Capello: “Baggio e Rivera i veri fuoriclasse assoluti tra gli italiani”

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L’ex tecnico del Milan ed ex allenatore del Roberto Baggio rossonero, Fabio Capello, è intervenuto ai microfoni di Radio Blu: “Baggio? Ho avuto la fortuna di allenarlo, anche se purtroppo in quel periodo andava verso fine carriera e aveva problemi alle ginocchia. Assieme a Rivera è stato il vero fuoriclasse assoluto tra gli italiani. Aveva la capacità di saltare l’uomo, di andare a rete e anche di servire i compagni, un campione. Sotto il profilo umano è sempre stato molto riservato, molto tranquillo, mai al di sopra delle righe. Da quando è diventato buddista ha trovato grande serenità e tranquillità. Lui non si allenava, faceva solo della fisioterapia per mantenere il tono muscolare, altrimenti con quelle ginocchia non avrebbe potuto giocare. Questo ci dice che aveva una voglia matta di scendere in campo. Montella sta facendo un buon lavoro, il Milan fuori casa a volte si perde ma a San Siro è sempre molto pericoloso”.

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tamburo di latta
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tamburo di latta

Se parliamo solo di campionati mondiali Zenga riuscì con una sola uscita sbagliata (e mi viene da aggiungere quanto sono importanti le uscite di un portiere…) a rovinare un monumentale giovanissimo Baggio, si ripetè 4 anni dopo portandoci con una sola gamba in finale persa solo ai rigori, dove purtroppo anche lui ne sbaglio uno ma oramai non decisivo , o quasi, il giocatori di quel Brasile ancora ringraziano la buona sorte di allora, e vedo scritto che non si parla di un fuori classe? Averne mezzo adesso sarebbe già fantastico. Il regalo che poi lui ha fatto ai terremotati… Leggi altro »

AntoNiche
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AntoNiche

Capello di calcio capisce molto. Quello che ha detto su Baggio rende onore a Capello e riconoscenza a Baggio.

Viola1951
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Viola1951

Eppure quando giocava Antognoni capello era già nato….O non ha visto neanche i mondiali dell’82….? Giocare a testa alta senza guardare il pallone e lanci millimetrici di 50 mt. l’ho visto fare solo a lui. Saltava i brasiliani (quelli veri, non i pagliacci di adesso) solo con una finta….
Classe ed eleganza sopraffina, ineguagliate.
Fabio, fai il bravo….

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Non sono affatto d’accordo: Antognoni (che intervistai tre o quattro volte) aveva lo stesso tasso di classe e prima degli stramaledetti infortuni, muscoli e polmoni che gli altri due si sognavano. Avrei potuto (e dovuto) scrivere un libro su di lui (già a fine carriera) a quattro mani con Adalberto Bortolotti, mio mentore di allora con Cucci (però scrivere di calcio m’interessava davvero poco), ma per per una dose strabocchevole di fottutissima accidia non ne feci niente. Lo scrisse una maschera (peraltro molto simpatica, empatica e amicale) fiorentina, non eccelso giornalista. Con i risultati che si potevano mettere in conto.… Leggi altro »

Deyna
Tifoso
Deyna

Ho quel libro, me lo regalò mia madre per il compleanno quand’ero ragazzino. Diciamo…belle foto. Quanto all’ordine di grandezza, è vero che Antognoni aveva doti atletiche che Rivera e Baggio [soprattutto a causa delle ginocchia rovinate, lui] si potevano solo sognare, ma dal punto di vista della tecnica pura era un po’ inferiore. Sul termine fuoriclasse bisognerebbe intendersi, per me sono esclusivamente quei pochissimi giocatori che su un campo di calcio, in partite di altissimo livello, risultano dei marziani anche al cospetto di grandissimi campioni. Ricordo che NUVOLA era molto selettiva in questo, per me giustamente. Rivera, Antognoni e Baggio… Leggi altro »

Ezio
Ospite
Ezio

Puskasc, Platini, Best, Gerd Moeller, Bekenbauer etc. etc, di partite ne hanno spaccate molte con corollario di titoli vinti, dove li metti? Erano tutti quanti europei. Poi dimentichi un brasiliano che ha segnato quanto Pelè non solo in Brasile come la perla nera, ma dappertutto e si chiama Romario.

PecosBill
Tifoso
Pecos Bill

Premesso che nutro molti dubbi sul definire Ronaldo un fuoriclasse, ma Beckenbauer ed Eusebio li hai dimenticati?

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