Corsa alla Champions League: Focus sulle avversarie viola

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    Fiorentina festeggia dopo vittoria sul SassuoloJuventus 46, Roma 41, Napoli 36, Fiorentina 33, Inter 31, Verona 29. Questa la griglia per l’Europa delineata dopo l’ultima giornata del 2013, con i viola che nell’ultimo turno hanno ‘rosicchiato’ due punti ai partenopei portandosi a -3 dal terzo posto, obiettivo dichiarato per la stagione di Serie A. Una corsa, quella per i posti Champions, che probabilmente terrà tutti con il fiato sospeso fino ai 90′ finali di campionato. La Fiorentina, in ogni caso, c’è ed ha dimostrato di volersi giocare fino all’ultimo le proprie chance di qualificazione, seppur contro squadre con budget e fatturati di gran lunga superiori a quelli vioa (sia Montella che Della Valle non mancano mai di sottolineare questo aspetto fondamentale). Arrivati al giro di boa dell’anno solare (ma non a quello del girone d’andata, che si concluderà con le prime due gare del 2014), facciamo il punto sulle avversarie viola per l’Europa.

    JUVENTUSI bianconeri si stanno confermando anche in questa stagione una corazzata formato-campionato. Alle fatiche europee – con conseguente eliminazione dalla Champions – fa da contraltare lo strapotere esercitato nel campionato italiano: 15 vittorie in 17 partite, 39 gol fatti (miglior attacco) e 11 subiti, con 46 punti conquistati sui 51 totali. Unico stop, quello di Firenze: la Fiorentina è stata infatti l’unica squadra a battere la formazione torinese in questo campionato infliggendo peraltro ai bianconeri ben 4 gol, passivo mai subito nella gestione Conte. Per il resto, dopo la batosta del Franchi sono arrivate 9 vittorie consecutive in Serie A ed il conseguente sorpasso alla Roma in vetta al campionato. Capocannoniere bianconero con 11 centri è Carlos Tevez, che è anche il miglior assist-man (31 con 4 assist vincenti); il più presente di ‘movimento’ (dopo Buffon) è Pogba con 1445′ giocati, il miglior recuperatore di palla è Chiellini (295).

    ROMA I giallorossi sono l’unica squadra imbattuta in questo campionato. Per la compagine di Garcia 12 vittorie e 5 pareggi che hanno portato 41 punti sui 51 disponibili. Miglior difesa con soli 7 reti al passivo, la Roma ha segnato 35 gol (quarto miglior attacco). Partenza da record per i giallorossi, che hanno vinto le prime 10 giornate di campionato spazzando via le polemiche di inizio anno (in fase di preparazione c’era forte contestazione intorno al gruppo di Garcia…) con 30 punti su 30 frutto di 24 gol fatti e 1 solo subito. Poi il parziale rallentamento con i quattro pareggi di fila con Torino, Sassuolo, Cagliari e Atalanta e la ripresa – ahinoi – in casa con la Fiorentina con il 2-1 firmato Maicon e Destro. Chiusura di anno solare con il pareggio a Milano con il Milan e la sonora vittoria (4-0) in casa con il Catania. I capocannonieri giallorossi sono Florenzi, Benatia, Gervinho e Strootman, tutti appaiati a 4 reti segnate, il miglior assist-man è Totti (26 assist, 6 vincenti). Il più presente, dopo De Sanctis, è Benatia (1493′ giocati), che è anche il miglior recuperatore di palloni (317).

    NAPOLI I partenopei erano partiti fortissimo in questo campionato guidato da Rafa Benitez: 6 vittorie nelle prime 7 giornate, poi il ko con la Roma ed altre 3 vittorie di fila per un totale di 30 punti all’undicesima giornata. Dopo qualcosa si è inclinato nel gruppo azzurro, con le due sconfitte con Juventus e Parma ed i pareggi contro Udinese e Cagliari che hanno lasciato al Napoli solo 8 punti nelle ultime 6 giornate del 2013. In totale 11 vittorie, 3 vittorie e 3 sconfitte per la squadra di De Laurentiis, che nel frattempo è uscita dalla Champions dopo un bel percorso concluso a quota 12 punti. 36 gol fatti (terzo miglior attacco) e 20 subiti (terza miglior difesa) in campionato. Miglior marcatore con 9 centri Gonzalo Higuain, che è anche il miglior assist-man con 4 passaggi vincenti e 11 occasioni create (il migliore per palle servite è però Insigne con 30 passaggi). Il più presente è stato Raul Albiol con 1383′ giocati, con l’ex Real Madrid che è anche il giocatore che ha recuperato più palloni (257).

