Tra business plan ed Elliott: ecco perché il Tas ha accolto il ricorso del Milan

fonte Calcio e Finanza

31



Rese note le motivazioni che hanno mosso il Tas di Losanna a ribaltare la sentenza Uefa a luglio e riammettere il Milan in Europa League

Un business plan ritenuto non irrealistico e la nuova proprietà di Elliott: sono questi i fattori che hanno portato il Tas a ribaltare la sentenza dell’Uefa contro il Milan, che aveva escluso i rossoneri dalle coppe per una stagione per le violazioni sul Fair Play Finanziario. È quanto emerge dalla lettura delle motivazioni del Tas, rese note oggi.

Ripercorrendo la cronologia di tutto il procedimento, si legge che il Milan, dopo la decisione dell’Uefa del 19 giugno scorso, ha inviato il suo appello al Tas il 4 luglio. L’11 luglio, la società rossonera ha inviato inoltre la richiesta di poter accedere ai settlement agreement di Inter, PSG e Manchester City, richiesta accolta dal Tas con invito all’Uefa a presentare un riassunto di come sia giunto all’accordo con ciascuno di essi.

Il 19 luglio è andata in scena l’audizione davanti al Tas del club, rappresentato da Marco Fassone e dagli avvocati Roberto Cappelli e Andrea Aiello dello studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners; dagli avvocati Antonio Rigozzi, Sebastien Besson e William McAuliffe dello studio Lévy, Kaufmann-Kohler, con le testimonianze inoltre dello stesso Fassone e di Franck Tuil in rappresentanza di Elliott.

Secondo il Milan, la decisione dell’Uefa si è basta su fatti errati o fatti che non sono stati correttamente valutati, dalla lettera di Elliott per garantire il supporto al club in caso di passaggio di proprietà (eliminando i rischi derivanti dal mancato rifinanziamento e relativi alla continutià aziendale) fino all’ultimo business plan presentato, in cui il Milan spiegava di poter rispettare i parametri del break-even anche con una riduzione a 0 dei ricavi dalla Cina.

In sostanza, la società rossonera era dell’opinione che rispettasse i criteri per un settlement agreement, alla luce anche delle peggiori situazioni di Inter, PSG e Manchester City al momento della firma dell’accordo: un trattamento ingiusto e iniquo rispetto alle altre società, considerando che soltanto alla Dinamo Mosca nella storia non era stato offerto un settlement agreement. Inoltre, secondo il Milan la decisione ha violato anche la legge svizzera ed europea sulla concorrenza. In conclusione, il Milan ha chiesto nell’appello al Tas di cancellare la decisione dell’Uefa, ordinando alla stessa federcalcio europea di entrare in una trattativa con il club rossonero per il settlement agreement.

Secondo l’Uefa, tuttavia, il caso del Milan non è in alcun modo comparabile con i casi di Inter, Psg e Manchester City, fatta eccezione per le importante perdite rispetto all’obbligo del break-even. Ma il rosso di bilancio in chiave Fpf non è stato l’unico criterio alla base della decisione, anzi l’Uefa ne ha seguiti ben altri cinque: la scarsa fiducia nel business, l’incertezza in merito al rifinanziamento, il rischio di un cambio di proprietà forzato, il rischio relativo alla continuità aziendale e il trend negativo dei risultati finanziari futuri. In particolare, l’Uefa ha sottolineato che il business plan conteneva ipotesi rischiose per il futuro per raggiungere il break-even (alti obiettivi sportivi, ricavi derivanti dalle plusvalenze ecc), oltre al fatto che il Milan avesse ignorato le raccomandazioni di far crescere i ricavi prima di spendere per nuovi giocatori.

Si arriva, così alla decisione del Tas. Il tribunale svizzero spiega che non era negli obblighi dell’Uefa offrire un settlement agreement al Milan, nemmeno prendendo in considerazione quanto era già stato fatto con altre società.

