Carpe Diem: una qualificazione europea per congelare i processi e gli scenari futuri

13



Carpe diem, quam minimum credula postero: Letteralmente, “cogli l’attimo, senza affidare le tue speranze al domani”. Forse scomodare uno dei versi più famosi di Orazio può sembrare eccessivo, ma rende abbastanza bene per illustrare il momento della Fiorentina, intenta e prossima a una sfida di Europa League che vale, e non è retorica, una fetta importante se non decisiva di stagione.
Già, una stagione fatta di un’oscillazione continua tra depressione (come in questi giorni post sconfitta di San Siro con il Milan) e euforia, di alternanza tra aspettative e frustrazione per una realtà negativa. Una stagione in cui un filotto semipositivo viene susseguito da battute di arresto pesanti, o comunque, difficili da accettare.

Ecco allora che mai come adesso conta il presente, ossia una gara di ritorno da affrontare con un piccolo ma invidiabile vantaggio. Un vantaggio maturato con sofferenza e cinismo in Germania, laddove è stato scritto un pizzico di storia, e che adesso dovrà essere difeso in un Franchi pronto, nuovamente, a indossare l’abito buono, quello delle grandi notti europee. Sì perché guardare al presente e all’Europa League significa anche concentrarsi e focalizzarsi sull’unico obiettivo rimasto, per quanto difficile. Sull’ultimo treno spendibile, dopo che quello che porta alla rincorsa in campionato sembra essersi fermato, bruscamente e quasi definitivamente, nella gara persa a Milano.

Guardare al presente e al Borussia significa però, al di là dei semplici ma fondamentali aspetti tecnico-sportivi, congelare momentaneamente i processi mediatici, i capi di imputazione, tutti gli scenari futuri che si sono manifestati ogni qual volta la Fiorentina è incappata in una giornata storta, in una prova opaca. Ogni qual volta ha fallito un appuntamento.
Processi e considerazioni giusti, legittimi, ma per certi versi, immaginabili a inizio anno. Perché che l’idillio tra Paulo Sousa e la Fiorentina fosse finito da tempo lo si sapeva senza necessariamente passare dal ko con l’ex Montella. Perché la perdita di Gonzalo a parametro zero, con distanza considerevole tra le parti, la si era intuita già dai primi colloqui di Novembre. Perché che questo gruppo sia alla fine di un percorso insieme era un qualcosa di preventivabile. Perché che gli acquisti di questa estate fossero delle integrazioni funzionali lo si era detto fin dall’inizio, visti gli esborsi economici con i quali sono stati effettuati.
Diverso, invece, è il discorso relativo a Bernardeschi, al suo rinnovo con adeguamento a 2 milioni dell’ingaggio e clausola da 60-70 milioni: un segnale importante, considerevole, un riconoscimento del talento di Carrara come centro e fulcro del nuovo ciclo. Indipendentemente dall’allenatore, dal profilo, dal modulo e dal sistema tattico.

Scenari futuri che avremo tempo di documentare e commentare. Adesso conta il presente, il Borussia e l’Europa League. Alla ricerca di un’altra grande notte europea. Notti a cui, nonostante tutto, in questi ultimi anni tutta Firenze e tutto il tifo viola si è abituato.

Commenta la notizia

avatar
Ordina per:   ultimi | più vecchi | più votati
Japa
Ospite
Member

sousa dice che chi vince domani arriverà’ fino in fondo..su quali certezze dice una cosa del genere lo sa solo lui., infatti basta ascoltare le sue conferenze prima e dopo le partite e sentire cosa dice per rendersi conto che ha una visione distorta ( e parecchio ) della realta’, detto questo anche se domani ( come SPERO VIVAMENTE ) si dovesse passare il turno, non oso pensare al fatto che ci potrebbero capitare i giallozzozzi, che in confronto a noi in questo momento sono come paragonare una squadra di Champions ad una di lega pro…per non parlare del Manchester U. che comunque mi fa meno paura dei giallozzozzi…un altra asfaltata non ce la farei a sopportarla …

paolo re
Ospite
Member

Già, vincere per congelare processi e critiche….ma se disgraziatamente domani si va fuori? O al prossimo turno? Facciamo tutti i debiti scongiuri ma nel calcio, si sa, tutti i risultati sono possibili e soccombere adesso, dopo essere già ora fuori dalla Coppa Italia e contemporaneamente condannati ad un finale di stagione in campionato privo di alcun mordente, aprirebbe scenari poco limpidi, per tutti, tifosi e società. E per come la vedo io, sbagliato o meno che sia, non credo che tutto lo si potrebbe ricondurre a responsabilità di Sousa. Il mister ci avrà anche messo del suo ma la società, per come ha gestito gli ultimi mercati (e quelli contano più di tutti) non è certo difendibile. E sempre più tifosi ne stanno prendendo coscienza perchè tutti i nodi, alla fine, vengono al pettine.

grottaferrataviola
Ospite
Member
Per me domani si passa il turno, e con un po fortuna – basta evitare due squadre MU e Riomma – si arriva in semifinale e poi si vede…in campionato continueremo con gli esperimenti tanto oramai non abbiamo più nulla da dire…sugli scenari futuri, aspettiamo il 10 marzo, oramai ci siamo, e vediamo cosa ci raccontano gliaccattoni…perchè non ci credo proprio che scuciono 450 mln -!!!! a parte che non possiedono questa liquidità – per fare il progetto cittadella… due sono le opzioni: 1 presenteranno solo fuffa, perchè non hanno trovato finanziatori (e ci credo, chi è lo stolto che regala quella cifra – 450 mln!!!! – per consentire il business ai Della Balle, oppure perchè non hanno trovato o non voglion annunciare il nuovo proprietario 2 presentano il progetto e insieme il nuovo proprietario Caso 1: sputtanamento nazionale per manifesta nullità, e quindi grave compromissione per l’unico progetto che… Leggi altro »
Rox
Ospite
Member

con 1-0 in trasferta il turno va superato e basta . Il vantaggio deve dare forza e coraggio. La paura di essere eliminati devono averla gli avversari. Questa è la legge del calcio per le squadre vincenti….. auguriamocelo

