Contro il Genoa ritorna Vecino. Diverse le alterntive per mister Sousa

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    Fiorentina-Torino SousaCome riporta La Nazione, due punte, il ritorno di Vecino titolare, l’idea di continuare con Borja Valero arretrato di qualche metro. Progetti tattici, possibilità nella testa di Paulo Sousa. Domenica prossima a Genova (ore 15) i viola scenderanno in campo per i tre punti e l’idea di affidarsi ancora una volta a Kalinic e a Babacar sembra prendere corpo. Con uno Zarate in più, con un Tello disponibile (fisicamente sta bene ed ha una gran voglia di giocare), con altri acquisti che potrebbero arrivare nelle prossime ore. Ieri i viola si sono allenati di pomeriggio dopo il lunedì libero concesso dal tecnico gigliato, Sousa ha parlato alla squadra ed ha fatto svolgere alcuni test fisici ai nuovi arrivati.
    Un modo per capire, ancora meglio, lo stato di forma di tutti: è ovviamente sui nuovi che si è concentrata maggiormente l’attenzione dello staff viola. Allenamento senza Suarez (che ha svolto una sessione individuale durante la mattinata, per lui la partenza è sempre più vicina) mentre Alonso sta recuperando e potrebbe essere disponibile per la sfida di Marassi contro il Genoa. Un recupero importante, anche in vista del mese di febbraio dove gli impegni saranno davvero molti.
    Varie e diverse le prove tattiche effettuate, con l’ipotesi anche di riportare Bernardeschi dietro le punte, adesso che a destra esiste qualche soluzione in più. A proposito, anche Kuba sembra aver messo minuti e condizione nelle gambe: anche lui si candida in modo forte e concreto per una maglia da titolare dopo un periodo in cui la forma (e anche le prestazioni) non sono state al massimo. Sousa, insomma, torna ad avere l’imbarazzo della scelta dopo un inizio di gennaio con gli uomini davvero contati.
    In difesa, oltre a Gonzalo e ad Astori, continua il ballottaggio tra Roncaglia e Tomovic. Ma anche dal punto di vista del modulo, potrebbero esserci altre novità e altre varianti. Sousa vorrebbe una Fiorentina ancor più offensiva, che grazie alla doppia punta riesca a spostare il proprio baricentro qualche metro più in avanti. Di sicuro il mercato di gennaio finora ha offerto novità e alternative valide per il settore più avanzato. Il mercato e il recupero di calciatori importanti ha restituito all’allenatore portoghese una Fiorentina da alta classifica. Non rimane che vincere a Marassi per tornare a sorridere.