Cavasin: “Fiorentina a un punto di partenza. Bernardeschi…”

5



L’ex allenatore della Fiorentina Alberto Cavasin si è concesso ai microfoni di Radio Blu per dire la sua sulle principali tematiche riguardanti la Fiorentina. Queste le sue considerazioni direttamente dal ritiro di Moena: “L’amichevole contro il Bari? Si tratta di partite molto indicative per i due tecnici, che possono vedere i progressi fatti dalla propria squadra. A tutto questo, ovviamente, si unisce anche l’interesse di tifosi ed esperti nei confronti dei nuovi”.
“La Fiorentina si trova ad un punto di partenza, con la conseguente rivoluzione che ha colpito tutti quei giocatori che non si sentivano più focalizzati sul progetto. Adesso è il momento del cambiamento e sarà il campo a dire se la strada intrapresa dai viola è quella corretta o almeno. Alla base di tutto c’è Pioli, un allenatore ricco di esperienza e che conosce bene l’ambiente. Non potevano esserci mani migliori alle quali affidare l’apertura di un nuovo ciclo. L’allenatore avrà tanto materiale sul quale mettere le mani, dovrà metterci tanto del suo”.
Astori capitano? Penso che siano tutti d’accordo su questa scelta, perché parliamo di un giocatore che si è guadagnato la fascia sul campo, con sudore e attaccamento alla maglia. Bernardeschi? Rappresentava un pilastro fondamentale di questa squadra, la società ha fatto di tutto per tenerlo ma lui ha fatto un’altra scelta. Sarebbe stata decisamente un’altra cosa far partire il progetto da un giocatore importante come lui, che non a caso è andato alla Juve. Però se ha preso questa decisione, sicuramente ha ragione lui. Alla Juventus può affermarsi a livello mondiale”.