Cinque firme per la svolta: Chiesa, Milenkovic, Simeone e gli altri, si trattano i rinnovi pesanti

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Cinque giocatori richiestissimi sul mercato: la Fiorentina vuole resistere rinnovando i contratti. Per dare stabilità alla squadra.

Il Cies Football Observatory nel suo report ha preso in esame la «stabilità» delle squadre nei cinque campionati più importanti d’Europa: lo studio analizza la permanenza media dei giocatori in ogni singolo club e la Fiorentina, per instabilità, è undicesima in Europa, con una permanenza media dei propri calciatori pari ad 1,06 anni. In Serie A, la Fiorentina è seguita soltanto da Genoa, Bologna, Frosinone e Parma. Il club che trattiene per più anni i propri giocatori è invece il Napoli (3,43 anni di media), davanti a Roma (2,94), Lazio (2,61) e Juventus (2,47). Così scrive il Corriere Fiorentino.

PASSATO. Basta pensare a quanto successo negli anni scorsi e, in particolare, all’estate del 2017. Bernardeschi, Kalinic, Borja Valero, Vecino, Ilicic. Sacrificati sull’altare di un bilancio fuori controllo. Loro, come Cuadrado, Gomez, Gonzalo Rodriguez, Alonso. Giocatori forti, che la Fiorentina (soprattutto per una questione di ingaggi) non si poteva più permettere. E così, nel giro di un paio di stagioni, i viola hanno rivoluzionato la rosa.

RIPARTENZA. Poi, quest’estate, un’inversione di tendenza netta, con la difesa di tutti i titolari. Il punto di partenza verso un futuro che, nelle intenzioni, deve riportare il club dei Della Valle in Europa. Per farlo, appunto, serve stabilità. Certo, resistere agli assalti ai vari Chiesa, Milenkovic, Veretout e compagni sarà dura. La Fiorentina vuole provarci rinnovando i contratti dei suoi giocatori più importanti. Sono cinque i nomi in ballo: i tre citati prima, più Simeone e Biraghi.

RINNOVI. Per Chiesa, per esempio, è già in agenda un incontro con Enrico. Sul tavolo, nonostante l’adeguamento di qualche mese fa, prolungamento e ritocco dell’ingaggio. Stesso discorso per il Cholito, per il quale i contatti son già iniziati. Per non parlare di Milenkovic. In estate il Corvo ha respinto proposte da 40 milioni ma il suo stipendio (600.000) va rivisto. Il dg lo sa, e sta lavorando (così come per Veretout) in questa direzione. Non a caso, prima del mercato, fu la società stessa a dirsi pronta a far lievitare il monte ingaggi. Con i nuovi acquisti ma, più che altro, con i rinnovi dei propri gioielli.

MISSIONE. Tenerli tutti sarà forse impossibile. Di certo però, rispetto al (recente) passato, la strategia è cambiata e un ingaggio più alto (unito a rinnovate ambizioni) può essere un buon motivo per restare.

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Silvano I vaia
Ospite
Silvano I vaia

Qui, l’unica cosa che si tratta sono le cessioni pesanti che ci faranno diventare, per l’ennesima volta, I CAMPIONI DEL BILANCIO!!!

danielbertoni
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danielbertoni

Una società normale può pagare 600.000 euro, nel calcio di oggi, a un Milenkovic? E poi quando se ne vogliono andare vengono criticati. Pazzia pura.

Aristarco Scannabue
Ospite
Aristarco Scannabue

Vorrei sperare che il ritocco di Simeone sia in ribasso.

giordano
Ospite
giordano

tanto vendano tutti fanno cassa

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