C’era una volta Cuadrado… Oggi il dribblomane viola, e della Serie A, è Federico Chiesa

7



Il talento viola è il calciatore che tenta più dribbling in Serie A prendendo il posto di un certo Cuadrado in graduatoria

C’era una volta Juan Guillermo Cuadrado, in cima alla lista dei dribblomani della Serie A. Il colombiano, che a volte eccedeva anche un po’ nei tentativi di saltare l’uomo, è stato per anni il re incontrastato di questa speciale graduatoria. Che può essere anche effimera, certo, ma che nel caso di Federico Chiesa vuol dire personalità, qualità, e che nel calcio moderno rappresenta una specie di unicum. Che sia fondamentale avere un calciatore in rosa che sappia saltare l’uomo per creare superiorità numerica è fin troppo banale come concetto.

dati whoscored.com

E nel caso di Chiesa, se si guarda la carta d’identità, fa quasi specie. Perché questa qualità la si nota, a volte, fin troppo poco. E’ lui ad aver tentato il maggior numero di dribbling in Serie A fin qui. Dato ancora prematuro, ma significativo. Con una percentuale di tentati/riusciti tuttavia lontanissima da quella dell’attuale esterno della Juventus, pressoché infallibile sul saltare l’uomo. Chiesa, invece, si ferma al 38%. Ma è comunque, dopo Cancelo, quello che ne ha fatti di più fin qui.

Ci sta, dunque, che Asamoah dopo un po’ perda i nervi e rifili una gomitata prima, ed un calcione poi, allo stesso Chiesa. Ci sta un po’ meno il ‘si buttava di continuo senza che lo sfiorassi’ detto nel dopo gara come giustificazione dallo stesso interista. Ma questa è un’altra storia.

Tornando alle doti di Chiesa, il dribbling, può essere un’arma in più notevole per la sua Fiorentina. Ed anche per il Cholito Simeone, che potrebbe beneficiare dei suoi assist. Come stava per accadere a San Siro, prima che Handanovic aprisse la mano e dicesse no all’argentino. Di assist, fin qui, Chiesa ne ha messo a referto 1, contro l’Udinese, e sicuramente deve migliorare su questo aspetto. Saltare l’uomo e trovare il compagno, senza per forza incaponirsi nel cercare la conclusione è uno step che dovrà fare. Anche se i primi risultati si sono già visti. Intanto il consiglio gli arriva direttamente dal tecnico viola Pioli: “Deve continuare così”. Il percorso è tutto in ascesa, ed è solamente appena cominciato.

7
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Pedro48
Tifoso
Patrizio Petruccioli

infatti ha ancora gli stessi difetti che aveva qudrado…

Capo
Member
Capo

se continua a migliorare come nelle ultime 2 stagioni, quando avrà l’età degli altri giocatori di questa classifica (24 anni) le sue statistiche saranno impressionanti…. speriamo (per noi) che sia ancora con la nostra maglia viola.

viceversa
Ospite
viceversa

Come quasi tutte le statisctiche può essere letta in modi diversi. 1. Il vostro; 2. Di tutti gli “specialisti” è l’unico a essere sotto il 50% tra riusciti e tentati (dunque è il peggiore); 3. Come dribbling riusciti è il secondo (alla pari) in tutta a A. Insomma, tra pro e contro, è bene averlo.

Aristarco Scannabue
Ospite
Aristarco Scannabue

Scrive Bigiotti: ” … per il Cholito Simeone, che potrebbe beneficiare dei suoi assist ….”. A me sembra evidente che le fortune della Fiorentina passino per un tridente Chiesa, Mirallas, Pjaca. So che ci sono ancora molti incompetenti che ritengono Simeone un calciatore ma sono sempre di più quelli che hanno capito che in realtà è solo il figlio di un calciatore.

berlioz
Ospite
berlioz

Cuadrado è in fase calante ed è diventato solo un discreto “passeggiatore” della fascia destra ,il meglio l’ ha dato a Firenze..

Gianluca
Ospite
Gianluca

Però da una analisi dato impietoso…ci prova sempre…sulle percentuali di riuscita drammatico…rimane l unico giocatore di talento di questa squadra

Aristarco Scannabue
Ospite
Aristarco Scannabue

Se per talento intendi l’elevarsi molto al di sopra della media, in questa squadra di giocatori di talento ce ne sono altri. Di Mirallas parla la carriera, di Pjaca il talento naturale se non è stato stroncato dall’infortunio, di Milenkovic le sue prestazioni.

Articolo precedenteGasperini: “Sarà difficile contro la Fiorentina. Col Toro ottima prova, mancato solo il gol”
Articolo successivoElezioni FIGC: esce Tommasi, entra Ulivieri. E presto il Governo interverrà sulla giustizia sportiva
CONDIVIDI