Carte scoperte, a tutta velocità: così Casini ha convinto Rocco sul centro sportivo

8



Primo incontro ‘da imbucato’ in albergo: Commisso ha scelto Bagno a Ripoli per la nuova casa della Fiorentina.

«Qui è bello assai». Dice proprio così Rocco Commisso. Guarda lo spazio verde davanti a sé e le colline intorno. È piena estate, nell’area dove nascerà il centro sportivo della Fiorentina cantano i grilli. «Qui è bello assai» è il segnale che il tycoon americano si è definitivamente convinto: la nuova casa viola si farà a Bagno a Ripoli. Lo capiscono al volo la moglie Catherine, il figlio Joseph e Joe Barone, che lo hanno accompagnato nei suoi sopralluoghi nella Piana di Ripoli. E lo capisce il sindaco Francesco Casini, che è lì accanto a Commisso. Ma la svolta, in realtà, non avviene quel giorno bensì qualche settimana prima. Così scrive il Corriere Fiorentino.

DA IMBUCATO. È il 27 giugno scorso. Commisso, che ha comprato la Fiorentina da meno di un mese, alloggia all’hotel Lucchesi. Nell’albergo sul Lungarno della Zecca Vecchia fa le riunioni con il suo staff e incontra alcuni sindaci dell’area fiorentina. Non Casini, che non è tra gli invitati. Ma nella mattinata del 27 giugno il sindaco di Bagno a Ripoli si presenta senza annunciarsi al Lucchesi. Incrocia Barone, lo ferma. Il braccio destro di Commisso è sorpreso: «Ma lei chi è?». Casini riesce a rompere il ghiaccio e a farsi portare dal patron viola, a cui racconta la storia del centro sportivo a Bagno a Ripoli, dei terreni privati in cui potrebbe sorgere, degli abboccamenti con le precedenti proprietà della Fiorentina. Deve risultare convincente Casini, perché l’imprenditore italo-americano e Barone decidono di andare a vedere le sue carte. Inizia così il lungo tour, con tappe anche a cavallo di Ferragosto, dei nuovi proprietari della Fiorentina a Bagno a Ripoli.

FAST. Ma non è solo la faccia tosta di Casini e la sua diplomazia personale a portare alla svolta. Il sindaco, forse intuendo prima di altri di essere davanti ad uno scenario del tutto nuovo, con un imprenditore non abituato alle lungaggini burocratiche italiane e anche a certi equilibrismi politici del nostro Paese, capisce che l’operazione è possibile se e solo se si concluderà in fretta. «Fast, fast, fast», per dirla alla Commisso. Così si mette a lavoro facendo girare al massimo la macchina del Comune e coinvolgendo da subito gli Enti da cui passa una buona parte della fattibilità del progetto del centro sportivo: la Regione e soprattutto la Soprintendenza.

ITER. La mattina del 16 settembre, un mese e mezzo dopo il primo incontro con Commisso, Casini va in Soprintendenza insieme al patron viola per illustrare l’ipotesi progettuale del centro sportivo. Un incontro tenuto accuratamente al riparo dai riflettori dei media, a differenza di quello avvenuto prima con il Comune di Firenze sul futuro dello stadio Franchi. Dieci giorni dopo c’è l’incontro con la Regione, che dice sì al centro sportivo a Bagno a Ripoli. Mercoledì scorso infine la Fiorentina annuncia l’acquisto del terreno. Entro Natale il Consiglio comunale voterà l’adozione della variante urbanistica che chiuderà il cerchio e poi potranno partire i lavori.

8
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
RG87
Ospite
RG87

A saperlo lo facevamo Sindaco di Firenze!

Gabriele
Ospite
Gabriele

😀 ahahah spettacolo

cosi' stanno le cose
Ospite
cosi' stanno le cose

gli faranno pagare anche l’ultimo tratto della tramvia e tutti gli svincoli urbani in prossimità del centro sportivo……

Massi
Ospite
Massi

… ah, ma allora esistono i Sindaci vispi e non collusi con il marciume … e non dico altro!!!

claudio
Ospite
claudio

Dimostrazione che anche in italia, se le cose si vogliono fare, si fanno.

Gio
Ospite
Gio

Bravo e furbo il sindaco, sicuramente ne avrà un vantaggio anche il comune.

Iacpolo70
Tifoso
Iacopo giù.

Così si agisce!!Bravi!

Volaviola
Ospite
Volaviola

O vediamo di un trovare ì cavillo pé bloccare tutto eh.

Articolo precedenteDall’ossessione delle plusvalenze alle clausole in ‘stile Barcellona’. Dalle tensioni ai sorrisi. Così si è capovolto il mondo Fiorentina
Articolo successivoDebuttanti di A, Ribery la stella. E Castrovilli è il futuro
CONDIVIDI