Caos Napoli come a Roma in E.L.: Carpe Diem Fiorentina!

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Un po’ come all’Olimpico di Roma. La gara che attende la Fiorentina sarà sulla farsa riga di quella di ritorno contro i giallorossi in Europa League con un San Paolo rovente, una squadra in ritiro da mercoledì sera e la tensione tra la proprietà e la squadra (Benitez compreso) per la decisione presa da De Laurentiis.

BAVA ALLA BOCCA MA..  Sa di non poter sbagliare ancora la squadra di Benitez. Anche perché in settimana ci sarà pure la gara di Europa League contro i tedeschi del Wolfsburg per i partenopei ed un altro passo falso potrebbe far precipitare ulteriormente le cose. Bava alla bocca, ok, ma allo stesso tempo la paura di sbagliare ancora potrebbe essere un’arma in favore dei viola. Esattamente, appunto, come accadde all’Olimpico. Andare avanti al San Paolo e mettere in difficoltà da subito il Napoli potrebbe far pendere la gara decisamente in discesa per la Fiorentina. Fischi e mugugni non mancano da tempo sugli spalti del San Paolo ed a quel punto potrebbe essere dura contestazione a gara in corso. “Dobbiamo approfittare di questo momento” ha detto oggi il tecnico viola Vincenzo Montella. Prova di maturità cercasi, dunque, al San Paolo dopo quella fallita contro la Juventus.

KIEV MA NON SOLO In caso di vittoria contro i partenopei la Fiorentina ritroverebbe 1) Morale 2) ritrovate ambizioni di terzo posto. Se il primo è fondamentale in vista della trasferta in Ucraina di giovedì, tanto più dopo il ko con la Juve, il secondo non farebbe di certo male. Il calendario è tutto dalla parte dei viola. Se è vero che la Lazio è lontana 6 lunghezze e di fronte avrà l’Empoli, poi per i biancocelesti ci sarà la Juventus e tra una settimana la classifica potrebbe essere decisamente più intrigante. Il terzo posto, insomma, non è certo impossibile. Ma c’è prima da espugnare il San Paolo. E con l’assenza di Babacar si profila un altro turno da titolare per Mario Gomez. Ilicic e Diamanti dovrebbero agire a supporto del tedesco con Salah che potrebbe partire dalla panchina in vista di Kiev. 4-3-2-1, dunque, con Badelj, Mati ed uno tra Kurtic e Pizarro a giocarsi l’altra maglia a centrocampo visto che Borja dovrebbe rifiatare. In difesa Richards a destra con ballottaggio Alonso/Pasqual a sinistra. In vantaggio quest’ultimo. Nel mezzo Savic e Basanta con Gonzalo che potrebbe rifiatare. In porta Neto.

Come si dice in questi casi: Carpe Diem. L’occasione è troppo ghiotta.