Cercasi attaccante, ma low cost. Anche Osvaldo e Vucinic nel mirino

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    Della Valle e CognigniAncora altri elementi filtrano da La Nazione sull’incontro di ieri di mercato tra gli uomini della società gigliata:
    – La Fiorentina cercherà un attaccante (l’identikit è quello di Quagliarella, come caratteristiche tecniche ovviamente e non come costi) da ottenere in prestito o a prezzi ridottissimi. Un tappabuchi? Più o meno. Anche se non è chic definire così un giocatore — probabilmente di grande livello — chiamato a riempire un vuoto temporaneo nel reparto offensivo viola. Tesi suggestive come il ritorno di Mutu e l’ingaggio Cassano sono assolutamente da scartare. A queste, nelle ultime ore, si è aggiunta l’impercorribilità della pista Jovetic. Molto più fantascienza, che scienza. Quasi a livello da sbarco degli alieni. I sondaggi fatti per Di Natale, Osvaldo e Vucinic per ora sono rimbalzati sulle richieste cash inavvicinabili. Lex viola è apprezzatissimo da Pradè e al Southampton si è ambientato il giusto; sarebbe fra l’altro sua cura trovare più continuità essendoci a giugno un appuntamento che si chiama Mondiale. Di Natale è stato corteggiato per anni e sarebbe in teoria la risorsa migliore per riempire più ruoli in attacco (compreso quello di Gomez), ma portarlo via da Udine non sarebbe semplicissimo, soprattutto a costo zero. Dovrebbe essere il giocatore a fare pressioni, potendo offrire la Fiorentina contropartite tecniche all’Udinese (Olivera, Vecino, Wolski e Bakic sono sul mercato degli scambi, in più c’è Lazzari con il destino ancora da definire). Vucinic, infine, ha il difetto come Quagliarella di appartenere a una società che non ha buoni rapporti con la Fiorentina. Tutt’altro. Nel frattempo il Metalist ha fatto sapere che non si priverà del Papu Gomez per meno di 6 milioni. Un’esagerazione, secondo la Fiorentina, che ha una strategia ben delineata.

    Montella aspetta Gomez, che è assente dal 15 settembre. Difficile però che l’attaccante — ancora infastidito dall’infiammazione tendinea nella zona della zampa d’oca — sia disponibile al 100 per cento prima di Fiorentina-Genoa (26 gennaio). Se i tempi saranno inferiori, ma ormai nessuno si sbilancia più, sarà tutto di guadagnato.

    L’analisi di Pradè e Macia non prescinde dalla forza di un attacco che con Gomez e Rossi insieme (una vicinanza vista per due settimane, con Pepito ancora in ripresa dopo il doppio infortunio) sarebbe da primato. assoluto. Bisogna avere pazienza e programmare. Il centrocampo è il reparto che in futuro avrà bisogno di un ritocco (è stato fatto un sondaggio con la Roma per Bradley). Ma anche in difesa, avendone l’opportunità, ci sarà un ingresso di spessore. Tempo al tempo.