Il Tas analizza poi, punto per punto, i vari elementi che hanno portato alla decisione. Per quanto riguarda il business plan, il Milan aveva previsto la partecipazione all’Europa League nel 2017/18 e 2018/19 e alla Champions League nel 2019/20 e 2020/21, raggiungendo in quest’ultimo caso i quarti di finali. Ipotesi ritenute non realistiche dall’Uefa: il Tas tuttavia sottolinea come siano presenti anche scenari alternativi, come la mancata partecipazione alla Champions o con ricavi dalla Cina ridotti fino al 75%, casi in cui tuttavia il Milan prevedeva di poter rispettare l’obbligo del break-even per il periodo. Il semplice fatto, inoltre, di aver presentato tre diversi business plan non è sinonimo di scarsa credibilità, secondo il Tas, senza avere quantomeno prima analizzato i documenti.

Per quanto riguarda la proprietà e il rifinanziamento, il rappresentante della Camera Investigativa dell’Uefa ha ammesso che la situazione del club alla data dell’audizione davanti al Tas era decisamente diversa rispetto a quando arrivò la sentenza. Basandosi sulla situazione al 19 luglio, con Elliott al vertice, “forse avremmo preso una decisione diversa”, spiega. L’Uefa, inoltre, non ha deciso di rispondere all’accusa di avere male interpretato il rischio di continuità aziendale contenuto nella revisione redatta dai revisori di Ernst Young.

Il Tas quindi ha ritenuto che la Camera Aggiudicatoria dell’Uefa non ha valutato correttamente i fatti rilevanti o che i fatti siano cambiati al momento dell’udienza (il 19 luglio 2018). Motivi che sono alla base della sentenza dell’Uefa che, per questo, non è stata ritenuta proporzionata ed è stata parzialmente annullata. Il Tas, non potendo inoltre decidere sulla nuova sanzione, ha deciso infine di rimandare il caso all’Adjudicatory Chamber dell’UEFA per l’irrogazione di una sanzione disciplinare proporzionata. A riportarlo è il portale Calcio e Finanza.

31
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Jack (non Bonaventura)
Ospite
Jack (non Bonaventura)

Dovè che vanno l’anno prossimo? In Champions League? Al massimo saranno dietro di noi!!! Forza Viola…La strada è ancora lunga!

Arminio
Ospite
Arminio

Il punto non è stabilire se la sentenza sia giusta o sbagliata. È evidente che non lo sia. Il punto è che non ha senso che la proprietà della Fiorentina e quella del Milan partecipino alle stesse competizioni. Non è divertente, non è equo e si presta a situazioni come questa. Non si può rinviare la creazione di leghe continentali formate da squadre con lo stesso budget. La proprietà del Milan affronterà quelle del Real è dello United. La nostra quelle del Bordeaux e dello Slavia Praga.

andreappp
Ospite
andreappp

a me dispiace però seguo con interesse il milan in europa league………………………….
tutta una figuraccia ….
poi l’hanno prossimo vanno in champions a far ridere …………

Cassandra
Ospite
Cassandra

Un ‘enorme buffonata….come divertente è leggere le indignazioni di gente che quotidianamente se ne frega allegramente del prossimo….. è la legge del piu’ forte…..banda di ipocriti…..

alessandro
Ospite
alessandro

intanto in questo periodo il milan ha comprato, speso e continua a progettare acquisti milionari. tutto in attesa di un sentenza proporzionata che se ci sarà arriverà esattamemte il giorno successivo alla chiusura del mercato di gennaio, se non, considerati i tempi fino ad ora, alla fine di quello estivo. E noi stiamo a dare la colpa ai DV e loro avvocati. se la pec fosse stata nei termini, avrebbero trovato il cavillo che magari mancava una virgola. CONTENTO DI ESSERE COME SONO. VIOLA ONESTO.

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

E la nuova sanzione?? Forse aspettano i marziani.Quelli dell’uefa sono un gruppo di furbastri patentati,appena hanno capito che da Milano qualche favore era partito (estero con estero naturalmente)sono tornati a considerare il Milan una societa’ seria e gloriosa.VERGOGNA.

Vinicio
Ospite
Vinicio

La mail in ritardo della Fiorentina certifica ancora una volta l’efficenza del pool di avvocati che i Della Valle hanno messo in campo.
Un’altra vittoria da mettere assieme alla sentenza Salah/Chelsea e agli altri innumerevoli trionfi che fanno dei fratelli marchigiani e del loro selezionatissimo gruppo di dirigenti il fiore all’occhiello della società.
Complimenti!

