Cambi di modulo e a gara in corso: gli scenari per Sousa

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    Sousa Fiorentina-LazioSiamo un po’ tutti fanta-allenatori. Inutile mentire. E provare a mettere in campo la nuova Fiorentina post mercato di gennaio fa suggestione a tutti. In attesa del difensore che possa fare il terzo centrale insieme a Gonzalo Rodriguez ed Astori nella difesa a 3, o che possa dare fiato ad uno dei due nella difesa a 4 (con a quel punto uno tra Tomovic/Roncaglia a destra ed uno tra Alonso/Pasqual a sinistra) dalla linea mediana in su immaginarsi la Fiorentina che sarà non fa sognare ma poco ci manca.

     

    tattica

     

    Non vogliamo cambiare modulo, ha detto Sousa alla vigilia della gara contro il Torino quando di nuovi arruolabili c’erano solo Zarate e Tino Costa. E allora canonico 3-4-2-1 con Kalinic arretrato e Babacar a fare il centravanti. Con l’ingresso di Tello potrebbe essere ancora 3-4-2-1 (Badelj sarà ancora assente per un mesetto) con variabilità a gara in corso a 3-4-3. Davanti Babacar alternativa a Kalinic, Ilicic a svariare più sul centrosinistra che sul centrodestra e Tino Costa alternativa ai due di centrocampo e Zarate alternativa davanti nei due dietro la punta.

     

    tattica

     

     

     

    Oppure cambio di modulo verso quello che in origine era l’idea di Sousa, il 4-2-3-1. Tino Costa alternativa in mezzo al campo, Zarate più quotato come alternativa per fare l’esterno alto, Tello e Bernardeschi in lotta per una maglia dall’altra parte e Ilicic a svariare dietro la prima punta. Le variabili non mancano di certo a Sousa. Perché per lottare per i piani altissimi serve anche saper cambiare faccia. E non solo di partita in partita, ma anche a gara in corso a seconda di come si mettono le cose. E adesso le alternative non mancano di certo.