Comune, bocciato progetto copertura Franchi. Galli: Negata importante opportunità

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    Stadio Franchi notturna“La proposta di Galli è tardiva e strumentale”. Così il presidente della commissione Sport di Palazzo Vecchio Leonardo Bieber (Pd) che spiega: “L’amministrazione comunale, e il capogruppo Galli lo sa bene, conosce e lavora da molti anni alla questione nuovo stadio. Già la giunta Domenici aveva individuato l’area di Castello e oggi la giunta Renzi ha individuato l’area Mercafir come quella più adatta ad accogliere il nuovo stadio e tutte le altre strutture direzionali. Tale scelta è stata inserita poi nel Piano strutturale approvato ed adottato pochi mesi fa, mettendo addirittura il privato interessato in condizioni di edificare subito, grazie ad una normativa speciale contenuta in una legge adottata dal governo Monti” – si legge in un comunicato del Comune di Firenze –. E poi la questione soldi. “Gli 8 milioni di euro di cui parla Galli per la copertura del Franchi – prosegue Bieber- sono una cifra sottostimata (secondo gli uffici tecnici del Comune l’importo necessario sarebbe più del doppio). Non solo. In tempi di crisi come questi, in cui le stesse società sportive nelle varie discipline, hanno difficoltà a reperire sponsor per la prorpia attività, risulta davvero difficile trovare i privati disposti ad investire cifre così alte. La scelta fatta dall’amministrazione, di realizzare un nuovo stadio va incontro alle esigenze dei tifosi, della città e della stessa squadra di calcio che ha più volte indicato nello stadio di proprietà (così come fanno i grandi club europei) una via di sostentamento di carattere economico, prevedendo una struttura in grado di vivere 365 giorni l’anno e non solo per manifestazioni sportive”.

    Questo l’intervento del capogruppo Giovanni Galli: “Con la bocciatura della mozione che avevamo presentato per realizzare una copertura esterna dello stadio Franchi, la maggioranza ha negato ai tifosi della Fiorentina e alla città un’importante opportunità. Non solo infatti si sarebbe garantita una miglior fruibilità dello stadio (evitando al pubblico di dover subire i fenomeni del maltempo) ma contemporaneamente si sarebbe preservata la struttura storica (senza che venisse in alcun modo intaccata, perché la copertura sarebbe stata realizzata esternamente) e si sarebbe fatto il primo passo per far sì che il Franchi restasse una struttura fruibile anche nel futuro, quando sarà stato realizzato il nuovo stadio. E tutto questo, grazie alla ricerca di sponsor per realizzare l’intervento, senza che ai fiorentini costasse un solo euro.
    Risibili le motivazioni con cui la maggioranza ha bocciato la nostra proposta, che mirava unicamente alla valutazione del progetto presentato e non alla sua realizzazione. Ci è stato detto di tutto e di più: addirittura che la copertura rappresenterebbe un disturbo alla visione paesaggistica della città dalla collina di Fiesole! Quanto poi al decidere di non prendersi cura del Franchi perché è già stata decisa la costruzione del nuovo stadio, si tratta di una motivazione assurda, per due motivi: intanto ad oggi non si conoscono i tempi di realizzazione della nuova struttura, e i tifosi della Fiorentina hanno tutto il diritto di poter usufruire di uno stadio che rispetti le normative Uefa da subito, anche considerato il livello raggiunto dalla squadra sotto la gestione Della Valle, e poi ci dovrebbero spiegare che cosa si intende fare del Franchi una volta costruito il nuovo stadio. Per qualunque utilizzo si possa pensare, la copertura sarebbe più che auspicabile per rendere la struttura più funzionale e comoda per il pubblico.
    Purtroppo, sospettiamo che da qui a dieci anni, saremo ancora a dibattere di nuovo stadio, copertura sì o copertura no. Magari davanti a una tazza di brodo a Montedomini…”.