Chiesa vuole riprendersi la rivincita col Genoa e intanto punta la Lazio

Di Francesca Bandinelli - Corriere dello Sport Stadio

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Come riporta il Corriere dello Sport Stadio, vent’anni compiuti da un paio di mesi e già 50 presenze con la Fiorentina in tutte le competizioni che oggi diventeranno 51, 43 in Serie A, 5 in Europa League dove ha festeggiato il primo gol con i professionisti, e 3 in Coppa Italia. Sommando anche le presenze nel settore giovanile siamo già a 91: Federico Chiesa, adesso, vuole spiccare il volo in via definitiva. Ha segnato nell’ultima gara interna di campionato giocata, contro il Sassuolo, e pure contro la Spal cancellando di fatto il vantaggio della squadra di Semplici, il tecnico che ha allenato suo papà quando lui era solo un giovanissimo raccattapalle, ma ora c’è da alimentare il fuoco della continuità di rendimento per accorciare la classifica e rendere la stagione meno grigia. Sulle sue condizioni fisiche ha rassicurato Pioli, ma l’ultima parola spera di sancirla in campo già oggi.

Il figlio d’arte ha il fuoco dentro e vuole prendersi tutto. A Napoli non è riuscito a sminare quanto avrebbe voluto, è per questo che oggi col Genoa, la squadra a cui ha segnato il secondo centro della sua carriera in campionato (il terzo in assoluto) il 29 gennaio scorso, non intende lasciarsi sfuggire l’occasione. Quello strano pomeriggio, dopo 50 minuti la Fiorentina vinceva 2-0, rete di Ilicic su assist di Sanchez e, appunto, sua, imbeccato da Kalinic. Dall’altra parte, però, Cholito, allora avversario, rovesciò la prospettiva, mettendo poi il sigillo sul definitivo 3-3. Chiesa, al primo centro davanti al proprio pubblico, non riuscì a festeggiare quanto avrebbe voluto: vuole provare a riprendersi tutto anche per questo. Perché Firenze ha bisogno di tornare a sorridere e lui di esplodere di felicità.

Quando ha fatto scrivere il suo nome sul tabellino della gara, con una rete o un assist, ha visto quasi sempre la Fiorentina mettere insieme un risultato positivo, pari o vittoria: non ci è riuscito solo a Crotone, quando ha servito un pallone impeccabile a Benassi ma ha dovuto fare i conti con una maledetta traversa. Efficace e concreto, è il simbolo di questa nuova era viola: ha firmato giusto un mese fa il suo prolungamento di contratto fino al 2022 con tanto di adeguamento economico che lo ha proiettato tra i top player anche sul piano degli emolumenti, ma per lui quello che conta più di tutto sono i gol. Non ha indicato un obiettivo fisso per la stagione in corso, il suo mantra è sempre lo stesso: togliersi delle soddisfazioni. La prima, in qualche modo, è arrivata l’altra sera col passaggio del turno in Coppa Italia, perché proseguire nel cammino era fondamentale per tenere sempre aperta una strada parallela verso l’Europa. Il regalo di Natale più bello, c’è da scommetterci, Chiesa proverà a scartarlo con 24 ore di ritardo rispetto al calendario, direttamente all’Olimpico, dove le sue folate in campo aperto, le sue serpentine e gli scatti in contropiede hanno già divertito i tifosi viola tre settimane fa. Ci sta già lavorando. Suo padre è entrato a far parte della Hall of Fame viola quest’anno come vincitore dell’ultima Coppa Nazionale con la Fiorentina, lui sogna di ricalcarne le orme.

Prima però c’è da tornare a vincere con continuità anche in campionato. C’è stato il successo col Sassuolo, è vero, così come è un dato di fatto l’imbattibilità della Fiorentina nelle ultime quattro partite di Serie A, ma serve uno strappo ulteriore, provando a bloccare una squadra, il Genoa appunto, che ha vinto le ultime due trasferte (Crotone e Verona), tante quanto i successi sommati nelle precedenti 22. E Chiesa punta solo a ristabilire l’ordine: gol e punti.

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VIOLASOUtifosi
Ospite
VIOLASOUtifosi

Ognuno gode a modo suo! IO spero che Chiesa faccia la partita ppiù bella della sua carriera e la sua quotazione salga ancora. Però la cosa che conta è che l’11 Viola vinca la partita contro il Genoa.

Leccavalle D.O.C.G.
Ospite
Leccavalle D.O.C.G.

Oddio come godo…Federico sara’ l’ eroe della nostra prossima plusvalenza,,,dal valore di poche migliaia di euro e’ passato in poco tempo a circa 40,50 milioni….lo scudetto della plusvalenza sara’ nostro anche per quest’anno,alla faccia dei gufi e dei brontoloni….oddio,come godo…Corvo,Gnigni,Fratelloni Braccini,grazie di cuore…oddio,come godo…

polpo
Ospite
polpo

commento stupido

Kurus
Ospite
Kurus

Ma sei nato così …., o ci sei diventato….?

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