Con la Juve ha perso la Fiorentina ma anche Firenze e il tifo viola

    0



    fiorentina juventusQuando la delusione è tanta per un’eliminazione come quella contro la Juventus è giusto analizzare la situazione con freddezza e non a caldo.
    La Fiorentina, purtroppo, non ha conquistato la seconda finale di Coppa Italia consecutiva per proprio ‘merito’. E’ vero che la Juventus è stata più forte, e assolutamente vero che la direzione dell’arbitro Massa, soprattutto sugli episodi principali (vedi gol di Salah, vedi fuorigioco di Gonzalo Rodriguez, vedi spinta di Chiellini sul gol di Bonucci, il tocco di mano di Matri in area viola.. i quattro o cinque giocatori della Juventus che ogni volta accerchiavano l’arbitro Massa per mettergli maggior pressione, chiamiamola così..) ma al Franchi non è scesa in campo la Fiorentina. Soprattutto mentalmente. Una Fiorentina passiva, senza mordente, senza ‘fame’ di conquistare una finale importante. Ha sbagliato Montella nel preparare la gara, hanno sbagliato i giocatori.
    L’1-2 dell’andata, l’assenza di Buffon, Pirlo, Pogba, Tevez, Lichtsteiner, i primi 10-15 minuti di gioco probabilmente hanno fatto credere a tutti, protagonisti in campo per primi, che sarebbe stata una serata ‘più facile’ del previsto. Invece, così non è stato.
    Inutile girarci attorno, la sconfitta è stata dura, pesante. Tutti ormai pensavano di essere all’Olimpico per la nuova finale invece la Juventus (purtroppo proprio lei..) ha risvegliato tutti alla realtà.

    L’altra sera, però, non ha perso solo la Fiorentina, ha perso anche Firenze e i tifosi viola.
    Qualcuno non sarà d’accordo (ci mancherebbe altro, massima liberta di pensiero da parte di tutti) però delle domanda è giusto porsele per capire come mai. E’ vero che il momento è difficile per tutti, è vero che la società viola poteva fare una politica diversa sui prezzi dei biglietti (mai come in questo caso è più necessario avere uno stadio pieno con prezzi più bassi che mezzo stadio vuoto…bisogna tornare a pensare che i tifosi son tifosi e non ‘clienti’) ma se sul campo la Fiorentina è stata ‘assente e vuota’, la stessa cosa è stata sugli spalti.

    fiorentina juventus curva fiesoleDa anni a Firenze si aspetta di vincere qualcosa, investimenti, giocatori, allenatori, dirigenti di valore sono arrivati e passati e quando c’è l’occasione di concretizzare un sogno per una semifinale di Coppa Italia c’erano purtroppo ‘solo’ 30mila spettatori. Un numero inferiore alle attese considerando anche che l’avversaria si chiamava Juventus, ma soprattutto un tifo, un incitamento non da semifinale di Coppa Italia, non da gara contro la Juventus.

    Purtroppo da troppo tempo al Franchi non c’è più il tifo incessante dall’inizio alla fine di come era una volta. Purtroppo il Franchi (sempre più un luogo per ‘clienti’ e non tifosi) non incute più timore agli avversari come una volta. La gara doveva essere preparata, caricata in maniera diversa. Quando poi vedi alla vigilia che fuori dal centro sportivo ci sono un centinaio di tifosi viola ad attendere Salah e compagni andare in ritiro mentre fuori dall’albergo fiorentino della Juventus c’erano oltre duecento tifosi bianconeri ad accogliere e incitare i loro giocatori, capisci che qualcosa non va più nella giusta direzione. In passato la vigilia della gara (anche i giorni prima) sarebbero stati vissuti in maniera diversa..
    Certo, come in tutte le cose ci sono anche i cambi generazionali, ma Firenze e la Fiorentina hanno bisogno che torni il tifo, il Franchi, di una volta.

    Adesso più che mai la squadra di Montella ha bisogno del sostegno di tutti. E’ vero, il sogno di conquistare la Coppa Italia è svanito, ma c’è ancora la possibilità di conquistare il terzo posto e la finale di Europa League di Varsavia…la squadra deve subito dimenticare la batosta subita contro la Juventus i tifosi aiutarla tornando a essere quel dodicesimo uomo in campo che molte volte ha aiutato la squadra viola a vincere le partite importanti