Corvino-Jorgensen, di nuovo insieme. Il riscatto da 500 euro, i bus e il ruolo Uefa…

    0



    jorgensen andrea della valle

    Era il 10 gennaio 2010 quando Martin Jorgensen giocava la sua ultima partita con la maglia della Fiorentina. Sei anni e mezzo dopo, il danese classe ’75 torna a far parte della famiglia viola. Non che le due strade, quella di Jorgensen e della Fiorentina, si siano del tutto separate, in questi anni. Soprattutto per gli ottimi rapporti mantenuti in questi anni tra il tuttofare danese e la famiglia Della Valle. Leader dentro e fuori dal campo, Martino. Personaggio carismatico e di personalità, perno dello spogliatoio viola per sei anni. Alzando raramente la voce, ma facendosi rispettare.

    “Se la Fiorentina mi chiama dico di sì. Sono pronto, sono legatissimo a Firenze”, aveva detto Jorgensen qualche giorno fa. Ecco, la chiamata viola è arrivata, giunta a destinazione. “Abbiamo contattato Martin Jorgensen, che ci potrà supportare nell’area tecnica sulla zona scandinava. Martin potrà fare questo, essere un riferimento nella zona, ed essere un rappresentante della società nelle sedi competenti”, ha detto oggi Corvino. Un po’ uomo immagine all’estero, un po’ riferimento nell’area scandinava e rappresentante viola in Europa. Ecco come torna a far parte della Fiorentina Martin Jorgensen. 182 partite in maglia viola dopo (settimo assoluto dell’Era Della Valle), torna in veste ufficiale con giacca e cravatta viola.

    Strade che, in ogni caso, si erano intrecciate più volte, nel corso degli ultimi anni, quelle di Jorgensen e la Fiorentina. Mentre il danese prima chiudeva la sua carriera in patria, all’Aarhus (da giocatore e poi vice-allenatore), poi diventava collaboratore del ct della Danimarca Olsen. A febbraio 2014, ad esempio, era stato lo stesso Martin Jorgensen – resosi imprenditore in patria dirigendo una compagnia di trasporti – ad accompagnare in pullman la spedizione di Montella per la trasferta ad Esbjerg, in Europa League. Guidando in prima persona il bus (LEGGI QUI). Poi ad aprile 2015 Jorgensen, in una delle sue visite all’amata Firenze, era stato invitato da Andrea Della Valle alla sfida di Europa League al Franchi contro la Dinamo Kiev. Dopo il successo, poi, eletto come ambasciatore viola per il sorteggio di Nyon del giorno successivo (era il 24 aprile, quando la Fiorentina poi pescò il Siviglia in semifinale di EL).

    Fu quello, in fin dei conti, il primo ruolo ufficiale di Jorgensen come ambasciatore viola. Poi Martin è tornato a Firenze più volte, anche a vedere la sua Fiorentina: a febbraio scorso, ad esempio, fu al Franchi per la vittoria contro l’Inter, oltre che, insieme ad Andrea Della Valle e Mario Cognigni, nell’andata di Europa League contro il Tottenham.

    Adesso, Jorgensen è pronto a tornare a Firenze con un ruolo ufficiale. Ancora al fianco di Pantaleo Corvino, colui che lo aveva portato in viola… per 500 euro. Già, riecheggia ancora negli ambienti gigliati la bizzarra storia del riscatto di Jorgensen dall’Udinese, alle buste (era in comproprietà), per la simbolica cifra di 500 euro, nell’estate 2005. Né Fiorentina né Udinese, infatti, volevano investire sull’allora trentenne danese. Di lì a poco sarebbe poi diventato simbolo della Fiorentina di Prandelli, mentre 11 anni dopo destinato a tornare al Franchi… da figura dirigenziale.