Chiesa: “L’esordio con la Juve me lo porterò sempre dietro. Mi trovo bene a sinistra”

14



Queste le parole di Federico Chiesa in conferenza stampa il giorno successivo alla vittoria sulla Danimarca: “Il primo messaggio ieri mi è arrivato da mamma. Mi piace giocare a calcio: entro in campo e faccio quello che mi piace. È stato un anno bellissimo. Penso solo a dare il massimo quando sono in campo”.

Papà Enrico? Mio padre ha avuto un percorso diverso dal mio perché è arrivato in serie A a 24 anni, mi ha aiutato con i consigli giusti. Numero 20 per mio padre? Il 20 non l’ho scelto per papà, era uno dei numeri liberi. Poi me l’hanno detto loro che papà l’aveva avuto al Mondiale”.

A proposito di giocatori bravi. “In questo Europeo mi piacerebbe sfidare Bellerin e Asensio”. Anche perché in questo momento è sfida a due tra lo spagnolo del Real e Pellegrini per il gol più bello dell’Europeo. “E’ stato più bello quello di Pellegrini perché è stato un gesto tecnico magnifico, ma anche Asensio ha fatto una gran giocata: l’ha messa sotto l’incrocio. Sono due campioncini”, poi ci pensa: “Anzi lui è già un campione visto che ha vinto la Champions con il Real”.

Non parla di Fiorentina, se non per dire che ci tiene molto. “Non ho ancora sentito né Pioli né i Della Valle”. Però un riferimento alla stagione di campionato non può mancare. “L’esordio contro la Juventus me lo porterò dietro per sempre. E’ stata una stagione bellissima. Bernardeschi? Sul futuro di Berna e della Fiorentina ora non parlo: mi concentro sulla Nazionale. Ci tengo alla Fiorentina: è il mio club. Ora però penso alla Nazionale”.

Da coronare con quest’Europeo Under 21 che domani vivrà una giornata molto particolare, che con il calcio, però, non c’entra nulla. “Ad Auschwitz andremo a celebrare la memoria di tutti quelli che sono morti durante la seconda guerra mondiale. Mi hanno già raccontato che è un posto molto triste”.

Poi testa al campo e alla Repubblica Ceca per il match di mercoledì pomeriggio (ore 18), quando Federica Chiesa si gioca una maglia da titolare. “Sono a totale disposizione di Di Biagio, deciderà lui. Io mi farò trovare pronto. Ruolo? Mi trovo benissimo a sinistra: da piccolo e in Primavera giocavo lì”. (fonte gianlucadimarzio.com)

Commenta la notizia

avatar
Ordina per:   ultimi | più vecchi | più votati
Dvai onamasi59@gmail.com
Ospite
Member

Vai Federico ,sei un gran ragazzo bravo ,sianella vita che sul campo ,fvs

CarloB
Ospite
Member

Speriamo che non faccia poi come Bernarda e Donnarumena! Un po’ di serietà!

Cuoreviola
Tifoso
Member

Per quello Sousa lo metteva a destra, perché sapeva che preferiva giocare a sinistra. lapalissiano.

Tommaso
Ospite
Member

E nel suo fare dispetti mettendo Chiesa ha scoperto un campioncino per caso…in saccoccia e a VANGARE

Raniero del Bisenzio
Ospite
Member

Però bisogna dire che se non rea per Sousa, Chiesa faceva un’anno alla Spal

Marco77
Ospite
Member

Ma questo non ci si ricorda mai. Così come i miglioramente di Bernardeschi sembra siano arrivati per miracolo….

Claudio da Sasso
Ospite
Member

Me l’hai tolta di bocca. Ma perché faceva così? Bernardeschi terzino, Chiesa ala destra. Milic ala sinistra anziché terzino, Borja Valero mezza punta, mah!

fra diavolo
Ospite
Member

Bisognerebbe conoscere se a Moena durante il ritiro Sousa non sia scivolato da un sentiero picchiando la capocciona contro una pianta……Ecco forse e’ questa la spiegazione.

Cuoreviola
Tifoso
Member

perché remava palesemente contro non lo avevano accontentato quindi ha fatto di tutto per distruggerci.
Ma è andata male anche a lui perché nessuno lo vuole a dimostrazione che non è stato così furbo come crede di essere. PRESUNTUOSO E PERMALOSO

Attilio
Ospite
Member

Ma perché gli fanno domande tranello su Auschwitz? Nove su dieci che dice una sciocchezza: infatti…

MoNrOo
Ospite
Member

Quale sciocchezza avrebbe detto scusa?

viceversa
Ospite
Member

Ad Auschwitz non mi pare una bella idea ricordare anche i caduti delle ss. Certo, anche loro hanno lasciato una mamma in lacrime e sono morti malvolentieri , però…

Tommaso
Ospite
Member

Hai detto bene i morti son morti. Molti delle SS sono morti per un ideale inculcato con dolo, pensando di far del bene alla sua nazione. Oggi non si fa nulla per la nostra nazione e si vive comunque in un disinteresse verso la politica dando spago a quei parrucconi a Roma. Non diventiamo come le SS, MAI, ma un po’ più di amor di patria si.

Attilio
Ospite
Member

Dunque chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto? Non è questa la sede, ma per favore….

wpDiscuz
Articolo precedentePedullà: “Bernardeschi? Entro giovedì potrebbe arrivare offerta. Kalinic e Borja Valero…”
Articolo successivoEcco Gaspar: “Felice di essere qui, Fiorentina club con molta storia” (FOTO)
CONDIVIDI