4-3-3 Lirola e Dalbert si perdono per la via. Per me la squadra non è stata pensata a tovolino ma a tavola con una fiasca da du litri… Leggi altro »

jerac
Ospite
jerac

Come era ampiamente prevedibile Boateng non è di nessuna utilità ed anzi dannoso perché un’allenatore in stato confusionale lo ha persino schierato nel ruolo di centravanti titolare levando spazio e ritardando l’esplosione dei giovani talenti che abbiamo in rosa. Io l’idea di acquistare un’anziano centrocampista di scarso valore e ormai in disarmo per schierarlo come terminale offensivo lo trovo ridicola, incomprensibile, persino grottesca. La cosa più sbalorditiva è che tanti tifosi e buona parte della stampa fiorentina la ritenevano una strada percorribile.

enzo
Ospite
enzo

Lasciate stare BOA fa il suo punto … è stato preso per questo oltre che aiutare i giovani con la sua esperienza.
E’ inutile fare commenti contro di lui, perchè non servono, comprende benissimo il suo ruolo, è d’altronde ha sempre dichiarato di non avere la testa calda del passato.
Per me un altro giocatore/allenatore in campo come dicevo per RIBERY, quindi cortesemente STRISCIATI … SLOGGIATE DAI NOSTRI SITI.
FORZA VIOLA SEMPRE

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Chi l’ha detto che se quella palla fosse entrata invece che stamparsi sul palo la sorte di Boateng sarebbe cambiata. Non scherziamo, Boa è un simpatico empatico pupazzone che perde regolarmente tutti i duelli. Senza dannarsi l’anima a rincorrere gli avversari che lo hanno scherzato. Da rispedire in tribuna per questo, non certo perché ha segnato un solo gol. Lui e il Lirola strapagato, il Muriel non riscattato, l’incauto (ad oggi tale è) acquisto di Pedro la dicono lunga sulla bravura di Pradè. Presuntuoso e incautamente permaloso.

Eccolo
Tifoso
eccolo

scherzare è un verbo intransitivo.
la sua locuzione “lo hanno scherzato” è un milanesismo errato.
saluti

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Boa è un simpatico empitico pupazzone che perde e regolarmente tutti i duelli. Senza dannarsi l’anima a rincorrere gli avversari che lo hanno scherzato. Da rispedire in tribuna per questi, non certo perché ha segnato un solo gol. Lui e il Lirola strapagato, il Muriel non riscattato, l’incauto (ad oggi tale è) acquisto di Pedro la dicono lunga sulla bravura di Pradè. Presuntuoso e scioccamente permaloso.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Vlahovic si accende nell’area o ai limiti, entra in modalità killer cattivissimo, rande tutto semplice, scarno, efficace, velenoso, senza fronzoli ne veroniche se non sono strettamente necessari….. perchè se è necessario, ne scarta tre in verticale per arrivare al tiro… primo controllo perfetto, spesso a seguire, elusione rapida spostando la palla dove il difensore o i difensori non se l’aspetterebbe proprio, sinistro, goal….. Certo, Bati era più spettacolare e devastante, Edmundo faceva rifulgere tutto della sua classe infinita….. ma velenoso, scarno e letale per vocazione come Vlahovic è difficile trovarne uno…. E’ come quei killer dei film, freddissimi e “cattivi”,… Leggi altro »

ViolinoNY
Tifoso
ViolinoNY

Bisogna prendere Giroud dal Chelsea!!! Frank parlagli tu!!!

fabri
Ospite
fabri

era l’ora

Dalla curva
Ospite
Dalla curva

Ma quale numero 10 ragazzi… Boateng nei suoi cenci( cioe’ un paio d’ anni al Milan e basta) era un cursore… Una mezz’ala di rottura ma anche di spinta….. Cosa c’entra col cantravanti e col numero 10 me lo dovete spiegare!!

mauro
Ospite
mauro

Il Boa come Chiesa non sono centravanti mentre Montella insiste a farli giovare in quel ruolo
Chiesa può giocare solo sulla fascia ed il Boa come seconda punta dietro a Vlahovic o Pedro ( se è un centravanti)

Mr.Pool
Member
Mr.Pool

Ero dubbioso su boateng, ma non scontento, ero curioso di vedere cosa poteva fare.
Dopo un buon inizio, (2 partite) si è subito spento restando nel buio totale.
Quando è in campo passa più tempo ad “applaudire” i compagni che provano a servirlo, che a correre.
Mi dispiace dirlo, ma, ad oggi, è un ex giocatore.

Eccolo
Tifoso
eccolo

ma quale leader!
questo è finito da anni.
girovaga per l’europa raccattando ingaggi senza lasciare un segno della sua presenza.
può ormai fare il leader nei locali notturni come barman.

solo chi non sa di calcio poteva considerarlo un colpo di mercato.

Kargost
Ospite
Kargost

Infatti l’abbiamo pagato nulla.

Pinhead
Tifoso
Danilo

Ingaggiare Boateng per far “crescere” Vlahovic ci sta, ma che lui sia in campo a scapito di Dusan, questo non ci sta proprio. Poi, se crescere significa fare esperienza, questa te la fai solo sul campo, di certo non in panchina o giocando pochi minuti.
Stesso discorso per Montiel, che mi piacerebbe molto vedere in azione.

MARCO
Ospite
MARCO

METTIAMOLO NEL SUO RUOLO. BASTA OCN LA PUNTA CHE NON E’:
3-4-1-2
– DIFESA: MILENKOVIC, PEZZELLA, CACERES – CENTROCAMPO: CHIESA, ZURKOSWKI, BADELJ, RIBERY – 10 BOATENG – ATTACCO: VLAHOVIC, PEDRO. E VIA

Canguasto
Ospite
Canguasto

…..e tu ne pigli un ballino, chi fa filtro? Badely?

Felipe
Ospite
Felipe

Il posto giusto per Boateng e Badelj….è la panca.

Fabriziofrancia
Tifoso
Fabriziofrancia

Basta dare la 10 a caso. Da qui in avanti non si da a nessuno il primo anno e il secondo anno deve essere vidimato da Giancarlo

pippo
Ospite
pippo

se a uno gli dai la 10 lo devi far giocare da 10
io non mi ricordo Antognoni centravanti

pippo68
Ospite
pippo68

la doppietta di Vlaovic è da prndere molto con le molle perchè finchè è stata “partita vera” non l’ha mai vista neanche lui….

marco mugello
Ospite
marco mugello

Amico, non ho mai visto nessuna punta segnare un sacco di goal se da dietro non gli arriva una palla… la Viola ha fatto cilecca e schifo, un’insalata di sconcezze, Vlahovic ha fatto più del massimo che poteva fare: due tiri azioni rapide di classe estrema, due tiri difficile precisi, due goal bellissimi…..le due cose sono distinte, convincitene!!!!!!!!!!!! Ti è sfuggito che ha fatto due tiri due goal? e la nostra punta più accreditata, Chiesa, fa un goal ogni quindicina di tiri?

VIA I DV
Ospite
VIA I DV

noi bisogna PROVARE I GIOVANI
pulcinella mettitelo in testa

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