Corsa Champions, tour de force per (quasi) tutti: calendario a confronto

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Sei partite in venti giorni. Tutte decisive, tutte da dentro o fuori. E per la Fiorentina si apre un ciclo terribile che dirà molto sulla stagione dei ragazzi di Sousa. Già ad inizio marzo, dopo il doppio scontro con il Tottenham e due scontri diretti in chiave Champions, si potrà avere un’idea precisa delle reali ambizioni della Fiorentina. Problemi interni da risolvere, con un confronto Sousa-proprietà che forse avverrà entro il fine settimana, ma anche una serie di partite-chiave una dopo l’altra da affrontare alla massima concentrazione. Ecco perché Sousa ha concesso due giorni liberi ai suoi, con i giocatori che si ritroveranno solo oggi al centro sportivo dopo oltre 48 ore di riposo. Serve ricaricare le batterie, dopo una settimana intensa tra campo e post-mercato, e accumulare energie psico-fisiche per un tour de force da urlo.

C’è un terzo posto da difendere, con le unghie e con i denti, a partire da domenica sera, dallo scontro diretto con l’Inter. Nerazzurri, ma anche Roma e Milan spingono per la rimonta verso l’ultima piazza che vale la Champions. Saranno 20 giorni di fuoco… ma non soltanto per la Fiorentina. Scontri diretti un po’ per tutti, tra competizioni europee e semifinali di Coppa Italia a frapporsi alle gare di campionato.

La FIORENTINA parte dai suoi 46 punti, e domenica sera riceverà l’Inter. Poi ancora al Franchi, giovedì alle ore 19, per l’andata dei sedicesimi di Europa League contro il Tottenham. Remake di quello che fu un anno fa, con ritmo di gioco che sarà ancora forsennato ed un club, quello di Pochettino, che ha acquisito esperienza ma anche qualità (è 2° in Premier). Dunque domenica 21 febbraio, alle 15, i viola vanno a Bergamo, a sfidare l’Atalanta. Poi il ritorno con gli Spurs, giovedì 25 febbraio a White Hart Lane. Gara sul filo del rasoio, altro sliding doors della stagione viola. Poi di nuovo il campionato, con la sfida di lunedì 29 febbraio con il Napoli (al Franchi) e la trasferta, venerdì 4 marzo in anticipo, all’Olimpico contro la Roma, per un altro scontro diretto in chiave Champions.

Venti giorni da vivere, ma saranno settimane delicate anche per le altre concorrenti alla zona Champions.
INTER – I nerazzurri di Mancini (45 punti) arriveranno domenica sera al Franchi, dopo il 3-3 di Verona e al netto di una sola vittoria nelle ultime sei gare di campionato. L’Inter avrà il vantaggio di non giocare alcuna coppa europea, e quindi di preparare le sfide contro Sampdoria (in casa il 20/02) e Juventus (allo Stadium il 28/02) con più tranquillità, anche se subito dopo (mercoledì 2 marzo) riceverà a San Siro ancora i bianconeri di Allegri, per la semifinale di ritorno di Coppa Italia (si parte dal 3-0 per la Juve dell’andata). Il ciclo di ferro interista si chiuderà quindi domenica 6 marzo in casa con il Palermo.

ROMA – La squadra di Spalletti (44 punti) arriva da tre vittorie di fila contro Frosinone, Sassuolo e Samp, ma si appresta a tornare con la testa alla Champions. Venerdì infatti va a Modena a sfidare il Carpi, mentre mercoledì 17 febbraio all’Olimpico arriverà il Real Madrid di Zidane. Domenica 21 febbraio dunque impegno casalingo con il Palermo, mentre sabato 27 impegno a Empoli. Venerdì 4 marzo ecco lo scontro diretto con la Fiorentina, proprio prima del ritorno degli ottavi con il Real Madrid, martedì 8 marzo al Bernabeu.

MILAN – Sei risultati utili consecutivi in campionato, tra cui il pari a Roma e le vittorie con Fiorentina ed Inter. Gioco ancora scarso, ma la squadra di Mihajlovic (40 punti) sta risalendo, e per bocca di Presidente e AD vuole puntare al terzo posto. Sperando che, a differenza di tre anni fa, non arrivino chiare spinte extra-campo. Fatto sta che, mano al calendario, il Milan è la squadra meno sotto pressione tra quelle che puntano alla Champions. Domenica i rossoneri ricevono in casa il Genoa, mentre lunedì 22 febbraio Montolivo e compagni saranno di scena al San Paolo contro il Napoli. Sabato 27 febbraio in casa contro il Torino, mentre l’unico impegno infrasettimanale è quello di martedì 1 marzo, con il ritorno delle semifinali di coppa Italia contro l’Alessandria (andata 1-0 in trasferta). Chiude il ciclo la trasferta a Reggio Emilia contro il Sassuolo del 6 marzo.

Venti giorni tra scontri diretti ed impegni (quasi) decisivi. La stagione entra nel vivo, la corsa alla Champions si fa bollente.

Autore: Marco Pecorini – Fiorentina.it