Con Bernardeschi è più facile: gol decisivi e tanta qualità

di Giampaolo Marchini - La Nazione

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DOMANI sera la Fiorentina riabbraccia in Europa Federico Bernardeschi, dopo la sosta in tribuna a San Siro per la squalifica in campionato. Un sospiro di sollievo in vista della decisiva sfida che deciderà il passaggio agli ottavi di Europa League. Ci sarà da difendere il vantaggio costruito proprio da Berna nella partita di andata al ‘Borussia-Park’. I numeri, come al solito, non dicono tutto, ma raccontano tanto dell’incidenza positiva che FB10 ha sulla Fiorentina. Incidenza che sottolinea la crescita del ragazzo di Carrara, sempre più anima dei viola. E sono i numeri, come detto, a raccontarlo.

NELLA valutazione plus/minus – il rendimento di un giocatore rilevato dal conteggio della differenza tra reti fatte e reti subite dalla squadra durante la presenza in campo – è evidente come la presenza di Bernardeschi faccia impennare il rendimento della Fiorentina. Si passa infatti da -3 (senza) a -1 (con), tenendo conto che più ci si avvicina allo zero e l’incidenza è maggiore. Dato confermato nel dettaglio. Al momento il talento di Carrara è fermo a 13 reti segnate (tra campionato e coppe) e in otto casi un suo gol, ha determinato il risultato finale, con un’incidenza del 63%.

NEL DETTAGLIO 6 gol in serie A (con Udinese, Cagliari, Sampdoria, Palermo e Napoli), 1 in Europa League (Borussia) e 1 in Coppa Italia (Chievo). Ancora più chiaro il dato relativo ai gol segnati nelle 9 gare stagionali in cui ha giocato l’intera partita: 7 (5 decisivi). Mentre è rimasto a secco nelle 7 gare in cui è subentrato dalla panchina; nelle 9 gare in cui è stato sostituito ha invece realizzato 6 reti (3 decisive).

LA PERLA con cui ha steso il Monchengladbach è solo l’ultima conferma di quanto detto prima. Non solo. Il campionato la media punti della Fiorentina è: 1,60: se c’è Fede in campo aumenta di un soffio (1,61), ma diminuisce se i viola sono orfani del numero 10, ‘crollando’ a 1,51. Inutile sottolineare che Bernardeschi, anche per questi numeri, sia entrato nel mirino dei grandi club che vedono in lui un importante innesto. Ma la Fiorentina pare che non sia rimasta certo a guardare. I contatti infatti per il rinnovo sono già iniziati (magari con una clausola). Ed entro maggio potrebbero sfociare in un nuovo accordo che dovrebbe chiudere ogni possibile discorso legato al trasferimento di Berna. Con buona pace dei tifosi e dell’allenatore viola. Chiunque esso sia.