E’ carica, e Firenze è carica…oltre mille cuori viola a Brescia di lunedì per provare a sognare dopo una sosta piena di passi in avanti fuori dal campo

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Con oltre mille tifosi al seguito la Fiorentina si prepara ad affrontare il Brescia nel posticipo. Obiettivo continuità. Sia di risultati, che nelle scelte di formazione

Oltre mille tifosi in trasferta di lunedì sera. E’ carica, Firenze, (come recita il coro della Curva Fiesole) così come tutto il popolo viola. Impossibile non avere ottimismo dopo l’ultimo mini ciclo di gare che ha visto la Fiorentina risalire la classifica dall’ultimo posto alla zona Europa e con margini di crescita ancora possibili. E nonostante il giorno scomodo, sarà un mini esodo quello che accompagnerà la formazione gigliata alla gara del Rigamonti.

Il tutto al termine di una sosta nella quale a differenza del passato non si è parlato di tesoretti, plusvalenze, esigenze di cessioni, e quant’altro. Anzi. In questi quindici giorni sono arrivate le ufficialità dell’acquisto dei terreni per il centro sportivo, i rinnovi di Castrovilli e Venuti, un idillio rinforzato con Ribery, battute, sorrisi, una sfilata viola al Columbus Day a New York e un’accelerazione sul fronte nuovo stadio. Ovunque esso si faccia. Intanto l’iter burocratico si è messo in moto. Con tutte le difficoltà tipiche del nostro Paese. E ora torna il campo.

Di fronte un Brescia ancora non totalmente decifrato. Se gioca bene non vince, anzi. Come contro il Bologna, con Juve o Napoli Se gioca male ottiene più punti come con Cagliari o Udinese. Probabile che punti a fare risultato la formazione di Corini vista la sua classifica deficitaria. Con una gara, dunque, in stile Udinese che attenderà i viola.

Ribery-Chiesa davanti? Possibile, anzi, molto probabile. Ancora senza, dunque, numero nove Montella. Anche a Brescia. Vlahovic e Boateng intanto scalpitano, così come Pedro migliora. Ma l’unico nodo da sciogliere è quello legato a Badelj che tuttavia ha recuperato a pieno e al 99% sarà ancora in campo dal 1’ assieme a Castrovilli e Pulgar lunedì. L’equilibrio trovato da questa viola ha portato gioco e risultati. E con la raffica di gare che attende la Fiorentina nel prossimo mese ci sarà sicuramente l’occasione per buttare dentro la punta ‘vera’. Soluzione sulla quale, comunque, Montella ha lavorato da inizio stagione in attesa del momento giusto.

Allungare la striscia di vittorie consecutive a quattro proietterebbe la Fiorentina in zone altissime in classifica. Con poi all’orizzonte la gara contro la Lazio che un po’ a sorpresa per come erano partite le rispettive stagioni potrebbe già diventare uno scontro diretto per l’Europa. Da questo ciclo di gare, sicuramente, si potrà capire cosa è questa Fiorentina. Tornare a sognare è possibile. Servirà continuità,  tempo e pazienza. Se questa viola avrà bruciato le tappe lo dirà il campo. Già a partire da lunedì a Brescia.

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Prospero
Ospite
Prospero

Ahahaha

Nano
Tifoso
nano

Speriamo di vedere il capitano svettare sulle spalle di Balotelli.

Ciocio
Ospite
Ciocio

Che gufate…

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