Clausole rescissorie: Corvino pioniere. Per Ilicic e Vecino prezzo di 23 milioni di euro

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    Fiorentina - Panetolikos corvinoAnalisi anche delle clausole rescissorie oggi sulla Gazzetta Dello Sport. Il pioniere delle clausole tra i dirigenti italiani, scrive la rosea, è stato il d.g. della Fiorentina, Pantaleo Corvino, che nell’estate del 2009 ha ceduto Felipe Melo alla Juventus alla cifra di 25 milioni. I bianconeri avevano pagato la clausola, proprio come per il Pipita, per strapparlo alla concorrenza. In casa viola la tradizione continua: Vecino e Ilicic hanno, infatti, nel loro contratto una clausola per liberarsi entrambi in caso di offerta pari a 23 milioni. De Laurentiis, poi, non lascia, ma raddoppia. Dopo i 90 milioni incassati per Higuain, il presidente azzurro ha inserito le clausole anche per i nuovi Zielinski (65 milioni), Rog (60 milioni) e Maksimovic (55 milioni). Valide, però, solo per i club stranieri. Koulibaly, che avrà un ritocco di ingaggio a 2,2 milioni a stagione sino al 2021, vorrebbe fissarla a 70 milioni, il club spinge per alzarla a 80; 50 milioni è invece la cifra che bisognerà pagare per acquistare Hysaj (rinnovo sino al 2021 da 1,5 milioni annui). Tempo di rinnovo anche per Gabbiadini. Dopo il no all’Everton De Laurentiis dovrebbe avviare le contrattazioni nei prossimi giorni con l’agente del giocatore per il prolungamento fino al 2020, con Manolo che chiede 3 milioni più bonus a stagione.