Contro la Dinamo Kiev si torna al 3-5-2, in avanti con Gomez..

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    Salah NapoliCome riporta il Corriere dello Sport Stadio, altro giro, altra formazione, ma quella che va in campo giovedì sera a Kiev lo farà per la partita più importante fino a questo punto della stagione. E allora il naturale turnover, che da settembre ad oggi è stato il comune denominatore nelle scelte di Montella passando la Fiorentina dal campionato all’Europa League e viceversa via Coppa Italia poi, adesso diventerà solo e soltanto in funzione della Dinamo.
    Pur avendo le idee già abbastanza chiare, il tecnico viola comincerà a decidere da oggi perché l’allenamento del lunedì è servito per eliminare le tossine fisiche e mentali del San Paolo a chi aveva giocato, ma un’indicazione l’ha comunque data: Babacar ha svolto lavoro differenziato rispetto ai compagni anche ieri dopo essere stato assente a Napoli a causa di un sovraccarico al tendine del quadricipite e questo allontana la convocazione del centravanti senegalese per la trasferta in Ucraina. Forse è un surplus di prudenza lascando alla seduta che resta prima della partenza il compito di fare definitiva chiarezza, forse davvero salterà la gara d’andata dei quarti di finale, però comunque sia Babacar molto difficilmente avrebbe trovato spazio in attacco. Quel posto è di Mario Gomez, un altro che a Kiev è chiamato a dare un segno tangibile della propria efficacia e del proprio spessore.
    Ma chi con Gomez là davanti? Intanto, bisogna capire quanti. Se Salah e basta nell’eventuale 3-5-2 oppure se Salah e Joaquin nel caso di ricorso al 4-3-3. Detto che il 3-5-2 è il modulo più probabile per vari motivi, cambia poco in effetti: non disponibili Gilardino e Diamanti in Europa League com’è noto, l’egiziano e lo spagnolo sono favoriti su Ilicic e l’incertezza è giusto per capire la loro sistemazione tattica. A centrocampo rientra Pizarro dal primo minuto e dall’inizio ci dovrebbe essere pure Mati Fernandez in scia alle indicazioni fornite da Napoli-Fiorentina, mentre Badelj è in vantaggio su Borja Valero per la maglia che rimane da assegnare. Sotto con la difesa, dove c’è il problema più consistente da risolvere: l’assenza di Basanta per squalifica. Torna Gonzalo Rodriguez (in panchina nell’ultima di campionato) che si riprende il comando del reparto e accanto all’argentino ci saranno Tomovic da una parte e Savic dall’altra, con Alonso schierato a sinistra: più avanti nel 3-5-2, in linea nel 4-3-3. Infine, e non è questione secondaria, il portiere: Tatarusanu è ormai completamente recuperato, ma il titolare salvo ripensamenti improvvisi continua ad essere Neto.