Cittadella, la Serie A sfiorata e il secondo posto adesso in B. Diaw è il bomber

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dalla pagina Facebook del Cittadella

Il club di Padova negli ultimi anni sta vivendo una favola: il capitano è Iori, ex Chievo Verona. Il tecnico Venturato protagonista della risalita.

Se la Fiorentina è in difficoltà, il Cittadella sta vivendo un periodo d’oro. Da quando sono tornati in Serie B (nel 2016), i veneti hanno ottenuto ottenuto i migliori piazzamenti della loro storia. Pochi mesi fa hanno addirittura sfiorato la promozione in Serie A, con la sconfitta in finale playoff contro il Verona: vittoria 2-0 all’andata, sconfitta 3-0 al ritorno.

STORIA. Nata nel 1973 dall’intuizione dell’imprenditore Angelo Gabrielli, che unì Cittadellese e Olimpia per mettere fine ai debiti di entrambi i club. Due anime totalmente differenti: Cittadellese coi suoi militanti comunisti e Olimpia d’estrazione cattolica. Una convivenza che col passare del tempo, però, ha dato vita a una serie di successi che hanno fatto appassionare i tifosi della provincia di Padova. Dopo l’ultima retrocessione in Lega Pro, era il 2015, la squadra è risalita grazie anche al lavoro del tecnico Roberto Venturato, ex centrocampista e artefice della promozione e delle ultime stagioni da sogno. Così scrive La Repubblica.

SCHEDA. Per tre volte di fila il Cittadella ha centrato il piazzamento per i play off. In questa stagione la squadra di Venturato è seconda in classifica, alle spalle dell’imprendibile Benevento, e capace di acciuffare il Crotone in trasferta nell’ultimo turno di campionato. Il bomber è Davide Diaw, classe ’92, che ha messo a segno sei reti e confezionato due assist. Il modulo è il 4-3-1-2 e il capitano è il 37enne Manuel Iori, un passato anche in Serie A col Chievo, tornato a vestire i colori granata proprio nel 2015. Ovvero l’anno della ripartenza, dove il Cittadella è prima tornato in B e poi conquistato pezzi di un sogno accarezzato e poi svanito sul più bello soltanto pochi mesi fa.

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