Corsi accende (di nuovo) il derby. Le battute su Corvino e sui rapporti coi viola…

di Giampaolo Marchini - La Nazione

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FABRIZIO Corsi, presidentissimo dell’Empoli, oltre a essere molto bravo – insieme a una eccellente squadra di collaboratori – a fare calcio è altrettanto abile a toccare le corde giuste per dare motivazioni ulteriori agli azzurri. E quando vede viola, si accende e con garbo ribadisce alcuni concetti che hanno sempre dato pepe a una sfida che sfugge a logiche normali, anche se non è un derby vero e proprio. «Noi siamo i cugini di campagna, a Firenze ci considerano alla pari di produttori agricoli. Il concetto è piuttosto rinascimentale, direi che si ispira appieno ai successi rinascimentali di Firenze. Poi però ce ne son stati sempre meno di successi… A livello sportivo, nel nostro piccolo, cerchiamo di impegnarci il più possibile».

UNA BATTUTA che serve più che altro a capire il perché di una rivalità che corre sulla Fi-Pi-Li ma solo sulla corsia verso Firenze. «La rivalità tra le due squadre non mi sembra sia vera o particolarmente sentita come dite voi – spiega Corsi –. Abbiamo voglia di incontrarci a viso aperto contro una squadra che per noi è motivo di riferimento dal punto di vista calcistico. Non è mai successo nulla tra le due tifoserie, tranne qualche sfottò». Normale sia così. E sui rapporti tra le due società Corsi chiarisce come questi siano oltre il cordiale: «Andrea Della Valle lo vedo solo alle partite e mi mostra stima e considerazione». Il presidente poi ricorda con un sorriso una trattativa non andata a buon fine, prendendosi il merito del rilancio di un giocatore in particolare: «Andai ad offrire Montella da giocatore alla Fiorentina, ma non apprezzarono. Vecino, invece, non sapevano neanche di averlo in rosa, adesso vale 15 milioni. Dai viola ho preso Camporese, Bittante e Brillante. Insomma, di affari ne ho anche fatti con la società viola. E’ la Fiorentina che non li prende da noi, ho anche scherzato su questo con Corvino. Il rapporto, come detto, è di grande cordialità. Corvino mi invitò a mangiare una bistecca questa estate quando ci incontrammo ad Amalfi per un premio, sono ancora qui che aspetto…».

MACCARONE, invece, prova a giocare in anticipo una sfida importante per il futuro di entrambe: «La Fiorentina è sempre la stessa squadra. Loro hanno una grande difesa, stanno forse facendo fatica davanti ma ogni annata ha storia a sé. Hanno comunque lo stesso gioco e lo stesso allenatore, gli episodi fanno la differenza ma sono una squadra forte». La chiusura è per Pasqual: «Non ci ha detto niente, conosciamo anche noi l’avversario e il suo valore».

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hightide
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hightide

Della rivalità con Empoli come città non me ne può importar di meno , oggi la gente ha altro cui pensare. Per il calcio dico che una squadra come la viola che ha pensieri ad affrontare Empoli, Palermo, Crotone e via dicendo, perché non si sa mai come va a finire non può che far venire il latte ai ginocchi ai suoi tifosi.

Massimo
Ospite
Massimo

Il signor Corsi aspetta sempre la Fiorentina per farsi sentire altrimenti…….

RAGIONIERE 56
Ospite
RAGIONIERE 56

Caro Corsi non t’invita perché mentre lui ti offre la bistecca te per contraccambiare lo inviteresti a mangiare carciofi un pinzimonio. Carciofaio non ti arrabbiare l’importante è partecipare……………………

Tiziano
Ospite
Tiziano

Purtroppo, con gli sfottò, arrivano anche i risultati a noi avversi. E temere Empoli o Crotone, la dice lunga su come siamo messi male.
Il proprietario dà uova poche e non eccelse, quando le dà; il cuoco è un pasticcione convinto di cucinare ancora in Israele o Svizzera …

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