Cagliari, attenzione ai tiratori scelti di Rastelli: la difesa non si deve distrarre

di Francesca Bandinelli - Qs La Nazione

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Il muro viola per spezzare la forza fin qui dimostrata dal Cagliari di Rastelli, un passato da attaccante alla Lucchese e un futuro da allenatore in rampa di lancio. La difesa viola, a Cagliari, non può sbagliare. Perché i sardi, in casa, sono imbattuti dall’inizio della stagione (3 vittorie e un pari) e perché in queste quattro gare hanno segnato almeno due reti agli avversari: Tatarusanu, anche stavolta, dovrà serrare la saracinesca.

C’è bisogno di ritrovare una vittoria che in campionato manca da troppo tempo (4 turni) e da bloccare la squadra con la più alta percentuale di tiri in porta di tutta la serie A (59%). E poi ci sarà da stare attenti anche ai tiri da fuori area: fin qui i viola non ne hanno mai subìto nemmeno uno (stesso primato del Genoa), mentre il Cagliari è la seconda squadra dietro al Milan ad aver avuto nelle conclusioni dalla distanza uno dei migliori alleati. Sousa dovrà riflettere bene intanto sul modulo, anche se il ritorno alla difesa a tre pare la soluzione più probabile. Perché, per esempio, l’elastico Milic, a sinistra, potrà garantire comunque una copertura anche arretrando di qualche metro. A destra, Tomovic, il serbo che alla vigilia della gara con lo Slovan è uscito allo scoperto ammettendo che «tocca alla Fiorentina uscire dal caos», è il principale candidato per una maglia da titolare, anche se Carlos Salcedo continua a spingere.
Contro l’Atalanta il messicano ha faticato più del solito, soffrendo le incursioni di Dramè e Kessie, ma il tecnico portoghese continua a riflettere e scioglierà le riserve solo all’ultimo. Sulla linea centrale, non dovrebbero lasciarsi fermare dal turnover né Gonzalo RodriguezAstori, reduce quest’ultimo da due discrete prestazioni consecutive. De Maio, che continua a lavorare per provare a convincere la dirigenza a riscattarlo al termine della stagione, dovrebbe trovare spazio mercoledì al «Franchi» contro il Crotone, così come Maxi Olivera.

Dicevamo dello stato di grazia del Cagliari. Il difensore Murru ha parlato così a gianlucadimarzio.com a pochi giorni dalla gara con la Fiorentina: «L’obiettivo per questa stagione è giocare più partite possibile e far salire ancora il mio rendimento. Per il Cagliari il primo traguardo rimane la famosa quota di 40-42 punti. Vediamo di raggiungerla il prima possibile, poi se riuscissimo a fare qualcosa di più non ci dispiacerebbe affatto».

Ieri il Cagliari ha sostenuto una seduta di allenamento ad Asseminello. Il gruppo ha disputato una serie di partitine a metà campo e subito dopo una partita finale. In conclusione di seduta, i rossoblù si sono esercitati sui tiri in porta. Grande lavoro per i portieri, sollecitati dalle conclusioni liftate dei compagni. Borriello non si è allenato a titolo precauzionale a causa di un rialzo febbrile. Le condizioni del centravanti saranno monitorate nelle prossime ore.