C’erano una volta i calci piazzati targati Gianni Vio..Adesso segnano solo gli altri..

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    Ilicic Fiorentina Esbjerg punizioneSe lo smalto non è quello dei giorni migliori, il gioco della Fiorentina diventa prevedibile perchè il giro palla è faticoso e il gioco sulle fasce si esaurisce sul nascere. Anche perchè pesano gli infortuni e la condizione fisica sta avendo una flessione inevitabile, probabilmente, ma altrettanto preoccupante. Non che il Milan abbia fatto una partita scintillante, fatta di ritmo e sovrapposizioni. Anzi. Ha sfruttato due calci piazzati al meglio e portato via una vittoria scaccia crisi (o salva Seedorf) al «Franchi».

    Ecco, qui sta il punto. La scorsa stagione i calci da fermo erano il pane quotidiano della Fiorentina che sfruttava al massimo — gol e azioni pericolose — le situazioni che nascevano da angoli e punizioni. Invece, quest’anno, i viola sono irriconoscibili sotto questo aspetto e non riescono a ritrovarsi. E’ stata questa la differenza tra la Fiorentina, la Juventus di Europa League e il Milan del campionato. Con ogni probabilità gli avversari hanno studiato le contromosse agli schemi disegnati da Gianni Vio — il mago dei calci piazzati —, ma serve ritrovare quell’aspetto del gioco.