Cagliari-Fiorentina, l’ALBUM DEI RICORDI, e quel ‘meglio secondi che ladri’

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    Album dei RicordiSono 33 i precedenti in Serie A in Sardegna contro il Cagliari per la Fiorentina. Campo tradizionalmente ostico per i colori viola, visto che il bilancio dice 3 sole vittorie esterne, 15 pareggi e 15 sconfitte.

    L’anno scorso fu ko in Sardegna, 2-1, gara quella che vide per la prima ed unica volta i viola giocare senza Borja Valero. Era squalificato il centrocampista spagnolo, squalifica quella che fu quasi cercata dallo stesso numero 20 viola, visto che era in diffida nella gara precedente (3-2 al Genoa), e ritardò intenzionalmente nel finale di gara la battuta di un calcio di punizione a centrocampo per prendersi il giallo che lo tenne fuori dalla gara in Sardegna ma che permise a Borja di essere sicuro di esserci al turno successivo col Milan in casa. Gara quella in Sardegna che si disputò a porte chiuse, con il famosissimo “CAMPIONATO FALSATO” di Adriano Galliani. Il Milan infatti aveva giocato col Cagliari con il tifo rossoblu presente sugli spalti, in quell’occasione, invece, l’accesso del pubblico allo stadio di Is Arenas venne di nuovo vietato, e quindi, secondo l’ad rossonero, la corsa al terzo posto era falsata in favore dei viola. Poi abbiamo tutti visto com’è andata a finire e chi c’è andato (e come) in Champions:

     

    Dicevamo solo 3 le vittorie della Fiorentina a Cagliari. L’ultima ce la ricordiamo ancora bene, due anni fa, 2010-2011, 1-2, con doppietta di Alessio Cerci, la prima in maglia viola, che inaugurò il breve periodo magico dell’esterno romano in quel finale di stagione.

     

     

     

    La penultima vittoria è invece del 2006-07, con Luca Toni mattatore e autore di una doppietta per lo 0-2 finale che permise ai viola di espugnare la Sardegna dopo oltre 40 anni.

     

     

    La terza e al contempo prima vittoria viola in Sardegna risaliva al 1965-66 con gol vittoria di Nuti.

    Ma il ricordo, purtroppo per come andò, più importante è il Cagliari-Fiorentina della stagione 1981-82. Dopo un lungo testa a testa Fiorentina – Juventus per aggiudicarsi lo scudetto, si decide tutto all’ultima giornata con le due squadre appaiate in testa a pari punti,. Catanzaro-Juventus da una parte e Cagliari-Fiorentina dall’altro. Viola fermati sullo 0-0 con un gol annullato a Ciccio Graziani da Mattei per fallo di Bertoni su Corti, e Juventus vincitrice a Catanzaro 0-1 con rigore di Brady e clamoroso mancato rigore non concesso al Catanzaro nel primo tempo per fallo di Brio che colpì in faccia Borghi, come si vede anche dalle immagini (per chi se lo fosse dimenticato). Nacque lo slogan: “Meglio secondi che ladri”. I sardi quel giorno ottennero la permanenza in A. 

     

     

    Altra lotta scudetto, : Fiorentina e Cagliari si affrontavano alla 17° ed ultima giornata  del girone d’andata. La squadra di Trapattoni vinse 4-2 con tripletta di Batistuta, e gol di Edmundo, e per i viola arrivò il titolo di campione d’inverno, che poi, però, non portò alla vittoria del campionato a fine stagione.

     

    All’andata: La gara dell’andata col Cagliari ha il doppio sapore amaro per i colori viola. Uno su tutti, l’infortunio di Mario Gomez, che nel tentativo di evitare Agazzi in uscita si è procurato dapprima una lesione di secondo grado al collaterale, per poi ricadere con il problema alla zampa d’oca. L’altro per il punteggio, 1-1, con gol viola di Borja Valero e pareggio ospite di Pinilla all’89’.

     
     
     
    Mario Gomez
     
    Mario Gomez
     
    Domani, a Cagliari, per i viola devono arrivare 3 punti. Invertire la tendenza che vuole spesso i gigliati sconfitti in Sardegna è possibile. E’ la corsa Champions, che lo chiede alla Fiorentina.