Modena
Ospite
Modena

Tu veramente non capisci come gira il mondo del calcio.

angelo scandicci
Ospite
angelo scandicci

Francamente la decisione di non accogliere l’intervento della fiorentina perché inoltrato oltre le 13.00 mi sembra in linea con il resto della decisione. Sentenza “creativa” che di una parvenza di diritto non ha nulla ma è solo politica… Per chi è curioso guardi cosa dice il loro regolamento sui termini di deposito degli atti … (before midnight) R32 Time limits The time limits fixed under this Code shall begin from the day after that on which notification by the CAS is received. Official holidays and non-working days are included in the calculation of time limits. The time limits fixed under… Leggi altro »

angelo scandicci
Ospite
angelo scandicci

poi se il TAS ha modificato i termini di deposito io non lo so, ma neanche la sentenza lo dice…

Steve67
Ospite
Steve67

un po’ come le acciaierie…ora che ci sono gli indiani non inquinano più…..occhio bilan perchè se i business plan fanno crack ci vogliono i vaini dopo…no i discorsi…prepara il blocchetto Elliot

Biancorossoviola
Tifoso
biancorossoviola

Come se i rubentini ai tempi di calciopoli avessero detto: “Sì, è vero, Moggi era un nostro dipendente ed ha truccato le partite, ma adesso l’abbiamo licenziato e noi siamo onesti, quindi non è giusto che veniamo puniti”. Buffoni.

(Di nuovo Ex) Tifoso
Ospite
(Di nuovo Ex) Tifoso

La Fiorentina ha inviato APPOSITAMENTE la mail in ritardo perché la società NON VUOLE per nessuna ragione partecipare a competizioni Europee. Vi ci vuole tanto a capirlo?!?

Gran Torino
Ospite
Gran Torino

Andate a vedere cosa dicono al riguardo quelli del sito rosa: in UEFA è andato il Milan perché la Fiorentina ha presentato domanda a un’ora sbagliata. Cose da pazzi!

alexthai
Ospite
alexthai

Il milan dentro senza fair play nelle coppe, noi fuori dalla champions con un gol in fuorigioco di 2 metri.. Non sono fatalità credetemi.La uefa sceglie chi vuole.

Mario z
Ospite
Mario z

Hanno rilasciato oggi la motivazione del Tas , per bacco, hanno aspettatocosi tanto per pubblicarla, ma che sono analfabeti! No sono dei buffoni e basta!

Mario z
Ospite
Mario z

Hanno rilasciato oggi la motivazione del tas, per bacco , hanno aspettato così tanto per pubblicarla, ma che sono alfabeti ! No sono dei buffoni e basta

Luvys
Tifoso
luvys

in buona sostanza comanda di più il milan dell’uefa

Alessandro_Toscana
Tifoso
Alessandro_Toscana

Traduzione del papiro (con i tecnicismi incomprensibili per chi non ha studiato economia finanziaria, neanche io ma basta usare un po di ragionamento e conoscere a grandi linee come funziona la finanza internazionale): in pratica il passaggio da un cinese finto miliardario e millantatore(uomo di paglia di S.B. per il rientro capitali) ad un fondo internazionale che offre ovviamente garanzie finanziarie più solide (eufemismo per dire che loro i soldi ne hanno da buttar via, guadagnano centinaia di milioni ogni anno) ha cambiato le prospettive finanziarie del milan da insolvente (cinese finto) a solvente (in caso di mancata qualificazione sul… Leggi altro »

GiacomoRoma
Ospite
GiacomoRoma

tutto giusto, aggiungerei anche un piccolo dettaglio. questi hanno praticamente BARATO per 3 anni, inclusa qualificazione alla EL di quest’anno. Quindi lasciando un attimo da parte i bilanci, il break even point, e la solvenza o meno del club; se analizziamo i fatti pratici, quindi classifiche, piazzamenti, coppe etc. tutto è finito a tarallucci e vino, compreso il silenzio omertoso nei nostri nobili quotidiani sportivi sulla vicenda. Veramente uno schifo totale, te la fanno pure sotto il naso e purtroppo ormai la massa ha l’anello al naso, poco da fare. O vedono e fanno finta di niente, o sono tifosi… Leggi altro »

