Coppa Italia, importante per tutti decisiva per Fiorentina e Napoli

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    Coppa ItaliaLa Roma sogna lo scudetto e l’Udinese vuole conquistare velocemente la salvezza. Per queste due squadre le semifinali di Coppa Italia sono una splendida occasione per inseguire un obiettivo prestigioso dimenticando per qualche giorno le tensioni del campionato. Un vantaggio psicologico che Garcia e Guidolin cercheranno di sfruttare nel migliore dei modi. La Coppa per loro è importante ma c’è anche altro. Napoli e Fiorentina, invece, arrivano a questo appuntamento con uno stato d’animo diverso. Intanto hanno raggranellato solo un punto negli ultimi due turni in serie A. Un dato che segnala un momento di malessere. E hanno la necessità di vincere qualcosa per dare ossigeno al loro progetto. Il fatto curioso è che questi due club inseguono gli stessi obiettivi: dal preliminare di Champions (che può valere una montagna di soldi), all’Europa League (che garantirebbe grande immagine a livello internazionale) passando, appunto, per la Coppa Italia. Il traguardo meno nobile che, però, potrebbe dare colore alla stagione. Anzi, per la famiglia Della Valle, nel calcio ormai da più di dieci anni, sarebbe il primo trofeo. Sospirato. Desiderato. La Coppa Italia garantisce pochi soldi, anzi calcolando i premi da riconoscere ai giocatori forse rappresenta quasi una rimessa dal punto di vista economico, ma premierebbe due gestioni positive dal punto di vista sportivo e vincenti a livello di bilanci. Napoli e Fiorentina sono le società più sane del nostro calcio. Ecco perché Benitez e Montella si avvicinano a queste semifinali con la faccia cattiva di chi non può permettersi passi falsi. Tanto è centrale la Coppa Italia nel loro percorso che, nell’ultimo turno di campionato, i due tecnici hanno sposato a tutto tondo la logica del turnover dirottando in panchina gente come Higuain, Borja Valero, Hamsik. Conquistare il via libera per la finale di maggio allo stadio Olimpico garantirebbe una bella iniezione di autostima e potrebbe avere riflessi importanti anche per la corsa al terzo posto. La madre di tutte le sfide.
    Stasera inizia la Fiorentina. Sulla carta i viola partono favoriti contro l’Udinese ma l’infortunio di Pepito Rossi ha prodotto una ferita che non è ancora rimarginata. Ieri lo staff medico della Fiorentina ha comunicato che, dopo cinque mesi di assenza, mercoledì pomeriggio Gomez tornerà a lavorare in gruppo. Questo vuol dire che Supermario potrebbe far capolino in campo proprio nella gara di ritorno contro i friulani. Un’arma micidiale in mano a Montella, il valore aggiunto di cui ha bisogno la Fiorentina per andare a caccia di un titolo. Ma stasera tocca a Matri e Cuadrado fare la differenza. Domani, invece, è in programma all’Olimpico il derby del sud. La Roma viaggia spensierata dentro la sua favola ed è uscita ancora più forte dal mercato invernale. Il sofferente Benitez non potrebbe incrociare avversario peggiore. Ma il Napoli che ha già dovuto dire addio al sogno scudetto non può permettersi altre delusioni.