Bucchioni: Punto su Gomez, l’uomo nuovo della primavera viola

    0



    BucchioniNel lunedì santificato ai parrucchieri, anche la Fiorentina cerca qualche santo in Paradiso. Difficile pensare agli arbitri, di quelli non c’è bisogno. Le sensazioni sono buone, il periodo della Grande Sfiga (tocchiamo ferro) sembra finito e l’infermeria è quasi vuota. Non è poco. I viola visti in Danimarca sono sembrati vispi come salmoni: li vogliamo così anche in campionato.
    A Parma non sarà facile (e dove è facile?), ma la squadra di Donadoni fa risultati da troppo tempo, la legge dei grandi numeri potrebbe dare una mano. Soprattutto, però, serve la miglior Fiorentina, quella che ragiona, ma sa anche essere veloce e aggressiva. Montella ha in mano diverse opzioni tattiche, il 4-3-3 visto in Europa League ha funzionato, con interpreti diversi forse è meglio il 3-5-2. Matri va servito in velocità con cross dal fondo o dai lati, ma ormai s’è capito. Ilicic è cresciuto, per il turnover non dovrebbe giocare, ma a volte bisogna anche sfruttare il buon momento dei giocatori: quando si prendono tanti 7 in pagella la fatica non si sente.
    Noi però, se permettete, puntiamo su Mario Gomez. Siccome la Fiorentina deve essere risarcita dalla Fortuna, ci aspettiamo il gol con la resurrezione del tedesco per lanciare la volata in una grande primavera. Il momento decisivo della stagione sta arrivando e la squadra viola, come successe l’anno scorso, lascia addosso la sensazione di essere pronta. E Gomez potrebbe fare la differenza, quello che è stato Rossi nell’andata potrebbe esserlo oggi il tedesco. Pensiamo tutti positivo: aiuta. Negativo, invece, il giudizio sugli arbitraggi di ieri. Mentre Tevez suonava la tromba e qualcuno come sempre suonerà il piano, al Toro contro la Juve mancano un rigore e l’espulsione di Vidal. Il Milan ha battuto la Samp con due aiutoni. L’Inter stavolta ci ha rimesso, ma anche gli arbitri non sono perfetti…