Gianluca puɐןɐǝz ʍǝu
Ospite
Gianluca puɐןɐǝz ʍǝu

Nel 2002 il QI medio italiano era 102, 10 anni dopo nel 2012 era calato a 96.1.
Unico paese del primo mondo ad avere un calo così drastico, più del doppio del secondo paese con maggiore diminuzione.
Di questo passo l’attuale QI medio può essere intorno ai 92.
Qui non siamo più al “tengo famigghia’ e al chiudere un occhio. Qui non ci si arriva più: analfabetismo funzionale imperante.
E’ chiaro che chi è un minimo furbo e senza scrupoli ormai possa fare tutto quello che crede alla luce del sole, tanto non viene notato!

marco mugello
Ospite
marco mugello

Quindi se un’azienda inquina dolosamente una intera valle e va nel civile e nel penale, multe terrificanti, licenza tolta etc, basta che subentri come proprietà uno straricco, perchè non abbia più multe terrificanti, perdita della licenza ne altro…. e, magia, il delitto di inquinamento non c’è più….. ma se al manigoldo iniziale subentrava uno mediamente ricco, che non poteva garantire, il delitto di inquinamento rimaneva e le multe terribili rimanevano… come se le pene della azienda potessero sparire, ma forse rimanere a seconda dei casi…. qualcosa non torna.

Alessandro_Toscana
Tifoso
Alessandro_Toscana

No marco, non è questo che intendevo, semplicemente, la punizione del milan era dovuta si a magagne grosse sui debiti, ma soprattutto al fatto che il business plan, cioè il piano di rientro dei debiti, non era né sicuro né solvibile, cioè era fuffa pura, ed avrebbe fatto fallire il milan economicamente, semplicemente perché il cinese, finto ricco appunto, non aveva le garanzie finanziarie a coprirlo, cioè era senza una lira, euro dollaro, doblone sesterzo, chiamalo come ti pare! Ma Elliot i soldi, ma soprattutto le competenze in materia finanziaria per fare business plan CREDIBILI E CERTI, ce li ha!… Leggi altro »

DANTE ALIGHIERI
Ospite
DANTE ALIGHIERI

“il fair play finanziario è una …….. pazzesca”(cit.)

Leggete sul web come PSG e Manchester City hanno eluso le regole con la complicità di Platini ed Infantino…

vinceviola
Ospite
vinceviola

Per la gioia dei fratellini prescritti…..

Pratomagno Viola
Ospite
Pratomagno Viola

Cambia squadra che è meglio.

si ruzza
Ospite
si ruzza

parapia tapioca, a destra delle cappelle, come fosse antani del rigore per i milan.

Il ra
Ospite
Il ra

L’aquisto del milan da parte di mr le e’ una truffa di silvio lo sanno anche i sassi il fondo elliott si vocifera che sia di propieta della famiglia agnelli fate voi

geronimo
Ospite
geronimo

non è proprio così ma ci sei vicino………. c’è di mezzo la Ex……… il tentativo da parte d FCA della coreana Hyunday e Ell………. a far quadrare il cerchio che si chiuderà fra un pò……………….. higuain al milan x…… ri-Bonucci se no come lo spiegate ?????

geronimo
Ospite
geronimo

Mah!!!! un papiro del genere x dire che il milan è il milan che fa business x l’uefa e x il modo del calcio mondiale … e soprattutto x tutti coloro che intorno buscano fior di quattrini ?…… diceva Pieraccioni……….. se sei ….. dillo!! dico io se siete tutti …………. DITELO!!! ALE’VIOLA:

Biliapolis
Tifoso
biliapolis

Cena offerta al Bilan con tanti saluti e continuate pure a fare come volete, comprate i giocatori che volete, voi siete il Bilan noi solo l’UEFA.

Articolo precedenteVeretout avverte il PSG: “Il San Paolo è un vecchio stadio, ma impressionante”
Articolo successivoPrandelli: “Pazienza coi viola: Pioli troverà l’assetto giusto. Qualità Simeone fuori discussione”
CONDIVIDI