Borja si riprende la mediana. Le sue verticalizzazioni fondamentali contro la Roma

di La Nazione

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C’è stato un momento in cui, complici magari le voci di mercato, Borja Valero non sembrava sereno. O meglio, non sembrava il solito ‘professore’ del centrocampo. Qualche passaggio a vuoto, poche geometrie delle sue e soprattutto qualche problema fisico che lo aveva costretto a saltare diverse partite. Prima un problema muscolare, poi una distorsione alla caviglia poco prima della ripresa del campionato. Insomma, una serie di contrattempi che lo hanno tolto di mezzo e privato la Fiorentina di uno sbocco nodale del suo gioco.

Le difficoltà viola, forse, erano proprio da ricondurre alla sua assenza, oltre a qualche problema accessorio. Sarà un caso, ma da quando Sousa ha deciso, per la partita contro la Juventus, di cambiare assetto, la squadra pare più equilibrata e, soprattutto, sono arrivati i risultati sperati. Borja è tornato a giostrare accanto a Badelj e Vecino, con il croato al centro della linea a tre, lo spagnolo a destra e il numero 8 a sinistra. Con Maxi Olivera, a secondo delle situazioni di gioco, pronto a salire sulla linea mediana o affiancare i difensori, seguendo il cursore avversario. Insomma, una sorta di pendolo universale, a seconda delle situazioni di gioco.

Tornando a Borja Valero, la sua presenza nel gioco viola è indispensabile, soprattutto se può ritrovare i suoi fidi scudieri. Già, perché con Vecino e Badelj si trova quasi a occhi chiusi, ma soprattutto si completa al meglio. Quella dell’Olimpico è una riprova importante per il centrocampo viola. Da sempre, infatti, la Fiorentina soffre proprio contro i giallorossi per la superiorità fisica degli avversari.

La presenza di De Rossi, Strootman e Nainggolan (anche se ultimamente il belga gioca molto più vicino agli attaccanti) sono clienti da sempre difficili e possono essere affrontati solo con ritmo e provano anche a verticalizzare di più rispetto a quanto fatto contro altre squadre meno muscolari. Borja Valero e le sue giocate non convenzionali e lineari potrebbero essere la chiave per mandare fuori giri il reparto avversario.

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MICHELE
Ospite
MICHELE

L’ultima verticalizzazione di Borja è stata nel 2006, quando giocava nel Real. ahahah . Comunque un po’ di rispetto per questo giocatore: nel 2010 ha vinto il premio per il miglior giocatore della Liga spagnola davanti a Lionel Messi (è tutto vero). No, voglio dire..

lore51
Ospite
lore51

BORJA Valero il miglior centrocampista viola, quando Sousa lo fa giocare nel mezzo (e non trequarti )

RAFFAELE BONAVITACOLA
Ospite
RAFFAELE BONAVITACOLA

Ecco uno che non ha visto giocare Borja da qualche mese: si è perso una lumaca che si trascina nell’erba; la palla però non avanza, ma indietreggia inesorabile, dopo le sue giravolte al rallenty.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Alla Viola manca chi tira dall mediana a rimorchio….Il Napoli ed altre squadre superiori a noi, hanno molti grandi tiratori, un tiro, una beccaccia al volo…. Ah dimenticavo, Vecino tira….ma dovrebbe essergli proebito, quando forza il tiro, può prendere indifferentemente la bandierina destra, la sinistra o un piccione di passaggio…..

abalda
Ospite
abalda

Verticalizzazioni? Roba da matti!
Ma Saponara non sarà stato comprato perchè era rotto?
E’ italiano e non ha bisogno di ambientarsi, di conoscere la lingua, di adeguarsi agli schemi ecc. ecc. ecc. Chiaro?

pippo
Ospite
pippo

le verticalizzazioni di valento?!? io le chiamerei, piuttosto, le orizzontalizzazioni con qualche tunnel, finta e controfirma che non spostano l’azione di un millimetro!!parlare, poi, del terrificante tiro in porta è sparare sulla croce rossa e, perciò, mi astengo!!!vaia vaia!!

ander
Ospite
ander

La lentezza del giropalla di Borja, che gira e rigira, passa sempre la palla indietro.

Valde
Tifoso
Valde

La mediana a tre è la migliore soluzione oggi ! E Borja rende di più in quella zona del campo.

Domenico, Roma
Ospite
Domenico, Roma

Invece, io penso proprio che schierare Borja Valero contro la Roma sia suicida. Così come mettere in campo Ilicic. Questi due i centrocampisti giallozzozzi se li mangerebbero nel vero senso della parola. L’unica, secondo me, è puntare su una difesa a tre (Salcedo/Gonzalo/Astori) con davanti Sanchez a fare da ‘diga’, insieme a un centrocampo folto (Chiesa/Vecino/Badelj/Bernardeschi/Olivera) e di punta Kalinic supportato, in fase di possesso palla, dagli inserimenti dei vari Chiesa, Vecino e Bernardeschi.

Canterbury
Tifoso
Canterbury

Ma scherziamo davvero, abbiamo il “sindaco” toppleie delle verticalizzazioni orizzontali e dei tiri in porta…

Aliush
Ospite
Aliush

Il problema è la mancanza di alternative. Borja Valero è una mummia al momento. Ma chi hai di meglio? Nessuno! Tomovic fa pena e non si discute. Ma con chi lo rimpiazzi? Di Maio? Salcedo? Allo stesso livello se non peggio!

Pedro48
Tifoso
Patrizio Petruccioli

verticalizzazioni????ma quando?solo passaggi laterali ..o indietro

io me
Ospite
io me

verticalizzazioni? e quando sarebbe stata la sua ultima verticalizzazione (in avanti intendo, non indietro) ???

Osservatore esterno
Ospite
Osservatore esterno

Ma l’autore dell’articolo non è più usanza scriverlo?
si mette solo la fonte: La NAZIONE…

Verticalizzazione di Borja…ora con tutti i pregi che ha Borja le verticalizzazioni proprio non sono tra questi..
ehehe

alessio 68
Ospite
alessio 68

Le sue verticalizzazioni saranno fondamentali contro la Roma…….. ahahahah…… avevo bisogno di una risata in questo Lunedì uggioso

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