Buttato via il 33% della stagione. Viola in stile Forrest Gump. Ora sta ai Della Valle

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     Babacar zaccardo carpiIn un colpo solo la Fiorentina butta via il 33 per cento della propria stagione, scrive Il Corriere dello Sport – Stadio. Gettato in un “cassonetto” uno dei tre traguardi della squadra, la Coppa Italia. Ora le restano l’Europa League con lo scontro diretto con il Tottenham e la zona Champions. L’impressione è che la squadra di Paulo Sousa sia più o meno nelle condizioni di Forrest Gump quando dopo aver attraversato mezza America si fermò dicendo: «Sono un po’ stanchino». Fa una piccola impresa il Carpi di Castori che tiene bene il campo, che aspetta la Fiorentina, le lascia poco o quasi niente e poi la colpisce ponendo fine alla sua…stanchezza. Un gol, una rasoiata di Di Gaudio, su azione iniziata da Gagliolo, che taglia l’arteria dei viola e la Coppa resta un bel sogno. Prima il palo colpito dallo stesso Gagliolo e la traversa di Badelj. In chiusura l’azione disperata di Astori, il gol fallito e l’espulsione di Mbakogu e Gonzalo Rodriguez a tempo praticamente scaduto per somma di ammonizioni. Il tutto in una gara a sussulti, poco gioco, poche emozioni, poca gente sugli spalti. 
     
    DELUSIONE VIOLA. Bravo il Carpi, che non ci sta a fare la parte della vittima sacrificale. Bravo Gagliolo che corre e morde, bravo l’ex Matos, “velenoso” ex, che corre contro tutti. Meno brava tutta la Fiorentina. Spenta come un cerino gettato nel mare. Delusione complessiva. Da Sousa che in questa fase pare aver perso le redini della squadra e quindi non riesce a sollecitarla, a tutti i leader del gruppo. Spento Kalinic, invisibile Rebic, grigi Vecino e Ilicic, tira disperatamente la corda il solo e solito Bernardeschi. Si vede da lontano che la bella squadra viola inizia ad avere il fiato corto. Prova a giocare come in passato, salvo rendersi conto che la polvere magica inizia a mancare. E’ necessario un po’ di ossigeno, tocca ai Della Valle rendersi conto che c’è assoluto bisogno di rinforzi. E il plurale è d’obbligo.