Cagliari-Juve, lancio di pietre degli ultras rossoblu verso i pullman bianconeri

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    Tifosi e no alla TesseraMomenti di tensione fuori dallo stadio Sant’Elia al termine della gara tra Cagliari e Juventus. Circa 300 tifosi rossoblù hanno cercato di avvicinarsi al settore dei supporter ospiti. C’è stato un lancio di pietre e un tentativo di assalto ai bus che stavano accompagnando i tifosi juventini fuori dall’impianto cagliaritano.

    Le forze dell’ordine si sono schierate a protezione dei tifosi ospiti. Hanno effettuato alcune cariche di alleggerimento e lanciato sei lacrimogeni per disperdere i violenti. Non ci sarebbero feriti.

    IL QUESTORE – Durissima la presa di posizione del neo questore di Cagliari, Filippo Dispenza: “Sono fatti inammissibili, ma abbiamo le riprese della Polizia scientifica: contiamo di individuare gli autori dei lanci di sassi. Ci saranno subito dei Daspo ed eventuali ritiri della tessera del tifoso”. Il questore ricostruisce l’assalto: “Erano circa in trecento. C’è stato un lancio di pietre. Le forze dell’ordine sono riuscite subito a disperdere gli ultrà anche con il lancio di sei lacrimogeni. Per fortuna non ci sono stati feriti. Ma non è ammissibile che un gruppo di pseudo tifosi possa andare allo stadio e lanciare pietre. Chi verrà riconosciuto subirà la giusta punizione”. Il questore avrebbe anche chiesto al Cagliari calcio di prendere ufficialmente le distanze dagli ultrà che si sono resi protagonisti di questa brutta pagina di cronaca nera.