Campanharo a FI.IT: “Firenze e Verona nel cuore. La Viola può farcela per l’Europa”

3



Silvano Galassi
VIAREGGIO CUP 2012. FIORENTINA PRIMAVERA-STABAEK 07-02-2012. CAMPANHARO E BOADU ACOSTY ESULTANO CON MATOS DOPO IL GOL. GALASSI SILVANO

Nella Primavera della Fiorentina fu frenato da tanti infortuni, eppure il talento si vedeva eccome. Giocava in una squadra forte, quella di Leonardo Semplici, con il 10 sulle spalle. I viola poi decisero di non puntare più su di lui e dopo un lungo peregrinare è arrivato prima a giocare in Serie A, nel Verona di Mandorlini, e poi in Europa. Con la maglia del Ludogorets ha giocato sia la Champions League, che l’Europa League. Quest’anno è ancora in corsa, la squadra bulgara giocherà nei Sedicesimi di Finale il doppio confronto con il Milan. La Redazione di Fiorentina.it lo ha contattato in esclusiva: “Qui al Ludogorets mi sento a casa, ci sono dieci brasiliani. Mi sono sentito bene fin dal primo momento, l’ambiente nello spogliatoio è ottimo. Per me è una buona vetrina. Personalmente sono contento, gioco sempre e sono felice”. Adesso fa parte dei grandi e gioca in Europa, ma è l’Italia che lo ha formato come uomo e come calciatore. Due squadre nel suo destino, la Fiorentina ed il Verona, che domani si affronteranno al Franchi: “I miei più bei ricordi sono legati proprio a queste due città. Quando dovrò scegliere dove vivere a fine carriera, sceglierò tra Firenze e Verona, per la mia famiglia è la cosa migliore. Sarà un piacere tornare, sono stato benissimo sia in un posto che nell’altro”.

La Serie A non si dimentica, anche da lontano l’occhio è attento: “Guardo sempre le partite. Mi piace molto come si gioca in Italia, ci sono tanti amici in diverse squadre. Il Verona sta attraversando un momento difficile. Gli auguro di salvarsi, anche se sappiamo che non è facile, ma penso che ce la possa fare. Anche la Fiorentina ho visto che non se la passa benissimo, ma non possiamo mai dire che la Fiorentina non farà un buon campionato. C’è tutto il ritorno da giocare, la Fiorentina ha una buona squadra per arrivare in Europa: penso che alla fine ce la farà”. La Fiorentina affronterà Matos, prodotto del vivaio proprio come Campanharo. I due sono legati da una profonda amicizia: “Matos è un grande amico. A Firenze abitavo con lui, è una persona molto buona, con un cuore enorme. Sono convinto che aiuterà molto il Verona per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Sono contento che abbia scelto il 30, lo stesso numero che usavo io al Verona. Per me è un grande giocatore, è forte ed ancora molto giovane. Con le capacità che ha, secondo me può migliorare ancora tantissimo”.

3
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Giglioxx
Member
Giglioxx

posa il fiasco

Pier
Ospite
Pier

Ma chi è questo per parlare? E poi ha visto l’Atalanta come gioca??

Andrea
Ospite
Andrea

Oggi se s’avesse uno come Campagnaro poteva fare la differenza anche in prima squadra

Articolo precedenteSerie A femminile, risultati e classifica. La Fiorentina si avvicina al terzo posto
Articolo successivoLa giornata viola: il riassunto
CONDIVIDI