Con il Verona la Fiorentina-2: da Salah a Savic, i big a riposo in vista della D.Kiev

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    Salah, Dinamo KievUno a zero, please. Son piovute 15 reti nelle due sfide dello scorso anno tra Fiorentina e Verona. All’andata, cinque mesi fa, solo tre. Con la vittoria viola (1-2) targata Cuadrado, scrive La Gazzetta dello Sport. «Stavolta spero di non prendere gol – esordisce Montella -, mi piacerebbe vincere 1-0. E’ il risultato migliore». La Fiorentina vuole superare la Samp in classifica e in generale arrivare in Europa senza preliminari. La partita di stasera è molto importante. Ma non quanto quella di giovedì. Quando a Firenze arriverà la Dinamo Kiev. Per questo il turnover sarà pesante. Da Gomez a Salah, passando per Savic e Borja Valero. Molti i big destinati alla panchina. «Dovremo avere pazienza, equilibrio e soprattutto fame. Senza quella in A non vinci. Il Verona si difende basso e riparte veloce: guai ad avere fretta, l’ansia non serve».
    In attacco, con Diamanti ed Ilicic, maxi dubbio tra Babacar e Gilardino. Del resto la formazione anti Verona verrà provata soltanto nella rifinitura di questa mattina. Dall’altra parte il solito grande ex, Luca Toni. «Complimenti a lui – accenna Montella –, continua a fare grandi cose. Aveva bisogno di una squadra che lo facesse giocare sempre, qui con Gomez, Rossi e gli altri non poteva essere così». A proposito del tedesco, una parte della tifoseria sembra poco convinta del suo apporto. «Mario non è un problema – taglia corto l’Aeroplanino – ma una risorsa». 
    L’Hellas va a Firenze e Mandorlini riduce al minimo la pretattica: «Hallfredsson non ha recuperato, al suo posto Greco. In porta giocherà Rafael. In difesa spazio a Marquez, che sta bene e si è ripreso dopo gli ultimi problemi fisici».