Cercasi cinque su cinque in casa. E risposte da Pjaca e Simeone. Pochi dubbi per Pioli

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La Fiorentina ospita il Cagliari al Franchi con la quinta vittoria su cinque gare interne nel mirino

Sarà la giornata in memoria di Davide Astori. Fuori dal campo, ma anche sul terreno di gioco. Ma per la Fiorentina fare cinque su cinque tra le mura amiche è pressoché fondamentale. Diversi i punti lasciati per strada fin qui. A suon di buone prestazioni, con sprechi ed errori madornali sotto porta, e con non poche recriminazioni.

Il Cagliari fuori casa non è la stessa squadra che in Sardegna ha fatto quasi tutti i suoi punti. Ma ha un’arma preziosa: Pavoletti ed i gol su palla inattiva e cross. Li ha fatti quasi tutti di testa, infatti, la squadra di Maran. Vecchia volpe della panchina che ama partire forte nei suoi campionati e come a Verona col Chievo sta cercando di fare anche alla guida dei sardi. Dovrà, dunque, fare molta attenzione la difesa viola. Anche perchè sulle palle alte, fin qui, Lafont ha dimostrato più di qualche incertezza.

Undici pressoché fatto per Pioli. Davanti ancora Pjaca dal 1′, con Simeone e Chiesa. Mirallas ha recuperato, ma dovrebbe partire dalla panchina, ancora una volta. In mediana più Gerson di Edimilson, assieme a Veretout e Benassi. Dietro non si scappa. Milenkovic a destra, Biraghi a sinistra, Hugo e Pezzella nel mezzo davanti a Lafont.

Da alcuni singoli, adesso, è lecito attendersi qualche passo in avanti. Pjaca su tutti. Il croato, come ribadito da Pioli stesso, scalpita ed ha trovato una condizione a questo punto quasi sufficiente. Deve fare un salto di qualità perchè solo con un Pjaca in forma questa Fiorentina può farlo di conseguenza. Simeone idem. Difficile il momento che sta attraversando il Cholito, che non segna da oltre 400 minuti e che nelle ultime gare, spesso, neanche ha avuto occasioni da rete.

Vincere col Cagliari potrebbe alimentare l’entusiasmo e la voglia di far bene che si respira nello spogliatoio viola. E potrebbe permettere di iniziare al meglio un filotto di gare che potrebbero dire a cosa realmente questa Fiorentina potrà ambire. Intanto via col primo tassello. Solo dopo aver preso tre punti contro i rossoblu, che negli ultimi anni hanno spesso portato dispiacere in terra toscana, si potranno fare ragionamenti sul futuro.

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olegnaizner
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olegnaizner

a mio modesto parere non è proprio cosa da poco una certa sterilità di reti da parte degli attaccanti.
fino ad ora la squadra ha sopperito con l’apporto di marcature anche di giocatori degli altri reparti, ma ci sono quelle partite che solo un guizzo di una vera punta ti può risolvere.
per carità non ho nulla contro Simeone, sono più che sicuro che da ogni partita esce con la maglia tutta sudata, ma una squadra come la nostra dovrebbe, ripeto a mio parere, poter contare su un uomo da almeno una quindicina di reti fisse ad ogni campionato.

Mongomery
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Mongomery

Visto che siamo allo sfascio su tutta la linea propongo un azionariato popolare, il motto è retrocedere oggi, per poi fallire ripartendo con furore ed entusiasmo domani ora si deve una volta per tutte svoltare

SFV
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SFV

Posa i fiasco … fenomeno

Ciocio
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Ciocio

Di Mauro…

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