VecchioFrank
Ospite
Member

In realtà il “cogli l’attimo” non illustra solo il momento attuale, ma è ben presente fino dal giugno scorso, e ribadito ampiamente il mese scorso.
Vale per la Società, che in estate ha solo pensato a ripianare, e a gennaio ha reputato già finita la stagione, non provando neppure a rinforzare la squadra; vale per Corvino, autore di una cervellotica campagna acquisti estiva, e una altrettanto incomprensibile a gennaio; vale per Sousa, sfiduciato da mesi, e per molti giocatori, in attesa solo di finire alla meno peggio la stagione, privati degli stimoli necessari.
Se il campionato è compromesso, questo non vale per la coppa, dove possiamo e dobbiamo andare avanti: domani sera pensiamo solo a passare il turno, a quello che verrà dopo ci penseremo poi. Carpe diem.

VIOLASOUL
Ospite
Member

Il male è stato consigliare ai DV di prendere Gomez (troppo caro x noi, nullo il rendimento) di cui paghiamo le conseguenze. Il male è stato non aver investito in Idue tre giocatori validi nella stagione in cui eravamo primi in classifica e Milan/Inter fuori. Il male è stato chiamare Sousa (valido x me e voglioso di emergere) x allenare Olivera, Milic, Tello ecc. (vedrete che alla Juve farà sfraceli) cioè fare lo stesso discorso precedentemente interrotto con Montella.
In sintesi con Montella si era interrotto un ciclo che invece si è voluto prorogare solo sul tavolo del risparmio. Ecco che la soluzione è vendere un pezzo pregiato KALINIC. FV

claudio1
Ospite
Member

SIAMO IN FINALE? DI QUALI NOTTI PARLATE? I SEDICESIMI DI FINALE? MA UN PO DI SANO REALISMO? SIAMO FUORI DA QUALIFICAZIONE EUROPA LEAGUE E COPPA ITALIA. A FEBBRAIO. CI RESTA QUESTA COMPETIZIONE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A DISTRUGGERE ANCHE QUESTA ULTIMA FIAMMELLA DI SPERANZA?

didus
Ospite
Member

…certo,certo processi ma a chi ?…sara’ un inutile spargimento di lacrime ipocrite perche’ la realta e’ sotto gli occhi di tutti, ma non c’e’ peggior sordo di chi nn vuol sentire…ancora c’e’ qualcuno che nn si vuole accorgere del RIDIMENSIONAMENTO?…..un sousa sprecato’ che se ne andra’ anche x la goduria dei soliti sciocchi…verra’ un emergente x la prossima stagione fuori dalle coppe dopo molto tempo…ma a furia di rischiare sugli investimenti arriva la volta che succede…aspettando il 2021.

Tiziano
Ospite
Member

Purtroppo d’accordo con jepz.
Dato che i proprietari sono i DV e loro comandano e fanno e disfano a loro legittimo piacimento, mi auguro che, in sintonia con il basso profilo di questi ultimi mesi, del tutto opposto alle “sparate” roboanti degli anni passati, parlino esplicitamente a noi “clienti” di una Viola a venire giovane e rampante, senza alcun realistico obiettivo dii vincere alcunché, solo di stare alla larga dalla retrocessione e magari, a volte, battere qualcuna delle grandi.
Onestà nei nostri confronti, almeno questo.

alberto
Ospite
Member

purtroppo se domani si esce Kalinic partirà x la Cina e noi si finisce col Baba ( bontà sua) a vivacchiare a metà classifica,sperando almeno di arrivare in posizione da entrare in Coppa Italia dopo Natale……..che delusione…..

Jepz
Ospite
Member

Integrazioni funzionali uguale pippe. Clausola a 60 70 milioni uguale prezzo di vendita. Peccato x ché si potrebbe essere come l atletico o il dortmund. E invece siamo un progetto perdente, cn tutto il rispetto x la parola progetto. Poi che ci sia qlc tapino che nella vita s accontenta di ciucciarsi una ciabatta è completamente irrilevante. ..

claudio1
Ospite
Member

I COLPEVOLI VERI DI TUTTO CIO CHE GIUSTAMENTE SCRIVI SONO SEDUTI IN CURVA FIESOLE DURANTE LE PARTITE. LA TOLLERANZA A QUALSIASI VERGOGNA CALCISTICA E CESSIONE ROBOANTE PERMETTE AI DELLA VALLE E ANCHE A SOUSA DI CONSIDERARE LA FIORENTINA UN GIOCATTOLO CON IL QUALE FAR SOLDI ED ESPERIMENTI

VIA I DV
Ospite
Member

invece te che non ci sei in Fiesole, e non dici nulla lo stesso?
sei colpevole quanto loro.
finchè non parte una vera contestazione, siamo TUTTI colpevoli.

VIA I DV

wpDiscuz
Articolo precedenteCoppa Italia: l’Oristano rimane in 6, vittoria a tavolino per la Fiorentina Women’s
Articolo successivoItalia U.21: azzurrini in campo contro Polonia e Spagna
CONDIVIDI