    INTERI nerazzurri hanno decisamente cambiato marcia con Mazzarri rispetto allo scorso campionato, quando a fine anno si registrarono in nona posizione con ben 16 sconfitte in Serie A. A livello di rosa non è cambiato molto in estate, tranne l’arrivo del fedelissimo Campagnaro in difesa, di Taider a centrocampo e del duo ancora da scoprire Icardi-Belfodil in avanti. A mutare, soprattutto, è stata l’identità di gioco impostata dall’ex Napoli, basata su un centrocampo tosto, sulla corsa di esterni rigenerati come Jonathan e Nagatomo e sugli spunti di Alvarez e Palacio in avanti. Partenza più che buona in questo campionato, con 14 punti nelle prime 6 partite (tra cui la vittoria, in rimonta, contro i viola). Poi il sonoro ko con la Roma ed un percorso fatto di alti e bassi che hanno portato la squadra milanese a quota 31 punti dopo 17 giornate. Il capocannoniere interista è Palacio con 10 reti, il miglior assist-man è Alvarez con 6 assist vincenti e 28 occasioni create. Il più presente è Cambiasso con 1543′ giocati, mentre Juan Jesus è il giocatore che ha recuperato più palloni (292).

    VERONA – I gialloblu sono la vera rivelazione di questa prima metà di stagione. Da neopromossa la squadra di Mandorlini è riuscita a mettere insieme 29 punti in 17 partite, frutto di 9 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte. Il picco per i veronesi è stato raggiunto all’ottava giornata, quando con la terza vittoria di fila contro il Parma (dopo i successi con Livorno e Bologna) i gialloblu si sono ritrovati quarti in graduatoria. C’è grande differenza, però, tra i punti ottenuti al Bentegodi e quelli conquistati in trasferta: in casa l’Hellas ha vinto 8 volte su 9 perdendo soltanto il derby con il Chievo, mentre fuori casa è arrivato un solo successo in otto partite (quello di Bologna). Tanti i talenti messi in mostra sin qui da un gruppo che viaggia sulle ali dell’entusiasmo: dall’uomo mercato Jorginho a Cacciatore, da Iturbe a Romulo passando per il sempreverde Luca Toni, il Verona ha stupito tutti in questi ultimi mesi del 2013. I capocannonieri gialloblu sono, in accoppiata, Toni e Jorginho con 7 reti all’attivo, il miglior assist-man è Toni con 6 passaggi vincenti e 14 occasioni create. Il più presente fin qui dopo Rafael è Romulo con 1533′ giocati mentre il miglior recuperatore di palloni è Jorginho (237).

    Cinque squadre attualmente in lotta con la Fiorentina, che alla 17.ma giornata si è piazzata a quota 33 punti con 10 vinte, 3 pareggiate e 4 perse, 33 gol messi a segno (quinto attacco) e 20 gol subiti (terza miglior difesa). Miglior marcatore Giuseppe Rossi con 14 reti, miglior assist-man Borja Valero con 5 assist vincenti e 34 occasioni create. Borja è anche il più presente dietro a Neto con 1594′ giocati, mentre Savic è il miglior recuperatore di palloni viola con 305 palle riconquistate.

    Questa dunque la situazione a fine 2013, mentre con il nuovo anno arriveranno le ultime due giornate che chiuderanno il girone d’andata:

    Juventus 46 pt: Roma, CAGLIARI
    Roma 41 pt:
    JUVENTUS, Genoa
    Napoli 36 pt:
    Sampdoria, VERONA
    Fiorentina 33 pt:
    Livorno, TORINO
    Inter 31 pt:
    LAZIO, Chievo
    Verona 29 pt
    : UDINESE, Napoli

    Prossime due giornate (in MAIUSCOLO le sfide in trasferta) che prevedono due scontri diretti, ovvero Juve-Roma e Verona-Napoli che faranno rallentare qualcuna delle pretendenti all’Europa. Per la Fiorentina invece due sfide non impossibili per chiudere il girone d’andata ad alti livelli. Con la consapevolezza, però, che per la corsa alla Champions ci sarà da migliorare il rendimento negli scontri diretti: al momento, infatti, la squadra di Montella è in svantaggio con Roma, Napoli ed Inter avendo perso le gare di andata con tutte e tre, mentre superiore nel confronto diretto con Juve e Verona, oltre che con il Milan qualora i rossoneri (al momento distanti ben 14 lunghezze) dovessero farsi sotto nel girone di ritorno.